Trovati 417 documenti.
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Debito d'ossigeno / Toine Heijmans ; traduzione di Antonio De Sortis
SEM, 2022
Abstract: Il giorno in cui Walter Welzenbach scala la sua prima montagna segna il resto della sua vita: non vuole fare altro. Ora è al suo picco finale, una vertiginosa altezza di 8.818 metri, guardando la sua solitudine. Debito d'ossigeno è il romanzo mozzafiato su due amici, Lenny e Walter, che iniziano la loro carriera di scalatori su un ponte nella città in cui studiano all'università. Poi inseguono i loro sogni sulle Alpi e sull'Himalaya, e così facendo segnano il loro destino. Nel loro bagaglio portano le storie dei grandi alpinisti che li hanno preceduti, cercando a loro volta un modo per scrivere un nuovo capitolo della storia dell'alpinismo. Ma lassù, nel nulla, si applicano regole diverse, e ciascuna funziona per conto proprio. Toine Heijmans accompagna il lettore in un mondo implacabile, con un romanzo sulla libertà, l'amicizia e le conseguenze di scelte radicali, tra tempeste e valanghe. Ciò che le montagne fanno alle persone e ciò che le persone fanno alle montagne, ecco di cosa tratta questo vertiginoso romanzo.
Una breve estate : romanzo / Alberto Paleari
MonteRosa, 2022
Abstract: "Una breve estate" è prima di tutto un romanzo di formazione, le cui prove iniziatiche sono la montagna e la guerra, ma è anche la storia di un amore bello e innocente e, soprattutto, un affresco storico dell'Europa nei trent'anni che hanno sconvolto il Novecento, tra la Grande Guerra e le barricate della rivoluzione spartachista, tra le speranze della Repubblica di Weimar e le tenebre del nazismo. Malgrado cedimenti e contraddizioni, messo di fronte agli orrori della guerra il ragazzo li affronta con coraggio e onestà perché ha imparato che per non perdere l'anima vivere o morire non è importante quanto conservare la sua umanità. Alberto Paleari scrive un romanzo che prende le mosse dalla montagna per affrontare un mondo più vasto: le montagne del Passo del Sempione danno infatti al protagonista la tempra per superare mille difficoltà e tornare alle stesse montagne per la sfida più dura, quella con la propria coscienza.
Guanda, 2023
Abstract: Perché le montagne affascinano l’uomo? E come può la conquista di una cima ripagare la fatica, le difficoltà e i pericoli della salita? Sono questioni sulle quali si sono interrogati filosofi, scrittori e anche i più grandi alpinisti contemporanei. Viste solo come gigantesche increspature di pietra, fino al sedicesimo secolo le montagne erano soprattutto temute. Riscoperte in seguito da pensatori e intellettuali, adesso sono identificate come il luogo del sublime, del sollievo e della serenità, in opposizione alla frenesia delle metropoli. Avendo passato alcuni anni dell’infanzia tra Austria e Svizzera, Pascal Bruckner ha un rapporto speciale con la montagna. Arrampicare è per lui ringiovanire nello spirito e ritrovarsi finalmente completo, sfidare i propri limiti e raggiungere una nuova consapevolezza di sé e del mondo circostante. Con uno stile brillante e una prosa ricca di fascino e di poesia, Bruckner mescola in queste pagine ricordi ed esperienze personali, testimonianze di grandi alpinisti e filosofia, considerazioni sul futuro dell’ambiente montano e sulla distruzione del suo ecosistema. Tra memoir e racconto, La montagna come amica è una riflessione sulla passione per l’alpinismo che diventa ricerca del senso della vita e una sincera dichiarazione d’amore per la montagna in tutti i suoi aspetti, meraviglioso specchio dell’assurdità e della bellezza dell’esistenza.
Mondadori, 2018
Abstract: La storia di Luca Borgoni è una storia vera. Ed è una storia clamorosa. Una di quelle storie che hanno una tale energia interiore da continuare anche quando finiscono. Non a caso sua mamma Cristina l'ha scritta usando la prima persona di Luca. Suo figlio aveva il talento dello sport e una grande passione: la montagna. A piedi, di corsa, in cordata, con le pelli di foca, in snowboard. Nei rifugi, al fuoco dei bivacchi, vento in faccia sui crinali più esposti. Luca passava gran parte del suo tempo libero a sfidare i monti, la sua palestra naturale e inimitabile. Durante l'incidente sul Cervino si stava allenando per un nuovo, esaltante obiettivo: la scalata del Dhualagiri, una delle vette che guardano noncuranti il mondo da oltre ottomila metri d'altezza. Qualche mese prima Luca aveva vinto un concorso fotografico che metteva in palio quell'impresa guidata da un esperto scalatore professionista. Ma prima della partenza le sue mani avevano mollato la presa sulle rocce del Cervino. A quel punto, una serie di coincidenze e di segni provenienti da un'altra dimensione fanno scattare un'impresa nell'impresa: portare una foto di Luca sulla vetta del Dhualagiri. Realizzare il suo sogno. Chiudere il cerchio di una vita spezzata. E nell'ottobre dello stesso anno, un'eroica staffetta di scalatori ha piantato una sua foto sulla vetta tanto agognata, abbracciata da una sciarpa tibetana.
