Trovati 913 documenti.
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Verso nuovi modelli di business / a cura di Mauro Magatti ; testi di Massimiliano Cossi... [et al.]
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
Abstract: Nei paesi occidentali avanzati esistono oggi proposte di nuovi modelli di business per il rilancio della generazione di valore da parte delle imprese? E nel contesto italiano si sta investendo su tali innovazioni? Per rispondere a queste domande, che toccano il tema cruciale dell'uscita da una crisi capace di rimettere in dubbio decenni di certezze, il volume parte dall'analisi della recente letteratura economica e manageriale internazionale. A emergere è una nuova concezione dell'impresa, da intendere come valorizzatrice di risorse sociali, umane e ambientali, nel segno dello sviluppo sostenibile. Il libro presenta quindi dieci casi di studio relativi a imprese italiane che fanno profitti proprio grazie all'attenzione a queste risorse: da Foppapedretti a Ferrero, da Marcopolo a TheBlogTv. Realtà che incarnano alcune delle possibili strade di uscita dalla crisi.
Milano: Il sole 24 ore, 2000
Abstract: Un libro concepito e scritto non dal punto di vista delle tecnologie o degli addetti ai lavori ma da quello di chi vuole usare la rete per il successo della sua attività professionale o della sua azienda. Anche le imprese che non si servono di Internet devono fare i conti con la nuova economia. Conoscerla e capirla è una necessità; perché se un'azienda non opera in rete lo fanno i suoi clienti e i suoi concorrenti. Il libro affronta in modo semplice e chiaro l'analisi dei metodi più efficaci e delle opportunità che si aprono con i nuovi sistemi di comunicazione. Un libro rivolto soprattutto alle imprese ma utile anche a studenti e insegnanti, a chi cerca nuove occasioni di lavoro o di aggiornamento professionale. Con un continuo approfondimento online.
Apogeo : Maggioli, 2014
Abstract: La Rete è diventata un luogo dove si possono svolgere molteplici attività, da quelle ludiche a quelle professionali, da quelle educazionali fino a quelle sportive o di intrattenimento. Non si tratta più di un sistema parallelo, a se stante e/o autoconsistente, piuttosto la Rete rappresenta un habitat ormai ibridato con tutti gli altri ambienti della vita. Lavorare in rete, con la rete o per la rete... ormai non fa più differenza. Questo libro, in un contesto dove le dinamiche, gli strumenti, i linguaggi e le tendenze sono in continuo divenire, affronta il tema della costruzione delle relazioni professionali nel social web e sistematizza i metodi, gli strumenti e le tecniche che fanno del business networking una grande opportunità. Il testo, quindi, si rivolge a professionisti, imprenditori e manager che intendono utilizzare la Rete non solo come strumento di comunicazione, ma come parte integrante dell'attività lavorativa per creare e mantenere relazioni forti in grado di incrementare il proprio business.
Rizzoli Etas, 2014
Abstract: L'Italia è il 73° paese del mondo per facilità di fare impresa e contemporaneamente il quarto per numero di prodotti leader nell'export mondiale. Qual è la causa di questa palese contraddizione? E che cosa può insegnare alle nostre imprese e a chi ci governa? In un viaggio lungo la penisola alla ricerca delle ragioni e dei punti di forza replicabili delle eccellenze italiane, Giampiero Cito e Antonio Paolo propongono un'analisi del corpo del sistema produttivo italiano. Attraverso la metaforica rassegna di mani e piedi, muscoli e ossa, pelle e cuore, fino alla testa, vengono individuati tutti i comparti in cui siamo i numeri 1 (dagli occhiali alle scarpe, dal velluto alla gomma, dalle piastrelle alle sedie, e molti altri) e, al contempo, i valori imprenditoriali che li guidano e che permettono al Made in Italy di funzionare ancora, nonostante tutto.
