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Trovati 71 documenti.

Mussa Dagh
Libri Moderni

Amabile, Flavia <1964-> - Tosatti, Marco <1947->

Mussa Dagh : gli eroi traditi / Flavia Amabile, Marco Tosatti

Milano : Guerini, 2005

Abstract: Un incrociatore francese scorge per caso i segnali di aiuto sventolati dagli armeni, assediati sulla montagna dai turchi. Come in una favola o in un libretto d'opera, l'arrivo di tutta la flotta amica, l'imbarco del piccolo popolo minacciato e il suo trasferimento - doloroso, ma sicuro - sulle sponde del Canale di Suez. Così finisce l'epopea del Mussa Dagh. Così ce l'hanno sempre raccontata. Ma fu davvero un lieto fine? Giornalisti de La Stampa, i due autori narrano come in un romanzo la vera storia dopo il Mussa Dagh.

Mia nonna d'Armenia
Libri Moderni

Romand, Anny <1950->

Mia nonna d'Armenia / Anny Romand ; traduzione di Daniele Petruccioli

La Lepre, 2020

Abstract: È la storia di una donna fuori dal comune, Serpouhi, che ha conosciuto la sofferenza della deportazione, della morte di suo marito e dell’abbandono dei suoi figli, senza neppure conoscere, come sempre accade nei grandi crimini commessi contro l’umanità, il perché di tanto odio. Perché ci si accanisce contro il popolo armeno? Perché la sua vita è distrutta da tanta malvagità?

Nella notte
Libri Moderni

Nalbandian, Inga <1879-1929>

Nella notte / Inga Nalbandian ; traduzione e cura di Letizia Leonardi ; presentazione di Laura Ephrikian ; postfazione di Daniela Cecchini

Paoline, 2020

Abstract: Durante la Prima guerra mondiale le autorità turche mettono in atto repressioni e massacri nei confronti del popolo armeno, cristiano nell'islamico Impero ottomano. È un vero e proprio genocidio, il primo del XX secolo. In questo contesto si svolge il racconto, basato su fatti storici, ambientato nell'ospedale armeno di Costantinopoli. Intorno alla figura del direttore, il dottor Vahann Ohannian, ruotano diversi episodi e personaggi, ognuno dei quali rappresenta una testimonianza degli orrori perpetrati dai turchi, e qualche volta anche una speranza di rinascita. Delicatezza e angoscia convivono in queste pagine cariche di umanità. Il testo è stato scritto nel 1917 (e pubblicato in francese nel 1918), in epoca molto vicina ai fatti storici raccontati.

Notte turca
Libri Moderni

Videlier, Philippe <storico>

Notte turca / Philippe Videlier ; traduzione di Gaia Panfili

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Nel 1915 ha inizio il sistematico annientamento del popolo armeno per mano turca. La storia del Sultano e dei tre Pascià, che da principio sembra una favola, finirà in tragedia. Questo piccolo romanzo storico racconta la drammatica vicenda del popolo armeno all'epoca del tramonto dell'impero ottomano, attraverso la narrazione delle terribili gesta del sultano Abdul Hamid e dei tre pascià Giovani Turchi che portarono a termine il genocidio iniziato dal loro predecessore. Le camere a gas non erano ancora state sperimentate, eppure quella praticata a partire dal 1915 fu una vera e propria politica di sterminio, con centinaia di migliaia di persone sgozzate, impiccate, fucilate e annegate.

Ricordare per dimenticare
Libri Moderni

Altounian, Janine - Altounian, Vahram

Ricordare per dimenticare : il genocidio armeno nel diario di un padre e nella memoria di una figlia / Janine e Vahram Altounian ; con un saggio di Manuela Fraire

