Trovati 224 documenti.
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Angeli, 2023
Abstract: La valutazione è solo una procedura a valle della didattica o è un processo utile a migliorare l’insegnamento e l’apprendimento? Rispondere a questa domanda richiede di mettere a fuoco la funzione che attribuiamo ai processi valutativi. La confusione imperante su come e cosa valutare è infatti legata alla scarsa chiarezza sul perché valutiamo. Come e più di altre prassi, la valutazione rivela la funzione che chi insegna a scuola o in università attribuisce al proprio mandato. Possiamo educare per asservire o per liberare: di conseguenza, valutiamo per riprodurre o per trasformare. Le pratiche concrete di valutazione troppo spesso non vengono percepite come scelte coerenti con lo scopo attribuito all’insegnamento nemmeno dagli stessi docenti che le attuano, ma rimangono impensate, sommerse dal quotidiano ossequio all’abitudine dell’“abbiamo sempre fatto così”. Eppure, si tratta di scelte fondamentali, dato che orientano in maniera decisiva gli apprendimenti e gli atteggiamenti di studentesse e studenti. Muovendo dunque dalla funzione attribuita alla valutazione, l’autore passa in rassegna gli errori da evitare e presenta approcci, metodi, attività e strumenti utili ai fini della formulazione di riscontri valutativi validi, rigorosi e trasformativi. Questo libro è rivolto a insegnanti, dirigenti, studentesse, studenti, famiglie e, in generale, a chiunque abbia a che fare con la valutazione in ambito educativo.
Un insegnante quasi perfetto : ascoltare la relazione per crescere insieme / Filippo Pergola
Nuova ed., 2. ed.
Angeli, 2017
Abstract: Quale via d'uscita per l'insegnante di fronte alle tante impasse con l'allievo, la classe, i genitori, l'istituzione? Siamo di fronte ad un bivio: incontrare quegli sguardi o guardare la parete di fondo dell'aula? Il rapporto con l'allievo è affettivo prima che intellettivo e per raggiungere i risultati sperati è indispensabile che il docente comprenda ciò che si agita sia nella propria mente sia in quella dell'altro. Purtroppo, però, non sempre è facile. La comunicazione può essere disturbata e la relazione non funzionare. Come può uscirne? Occorre che l'insegnante si ascolti nella relazione. Solo così potrà arrivare a una nuova, sinfonica visione, per percepire, attraverso il prisma del gruppo, tutte le frequenze d'onda dei messaggi inconsci che compongono i rapporti umani. Dovrà crearsi uno spazio per pensare i pensieri e gli affetti, togliere gli scheletri dall'armadio, integrare le zone d'ombra, intuire nuovi significati e collegamenti. Conosciuto se stesso, l'insegnante potrà contribuire a "metabolizzare" quei contenuti mentali che hanno creato smarrimento e blocco negli allievi (o in se stesso, per burnout ). Educare è cosa di cuore: non esistono ricette preconfezionate, ma occorre, soprattutto per i BES, camminare nelle scarpe dell'altro e compiere interventi su misura. Gli insegnanti si ritrovano allievi ammalati del "troppo pieno", annoiati e anestetizzati. Alcune madri sembrano incapaci di alfabetizzare alle emozioni, offrendo stabilità, mentre alcuni padri appaiono incapaci di conferire riconoscimento e d'indicare strade, aprendo all'autonomia. Rimane l'insegnante: a "servire il pranzo" con simpatia, a seminare il campo con autorevolezza, a divenire quel nuovo eroe atteso dagli allievi, in grado di provocarli a progettarsi, a essere in piedi pronti all'azione, riaccendendo desiderio e speranza.
[Milano] : B. Mondadori, c2000
Sintesi
Abstract: L'autovalutazione dell'istituto scolastico si sta sviluppando in molti paesi, come esigenza che emerge dalle varie riforme in atto nei sistemi educativi. Il libro presenta l'autovalutazione della scuola come processo essenziale del management orientato ai risultati, al cui centro si colloca la definizione della qualità dell'offerta educativa. Vengono considerate le diverse prospettive della nozione di qualità, i diversi approcci all'autovalutazione che da queste derivano e i problemi relativi all'interpretazione e all'uso dei dati raccolti. La realizzazione concreta di un programma di autovalutazione in tre reti di scuole, a Bergamo e a Torino, consente un'analisi concreta di metodi e strumenti utilizzati per le rilevazioni.