Gerontocrazia : il sistema economico che paralizza l'Italia / Sandro Catani
Garzanti, 2014
Abstract: 400 persone occupano le poltrone che contano del potere economico italiano: le principali banche e assicurazioni, le imprese quotate alla Borsa di Milano, le aziende pubbliche, i vertici del sistema cooperativo, i grandi studi legali, le società di consulenza strategica. Hanno alcune caratteristiche in comune: sono maschi, detengono molti incarichi, i loro guadagni continuano a essere elevati mentre la gran parte degli italiani si impoverisce, e la loro età media è prossima ai 70 anni. Ancor più della vituperata classe politica o burocratico-amministrativa, essi rappresentano un sistema bloccato che accompagna il declino dell'Italia. In forza di una lunga esperienza nel mondo dell'economia e della finanza, Sandro Catani svela il funzionamento della comunità italiana degli affari e le ragioni strutturali dei nostri ritardi, descrivendo un mondo gerontocratico in cui le relazioni contano più del merito, il ricambio generazionale procede lentamente e solo per cooptazione, e il nepotismo rappresenta una pratica comune e accettata. La ricostruzione delle nostre debolezze si alterna però a esempi di leader illuminati del presente e del passato, capaci di innovare e competere, vincendo, sul mercato globale. Gerontocrazia ci offre così un'immagine severa di un'Italia in cui le forze conservatrici si scontrano con le spinte positive delle nostre eccellenze, ma allo stesso tempo indica con fiducia la strada da seguire per realizzare un profondo cambiamento culturale.
Venezia : IUAV : Marsilio, 2007
Abstract: Nel periodo che va dall'inizio degli anni cinquanta fino al boom economico, in alcuni centri della grande impresa italiana maturò una particolare cultura industriale, capace di fondere in una sintesi di estremo interesse il progetto di rinnovamento neocapitalistico, le teorie americane sull'azienda come istituzione pubblica e il gusto modernista dei designers. In questa cultura, i motivi più apertamente propagandistici si intrecciavano in modo indissolubile con l'aspirazione a promuovere le arti e anche la più banale espressione pubblicitaria aveva alle spalle il tentativo di interpretare la civiltà meccanica attraverso il filtro dell'estetica. Questo libro prova a ricostruire i caratteri peculiari di tale stagione.
Per non perdere il futuro / Elserino Piol ; prefazione di Giampio Bracchi
Milano : Guerini, 2008
Abstract: Come non perdere il futuro? Come superare la grande fase di incertezza che lo tsunami finanziario ha reso ancora più profonda? Senza disfattismi, l'Autore oltre cinquant'anni passati nell'industria dell'lCT e da quasi trenta in quella del venture capital - ricorda la storica ricchezza dell'Italia, dagli stili di vita alle gloriose tradizioni artigianali, dall'elevata qualità del capitale umano alla creatività ancora presente nel nostro DNA, e suggerisce sfidanti proposte per ridare motore allo sviluppo economico e alla crescita. Pur tratteggiando un quadro disincantato di limiti e aree protette in cui è arenato il Paese, Elserino Piol individua gli ambiti da cui far ripartire lo sviluppo: tra questi l'innovazione, attraverso cambiamenti radicali guidati da nuove aziende tecnologiche finanziate dal venture capital, quale componente della finanza buona finalizzata alla creazione del valore . È su questi cardini che si appoggiano la sua fiduciosa visione e le possibili vie per creare quello che manca oggi all'Italia: un sistema per l'innovazione. Per non perdere il futuro.
Milano : Guerini studio, 2006
Abstract: Un campione delle migliori aziende pubbliche e private dei diversi settori, raccontano quali sono le necessarie competenze e modalità operative e decisionali che creano l'innovazione competitiva. Innovare in un periodo di forte difficoltà nei mercati e nelle regole della competizione globale richiede da parte degli imprenditori e dei manager la capacità di generare valore attraverso il ripensamento profondo di ogni attività aziendale. L'indagine di queste realtà aziendali fa emergere configurazioni multiple, strategiche, organizzative e di governo, nelle quali l'innovazione si misura sulla capacità di sostenere la crescita attraverso continue invenzioni e adattamenti.