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Tra i tanti massacri e genocidi che tristemente si sono succeduti nel secolo appena concluso, quello del popolo armeno ha forse avuto un risvolto drammatico in più: è stato negato, cancellato, coperto dall'oblio. Negli ultimi anni, però, coloro che sono sopravvissuti, i loro figli o i loro nipoti, hanno iniziato un importante, faticoso e dolorosissimo lavoro di scavo per portare alla luce la memoria della tragedia. Janine Altounian, una delle più importanti studiose francesi di psicoanalisi e traduttrice di Freud, figlia di genitori sopravvissuti al genocidio del 1915, a questo lavoro ha dedicato un'intera vita. Uno dei primi passi nella direzione del recupero della memoria del genocidio è stato il ritrovamento del diario che il padre scrisse nel 1921, subito dopo il suo arrivo in Francia, raccontando gli avvenimenti vissuti nel momento della deportazione. Si è trattato per la Altounian di una vera e propria scoperta, perché fino ad allora, pur essendo a conoscenza dell'esistenza di quel documento, non aveva avuto il coraggio di leggerlo. Il diario, qui pubblicato per la prima volta in traduzione italiana, testimonia quanto la riflessione storica sul dramma vissuto dal popolo armeno sia in questo caso connessa in maniera strutturale con l'esperienza vissuta e con il lavoro di elaborazione su di essa svolto.

Raccontami dei fiori di gelso
Libri Moderni

Ohanesian, Aline

Raccontami dei fiori di gelso / Aline Ohanesian ; traduzione di Stefano Beretta

Garzanti, 2016

Abstract: Quando i ricordi ritornano alla mente, a volte non si è preparati ad accoglierli. Soprattutto se si è fatto di tutto per far tacere la loro voce, per nascondere le sensazioni che portano con sé. È cosi per Seda, che credeva di aver finalmente seppellito il passato per sempre. Ma ora è tornato e parla del paese da cui si è allontanata senza voltarsi indietro. Parla della Turchia dove affondano le sue radici, il paese di cui sente ancora il profumo delle spezie e il rumore dei telai al lavoro nell'azienda della sua famiglia. Da lì proviene il giovane Orhan, che adesso vuole delle risposte. Vuole sapere perché suo nonno, Kemal, ha lasciato la loro vecchia casa a Seda, una sconosciuta che vive in America. Lei capisce che è arrivato il momento di scendere a patti con la sua memoria e con quella colpa che non ha mai confessato a nessuno. Decide di affidare a Orhan la sua storia. La storia di lei ancora ragazzina che si innamora di Kemal all'ombra di un grande albero di gelso, i cui rami si innalzavano fino a voler raggiungere il cielo. Un amore spezzato dalle deportazioni degli armeni, all'alba della prima guerra mondiale. Un amore che ha costretto Seda a scelte difficili i cui rimpianti non l'hanno mai abbandonata. Solo con Orhan ha trovato il coraggio di riaprire quelle vecchie ferite. Di rivelare una verità da cui possa nascere una nuova speranza. Perché il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare. C’è la bellezza dell’Armenia e ci sono le contraddizioni della Turchia in Raccontami dei fiori di gelso di Aline Ohanesian. Seda vive ormai da tanti anni in America e il suo passato se l’è lasciato alle spalle. Ha dovuto farlo, non aveva alternative. Un giorno però giunge alla sua porta Orhan che cerca in Seda la verità, sicuramente scomoda, ma inevitabile. Il ragazzo vuole sapere perché la sua casa di famiglia, quella in cui intere generazioni di armeni e turchi hanno vissuto, il nonno l’abbia lasciata a una sconosciuta che vive in un altro continente. Quella sconosciuta è Seda e il motivo per cui Orhan affronta quel lungo viaggio è avere da lei delle risposte. La donna si obbliga allora a scavare nella sua memoria, a ricordare momenti che voleva fossero sopiti per sempre, ma deve farlo per quel giovane che ha di fronte e anche per se stessa, per perdonarsi una volta per tutte. Seda inizia così a raccontare una storia difficile che la conduce alla deportazione degli armeni e alle brutalità che precedettero la prima guerra mondiale, ad una ferita che ha spaccato la Turchia e ha trascinato via senza ritorno tante vite e tante famiglie. In mezzo a quel turbinio di vite c’erano Seda e Kemal, il nonno di Orhan. Erano giovani ed erano innamorati. Intorno a loro solo rami di gelso e un grande sentimento che sembrava tenerli lontano da tutti, lontano dall’orrore che passava accanto a loro e che all’improvviso li travolse, separandoli per sempre. Proprio in quei giorni indimenticabili Seda si macchiò di una colpa che la costrinse ad andare lontano e a non tornare mai più nella sua terra. Raccontami dei fiori di gelso è un romanzo storico che attraversa generazioni e lascia tra le pagine un profumo che sa di memoria.