Sassi, 2024
Abstract: Attraverso una lettera scritta dal punto di vista dell'insegnante, la classe è invitata a riflettere sui ricordi e sui legami creati, oltre che sulle sfide affrontate. La lettera esprime quanto l'insegnante sia orgoglioso dei suoi alunni e quanto gli mancheranno. Gli studenti se ne andranno l'ultimo giorno sapendo che il loro insegnante fa il tifo per loro per tutte le cose emozionanti che verranno in futuro. Nell'ultima pagina c'è uno spazio vuoto in cui gli insegnanti possono firmare con il proprio nome, in modo che gli studenti sappiano che la lettera del libro viene direttamente da loro. Con il suo messaggio sincero e le sue illustrazioni inclusive, "Una lettera del tuo insegnante: L'ultimo giorno di scuola" è una preziosa aggiunta alla biblioteca di ogni insegnante di scuola elementare.
Sassi, 2024
Abstract: Una famiglia è un insieme di persone che ti accetta così come sei, che farebbe di tutto per vederti felice e che ti ama incondizionatamente. Anche la classe può essere una famiglia.
Non lasciamoli soli : lettera d'amore a una scuola abbandonata / Cristina Petit
Solferino, 2023
Abstract: È facile fare l'insegnante... a parole. Così come è facile fare lo scolaro, lo studente... sempre a parole. E allora, perché la scuola non funziona? Perché, prima ancora degli edifici fatiscenti, sta lasciando andare in rovina gli spiriti, gli slanci, la spinta motivazionale? Perché ha dimenticato di essere un'istituzione fatta di persone e non di programmi. Sono persone i bambini e i ragazzi, con le loro fatiche e potenzialità. Sono persone gli insegnanti, con le loro capacità e fragilità. Ma la scuola, per come funziona e per come sta diventando, non valorizza i primi e non gratifica i secondi. Risultato: troppi ragazzi parcheggiati tra i banchi, se non addirittura violenti, o disperati. E troppi insegnanti stanchi e in affanno, se non addirittura cattivi e tossici. Il rischio, per tutti, è di non farcela a sopportare lo stress. Ed ecco che l'abbandono scolastico è diventato una vera emergenza: quello degli studenti ma anche quello di tanti docenti che gettano la spugna e, in silenzio, si ritirano. È successo a Cristina Petit, che con sofferenza ha lasciato il suo mestiere di maestra per seguire altre strade. E che in questo acceso, accorato libro racconta quella scelta e traccia un percorso attraverso vent'anni vissuti in un luogo che è e rimane per tutti l'unica possibilità di crescita personale e civile. Petit non fa sconti: agli ignavi, ai frustrati, ai «cattivi» che inquinano le aule. E invita a tornare su un campo che abbiamo dimenticato, per troppo tempo, di coltivare: quello dell'emozione e del desiderio. Questa è la sua ultima lettera d'amore alla scuola: un'istituzione che ha ancora molto da offrire ma che ha anche molto bisogno di cambiare.
Valutare l'apprendimento : potenziali di sviluppo e bisogni speciali / Bruna Lani
Roma : Carocci Faber, 2007
Scuolafacendo. Tascabili ; 92andicap e sostegno
Roma : Armando, 1974
I problemi della didattica ; 32
W la squola alè alè / Anna Sarfatti
Firenze : Giunti junior, 2008
Abstract: A Ina fare la maestra piace da morire, anche se, nella sua classe, c'è il terribile Massimo Losquarto, un carattere impossibile sotto tanti riccioli rossi, che una ne fa e cento ne pensa! Topi in classe, uova rotte... e tutte quelle domande sull'origine delle caccole! Basta un po' di fantasia per trasformare il tavolo della mensa in un campo di battaglia alluvionato! E la classe in un circo, con il leoncino Losquarto tutto da domare! E pensare che, dopo qualche anno...
