Trovati 715 documenti.
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Brescia : La Scuola, 2014 (Torino : Bona)
1Didattica ; 24
Gioca con la matematica [Risorsa elettronica] : il sapere vien giocando
Nuova ed.
Novara : De Agostini, 2008
I giochi di Leo
Abstract: Numeri, tabelline, operazioni e unità di misura saranno i tuoi migliori alleati per vivere sfide mozzafiato! Nove fantastici giochi, in compagnia del simpatico Leo per imparare, divertendoti, le quattro operazioni, i numeri relativi, le unità di misura, le frazioni e i numeri decimali. E quando il gioco si fa duro? Nessun problema! Sono disponibili le schede didattiche interattive per approfondire e ripassare gli argomenti dei giochi.
Erickson, 2014
Abstract: Nel testo, come in una parabola, viene descritto il percorso di un bambino per raggiungere la vetta della montagna della matematica. Il segreto per riuscire in questa impresa, come un paradosso, sarà quello di non pensare ai numeri scritti, cioè alle cifre, ma alle immagini delle quantità. Al contrario, la didattica attuale sviluppa una ossessione per le cifre e per il tempio freddo della disciplina. Il tempio vero è dentro di noi e il senso della matematica non si impara a scuola ma è in tutte le nostre azioni, da quando siamo nati.
La scoperta del mondo fisico / / Alice Yardley ; traduzione di Beatrice Garau
Firenze : Giunti Barbèra, 1976
Collezione psicologica
Trento : Edizioni del Faro, 2016
Milano : Angeli, c2010
Textbook Psicologia ; 35
Abstract: Negli ultimi decenni la psicologia dell'apprendimento ha avuto il merito di portare notevoli contributi alla descrizione dei processi cognitivi implicati nel calcolo e nella soluzione dei problemi. A partire dai modelli e dalle ricerche più attuali in psicologia della cognizione numerica, e senza trascurare gli aspetti neuropsicologici ed evolutivi, il volume introduce il lettore ai meccanismi dell'apprendimento della matematica e del calcolo in una prospettiva psicologica. Il testo si articola in due parti: nella prima vengono affrontati i principali approcci teorici e i contributi delle più recenti ricerche nel settore dello sviluppo della cognizione numerica; la seconda si concentra sui disturbi che possono essere messi in relazione con la cognizione numerica - la discalculia evolutiva, le difficoltà nella soluzione dei problemi, il disturbo non-verbale dell'apprendimento - e sui percorsi di potenziamento e/o intervento che è possibile adottare in queste situazioni. Esaminando le tematiche in una prospettiva evolutiva, cognitiva e neuropsicologica, il manuale presenta dunque in modo chiaro ed esaustivo i diversi modelli interpretativi, così come le novità intervenute negli ultimi anni in ambito diagnostico e riabilitativo. Al volume è allegato un test di autovalutazione - on line in www.francoangeli.it/Area Università - grazie al quale gli studenti potranno verificare il proprio grado di apprendimento.
Bologna : Pitagora, c2003
Complementi di matematica per l'indirizzo didattico ; 10
Bologna : Il mulino, 1990
Orientamenti ; 18
Bologna : Pitagora, c2005
Abstract: Il progetto ArAl è dedicato al rinnovamento dell'insegnamento dell'area aritmetico-algebrica nella scuola dell'obbligo. Esso si colloca all'interno della cornice teorica denominata early algebra (la prima algebra) ove si sostiene che i principali ostacoli cognitivi nell'apprendimento dell'algebra nascono in modi spesso insospettabili in contesti aritmetici e possono trasformarsi in blocchi concettuali anche insormontabili allo sviluppo del pensiero algebrico. L'ipotesi è che sia possibile aggirare tali difficoltà attivando sin dai primi anni della scuola primaria in aritmetica forme di pensiero attuate in una prospettiva algebrica. Ogni fascicolo della collana è accompagnato dall'indicazione delle classi per le quali è stata concepita la relativa Unità (I: scuola dell'infanzia, E: scuola primaria, M: scuola secondaria). Questo fascicolo conduce gli alunni alla conquista della legge che regola la struttura di situazioni problematiche e alla sua rappresentazione mediante il simbolismo matematico. Le situazioni hanno forti supporti visivi in modo che l'aspetto percettivo possa aiutare a comprendere l'ambiente nel quale gli alunni conducono le loro esplorazioni.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Menti diverse apprendono in maniera diversa. Questa considerazione, che pure sembra molto ovvia, in realtà è la causa di grossi problemi per molti bambini, perché la maggior parte delle scuole applica gli stessi metodi di insegnamento indistintamente per tutti. Esperto di educazione, pediatra, Mel Levine offre a genitori e insegnanti la possibilità di imparare a distinguere i diversi stili di apprendimento e a identificare quale sia il più consono al singolo bambino. E in questo modo ad aiutarlo a superare quelle piccole difficoltà a scuola che possono, se trascurate, trasformarsi in fallimenti più grossi.