Il genocidio degli armeni / Marcello Flores
Libri Moderni

Flores, Marcello <1945->

Il genocidio degli armeni / Marcello Flores

2. ed.

Bologna : Il mulino, 2015

Storica paperbacks ; 159

Abstract: Prendendo le mosse dal declinare dell'impero ottomano, il libro mostra come già sul finire dell'800 il governo metta in opera un piano demografico-sociale per insediare in Anatolia i turchi espulsi dai territori perduti dall'impero. Nel corso della prima guerra mondiale il governo ultranazionalista dei Giovani Turchi compie la scelta di turchizzare totalmente l'Anatolia e decide di deportare e sterminare la minoranza armena che viveva lì da secoli. La nuova edizione va ancora più in profondità nella ricostruzione del processo che portò al genocidio, sul quale tuttora si combatte la battaglia della memoria, con la Turchia ferma su posizioni negazioniste.

Grande male
Libri Moderni

Stainville, Raphaël <1977->

Grande male : Medz Yeghern : Turchia 1909 : un testimone del massacro degli Armeni / Raphaël Stainville

San Paolo, 2008

Abstract: Dal racconto del diario inedito di un missionario francese, Raphaël Stainville fa rivivere il massacro degli Armeni, in Turchia, un genocidio che, dopo quasi un secolo, è ancora oggi negato. Una testimonianza storica eccezionale. L'autore è un giovane giornalista di Le Figaro che racconta come un suo soggiorno in Turchia, all'interno di un convento cristiano, l'abbia fatto imbattere con un documento eccezionale datato 1909, un manoscritto anonimo di un sacerdote. Tornato in Francia, inizia a studiare il caso, gira archivi, legge i giornali dell'epoca, fino a quando, mediante l'archivio privato di una famiglia, decide di pubblicare il manoscritto, un documento storico di grande importanza per la ricostruzione dei fatti. Al suo ritorno in Turchia, il manoscritto è misteriosamente scomparso.

La masseria delle allodole
Libri Moderni

Arslan, Antonia <1938->

La masseria delle allodole / Antonia Arslan

[Rizzoli], 2007

Abstract: Antonia Arslan racconta la storia di una famiglia armena, la sua, che nel maggio 1915 viene spazzata via dalla violenza della pulizia etnica. E la diaspora, che porterà gli armeni a disperdersi nel mondo, conservando nel cuore la struggente nostalgia per una patria e una felicità perdute. La tragedia di un popolo rivive in un romanzo di grande intensità, che denuncia una pagina brutale e feroce della storia.

Il genocidio infinito : 100 anni dopo il Metz Yeghérn / a cura di Martina Corgnati e Ugo Volli ; contributi di Emanuele Aliprandi ... [et al.]
Libri Moderni

Il genocidio infinito : 100 anni dopo il Metz Yeghérn / a cura di Martina Corgnati e Ugo Volli ; contributi di Emanuele Aliprandi ... [et al.]

Milano : Guerini e associati, 2015

Abstract: Il non aver riconosciuto la propria colpa porta il popolo dei carnefici non pentiti a continuare a odiare i discendenti delle vittime, a cercare di cancellarli ancora, perché la loro memoria è ciò che determina il disturbo profondo della sua identità, ne sporca la storia e la memoria, (dalla Presentazione di Ugo Volli) Dopo il genocidio, quindi, il negazionismo: ancora oggi prosegue la volontà di annientare il popolo armeno, la sua storia, la sua cultura, perfino i suoi monumenti e le sue ultime tracce. Ma se alle vittime è negato dalle autorità turche anche solo il riconoscimento della sofferenza patita, spetta a chi non ha subito quello spaventoso crimine, a una parte terza, fare un atto di memoria e ricordare a tutta l'umanità l'urlo senza fine che arriva dal Metz Yeghérn, il Grande Male. Questo libro è un momento di tale testimonianza, presentato da un gruppo di intellettuali, che vogliono ricordare cosa accadde agli armeni e perché, negando così ai carnefici la vittoria del silenzio.

