Trovati 247 documenti.
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Bologna : Istituto per la Storia, 1977
La favola di Atalanta : Guido Reni e i poeti / di Giulia Iseppi, Raffaella Morselli
Cinisello Balsamo : Silvana, 2024
Abstract: Il volume indaga lo stretto rapporto fra Guido Reni - e gli artisti a lui coevi - con gli illustri letterati che animavano il panorama culturale bolognese del suo tempo, nell’intento di delineare la rete di rapporti, amicizie, scambi che caratterizzò il vivace contesto artistico-intellettuale della città, e che trovò il suo centro nelle accademie dell’epoca. Partendo dal raffronto tra alcune diverse versioni del dipinto raffigurante Atalanta e Ippomene di Guido Reni, vengono presentate in queste pagine opere d’arte anche di altri autori - quali Ludovico e Agostino Carracci, Lavinia Fontana e Artemisia Gentileschi, solo per citarne alcuni - che esercitarono un particolare fascino sugli scrittori, sia in quanto dedicatarie di componimenti e antologie liriche e sia come oggetto di vero e proprio interesse collezionistico per le raccolte personali degli autori. Presenti anche opere di pittori che si cimentarono nella scrittura poetica, come Leonello Spada, o di artisti frequentanti accademie, come Giovan Giacomo Sementi. Un volume che restituisce una lettura d’insieme di un fenomeno culturale di grande interesse e che restituisce una nuova prospettiva sulla figura del maestro del Seicento bolognese.
Bologna / [a cura di] Renato Zangheri
Giambattista Piazzetta : l'ingegnoso contrasto dei lumi / a cura di Francesco Paolo Petronelli
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Probabilmente pochi sanno che Giambattista Piazzetta, uno tra i più importanti pittori veneziani del Settecento, ha lasciato la sua città solo una volta e lo ha fatto per andare a Bologna. Aveva vent'anni, era allievo del pittore veneziano Antonio Molinari e si era distinto ben presto “fra gli altri; ma desideroso di vedere la Scuola di Bologna, e udendo commendare il famoso Guercino da Cento, volle cò gli occhi propri, certificarsi del pregio del suo pennello” (Longhi, 1762). Nel 1727 Piazzetta viene nominato Accademico d'onore della Clementina di Bologna e l'Archivio storico dell'Accademia di Belle Arti custodisce la lettera che lui stesso scrive per ringraziare. La figura di Giambattista Piazzetta ci offre la possibilità di scoprire relazioni poco note tra Venezia e Bologna e anche di avvicinarci a un linguaggio figurativo, per molti sconosciuto e da molti sottovalutato, come l'incisione. Le opere di Piazzetta sono infatti proposte attraverso la traduzione grafica degli incisori del Settecento; tra questi i più noti sono certamente il veneziano Marco Pitteri e il fiorentino Francesco Bartolozzi.
A girl like you / Carlo Lucarelli
La Stampa : La Repubblica, 2020
Abstract: La storia è legata a una ragazza o forse tre, oltre al vizio del gioco che trapela tra gli omicidi. Chi indaga è l’ispettrice Grazia Negro, giovane, incinta di due gemelli e attaccata in modo fermo al suo lavoro. Sarà lei a indagare su tre misteriosi suicidi, archiviati troppo presto per pigrizia, accomunati dalla visione di una gamba femminile tatuata con una stellina. I tre suicidi sono diversi tra loro: un assessore comunale, un mafioso, un giovane fallito, ma tutti amavano la stessa donna, anche con nomi diversi. Parallelamente si svolge in una Bologna delineata con pochi tratti la storia della signora Baldazzi, sposata con Faduk, manager marocchino bello e dissoluto con il vizio del gioco, da cui ha avuto due figli, di cui la femmina, Amina, è bellissima e inquietante. Grazia Negro è in maternità, non dovrebbe lavorare, ma in un vero detective la curiosità è troppo forte per essere messa in congedo e l’immagine della stellina la perseguita. Sarà il suo intuito (e la protezione del suo superiore Mottese) a farle scoprire la verità e nel contempo a mettere ordine nella sua vita di coppia.
