Trovati 251 documenti.
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Gallerie d'Italia : Skira, 2021
Arte e architettura in Italia : 1600-1750 / Rudolf Wittkower ; con un saggio di Liliana Barroero
22. ed.
Einaudi, 2022
Storia dell'arte e storia civile : il Novecento in Italia / Michele Dantini
Il Mulino, 2022
Abstract: Un’«archeologia del presente» dedicata al Novecento italiano in tutta la sua inquietudine e complessità. Un libro che attraverso il prisma di contrapposizioni insieme artistiche, politiche e religiose, indaga il problema della difficile sopravvivenza della cultura italiana dopo la prima e la Seconda Guerra mondiale; e i rapporti tra «nazione politica» e «nazione culturale», laicismo e Chiesa. Sfilano qui artisti, scrittori, critici di orientamento ideologico diverso, da Berenson a de Chirico, da Gobetti a Persico, da Carlo Levi a Pasolini a de Martino, da Burri, infine, a Fontana e Carla Lonzi, accomunati però da un’esperienza ambivalente della storia e dall’interesse per l’eredità cristiana. La ricerca si muove così su territori inesplorati: non l’arte sacra di tradizione, ma il primo e secondo Novecento, nel cuore di quel laboratorio artistico, politico e sociale che chiamiamo «modernità».
Immagini di classe : operaismo, autonomia e produzione artistica / Jacopo Galimberti
DeriveApprodi, 2023
Abstract: Negli ambienti del pensiero critico e marxista l’importanza politica dell’operaismo e dell’Autonomia operaia è ormai riconosciuta non solo in Italia ma sul piano internazionale. Tuttavia, è meno nota l’influenza che questi movimenti hanno esercitato sul lavoro di artisti, architetti e designer di avanguardia. Unico nel suo genere, il libro di Jacopo Galimberti si concentra sul discorso estetico e culturale sviluppato da tre generazioni di militanti (tra cui Mario Tronti, Antonio Negri, Franco Berardi «Bifo» e Silvia Federici) e sul modo in cui è stato fatto proprio da figure di primo piano come Manfredo Tafuri. Il volume analizza i momenti chiave di questo dialogo, dai disegni pubblicati su «classe operaia» alla mostra di Potere operaio a Parigi, dalle fanzine degli indiani metropolitani al collettivo artistico femminista che aderiva alla campagna «Salario al lavoro domestico». Con oltre 140 immagini, diverse delle quali pubblicate per la prima volta, il libro offre una prospettiva originale e inedita per ripensare i movimenti degli anni Sessanta e Settanta e, più in generale, la cultura italiana del secondo dopoguerra.
Raffaello e la ridefinizione di arte nel Rinascimento / Robert Williams
Carocci, 2023
Abstract: Raffaello è uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, nonché uno dei più influenti nell'intero panorama della storia dell'arte: fondatore di un procedimento creativo basato sull'imitazione “sintetica” o “critica”, è stato un modello per generazioni di artisti. Il suo profondo interesse per gli aspetti filosofici ed espressivi del principio del decoro e le scelte strategiche di divisione dei compiti attuate nella sua bottega ne fanno un innovatore, capace di ridefinire il lavoro degli artisti. Robert Williams attinge ampiamente alla storia della letteratura, della filosofia, della religione e dell'economia per documentare e ripercorrere l'evoluzione stilistica di Raffaello, fornendo una base per ulteriori ipotesi su obiettivi e aspirazioni dell'arte italiana del Rinascimento e sulla natura degli studi storico-artistici.
Il Rinascimento italiano ; Civiltà e arte / Jacob Burckhardt ; a cura di Maurizio Ghelardi
Einaudi, 2023
Abstract: Splendido fiore sbocciato in mezzo al deserto: così Burckhardt definisce il Rinascimento italiano, preso a modelle di vita politica e cultura. Profondamente critico nei confronti del proprio tempo, del progresso, dell'ottimismo e delle orgogliose certezze borghesi di cui aveva intuito l'intima fragilità, Burckhardt orienta la propria ricerca verso quest'epoca, considerata in continuo e vitale rinnovamento. Sebbene possa apparire discutibile l'affermazione della maturità e della pienezze storica, in senso moderno, raggiunte dallo Stato rinascimentale, la comprensione reale dello spirito del periodo rende comunque l'interpretazione di Burckhardt straordinariamente organica, e conserva ancora oggi il suo valore.