I disobbedienti :
Libri Moderni

Kuciukian, Pietro <1940->

I disobbedienti : : viaggio tra i giusti del genocidio armeno / / Pietro Kuciukian ; prefazione di Marcello Flores

Milano : Guerini e associati, 2016

Abstract: Perché raccontare le storie dei giusti ottomani? L'azione di chi non ha partecipato, di chi ha detto no, di chi ha agito secondo coscienza vincendo l'indifferenza e la paura, oltre a costituire la denuncia del crimine che il governo turco ancora oggi nega, rende visibile la distinzione tra popolo e governo impedendo di riferirsi a un generico popolo nemico che si è macchiato del crimine di genocidio. Mostra che il fronte dei carnefici, nel male estremo, non è mai compatto e serve ai sopravvissuti armeni, ai loro figli e nipoti, per non diventare schiavi del risentimento, per non sentirsi i soli disperati portatori di una storia negata. Forse per perdonare senza dimenticare. Prefazione di Marcello Flores.

Husher
Libri Moderni

Husher : la memoria : voci italiane di sopravvissuti armeni / [a cura di] Antonia Arslan, Laura Pisanello ; con la collaborazione di Avedis Ohanian

Milano : Guerini, 2001

Abstract: Questa prima raccolta a stampa di alcune testimonianze di sopravvissuti al genocidio armeno che trovarono asilo in Italia, dopo la prima guerra mondiale, deve molto al video Hushèr, realizzato da Avedis Ohanian in occasione della mostra delle fotografie di Armin T. Wegner, che dal 1995 continua a girare per l'Europa e sta per approdare negli Stati Uniti. Sono voci difformi l'una dall'altra, alcune trasmesse attraverso la pagina scritta, altre raccolte oralmente, che ci portano l'eco diretta della prima grande tragedia genocidaria del ventesimo secolo. Ma è un eco molto speciale, perché questi sono bambini che parlano: cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che è rimasto da sempre chiuso dentro di loro. Sono racconti frammentari, a volte discontinui, bloccati da un pianto che non ha mai trovato sfogo, e riflettono orrori inimmaginabili visti dagli occhi di un bambino. Divise fra orfanotrofi miserabili e un'onnipresente penuria materiale, private quasi sempre delle famiglie, sole sotto l'angoscia di un minaccia incombente, queste esili voci aiutano a tracciare l'immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica civiltà anatolica che è perduta per sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a rimpiangere.

Survivors
Libri Moderni

Miller, Donald Earl <1946-> - Miller, Lorna Touryan <1945->

Survivors : il genocidio degli armeni raccontato da chi allora era bambino / Donald E. Miller, Lorna Touryan Miller ; edizione italiana a cura di Antonia Arslan

Milano : Guerini, 2007

Abstract: Le voci dei bambini sopravvissuti al genocidio armeno raccontano storie di una tragedia dimenticata, la prima di un secolo attraversato da una lunga scia di atrocità. Il variopinto tessuto dei ricordi, scrive Antonia Arsian nella sua prefazione, è quello di chi all'epoca era soltanto un bambino. I protagonisti della memoria ritrovata sono i fanciulli le cui straziate verità riaffiorano nelle faticose, dolenti confessioni dei vecchi che - più di sessant'anni dopo - finalmente raccontano la storia della loro sopravvivenza, usando le parole spezzate e la terribile solitudine della loro infanzia martoriata. Orrori e violenze si mescolano a sapori, luoghi, culture e tradizioni radicate da secoli e che l'irrompere della tragedia ha cancellato improvvisamente. Il ricordo dei sopravvissuti, lucido e spietato, aiuta a ricostruire il volto di una civiltà, lontana e magica, perduta per sempre. Le storie dei bambini scampati conducono per mano il lettore in un mondo dove il confine tra giusti e malvagi riserva qualche sorpresa: se non vi fossero stati dei turchi buoni non sarebbe sopravvissuto nessun armeno. Tema oggi essenziale per riconoscere il bene come si cerca di riconoscere il male, riportando alla luce i giusti, coloro che non guardarono altrove, coloro che salvando almeno una vita, un documento, un'informazione contribuirono a impedire la totale distruzione della civiltà di questo popolo oppresso e dimenticato.

Con te sorride il mio cuore
Libri Moderni

Yalcin, Kemal

Con te sorride il mio cuore : viaggio tra gli armeni nascosti della Turchia : un romanzo documentario / Kemal Yalcin ; presentazione di Antonia Arslan ; traduzione dal turco di Fabrizio Beltrami

[2. ed.]