La via della montagna / Francesco Tomatis
Bompiani, 2019
Abstract: Dopo «Filosofia della montagna» Francesco Tomatis prosegue la riflessione sulla dimensione fisica e metafisica, naturale e culturale, economica e spirituale dell'ambiente montano. La montagna è colta in questo saggio denso di riferimenti e spunti come orizzonte e verticalità, ascolto e rifugio, tradizione ed esperienza. Il lettore è condotto passo a passo, come da una guida alpina, attraverso le idee e le esperienze di pensatori, scrittori e artisti che condividono una visione originale: la montagna quale fonte di vita e conoscenza piuttosto che oggetto di sfruttamento e scenario ludico. Senza pretesa di esaustività, l'autore si concentra su un nucleo di questioni: il valore esperienziale del cammino aperto in verticale, l'abitare alpigiano capace di elaborare una raffinata cultura del limite, a contatto con la natura e il suo mistero, la riscoperta della civiltà occitana e dei valori di fraternità e grazia, verità e libertà, non-violenza e laboriosità, coraggio e umiltà, il candore alpino inteso come dimensione alla quale elevarsi, ritornando a valle trasformati. Il percorso argomentativo evoca e ispira un'ascesa, fatta di altrettante tappe di una ricerca personale ma anche comunitaria: non è un caso che l'ambiente montano abbia favorito l'emergere di comunità libere, precorritrici di originali forme di convivenza. Diventa prezioso, oggi più che mai, confrontarsi con "filosofie della montagna" elaborate da alpinisti e pensatori, riflettere su modelli di vita alternativi e rivoluzionari improntati alla cura della natura nella sua ciclica rigenerabilità. Ma anche a una rispettosa costruzione del paesaggio, alla ricerca di benessere e condivisione attraverso l'attingimento della dimensione spirituale essenziale a ogni vita. Un viaggio affascinante che insegna non solo a contemplare la montagna ma ad ascoltarla e viverla.
Solferino, 2019
Abstract: 1876: dal centro di Milano un giornale di pianura «vede» le montagne all'orizzonte, e comincia a raccontarle. Le prime imprese alpinistiche, il Cai, i sentieri del Re cacciatore e della Regina alpinista, le valanghe; e poi la guerra delle cime, il regime, l'esaltazione degli eroi, le spedizioni in terre lontane, le conquiste e le tragedie... Quella che emerge dagli archivi del «Corriere» è una storia appassionante, vissuta e qui ricostruita giorno per giorno. È un viaggio nel tempo che riporta il lettore nel vivo delle piccole e grandi imprese, dal Monte Rosa al Cervino all'Himalaya, da Quintino Sella a Reinhold Messner passando per il Duca degli Abruzzi, Guido Rey, Walter Bonatti, Ardito Desio, Cesare Maestri: eroi, pionieri e gente comune raccontati dai «giornalisti d'alta quota» del «Corriere della Sera». Tra firme prestigiose e cronaca quotidiana, dalle pagine del giornale spunta una sorprendente e nostalgica arrampicata lungo oltre cent'anni di immaginario collettivo.
Portfolio alpino : orizzonti di vita, letteratura, arte e libertà / Giuseppe Mendicino
Priuli & Verlucca, 2018
Abstract: Vite esemplari di alcuni dei nostri maggiori, così potrebbe essere intitolato questo libro. I capitoli di questo libro sono il racconto di momenti essenziali o significativi delle loro vite, non sono e non potevano essere i loro ritratti. Sono uomini e donne che hanno tenuto fede con caparbietà ai loro principi individuali di libertà, alcuni più generosi e solidali altri più individualisti. In tutti, una grande passione per la montagna. Con i profili di Ernest Hemingway, Dino Buzzati, Ettore Castiglioni, Amilcare Crétier, Dante Livio Bianco, Renato Chabod, Giovanna Zangrandi, Massimo Mila, Giuseppe Lamberti, Tino Gobbi, Nuto Revelli, Primo Levi, Rolly Marchi, Ma- rio Rigoni Stern, Adolf Vallazza, Tina Merlin, Sergio Arneodo, Tino Aime, Mirella Tenderini, Giovanni Cenacchi, Paolo Cognetti.