Valutare le competenze : percorsi e strumenti / Mario Castoldi
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Si tratta di accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa. L'espressione di Grant Wiggins sintetizza efficacemente la sfida a cui è chiamata la vantazione scolastica nel passaggio da una scuola delle conoscenze ad una scuola delle competenze. Si tratta di una sfida che investe l'intero sistema di istruzione e formazione, dalla scuola dell'infanzia alla formazione professionale, come testimoniano le più recenti innovazioni normative nel nostro paese e i principali contributi internazionali, dalla raccomandazione del Parlamento europeo sulle competenze chiave per la cittadinanza attiva al Programma OCSE-PISA. Una sfida che si riflette anche nella richiesta di modalità e strumenti per la certificazione delle competenze conseguite nella formazione scolastica, sempre più pressante ed urgente per tutti i settori della scuola. Il volume propone un impianto di valutazione organico e coerente con cui affrontare tale sfida, all'interno di un approccio più comprensivo alla formazione delle competenze in ambito scolastico, e declina operativamente tale impianto in un insieme di strumenti e materiali di lavoro, con esemplificazioni che riguardano i diversi gradi del sistema scolastico. Perciò rappresenta una risorsa di idee e di proposte di lavoro per dirigenti e docenti, oltre che uno strumento di orientamento per giovani ricercatori e futuri insegnanti.
Accogliere i bambini : le culture dell'ambientamento nei servizi educativi 0-6 / Chiara Bove
Carocci, 2022
Abstract: L’accoglienza dei bambini nei servizi educativi 0-6 è un tema al centro del dibattito sulla qualità, che non può tradursi in un modello di ambientamento rigido e definitivo. Per le famiglie è un evento paradigmatico ricco di emozioni e cambiamenti. Per i bambini è il primo passo verso un’esperienza sociale e culturale ricca e complessa. Per gli educatori e gli insegnanti è un banco di prova della professionalità. Per gli altri bambini l’accoglienza dei nuovi compagni è l’occasione per costruire nuove relazioni e legami di amicizia. A partire da alcuni contributi teorici classici e più recenti, il libro rilegge l’ambientamento come un’opportunità di crescita e di apprendimento interculturale, offrendo spunti di riflessione e indicazioni pratiche per progettare accoglienze orientate al benessere di tutti nel rispetto della pluralità dei contesti educativi contemporanei.
Giunti Edu, 2025
Abstract: Una guida operativa destinata a insegnanti di scuola primaria per offrire strumenti concreti e strategie efficaci per gestire i comportamenti problematici degli alunni. Come è noto, i comportamenti problematici di alcuni allievi possono compromettere l'esperienza didattica dell'intero gruppo classe e mettere a dura prova il lavoro degli insegnanti, spesso attraversati da un senso di frustrazione e sconforto. Questa Guida nasce proprio per supportare i docenti nella didattica quotidiana e nella gestione dei casi più complessi, fornendo un ampio ventaglio di strategie, tecniche e strumenti per affrontare con successo anche le situazioni più difficili. Il volume è articolato in 2 sezioni: Conoscere per agire bene, per capire quali sono e da cosa possono derivare i comportamenti problematici e quale può essere il loro impatto sul gruppo classe; conoscere le cause e le dinamiche permette di intervenire in modo più consapevole, favorendo un ambiente di apprendimento sereno e inclusivo. Come gestire i conflitti e i comportamenti problematici, presenta indicazioni e numerosi esempi operativi su come affrontare nella pratica i comportamenti problematici lievi, moderati e gravi. Il volume fornisce anche preziosi suggerimenti su come coinvolgere le famiglie per costruire una collaborazione costruttiva e sinergica. Online è disponibile un video dell'autore che accompagna la lettura della guida con indicazioni e suggerimenti per l'utilizzo.