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Che lavoriate in un'azienda di dieci impiegati o di diecimila, prima o poi troverete in ufficio della gente veramente insopportabile. Ma questo non comporta che vi lasciate pestare i piedi da tutti, lo odio la gente è un manuale corrosivo al punto giusto, che spiega come identificare gli idioti aziendali e al contempo offre gli strumenti per neutralizzarli. Arricchito da numerosi esempi tratti dalle metodologie utilizzate in grandi società - come Google e Procter & Gamble - per togliersi di torno gli Altamente Indesiderabili, lo odio la gente è un libro fondamentale per quanti aspirano a vivere nel migliore dei mondi possibili... almeno in ufficio. Seguite i preziosi consigli contenuti in questo libro e: identificherete a colpo d'occhio i sabotatori, i capetti e i pugnalatori alle spalle che rendono il luogo di lavoro un campo minato. Diventerete un Solista, uno di quei coraggiosi individui che osano lavorare autonomamente o con una ristretta cerchia di persone in gamba e motivate. Costruirete il vostro spazio personale entro cui lavorare con serenità risparmiando tempo ed energia. Rifiutando la cultura dell'ipocrita gentilezza-a-tutti-i-costi che ha danneggiato così tante aziende e persone, lo odio la gente offre una bussola per navigare fra le insidie del posto di lavoro.
Un'impresa possibile : persone e aziende che costruiscono il futuro / Massimo Folador
Milano : Guerini Next, 2014
Saggi
Abstract: Ci hanno insegnato che non esiste un'azione che non generi una reazione e che l'albero è sempre riconoscibile dai frutti che produce. Così davanti ai frutti immaturi prodotti dal mondo dell'economia in questi ultimi anni viene naturale chiedersi che cosa li abbia generati. E domandarsi come far crescere allora nuovi alberi domani. Le risposte sono tante, spesso contrastanti, e molte di loro guardano agli stessi modelli che ci hanno condotto fino a qui, con il rischio di un futuro che finirà forse per assomigliare al presente. Ma esistono altre chiavi di lettura e altre soluzioni? Esistono altri valori su cui costruire? La storia che abbiamo alle spalle e la sapienza che abbiamo ereditato ci dicono che in tante altre occasioni l'uomo e le organizzazioni nelle quali egli vive sono precipitati dentro a situazioni di crisi e ne sono usciti grazie alle conoscenze, alle competenze, ma anche grazie all'uso di risorse intangibili spesso non utilizzate e grazie al supporto di alcuni principi fondamentali per la vita di una persona e di un'organizzazione. L'Italia ha la fortuna di poter guardare anche al passato per migliorare il futuro e di attingere alla bellezza che abbiamo alle spalle per generare quella che ci attende. Di qui un cammino, umile e discreto, dentro a questa tradizione, di qui un libro che prova a suggerirci alcuni passi concreti e paradossalmente controcorrente.
Come le medie imprese di successo hanno superato la crisi / Salvatore Garbellano
Milano : Angeli, c2015
Abstract: È nata una nuova generazione di imprese italiane leader. Alla loro guida vi sono imprenditori e manager che hanno raccolto la sfida della crescita negli anni della crisi. Hanno implementato non soltanto innovazioni di prodotto o di processo, ma hanno rinnovato l'intero modo di competere. Senza snaturarsi hanno modificato il modello di business per acquisire unicità nei mercati globali e allo stesso tempo diventare più veloci e flessibili. Il libro individua e approfondisce i sette aspetti comuni alle imprese che ce la fanno: arricchire (e farsi riconoscere) il valore offerto al cliente; individuare e gestire tutti i fattori che influenzano le relazioni con ciascun cliente; investire in nuovi processi produttivi e R&S in una logica di cooperazione e colocation; integrare innovazione e internazionalizzazione; creare una governance solida fondata sull'alleanza tra imprenditori e team manageriali; sviluppare know how eccellente; essere aperti alle collaborazioni a livello globale. Sono imprese ad alta densità di relazioni in cui la vision imprenditoriale costituisce la guida e il collante tra gli stakeholder. Per ogni aspetto sono presentati esempi di buone prassi realizzate dalle imprese che hanno affrontato con coraggio e fiducia le sfide del cambiamento, dell'innovazione e dell'internazionalizzazione.
Milano : Il Sole 24 Ore, [2015?]