100 luoghi del contemporaneo in Italia / Nicolas Ballario
24 ore cultura, 2023
Abstract: 100 percorsi dedicati all'arte contemporanea d'Italia da scoprire e approfondire. Una guida ragionata, alternativa ai percorsi storici più battuti, destinata alla divulgazione per il grande pubblico. Sentiamo spesso dire che l'Italia è depositaria di buona parte del patrimonio artistico e culturale mondiale, ma quando succede ci si riferisce sempre a grandi opere del passato. Per questa sua stratificazione culturale, l'Italia è anche preziosa fonte di ispirazione per artisti più recenti, e negli ultimi decenni sono sorti musei, gallerie, fondazioni, opere di arte pubblica, parchi e piazze dedicate proprio al contemporaneo. L'arte contemporanea, spesso considerata difficile ed elitaria, nasconde in sé la condizione per farci riflettere sul senso della nostra esistenza. Il volume si pone, quindi, l'obiettivo di essere una sorta di guida ragionata, una finestra sull'arte contemporanea d'Italia ancora poco conosciuta, per consentire al grande pubblico di avvicinarsi a luoghi e manifestazioni artistiche ancora poco battute e sperimentare esperienze culturali trasformative.
Grand tour d'Italia a piccoli passi / Philippe Daverio
Rizzoli, 2018
Abstract: L'autore ci fa da cicerone attraverso le bellezze del nostro Paese, in una sorta di "visita guidata" d'eccezione di quel museo diffuso che è l'Italia: chiese, castelli, monumenti, gallerie e opere d'arte. Oltre 80 luoghi, noti, meno noti o decisamente insoliti, scelti e raccontati in maniera non sistematica, in base ai viaggi e agli interessi coltivati dall'autore negli anni. Un volume che supera il meccanismo un po' schematico della guida turistica e si propone come un "invito al viaggio", un itinerario suggestivo e sorprendente, un vagabondare "lento" attraverso un territorio ricco di tracce e testimonianze della storia e dell'arte di ogni tempo.
Milano : Milano sera, 1949
Bompiani, 2015
Abstract: Non c'è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l'arte, momento più alto e fervido d'invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, 'Rinascimento'. Anche prima di quegli anni l'arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l'iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all'Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l'artista si sfida, in un continuo superarsi... (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Furio Colombo. Postfazione di Gian Antonio Stella.
Arte e architettura in Italia : 1600-1750 / Rudolf Wittkower
Einaudi, 1972
La nave di Teseo, 2016
Abstract: Quarto appuntamento della storia e geografia dell'arte italiana condotta da Vittorio Sgarbi. Dopo il ciclone Caravaggio, tutti i grandi pittori giungono a Roma per vedere e toccare con mano la scia di fuoco che il pittore lombardo ha lasciato dietro di sé. Mattia Preti, Ribera, Bastianello, Rubens, Valentin de Boulogne: tutti rimangono folgorati dal genio inventivo, dalla forza espressiva di Caravaggio. Ma, quasi contemporaneamente, come per reazione alla forza rivoluzionaria di Caravaggio, si assiste a un progressivo ritorno all'ordine: i Carracci, Guido Reni. Vittorio Sgarbi, con la sua prosa letteraria, ci conduce in un viaggio nei tesori inesauribili d'Italia, un viaggio nel tempo e nelle specificità di ogni città comune regione.
Il Rinascimento / [illustrazioni Bruno Wennagel, Mathieu Ferret, Sasha Idelson]
Quelle histoire, 2024
Abstract: Nel XV secolo, vengono ritrovati numerosi reperti antichi. Queste meraviglie greche e romane risorte dal passato ispireranno l’Italia e poi l’Europa intera... Gli artisti fanno a gara per creare le opere più grandiose della storia dell’arte! Hai mai visto la chiesa di Santa Maria del Fiore a Firenze o la Cappella Sistina in Vaticano?