Trento : Erickson, copyr. 2003
Abstract: Capita sempre più spesso di sentir parlare di bullismo in relazione a gravi fatti di cronaca in cui sono coinvolti adolescenti. Ormai si sa cos’è il bullismo, e se ne sono individuate le varie cause, psicologiche, socili e culturali. Ma cosa si può fare in ambito scolastico per evitare che i più diffusi disagi emotivi e psicologici dell’età adolescenziale si trasformino in comportamenti violenti e socialmente pericolosi? Il libro si propone di rispondere a questi interrogativi, basandosi sulla conoscenza teorica ed empirica del fenomeno e fornendo allo stesso tempo utili e importanti suggerimenti su come affrontarlo, elaborando una “via italiana” alla prevenzione e all’intervento. L’obiettivo che ci si prefigge è quello di presentare degli strumenti destinati ad insegnanti, psicologi e quanti si trovano a dover affrontare queste tematiche. Nei capitoli vengono descritti vari percorsi di lavoro e si propongono diversi approcci, da quelli più strettamente curricolari a quelli più innovativi, volti a potenziare le risorse dei ragazzi attraverso un processo di progressiva responsabilizzazione dei ruoli di aiuto o di supporto tra pari. Le attività proposte sono particolarmente efficaci, in quanto frutto di una sperimentazione decennale, svolta in diverse scuole italiane.Una guida pratica, un utile strumento per conoscere e prevenire il bullismo, oltre che per approfondire le tecniche di intervento, in modo da favorire un clima di convivenza e rispetto reciproco.
Strategie antibullismo / Daniele Fedeli
Firenze : Giunti, 2007
Abstract: I recenti fatti di cronaca hanno indotto molti osservatori a parlare di una vera e propria emergenza bullismo. Di fronte a comportamenti aggressivi più o meno gravi, cosa può fare il genitore? L'autore presenta una visione approfondita e specifica di un problema complesso, articolato e spesso sfuggente, superando alcuni luoghi comuni e fornendo allo stesso tempo una serie di strumenti operativi per prevenire e contrastare il fenomeno.
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Questo volume presenta un intervento preventivo contro il bullismo da applicare nella scuola, basato sui principi della teoria sodale-cognitiva di Bandura da un lato e su quelli della teoria dello sviluppo morale di Kohlberg dall'altro. Si tratta di un programma di alfabetizzazione morale, in cui ogni classe diventa gruppo di discussione centrato su dilemmi etici, ovvero situazioni di difficile soluzione che implicano il conflitto tra l'osservanza di norme giuridico-sociali e il soddisfacimento di bisogni individuali. Sotto la guida di un conduttore, la classe viene divisa in piccoli gruppi, che avranno il compito di discutere un particolare dilemma: rimanere con gli amici fino a tardi o rispettare il coprifuoco dei genitori? Cosa fare se un compagno cerca di copiare durante un compito importante? Come comportarsi se si scopre un compagno di classe mentre ruba? Discutendo di queste e altre situazioni, i ragazzi sono portati a ristrutturare le proprie modalità di ragionamento morale, integrandole con le nuove sollecitazioni derivanti dal confronto con il gruppo dei pari, raggiungendo categorie di giudizio basate su principi e non più su aspettative individuali e facendo meno ricorso a strategie di disimpegno. Favorendo lo sviluppo del ragionamento morale, quest'opera si rivela uno strumento utile per la prevenzione e la cura di quelle relazioni aggressive nella scuola di cui il bullismo rappresenta la forma più sistematica e negativa.
Il bullismo nelle scuole / Franco Marini, Cinzia Mameli
Roma : Carocci, 1999
Abstract: Questo volume intende fornire una completa descrizione del bullismo nella scuola, esaminandone gli aspetti in più stretto rapporto con il processo di socializzazione e con le manifestazioni dell'aggressività, con l'intento di fornire, soprattutto a studenti dei corsi di studio universitari di scienze umane, a genitori e a insegnanti, un quadro di riferimento per la conoscenza del fenomeno e una serie di indicazioni atte a fronteggiarlo.
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2008
Abstract: Il bullismo è un atto di violenza e quindi se ne parla molto. Portare via in modo violento ogni giorno i beni degli altri, vestiti, denaro, telefoni cellulari, è inaccettabile, come anche fare del male agli altri, soprattutto se apparentemente senza motivo. Questo produce e semina violenza. Di fronte a questa situazione ci chiediamo tutti: perché questi personaggi lo fanno? Come ci si può difendere? Si può denunciare la violenza?Per riflettere: brevi testi, esempi, aneddoti, brani letterari, informazioni sull'evolversi delle leggi. E una rubrica di indirizzi.