Roma : Lavoro, copyr. 2006

Abstract: Dortmund, 1992. L'incontro con Meline, insegnante di turco di etnia armena, è all'origine del viaggio iniziatico compiuto dall'autore-protagonista in Anatolia, alla ricerca degli «armeni nascosti». Il risultato è un appassionato reportage sui discendenti dei sopravvissuti al genocidio del 1915-1923 che cominciano a riscoprire la loro identità nazionale e religiosa, celata per decenni. Il romanzo, scrive Antonia Arslan nella Presentazione, è un inedito affresco «di grande suggestione e di inestimabile valore documentario, che scava nella storia e nella contemporaneità di un paese molto più variegato e complesso di quanto siamo abituati a credere e offre al lettore una serie di personaggi e di paesaggi di straordinaria autenticità».Con te sorride il mio cuore avrebbe dovuto vedere la luce nel 2000 a Istanbul, ma pochi giorni prima della pubblicazione l'autore fu informato che, per «istruzioni dall'alto», l'intera tiratura era stata distrutta.

Le rose di Ester
Libri Moderni

Ahnert, Margaret Ajemian <1938->

Le rose di Ester / Margaret Ajemian Ahnert ; traduzione di Isabella Aguilar

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: Ester è solo una ragazzina quando l'impero ottomano decide di cancellare il popolo a cui lei appartiene: gli armeni. Scacciata dal suo villaggio, intraprende una lunga marcia durante la quale vede morire gran parte della sua famiglia. Costretta a sposare un turco che la tratta come una schiava, per scappare da lui non le resta che abbandonare la sua terra e trasferirsi in America. Ora, a 98 anni, non può permettere che la sua esperienza si spenga con lei e all'amata figlia Margaret affida il tesoro della sua storia. Giorno per giorno, il dipanarsi dei ricordi dischiude l'incanto di un mondo lontano e mai dimenticato, il dolore lancinante della perdita e la rabbia di fronte all'odio più brutale e ingiustificato. Ma emerge anche il ritratto di una piccola donna coraggiosa e tenace, sopravvissuta all'orrore senza mai perdere la sua ironia e la profonda umanità.

Il genocidio dei cristiani
Libri Moderni

Morris, Benny <1948-> - Ze'evi, Dror <1953->

Il genocidio dei cristiani : 1894-1924 : la guerra dei turchi per creare uno Stato islamico puro / Benny Morris e Dror Ze'evi ; traduzione di Andrea Russo e Fabio Serafini

Rizzoli, 2019

Abstract: Genocidio: una parola che colleghiamo istintivamente ai più oscuri passaggi della storia mondiale. Come il massacro degli armeni in Turchia tra il 1915 e il 1916, uno sterminio del quale ancora si discute, tra tesi negazioniste e interferenze politiche. Ma siamo sicuri che quel biennio di atrocità sia un evento isolato? In effetti, tra il 1894 e il 1924, l’Anatolia fu attraversata a più riprese da venti di morte. Episodi fin qui analizzati come distinti – avvenuti sotto governi differenti e “giustificati” alla luce di specifiche contingenze storiche – ma collegati da un terribile fil rouge. Quei trent’anni segnarono in realtà lo sviluppo di un progetto organico di sterminio, volto alla creazione di uno Stato omogeneo dal punto di vista etnico e religioso. Cominciato con i massacri hamidiani sotto il regno del sultano Abdülhamid II, proseguito durante gli anni dei Giovani turchi e culminato quando al potere era già salito Atatürk, quel piano coordinato decimò la componente cristiana della popolazione, mietendo oltre due milioni di vittime. Retate, stragi, saccheggi, conversioni forzate, stupri, rapimenti e deportazioni hanno insanguinato la Turchia per mano di funzionari arrivisti e corrotti, militari sadici o indifferenti, tribù nomadi e semplici cittadini chiamati al fanatismo del jihad. Tutti pronti a massacrare il nemico armeno, greco o assiro che fosse, accusato di terrorismo e fiancheggiamento del nemico, ma in realtà colpevole solo di credere in un altro dio.Dopo anni di ricerca spesi a vagliare migliaia di documenti di diplomatici e missionari occidentali, due esperti di storia del Medio Oriente sono finalmente pronti a raccontarci la verità.