Solferino, 2024
Abstract: «Leggere Marco è ritrovarsi e meditare. Momenti che hanno l’andamento di una danza in mezzo a luci stroboscopiche o a flash intermittenti, dove nel tempo musicale e nel controtempo ti aspetti sempre (e trovi) la nota geniale, che ti spiazza.» Alessandro Gogna. «La montagna è solo un edificio naturale composto da roccia, neve e ghiaccio, prati e fiori. Spazio senza vita che per una certa retorica illusione riceve anima e voce. Un luogo che non decide se essere seducente o assassino, perché non ha pulsioni, non può averle. Struttura affascinante e fragile che attira per la sua concreta e naturale bellezza. Ambiente in cui si manifesta l’obbligo della semplicità del vivere, dove si può dimenticare la grande quantità di inutili parole tanto presenti nella nostra quotidianità.» Prima di percorrere in solitaria, e dopo quarant’anni, una via da lui stesso aperta con Gianni, il suo compagno di cordata che non c’è più perché è rimasto giovane su un’altra montagna pesante di neve, l’autore incontra un amico, Leo, che non vedeva da tanto tempo. «Strano, trovarti qui» esclama Marco davanti a Leo: modo tutto proprio dell’autore per introdurre quello che sarà un suo vero e proprio viaggio, la via prevista in solitaria per il giorno dopo. Quello che segue è un racconto pensato per chi le montagne si limita a guardarle dal basso, ammirandole e interrogandosi sui motivi che spingono a salirle, spesso rispondendosi con un giudizio negativo. È una storia destinata ai lettori appassionati che «sentono» come Berti, che sognano tutto quello che a loro è sfuggito o che hanno appena intravisto. Così, “La montagna non ride e non piange” ci rivela la complessità di emozioni, legami, passioni che appartengono a chi sente il bisogno di praticare l’alpinismo trovandone il senso nella condivisione di avventure e i profondi, variegati e contrastanti sentimenti che ne derivano. È un racconto sull’amicizia, sulla gioventù e sull’esperienza, in un continuo gioco tra il passato e il presente, nella trama di un’avvincente scalata e nella cornice di una montagna che riesce a essere al contempo un punto ideale cui tendere e una realtà che appartiene alla vita.
Lo zen e l'arte di scalare le montagne / Luigi Mario (Engaku Taino)
Monte Rosa, 2023
Abstract: La storia di Gigi Mario è la storia di un uomo che, ancora giovane, ha raggiunto una grande abilità nell'arrampicata, ma ha anche scoperto che nell'arrampicata e nelle montagne non c'era la risposta alle sue domande. Fu così che, spinto da domande che riguardano il senso della vita e della morte, un giorno partì per l'Oriente alla ricerca di un maestro che potesse rispondere a quelle domande. Quel maestro lo trovò nel rosci Yamada Mumon del monastero Shofukuji di Kobe, con cui percorse un duro cammino, più duro di quello che porta in cima alle montagne.
Verticale : storia illustrata dell'arrampicata / Ximo Abadía ; traduzione di Maura Romeo
Quinto quarto, 2025
Abstract: Chi ha raggiunto per primo le vette delle montagne più alte del pianeta? Quando sono nate l’arrampicata trad e quella sportiva? Quali sono le attrezzature fondamentali e come si sono evolute nel tempo? Cos’è il bouldering? Un libro pieno di imprese incredibili, avventure oltre i limiti, storie di donne avanguardiste e uomini leggendari, informazioni e curiosità per conoscere meglio l’appassionante mondo dell’arrampicata.
Antonia Pozzi e la montagna / Marco Dalla Torre ; prefazione di Onorina Dino
Nuova ed.
Àncora, 2022
Abstract: Antonia Pozzi (1912-1938), straordinaria voce lirica del '900, frequentò intensamente la montagna, traendone ispirazione più di ogni altro poeta italiano. Marco Dalla Torre ne ricostruisce l'attività alpinistica e ne indaga la relativa trasfigurazione poetica, che costituisce una linea tematica fortemente originale all'interno del suo canzoniere. Il testo è completato da una ricca documentazione fotografica inedita.
Club alpino italiano. Lecco, stampa 2014
Nuova ed. riveduta e ampliata, 9. ed.