I bambini non sono pigri : come stimolare la voglia di studiare / Mel Levine
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Definire pigro un bambino significa non aver capito nulla di lui. Quello che spesso chiamiamo pigrizia è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'energia mentale; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione.
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Ancora prima che il bambino venga al mondo, gli aspetti innati e l'ambiente sono al lavoro per fornirgli gli strumenti che gli serviranno ad acquisire la padronanza del linguaggio. Quasi magicamente, nei primi 3 anni di vita, egli impara a ricoscere le parole, a decifrarne il significato, a formare frasi e a fare domande. Scritto da due studiose che si occupano dello sviluppo del linguaggio, Il bambino impara a parlare è un'esplorazione del modo in cui il bambino apprende il linguaggio e di come i genitori e i tecnici che si prendono cura di lui possono fornire un contributo concreto per coltivare queste abilità linguistiche in ogni fase dello sviluppo del bambino.
Gardolo : Erickson, copyr. 2002
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Menti diverse apprendono in maniera diversa. Questa considerazione, che pure sembra molto ovvia, in realtà è la causa di grossi problemi per molti bambini, perché la maggior parte delle scuole applica gli stessi metodi di insegnamento indistintamente per tutti. Esperto di educazione, pediatra, Mel Levine offre a genitori e insegnanti la possibilità di imparare a distinguere i diversi stili di apprendimento e a identificare quale sia il più consono al singolo bambino. E in questo modo ad aiutarlo a superare quelle piccole difficoltà a scuola che possono, se trascurate, trasformarsi in fallimenti più grossi.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Definire pigro un bambino significa non aver capito nulla di lui. Quello che spesso chiamiamo pigrizia è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'energia mentale; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione.
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: La prima parola pronunciata da un bambino è un evento unico e indimenticabile per qualsiasi genitore. Ma cosa si nasconde dietro questo processo, per lo più inconscio? Numerosi studi hanno dimostrato che i neonati di appena qualche giorno sono in grado di distinguere e riconoscere i suoni della lingua materna. Ma come fanno? Il libro introduce il lettore nei complessi meccanismi che regolano l'apprendimento linguistico. Yang si inserisce a pieno titolo nella scuola di pensiero inaugurata da Noam Chomsky, il famoso linguista americano che negli anni Sessanta ha formulato la teoria della grammatica universale: tutte le lingue del mondo, per quanto diverse tra loro, rispondono a una serie di regole e principi universali, una sorta di struttura profonda di cui ogni essere umano ha una conoscenza innata e intuitiva. Yang spinge questa tesi un passo più in là: i bambini nascono con la potenziale capacità di parlare qualsiasi lingua, e con il tempo selezionano inconsciamente la grammatica dell'ambiente linguistico in cui crescono abbandonando le altre.
Lo sviluppo della comprensione del numero nel bambino / Paolo Sorzio
[Scandicci] : La nuova Italia, 1999
Roma : Carocci, 1999
Abstract: Muovendosi fra ricerca psicologica, scienze sociali e scienze dell'educazione, le autrici esplorano il funzionamento del discorso negli ambiti fondamentali della socializzazione, in famiglia e a scuola. Intendono infatti mostrare come, dal modo in cui prendono la parola, pongono domande, svolgono molteplici attività centrate sull'interazione verbale, i bambini si appropriano degli strumenti culturali per partecipare alla vita sociale: non solo conoscenze sul mondo, ma anche competenze sulle regole implicite, sugli stili di razionalità ritenuti adeguati.
La formazione matematica / K. Lovell
[Firenze] : La nuova Italia, 1970
Problemi di psicologia ; 23