[2]: La masseria delle allodole
Videoregistrazioni: DVD

[2]: La masseria delle allodole / un film di Paolo e Vittorio Taviani

Abstract: 1915: in una piccola città della Turchia la guerra sembra lontana, così come le persecuzioni contro la minoranza armena. La famiglia Avakian apre la sua casa per celebrare il funerale del suo patriarca e sembra non accorgersi della tempesta che si sta avvicinando: le frontiere vengono chiuse e si ordina il massacro degli armeni in tutta la Turchia.

Presenza armena in Italia
Libri Moderni

Manoukian, Agopik <1938->

Presenza armena in Italia : 1915-2000 / Agop Manoukian

Guerini e associati, 2014

Abstract: La presenza di armeni in Italia è segnalata in diverse epoche e in diverse città: sono militari, religiosi, commercianti o anche studenti. Con la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento c'è un flusso di armeni che si muovono verso l'Italia, che possiede caratteristiche diverse: sono i profughi che sono riusciti a sfuggire al genocidio (1890-1922), sono gli orfani armeni che negli anni Venti vengono accolti da varie istituzioni religiose, ma anche gli armeni che, nei decenni successivi, in tempi differenti arrivano in Italia perché sono costretti a lasciare i paesi mediorientali in cui si sono rifugiati. La ricerca presentata in questo libro procede lungo un doppio binario. Da un lato esamina in che modo gli armeni giunti in Italia nel corso del Novecento si sono integrati nella società italiana, quali strategie hanno elaborato nelle varie stagioni politiche per farsi conoscere, riconoscere accettare, e in che modo hanno saputo mantenere vivo il legame con le proprie origini. Dall'altro, quasi specularmente, essa mette in luce come la società italiana, e in particolare alcune élites sociali, politiche e culturali, sono entrate in contatto e hanno attivamente interagito con questi "stranieri", sforzandosi di scoprire, conoscere e valorizzare la cultura di cui essi sono portatori o semplicemente eredi. Fonti di tale ricerca sono stati gli archivi delle associazioni armene, libri e pubblicazioni periodiche, alcuni dossier familiari e anche le testimonianze di molti dei protagonisti.

Storia degli Armeni
Libri Moderni

Ferrari, Aldo <1961-> - Traina, Giusto <1959->

Storia degli Armeni / Aldo Ferrari, Giusto Traina

Il Mulino, 2020

Abstract: Oggi l'Armenia è una piccola repubblica ex-sovietica, ma gli armeni nel mondo si trovano un po' ovunque. Quasi quattro milioni di persone parlano una delle due varianti della lingua armena (orientale e occidentale); moltissimi altri armeni della diaspora non ne parlano, ma hanno piena coscienza della propria identità. Se andiamo indietro nel tempo, ripercorrendo i principali luoghi della memoria degli armeni, possiamo seguire nel corso dei secoli le vicende di un popolo vivace e combattivo, dalla cultura sorprendente sul piano artistico e letterario, capace di adattarsi a territori difficili e prosperare sia sotto governanti armeni, sia sotto il dominio di altri regni e imperi, senza perdere la propria identità culturale e religiosa. Questa breve introduzione racconta la loro storia dal regno di Urartu nel nono secolo a.C. alla giovane repubblica post-sovietica.

Il massacro degli armeni
Libri Moderni

Lewy, Guenter <1923->

Il massacro degli armeni : un genocidio controverso / Guenter Lewy

Torino : Einaudi, copyr. 2006

Abstract: Nel 1915 il governo Ottomano, presieduto dal partito dei Giovani Turchi, deportò la maggioranza degli Armeni dalle loro terre in Anatolia. Secondo alcune stime, quasi il 40% della popolazione morì, molti in brutali massacri. Gli Armeni lo considerano il primo genocidio del Novecento (un milione e mezzo di morti), per i turchi la deportazione fu una risposta alla ribellione di massa armena, supportata da Russia e Inghilterra: una guerra regionale sottostante a frizioni internazionali; le morti, il risultato di malattie o inedia. Il saggio intende esaminare i fatti storici senza preconcetti politici, equidistante dalle due parti in causa.