Adelphi, 2020
Abstract: Un gruppo di singolari ed esperti alpinisti, certi dell'esistenza, in qualche parte del globo, di una montagna la cui vetta è più alta di tutte le vette, decide un giorno di partire per tentare di scoprirla e darne la scalata. Dopo una navigazione «non euclidea», a bordo di un'imbarcazione chiamata l'"Impossibile", gli esploratori approdano nell'isola-continente del Monte Analogo, dove trovano una popolazione che discende da uomini di tutti i tempi e che vive soltanto nella speranza di scalare la vetta. Dopo un breve soggiorno nel villaggio di Porto-delle-Scimmie, il gruppo dei nostri alpinisti intraprende l'ascensione e arriva al primo campo base. Qui il racconto s'interrompe. Siamo soltanto all'inizio di un viaggio - forse continuamente all'inizio - quando la morte coglie Daumal, impedendogli di scrivere il seguito della scalata al monte simbolico che unisce Cielo e Terra. Sotto le parvenze di un romanzo d'avventure, o di un racconto fantastico, "Il Monte Analogo" ci offre un itinerario minuzioso, lentamente maturato nelle esperienze dell'autore, verso un "centro", sentito come liberazione della persona da ogni suo limite. Con la leggerezza propria del saggio, facendo uso di storie, canzoni, deduzioni, miti e dimostrazioni, Daumal trasporta il lettore nel regno dell'analogia, dove niente è vero ma tutto è veridico, "attraverso un metodo" che fa cadere i nostri schemi difensivi e ci porta a contemplare con occhi nuovi il nostro paesaggio interiore.
Fiamme di pietra / Jean-Christophe Rufin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2022
Fa parte di: Dal mondo. Francia
Abstract: Massiccio del Monte Bianco, versante francese. Rémy, guida alpina e maestro di sci, passa le sue giornate portando clienti benestanti a scalare o sciare e intrattenendo con le clienti più belle effimere avventure sentimentali che di sentimentale hanno ben poco. Laure è una di queste: giovane parigina, consulente finanziaria di successo, appassionata di sport invernali. In apparenza è la solita storia, ma solo in apparenza, perché Laure rivela una passione sincera per la montagna come gliela fa scoprire Rémy, e Rémy, dal canto suo, “scopre” una montagna diversa, una montagna vista con gli occhi di Laure. La storia d’amore e d’incomprensione che nasce tra i due verrà risolta in maniera netta dalla montagna dopo una serie di peripezie che vedranno sia Laure che Rémy compiere una discesa all’inferno e tornare. La vera protagonista del romanzo è la montagna con le sue meraviglie e i suoi pericoli, la sua solidità e la sua fragilità, il suo accogliente paesaggio che nel giro di poco può trasformarsi in uno scenario minaccioso. La montagna ha il potere di tirare fuori
Il ragazzo che era in lui / Enrico Camanni
Torino : Vivalda, 2011
Abstract: Felice Benuzzi, diplomatico di carriera in Somalia, diviene nel 1941 prigioniero di guerra degli Inglesi, nel campo africano di Nanyuki. Dopo 5 lunghi anni di prigionia coinvolge due compagni in un'imprea al limite dell'incredibile: salire il Monte Kenya fuggendo temporaneamente dalla prigionia. Dopo aver raggiunto una delle due cime del monte (il Nelion, 5.188 m.) i compagni rientrano al campo, dove gli Inglesi riconosceranno il valore dell'impresa e ridurranno al minimo la punizione per gli evasi.
Di roccia e di ghiaccio : storia dell'alpinismo in 12 gradi / Enrico Camanni
Laterza, 2014
Abstract: Prima di tutto, questa è la storia di una passione totalizzante; poi, è la storia di una disciplina in cui si uniscono amore, sfida, rischio, resistenza, tecnica e avventura. L'alpinismo - lo dice il nome - è nato e cresciuto sulle Alpi, dove si sono sperimentati per due secoli i materiali, le visioni e le tecniche della scalata. Sono state le Alpi il laboratorio mondiale della vertigine, il posto in cui crescevano i maestri e maturavano le idee poi esportate in Himalaya e sulle grandi montagne del pianeta. Nessun'altra catena montuosa ha prodotto tanta ricchezza di talenti, di progetti, di imprese, e non solo perché tutto è cominciato sul Monte Bianco nel 1786 ma soprattutto perché le Alpi sono diventate un crocevia internazionale di scuole e stili a confronto, generando una successione straordinaria di sogni, tentativi e conquiste. I 12 capitoli di questo libro ripercorrono i 12 gradi di difficoltà delle vie di arrampicata e il superamento dei grandi 'problemi' - dal Cervino alla parete nord dell'Eiger, fino alle grandi libere in Marmolada. Racconta questa storia di sfide e di tenacia Enrico Camanni e alterna la sua voce a quella dei numerosi protagonisti - da Petrarca a Quintino Sella, da Whymper a Preuss, da Comici a Messner, fino a 'Manolo', Steck e Destivelle - che hanno legato il proprio nome e spesso il proprio destino ai giganti di roccia e ghiaccio.