Milano : Feltrinelli, 2017
Urra
Abstract: Prestazioni, forza, capacità di persuasione e una ancora maggiore fiducia in se stessi: proprio quello che al lavoro fa la differenza. Eccoli lì, pavoneggiarsi con la loro, presunta o vera, capacità di visione, creatività, intelligenza, propensione alle grandi imprese, cui si unisce la negazione di qualsiasi errore (da parte loro) e la pressoché totale mancanza di empatia. Eccoli, i narcisisti che popolano la nostra sfera lavorativa e che, di volta in volta, si mostrano egocentrici, o megalomani, supponenti, prepotenti, irascibili, subdoli, egoisti, bugiardi, insensibili, colpevolizzanti: in una parola, stronzi. Sanno essere trascinanti - e ne sono consapevoli - ma al tempo stesso possono annientare emotivamente. Dover lavorare con soggetti simili è una vera sfida, non solo perché possono avere effetti tossici sulla vita di chi gli sta accanto, rendendola molto difficile, ma anche, e soprattutto, perché aver a che fare con loro obbliga a confrontarsi con le ferite personali, con i nostri bisogni, i vuoti e le insicurezze. Wardetzki delinea la discrepanza tra mondo interno e mondo esterno di queste personalità, e spiega, servendosi di numerosi esempi calati nel quotidiano, come comportarsi quando si ha a che fare con capi o colleghi difficili, portando nello stesso tempo il lettore a riflettere su se stesso e a sviluppare le proprie potenzialità.
Milano : Angeli, c1990
Documenti ISVET ; 88
Who's who in Italy 2000 / edited by Giancarlo Colombo. [Companies and institutions].
Who's who
Bologna : Il mulino, [2007]
Percorsi
Abstract: L'evoluzione dei sistemi di piccole e medie imprese ha risentito fortemente della internazionalizzazione, provocando importanti trasformazioni nelle relazioni tra imprese e nella struttura delle filiere produttive. Tali mutamenti hanno inciso sulla governance dei sistemi produttivi ridefinendo forma e funzioni delle reti, sia transnazionali che nazionali. La recente crescita della media impresa nell'ambito di sistemi distrettuali ha posto ulteriori interrogativi sul modello di crescita e sulle politiche industriali, sia a livello europeo che a livello nazionale e regionale. Si ridefiniscono le relazioni tra imprese, e importanti implicazioni si riflettono inoltre sul rapporto banca-impresa e sull'evoluzione che sta avendo, anche in ragione della trasformazione del sistema bancario. Questo volume costituisce una riflessione su tali tematiche: partendo da un'analisi empirica approfondita, sviluppa proposte di policy e propone i lineamenti di una riforma legislativa sulle reti di imprese, con una forte proiezione sul piano europeo; ponendo così al centro della discussione scientifica e politica il nodo del modello di sviluppo e quello delle forme di governo dell'impresa a esso collegato.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2008]
Professionisti & imprese ; 71
Abstract: Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è il certificato che viene rilasciato da INPS, INAIL, Casse edili (solo per l'edilizia) e dagli enti bilaterali e che attesta il regolare versamento dei contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi da parte delle imprese.Già operante per il settore dell'edilizia, in attuazione della finanziaria 2007, ed esteso anche ai fini del riconoscimento dei benefici normativi e contributivi previsti dalle disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, con il D.M. del 24 ottobre 2007 (G.U. del 30 novembre 2007, n. 279) dal 30.12.2007, dunque, il DURC è ormai richiesto a tutti i datori di lavoro, ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni di cui alla disciplina comunitaria.Nella pubblicazione, oltre alle disposizioni per la lotta al lavoro nero, sono stati illustrati tutti i numerosi adempimenti per ottenere il DURC: il procedimento, le modalità di richiesta, i modelli e le istruzioni, il concetto di regolarità contributiva, la verifica delle dichiarazioni sul DURC, l'effettuazione delle verifiche al fini INPS, INAIL e per la Cassa Edile, fino all'emissione e al rilascio del DURC, con l'esame delle cause non ostative al rilascio dello stesso e delle irregolarità in materia di tutela delle condizioni di lavoro non ostative al rilascio.Arricchiscono la trattazione i riferimenti legislativi e di prassi, la modulistica di riferimento e soprattutto un'utilissima sezione dedicata alle risposte ai quesiti più frequenti.
Finanza aziendale / di Ferruccio Ferria Contin, Francesco Morosini, Tullio Zanaboni.
Milano : Angeli, [1967]
Enciclopedia di direzione ed organizzazione aziendale. Sezione quarta ; 19
Le operazioni di finanziamento : il capitale proprio / Luciano Marchi, Alberto Quagli.
Ancona : Clua, c1991
Quaderni di contabilità e bilancio ; 2