Trovati 422 documenti.
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Free K2 : la prima avventura in soccorso delle grandi montagne della terra. A cura di Stefano Ardito
Pescara : Carsa, c1991
Mountain wilderness
Novara : De Agostini, 1983
Grandi imprese
Nanga Parbat in solitaria / Reinhold Messner ; [traduzione di Ornella Antonioli Gogna]
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1980
Uomini sull'Annapurna / Maurice Herzog
Milano : Garzanti, 1970
I Garzanti ; 224
Milano : Dall'Oglio, 1973
Exploits
2. ed. ampliata
Bolzano : Athesia, 1978
Abstract: Reinhold Messner ripercorre in questo volume le sue ascensioni alpinistiche, dalle prime scalate sulle Dolomiti alle vie di grande impegno sulle Alpi orientali e occidentali, fino alle imprese sulle Ande, nell'Himalaya...
Dove la parete strapiomba / / di Riccardo Cassin
Lecco : Alpine Studio, 2014
Oltre confine ; 20
Abstract: Dove la parete strapiomba è il primo libro di Riccardo Cassin, scritto nel 1958, al termine delle prime grandi imprese che lo hanno portato nell'Olimpo dell'alpinismo mondiale. E come tutte le opere prime, questo ha la fama di essere il più avvincente, il più emozionante e travolgente dei libri di e su Riccardo Cassin. Esaurito da oltre trent'anni e materia esclusiva per i bibliofili più accaniti, il libro viene riproposto dopo 55 anni come il libro più ambito e ricercato nella storia dell'alpinismo mondiale. Un libro in cui appare il travolgente spirito di conquista degli anni d'oro del sesto grado e l'incontenibile passione che spinge gli uomini all'avventura.
[Milano] : Dall'Oglio, 1977
Exploits
Cerro Torre : la sfida / Giorgio Spreafico ; illustrazioni [di] Tommaso Spreafico
[Bergamo] : L'eco di Bergamo ; [Como] : La Provincia, 2013
Torino : Vivalda, 2009 ; Queenstown : James Heyward [produzione]
I capolavori del cinema di montagna
Abstract: Mark Whetu e Mike Rheinberge e la vetta dellEverest. Storia della lotta per la vita e di scelte tremende sulla più alta montagna della terra. Nessuno va sulle montagne per morire. E chiaro, ma lalpinismo è un gioco pericoloso, una passione che uccide. Gli incidenti accadono e lEverest non è certo una montagna da sottovalutare. Lo scalatore australiano Mike Rheinberger, 52 anni, ha già provato sei volte a raggiungere il tetto del mondo. Alla settima spedizione, nel 94, finalmente riesce a coronare il suo sogno insieme allamico Mark Whetu. Ma è già il tramonto e i due sono costretti al bivacco: il freddo aumenta, lossigeno finisce, le forze anche. Mark non vuole, ma alla fine, per salvare se stesso, è costretto ad abbandonare lamico. Così la gioia della vetta si trasforma nelle parziali amputazioni agli arti congelati e nellincubo di essere responsabile della morte di Mike. Uscirne non sarà facile...
Torino : Vivalda, c1999 ; Austria : Co & Kings [produzione], 1995
I capolavori del cinema di montagna
Abstract: Come in unincredibile danza, Beat e Conny Kammerlander scalano una parete considerata una delle più difficili vie di arrampicata sportiva del mondo, nelle Alpi austriache. Sei lunghezze di corda, sei tiri per la parete sud della quarta Kirchlispitze. Il tempo si ferma, mentre lo spettatore rimane con il fiato sospeso, affascinato dallarmonia, concentrazione e perfezione dei movimenti dei due protagonisti. Anche la bellissima musica di Peter Herbert gioca un ruolo importante in questo strano film, così diverso dai film di arrampicata che siamo abituati a vedere, così spirituale ed essenziale.
Walter Bonatti : l'uomo, il mito / Roberto Serafin
Scarmagno (Torino) : Priuli & Verlucca, 2012)
Abstract: Un ragazzo di Bergamo che in pochissimi anni diventa il più bravo alpinista del mondo. Comincia così la storia, ormai vicina all'epopea, di Walter Bonatti. In questo libro le tappe salienti di una vita, anzi, delle tante vite dell'eroe che se ne è andato a 81 anni il 13 settembre 2011 suscitando ondate di commozione tra gli appassionati di montagna. Con il corredo di immagini inedite e le presentazioni di Alessandro Gogna e Simone Moro, emergono alcuni aspetti della sua personalità complessa. Perché Bonatti è stato anche un caso mediatico, un polemista, un ecologista, un intellettuale autodidatta, un uomo socievole ma spesso inafferrabile. Nel libro, scritto da un giornalista che gli è stato amico e si è legato alla sua corda, l'attenzione ovviamente si focalizza sulle ascensioni che tanto hanno coinvolto l'opinione pubblica e sui viaggi in capo al mondo che ancora continuano a farci sognare. In più, l'appassionato può consultare la cronologia dei suoi giorni grandi e un minuzioso elenco di tutte le sue scalate: quasi un catalogo del suo alpinismo irripetibile.