Di-scordare : ricerche artistiche sulle eredità del fascismo in Italia / Viviana Gravano
DeriveApprodi, 2024
Abstract: Il fascismo, e Mussolini in persona, hanno saputo utilizzare la cultura come uno strumento straordinario di consenso per costruire immaginari che potessero durare nel tempo, persino dopo la caduta del dittatore. In Italia le tracce del fascismo sono pervasive, e sono più o meno palesemente presenti su tutto il territorio nazionale. Un processo di defascistizzazione imperfetto, che a livello culturale è stato particolarmente inefficace, ha fatto sì che molte delle eredità della dittatura possano continuare a parlare e a esprimere i propri valori violenti, razzisti e di potere nello spazio della quotidianità del paese. Il libro affronta prima i processi di rimozione e revisionismo, in particolare nel contesto delle arti, che hanno permesso questo stato delle cose; e propone poi una ricerca e una attenta analisi dei lavori di artiste/i che dagli anni Ottanta in poi si sono prese/i carico di rileggere quelle tracce, di decodificarne i significati, e di farne una critica aperta, politica e concettuale. Per comprendere e non dimenticare i segni del fascismo che disegnano i nostri paesaggi urbani.
Rinascimento : il genio e il potere dai Medici ai Borgia / Matteo Strukul
Mondadori, 2018
Abstract: "Il Rinascimento è la sintesi perfetta dei miei tre grandi amori - l'Italia, la Storia, l'Arte - e quanto di più incredibile l'Uomo abbia saputo concepire negli ultimi mille anni. Firenze e Roma anzitutto, ma anche Venezia, Padova e Ferrara. Napoli, Milano. Cent'anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell'umanità. Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello, il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d'Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l'Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico. E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d'arme come Giovanni dalle Bande Nere. L'amore dunque. E la passione. Nessuna pretesa di spiegare, solo otto frammenti a comporre una galleria di parole e immagini: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d'azione, riflessioni a corto raggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni, fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi grafici e visivi che spero possa rapire i vostri occhi. Tutto questo nel tentativo di diffondere una passione bruciante per l'Italia, culla di Arte e Storia, che troppo spesso diamo per scontata, quella che tutti ci invidiano e che dimentichiamo colpevolmente. Nostalgia. Forse sì. Ma anche consapevolezza del nostro passato, di quell'eredità che ci fa chiamare italiani. L'Italia vista nello splendore del suo Rinascimento. Ecco, questo libro è un modo per tornare a innamorarsi di lei."
Bompiani, 2014
Abstract: Non c'è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l'arte, momento più alto e fervido d'invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, 'Rinascimento'. Anche prima di quegli anni l'arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l'iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all'Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l'artista si sfida, in un continuo superarsi... (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Furio Colombo. Postfazione di Gian Antonio Stella.
Einaudi, 2015
Abstract: "Questo volume costituisce una sorta di ricognizione, una storia dell'arte in Italia e dell'arte prodotta da artisti italiani all'estero lungo due secoli, a partire dal 1400. Abbiamo puntato alla completezza piuttosto che all'enciclopedismo; abbiamo fatto scelte e fissato limiti, in modo da poterci concentrare su singoli oggetti e monumenti. Il testo è stato organizzato secondo una sequenza cronologica neutrale, piuttosto che per capitoli costruiti intorno alle carriere dei singoli artisti, anche per sottolineare i limiti dell'approccio biografico e per indicare possibili alternative. La scrittura storica è la costruzione di una narrazione e si possono narrare storie differenti su ognuna delle opere prese in considerazione: la vita del suo autore, l'interesse del compratore, o committente, la tradizione che sta dietro a quel soggetto, la risposta del pubblico e così via. Ogni capitolo intende mettere in risalto le circostanze e le aspettative che definiscono i momenti storici in cui l'opera venne eseguita, nonché i temi e i problemi condivisi da oggetti coevi anche piuttosto diversi fra loro. Così, al singolo capitolo corrisponde un tema che le opere realizzate in un particolare decennio si prestano particolarmente bene a esplorare. La produzione di immagini nella cultura del Rinascimento fu guidata dalla memoria di immagini precedenti e controllata da supposizioni spesso taciute circa il formato, lo stile, la tipologia..."