Trovati 224 documenti.
Trovati 224 documenti.
UTET università, 2023
Abstract: Ansia, gioia, noia, vitalità, aggressività, intimità. Ma anche attacchi di panico, disturbi alimentari, ritiro sociale, depressione, passività. Il docente incontra a scuola tutte le sfumature emotive e sintomatologiche con cui è chiamato a stare ogni giorno in classe senza una adeguata preparazione psicologica, emotiva e relazionale. Innovativa in questo libro è la scelta dell’autore di fornire ai docenti conoscenze e strumenti tratti dalla pratica clinica di psicoterapeuta che consentano agli insegnanti di stare (non di curare) con tutto il continuum di emotività che caratterizza bambini e adolescenti. Ci sono infatti storie e vissuti che gli alunni raccontano con i loro sguardi, con le loro posture, con i loro comportamenti. E quelle storie portano dentro bisogni di rassicurazione, di limite, di protezione, di punti di riferimento con cui identificarsi e da cui attingere modelli di comportamento a volte alternativi rispetto ai modelli genitoriali introiettati. Come stare in classe tutti i giorni con questi bisogni? Partendo dalle parole degli alunni, il libro fornisce strumenti psicologici emotivi e relazionali tratti dalla psicologia, dalla psicoterapia e dalle neuroscienze per permettere ai docenti di ogni ordine e grado di scuola di costruire un clima di intimità emotiva in classe, necessario per educare all’autocontrollo, per nominare l’emotività, per ridurre lo stress e per favorire le dinamiche di apprendimento.
Scuola di felicità : romanzo / Gian Mario Villalta
Mondadori, 2016
Abstract: La vita di un professore non è mai facile: la noia nello sguardo degli studenti, la loro smania di guardare i cellulari durante la lezione, l'aria che, tra ormoni e finestre chiuse, si fa ben presto irrespirabile. E in più la consapevolezza che "gli studenti che vanno bene avrebbero buoni voti con qualunque insegnante; quelli che vanno male invece vanno male con te". È così anche per il protagonista di questo romanzo, un professore di Lettere, cinquantenne, vedovo, solitario, che da tempo ha perso la fiducia nell'incanto del suo lavoro. E di incanto non c'è nemmeno l'ombra nella rivoluzione messa in atto dalla nuova Dirigente scolastica, Lisa Bardella – un passato politico aggressivo –, decisa a razionalizzare la scuola in base ai più moderni criteri di valutazione e a renderla una vera e propria "Scuola della Felicità". Obiettivo principale è aumentare la "Fil", ovvero la Felicità interna lorda, ma anche, o forse soprattutto, recuperare iscritti. Nel frattempo, nell'istituto cominciano a verificarsi strani avvenimenti: chi si intrufola in piena notte per dipingere sulle pareti enigmatici murales di protesta? E perché gli studenti si sono divisi in due fazioni concorrenti, i Marci, contrari a quello che considerano un degrado dell'istituzione scolastica, e i Benesserini, sostenitori invece della Dirigente e dei suoi metodi? Il professore, ormai abituato a tenersi a debita distanza dagli affari della scuola, si ritroverà suo malgrado coinvolto quando alcuni suoi alunni lo chiameranno in piena notte chiedendogli aiuto. Gian Mario Villalta, professore lui stesso, scrive un commovente romanzo di formazione, in cui ad affrontare un processo di profondo cambiamento non sono solo gli adolescenti, ma anche il loro insegnante, che alla fine di un anno scolastico che ricorderà per tutta la vita ritroverà, forse, un senso nel proprio, preziosissimo, lavoro.
Corbaccio, 2016
Abstract: Questo libro contiene un repertorio di esilaranti errori di geografia, storia e filosofia pescati dalla quotidianità, e analizza le principali strategie messe in atto dagli studenti per far credere al professore che si sa quel che, invece, si ignora. La sua particolarità sta nel fatto che è aggiornato all'ultima ora, sia nel caso degli errori (alcuni dei quali impensabili se non ai nostri giorni) sia degli stratagemmi usati per superare l'anno scolastico senza affaticare i neuroni. Ai mezzi tradizionali si sono infatti aggiunti i nuovi inganna-prof: gli smartphone, che permettono di accedere a Wikipedia, la fonte preferita dei ragazzi, o a siti fatti apposta per loro. Limitandosi semplicemente ai risultati si direbbe che le nuove tecniche abbiano più che altro moltiplicato le possibilità di sbagliare, e che non si sia mai sbagliato (nei nomi, nei fatti, nei concetti, nell'ortografia) così tanto come adesso. Eppure siamo davvero sicuri che gli alunni attuali siano peggiori di quelli che li hanno preceduti? Chi non ha mai detto almeno una volta ai suoi figli, "quando andavo a scuola, io..."? Invece, gli alunni di ogni epoca si somigliano
Gestire la classe / Luisa Molinari, Consuelo Mameli
Il Mulino, 2015
Abstract: Che la gestione della classe sia un compito sempre più difficile è riconosciuto da più parti. Alunni e famiglie cambiano velocemente, nuovi bisogni emergono, progetti di riforma dell'insegnamento esigono di essere implementati. Questi temi sono spesso affrontati in relazione al mestiere di insegnante, chiamato a controllare e utilizzare strategie per affrontare la complessità e la multidimensionalità del gruppo e della classe. Ma l'insegnante non è il solo controllore e l'artefice unico di ciò che succede in aula: le richieste, le percezioni, la motivazione dei suoi studenti giocano un ruolo importante nel determinare da un lato la gestione delle azioni quotidiane in classe, dall'altro gli esiti di apprendimento e partecipazione. Con un duplice sguardo su insegnanti e studenti, questo volume affronta le principali questioni connesse al tema della conduzione dell'aula. Per ognuna, oltre alle teorie di riferimento, vengono presentate le metodologie didattiche e partecipative e i possibili interventi volti a migliorare la gestione e il clima di classe.