La presa / Stephan Enter ; traduzione di Giorgio Testa
Iperborea, 2014
Abstract: I giornali di tutto il mondo annunciano che la conquista dell'immortalità è vicina: secondo un professore americano nel giro di vent'anni l'uomo sconfiggerà la morte. È quasi esclusivamente di questo che discutono Vincent e Paul durante il loro lungo viaggio in treno, anche per eclissare l'imbarazzo del loro primo incontro a distanza di vent'anni. Partiti dalla stazione ferroviaria di Bruxelles sono diretti a Swansea per ritrovare Lotte e Martin, ora sposati e con una figlia: il quartetto, appassionato di montagna, ai tempi dell'Università era inseparabile, ma le loro strade si sono improvvisamente divise dopo una scalata ai monti delle Lofoten, oltre il circolo polare, quando è accaduto qualcosa di irreparabile. Vincent, da sempre il leader ribelle del gruppo, di famiglia benestante, dotato di naturale fascino quanto di arroganza, vive ora in Giappone. A lui si contrappone il debole Paul, eterno adolescente e inconcludente sognatore, che non ha smesso di subire suo malgrado il fascino dell'amico. Martin ha realizzato il suo - unico - sogno piccolo borghese di fare carriera universitaria e comprarsi la villa al mare, con l'ulteriore trofeo di aver sposato l'unica donna del loro affiatato gruppetto. L'occasione della rimpatriata costringerà i vecchi compagni di cordata a un bilancio - pieno di amarezza e sorprese - delle proprie esistenze.
Terre alte : il libro della montagna / Carlo Grande
2. ed.
Ponte alle Grazie, 2016
Abstract: Poesia, entusiasmo e adrenalina: è questa la montagna raccontata da Carlo Grande. È lo scenario della Sainte-Victoire che rapisce Cézanne, o la luce dolce sulle vigne descritta da Pavese. È un possibile antidoto al rituale moderno della velocità, un silenzio di voci che bisbigliano e che svelano una natura archetipica e indicibile. Ma sono anche i luoghi di una fatica quotidiana e paziente che si perde nel tempo, forre oscure e minacciose come le Forche Caudine o la gola di Roncisvalle, vette himalayane che attirano l'uomo nella zona della morte. Sono le montagne da sempre teatro di lotte e invasioni: da Annibale che varcò le Alpi allo sterminio dei catari, fino alla Resistenza ai nazifascismi e alla pacifica opposizione alle mostruose gallerie della TAV. In un sottile gioco tra parola e allusione, scrittura e immaginazione, Grande ci prende per mano e, in compagnia di Herzog, Buzzati, Thoreau, Mann, Rigoni Stern, ci invita a riscoprire il gusto dell'andare a piedi e del salire, accettandone i rischi e le avventure: Per non cancellare il proprio paesaggio interiore e perdere così la gioia di vivere.
Il quindicesimo 8000 / Reinhold Messner
Documentaria : Cinehollywood, 2014
Abstract: Tre castelli medievali, un forte dolomitico della Grande Guerra, una avveniristica rampa sotterranea si affacciano ai luoghi tra i più suggestivi dell'arco alpino, contengono reliquie di chi ha scritto la storia dell’alpinismo, raccontano con opere d’arte cosa succede quando uomini e montagne si incontrano. Sono le 5 tappe del Messner Mountain Museum e suggestionano perfino chi si avvicina per la prima volta al mondo incantato delle vette. Non sono semplici musei ma percorsi di esperienza e coinvolgimento che tutti possono condividere al punto da farne tesoro e conservarli nel bagaglio indelebile delle emozioni da raccontare. Il documentario racconta, partendo dalla sua prima volta sulle montagne di casa, quello che il più grande alpinista vivente considera il suo quindicesimo 8000. Il documentario svela il Messner sconosciuto dietro l’alpinista: collezionista di opere d’arte, contadino, filosofo, con la sua personale idea di ecologia. L’uomo che ha scalato le più alte montagne, ha ancora una storia potente da svelare.
Sentieri proletari : storia dell'Associazione proletari escursionisti / Alberto Di Monte
Mursia, 2015