Trovati 186 documenti.
Trovati 186 documenti.
Nuova ed.
Milano : SugarCo, 2021
Abstract: Il Codice cavalleresco per l’uomo del terzo millennio si presenta come una mappa per l’uomo contemporaneo per riscoprire se stesso e la grandezza del suo essere maschile attraverso l’arduo cammino delle virtù (da vir, uomo) che contraddistinguono il cavaliere, figura appropriatamente presa dall’autore a modello dell’uomo di ogni tempo. Già, perché, checché ne dica il relativismo storicista, non tutto scorre (facile ricordare il famoso « panta rei » eraclitiano) : la natura dell’essere umano resta immutata e immutabile attraverso i tempi. Dunque, non è anacronistico prendere una figura, in questo caso il cavaliere, come riferimento virtuoso per l’uomo di oggi che ha smarrito se stesso sballottato tra modelli effeminati o machisti, non certo virili. Voi uomini sapete e potete compiere straordinarie imprese, a cominciare da quelle della quotidianità. Dalla Prefazione di Giorgia Brambilla
6. ed.
Sotto il Monte Giovanni XXIII : Servitium, [2009]
Quaderni di ricerca ; 79
Abstract: Fra il desiderio profondo di legarsi, di impegnarsi corpo e anima, e il desiderio ugualmente profondo di conservare la propria libertà, di sfuggire ad ogni legame, che caos! Ma, per vivere queste esigenze contraddittorie e di pari dignità senza venir dilaniato, non c'è da aspettare soccorso né dalla filosofia, né dalla morale, né da nessun sapere costituito. Probabilmente, i soli modelli adatti a consentirci di procedere sono l'alto volteggio e l'arte del funambolo. Un matrimonio non si contratta. Si danza. A nostro rischio e pericolo.
Roma : Lavoro, [2007]
Oltre il novecento ; 2
Abstract: Il condizionamento crescente dell'economia sulle decisioni collettive esige che la riflessione etica rimetta al centro l'umanità dell'azione economica e del lavoro. Ma il lavoro riveste ancora un ruolo centrale nella vita sociale? Proprio sulla responsabilità sociale dell'impresa si concentrano oggi le questioni più significative della democrazia economica. Grazie al marketing d'immagine si rischia persino di sbandierare come etica anche l'azione più cinica, tesa al solo conseguimento del profitto, o di mascherare sotto forme nuove un paternalismo sociale di ritorno, che spazia dall'antico filantropismo di Owen e Fourier al capitalismo compassionevole dei nostri giorni. Il problema vero, invece, è quello della partecipazione dei lavoratori alle sorti dell'impresa, che coniughi orizzonti sociali dell'etica pubblica e sostanza della democrazia economica.
Milano : Vita e pensiero, [2000]
Napoli : Liguori, 1990
Abstract: Anche soltanto parlare di moralità della guerra non è impresa facile, perché la guerra è 'un inferno', come dice Walzer, e comunque un male in sé. Pur concesso ciò, si può riconoscere che due siano i problemi tipici della moralità in guerra. Valutare se e quando ricorrervi sia giusto e la liceità morale dei mezzi adoperati per ottenere la vittoria (indipendentemente dalla giustezza o meno del ricorso alla guerra). Walzer parte dall'assunzione che la guerra e le azioni militari siano giustificabili in alcuni casi e non in altri nella pratica del discorso morale collettivo. 'Guerre giuste e ingiuste' può essere così letto come un repertorio di casi su cui il filosofo adopera la sua immaginazione teorica e la sua capacità etica. La conquista ateniese di Melo, la ribellione dei generali a Hitler, l'invasione della Cecoslovacchia e della Polonia, la guerra dei sei giorni di Israele contro gli Arabi, la guerra americana in Vietnam, ma anche Cuba, la guerra di Corea, la guerra di Spagna, la campagna di Mao per impadronirsi della Cina, il terrorismo dell'Ira, la guerra della Francia in Algeria, Beirut, il processo di Norimberga. (S. Maffettone)
L'economia di comunione : storie e profezia / Chiara Lubich ; prefazione di Vera Araújo
Roma : Città nuova, 2001