Tranquillo prof, la richiamo io / Christian Raimo
Einaudi, 2015
Abstract: Le interrogazioni, i compiti, il tempo che non passa mai, sono gli incubi di qualunque studente. Tranne che in questo libro, dove è il professore a non essere preparato. Nato su Facebook e diventato molto rapidamente un fenomeno virale, Tranquillo prof, la richiamo io racconta di un docente non autorevole, spaventato, in cerca di riconoscimento, alle prese con degli studenti straordinariamente precisi, attenti, consapevoli del proprio ruolo. Attraverso telefonate, mail, sms, appuntamenti in chat, si srotola una divertentissima quanto atipica e struggente storia d'amore: con tanto di innamorato respinto (il prof), amata sfuggente (la classe), attacchi di gelosia (per la supplente) e paura dell'abbandono (ogni volta che una vacanza si avvicina)... Sembra il mondo alla rovescia, invece è la rappresentazione clinica della crisi dei presunti adulti, personaggi fragili e alla deriva. Una tragicommedia surreale. Una buffissima operetta morale.
Novocomi : Apud filios Caroli Antonii Ostinelli, [1837]
Como : C. Pietro Ostinelli, 1878
Como : Franchi, [1865]
Como : Tipografia provinciale di Carlo e Felice Ostinelli di C. A., [1854]
Come diventare uno studente modello / Philippe Jalbert
La Margherita, 2018
Abstract: A tutti quelli che vanno a scuola, o che ci andranno presto. Un libro indispensabile per diventare uno studente modello (..o quasi)!
[Nuova ed.]
BUR, 2018
Abstract: Che fare del bullismo? Atti di violenza e bullismo trovano vasta eco nei media ma insegnanti, educatori e genitori non sanno come affrontarlo. I bulli non sono dei gradassi né semplici prepotenti. Il bullismo fa gravi danni e va contrastato. Ma come? Dopo anni di ricerche e interventi centrati sugli individui, nell'improbabile missione di rendere i bulli più buoni e le vittime meno indifese, questo libro propone una svolta nella direzione di una maggiore efficacia degli interventi pedagogici. Il gruppo e il potere del gruppo di trasformare i comportamenti individuali vengono messi al centro dell'attenzione e dell'operatività degli insegnanti. Vengono proposti due modelli operativi, corredati da precisi e sperimentati strumenti. L'ipotesi di partenza è che il bullismo non è solo un'ingiustizia, quanto una incompetenza conflittuale e socio-relazionale. Quando viene potenziata la capacità dei gruppi di essere comunità e di sapere come gestire i conflitti, il fenomeno si ridimensiona perché non trova più un terreno fertile per svilupparsi. È una svolta impegnativa che richiede la coesione educativa e l'impegno degli adulti, ma dove ci sono le condizioni per poterla attuare, funziona efficacemente.
La Meridiana, copyr. 2001
Abstract: Partendo dalla consapevolezza che la violenza è un comportamento che si apprende e che la scuola è un laboratorio unico per imparare a gestire le relazioni, questo libro introduce - con l'ausilio di test, schede, esercizi e tabelle - al metodo della mediazione nonviolenta dei conflitti.
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001
Abstract: Il libro offre, in un linguaggio semplice e spesso anche umoristico, una divulgazione scientifica degli elementi utili per comprendere le motivazioni e le demotivazioni degli alunni.
La formula del cuore / Catherine Ryan Hyde
Casale Monferrato : Piemme, 2000
Abstract: E' possibile cambiare il mondo a partire da tre semplici, piccole, buone azioni? Si. Almeno è così che la pensa Trevor McKinney, 12 anni, ingenuo e geniale inventore della formula del cuore. Se una persona qualunque, riflette Trevor, decidesse di aiutare tre persone in difficoltà e in cambio chiedesse loro di imitarlo, trasferendo il favore ad altre tre persone, e avanti così all'infinito, la moltiplicazione della bontà avrebbe come risultato un mondo migliore! Trevor non perde tempo, basta guardarsi intorno per vedere persone bisognose d'aiuto. Le azioni di Trevor finiranno per toccare le vite - e i cuori - di persone diversissime tra loro, con conseguenze di portata straordinaria.
Torino : EGA, 2007
Abstract: Oggi, la riuscita scolastica dei propri figli è una preoccupazione costante per i genitori. Ma non contano soltanto i voti. La scuola, infatti, è il primo luogo dove i bambini apprendono a vivere con gli altri e a sviluppare la loro autonomia. Vostro figlio ci va malvolentieri? Il rischio è quello di mettere in pericolo non solo la sua carriera scolastica ma anche la sua serenità e la vostra. È dunque urgente comprendere le ragioni del rifiuto per trovare delle soluzioni che possano riconciliarlo con la scuola. In questo volume, gli autori offrono utili consigli ai genitori a partire da quei comportamenti che possono essere la causa scatenante del disagio dei bambini: si annoia in classe, ha difficoltà a seguire il programma, non osa mai prendere la parola in classe, è punito in continuazione, è aggressivo con gli altri, è agitato o iperattivo, rimane da solo durante l'intervallo o fa fatica ad adattarsi al passaggio dalla scuola d'infanzia alla primaria.
Como : Ostinelli, [1852]
Specchio degli alunni giudicati meritevoli di premio nell'anno scolastico 1881-82.
Como : Giorgetti, [1882]
Specchio degli alunni giudicati meritevoli di premio nell'anno scolastico 1882-83.
Como : Giorgetti, [1883]