Alpinismo eroico / Emilio Comici ; a cura di Elena Marco
Vivalda, 2004
Abstract: "Alpinismo eroico" raccoglie gli scritti di Emilio Comici, uno dei più grandi arrampicatori italiani. Sono tutti i racconti delle salite compiute dall'alpinista triestino nella sua vita da arrampicatore acrobatico per cui è noto in tutto il mondo. Il "tocco di Comici" è divenuto leggendario, e ogni sua via è un omaggio all'estetica e alla bellezza della salita. I racconti di Comici si differenziano per la loro spontaneità e immediatezza, lasciando intravedere un uomo che davanti alla montagna e alla sua bellezza non può che provare smarrimento e ammirazione. Con questo libro si riscopre uno degli arrampicatori più formidabili della storia, scoprendo un precursore di indubbia audacia che ha posto la sua firma sulle più grandi pareti di roccia delle Alpi.
Settanta a settemila : una sfida senza limiti d'età / Pietruccio Montalbetti ; con Elia Perboni
Ultra, 2014
Abstract: Pietruccio Montalbetti, da più di cinquant'anni leader indiscusso dei Dik Dik, rivela il suo lato più intimo e sconosciuto. Da tempo, infatti, viaggia da solo, lasciandosi alle spalle gli impegni di lavoro, quelli familiari, la tecnologia e le comodità della vita quotidiana, per spingersi verso mete lontane, curioso degli angoli del mondo distanti dalla nostra civiltà, di cime che toccano il cielo. Questo è il racconto della sua scalata in solitaria sulla montagna più alta della catena delle Ande: l'Aconcagua. Ma a rendere ancora più preziosa questa narrazione così intensa c'è l'elemento anagrafico: nel 2011, quando Pietruccio intraprende il viaggio, ha 70 anni. E il numero sette è anche quello dei settemila metri dell'Aconcagua. In queste pagine si nascondono le domande che un uomo pone a se stesso sulle motivazioni più profonde della vita. Interrogativi che suonano forti nella mente quando la solitudine ti avvolge e la sfida è quella dei tuoi pensieri. Il cammino nella natura ostile e selvaggia diventa metafora del percorso della vita. Mentre racconta ciò che vede e sente - sulla pelle il vento freddo, il cuore in gola per la fatica e lo spettro della morte che segue ogni passo - Pietruccio guarda anche alla sua storia umana, alla ricerca di risposte a quell'inquietudine che spesso lo ha accompagnato. E forse una prima risposta è proprio nella grande bellezza che si mostra se la cerchi. Come una cima che si lascia accarezzare per una manciata di minuti.
Milo e il segreto del Karakorum / Enrico Brizzi ; illustrazioni di Luca Caimmi
Laterza, 2014
Abstract: La spedizione italiana sul Karakorum, 1909. In piedi, il secondo da destra, è il Duca degli Abruzzi, il grande esploratore. Io sono quello piccolo, a sinistra, con il cappello. Alla mia destra, seduto sulla cassa, c'è lo Zio Achille. Vicino a me, il mio amico Jampalì. È l'ultimo giorno al campo base. Alle nostre spalle, la montagna nasconde il suo segreto. Età di lettura: da 6 anni.
Due e un ottomila : Gasherbrum I e II in stile alpino / Reinhold Messner
Corbaccio, 2015
Nuova ed.
Rizzoli, 2014
Abstract: Himalaya, 31 luglio 1954. Alle 18 gli italiani conficcano il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna più alta del mondo. Gli alpinisti della spedizione vengono celebrati come eroi da una nazione che sta ancora facendo i conti con le umiliazioni e la miseria derivate dall'ultima guerra. Ma la versione ufficiale sull'impresa alimenta veementi polemiche. La più importante, quella che durerà per oltre mezzo secolo, riguarda la ricostruzione delle ore che precedettero la conquista. Bonatti rischiò la vita passando la notte sul ghiaccio, all'aperto, a ottomila metri: perché? I pakistani pensarono che volesse precedere i suoi compagni sulla cima: era possibile? Compagnoni e Lacedelli, gli alpinisti che raggiunsero la vetta, dissero che le bombole di ossigeno si esaurirono duecento metri più in basso: che cosa era successo? Irriducibile e orgoglioso, Bonatti per cinquant'anni smontò le bugie che lo riguardavano e ricostruì pezzo per pezzo quella che infine verrà riconosciuta come la verità di un giallo alpinistico che ha emozionato il mondo. Prefazione di Rossana Podestà.
Cervino : la montagna del mondo / un documentario di Nicolò Bongiorno
01 Distribution, 2016
Abstract: Un giovane uomo sogna di scalare il Cervino lungo la leggendaria via normale Italiana aperta da J.A. Carrel nel 1865. Inizia così un meraviglioso viaggio attraverso il tempo, a contatto diretto con la saggezza della natura più selvaggia, alla ricerca di una nuova "via" dentro se stessi.