Di guerra e di noi / Marcello Dòmini
Marsilio, 2020
Abstract: E' la storia di due fratelli e copre l'arco di due guerre mondiali, correndo a perdifiato dal 1917 al 1945; comincia nelle campagne intorno a Bologna, e da lì non si sposta. Quando il marito non torna dalla Prima guerra mondiale, la madre dei due, ormai sola, è costretta a separarli. Il più grande, di nome Ricciotti, va a studiare in collegio a Bologna. Il più piccolo, Candido, rimane al mulino. Il collegio di Ricciotti è una scuola da ricchi, e la vita di Candido al mulino è una vita da poveri. Finiti gli anni avventurosi e duri del collegio, Ricciotti sarà segnalato per andare a lavorare nella neonata sede del Fascio di combattimento bolognese, dove incontrerà Leandro Arpinati, che diventerà suo mentore e amico. Candido resterà invece a lavorare nelle campagne frequentando sempre più quegli uomini e quelle donne che, col passare degli anni, andranno a formare le bande partigiane. Ricciotti però non è fascista, e Candido, d'altra parte, non è più di tanto interessato alla politica. Pensano entrambi a mandare avanti la famiglia, a proteggere la madre e i braccianti, pensano a correre dietro alle ragazze – donne avvolte di colori, nonostante partecipino e soffrano la guerra quanto gli uomini –, pensano a innamorarsi e poi sposarsi, e soprattutto a comportarsi bene quando molti intorno a loro, a causa della guerra, si comportano male. Come per Oskar Schindler, tuttavia, la grande occasione per trasformare la loro azienda agricola in un progetto onesto ma più ambizioso sarà proprio la guerra.
Che dispiacere : romanzo / Paolo Nori
Salani, 2020
Abstract: Bernardo Barigazzi è uno scrittore che ha cominciato a fare il giornalista ma non l’ha detto a nessuno. Quando non scrive è impegnato a corteggiare Marzia, barista laureata in filosofia, con cui ha una relazione fatta, prevalentemente, di appuntamenti mancati. Con lo pseudonimo di Ivan Piri dirige Che dispiacere, un giornale sportivo che esce in edicola solo i giorni successivi alle sconfitte della Juventus. Sembrerebbe uno svago innocente, finché Barigazzi non si trova suo malgrado coinvolto in un’indagine di polizia. Manuel Carrettieri, ultrà con la passione per la cocaina, è stato ucciso e più di un indizio collega Barigazzi al delitto. In una Bologna autentica e insieme fiabesca, tra le osterie del centro e i vialoni della periferia, va in scena una commedia degli equivoci popolata di indimenticabili protagonisti, densa di umorismo e umanità. Per la prima volta Paolo Nori si misura con il giallo, passando dal racconto in prima persona a quello in terza, e orchestrando una sinfonia di voci e personaggi nello stile inconfondibile che i suoi lettori hanno ormai imparato a conoscere e amare.
Come la pioggia sul cellofan / Grazia Verasani
Marsilio, 2020
Abstract: Giorgia Cantini, investigatrice privata a capo di una piccola agenzia di periferia nella Chinatown di Bologna, è appena stata lasciata da Luca Bruni, dirigente della questura e capo della omicidi. Dopo una breve e appassionata convivenza, l'uomo ha preso la sofferta decisione di tornare dalla moglie e dal figlio adolescente, e Giorgia sfoga la propria tristezza ubriacandosi nei bar e nei locali della città. È in questa fase non facile della sua vita che incappa in Furio Salvadei, un affascinante cantautore quarantottenne che sembra avere tutte le fortune - fama, ricchezza, talento -, ma che al momento è un musicista in piena crisi artistica ed esistenziale. Furio infatti abusa di alcol, è deluso dal mondo discografico, ed è sotto stress a causa di una donna, Adele, una fan insistente che gli dà il tormento seguendolo ovunque e pressandolo con telefonate in piena notte. Furio incarica Giorgia di pedinare la sua persecutrice e di provare a riportarla alla ragione prima che si trasformi in una stalker violenta. Il problema è che Adele dimostrerà di essere un vero e proprio enigma. Oltre a Furio, infatti, anche altri sono sulle sue tracce, compresa una sosia perfetta: Miriam, un'attrice fallita che le somiglia come una goccia d'acqua e il cui cadavere verrà ritrovato nel cortile del cinema Lumiére. Sotto le piogge persistenti dell'autunno alle porte, con la mente un po' annebbiata dai drink delle sue sere solitarie e dalla nostalgia di Bruni, Giorgia si perderà in una trama che ricorda quella del film "La donna che visse due volte" di Hitchcock, e in un'indagine che è un continuo gioco di specchi e sovrapposizioni, una vita filtrata da schermi - computer, telefoni, tv - al punto che anche i sentimenti risultano essere mere proiezioni.
Rolandino, 1215-1300 : alle origini del notariato moderno / a cura di Giorgio Tamba
[Bologna] : Consiglio nazionale del notariato, 2000
Ancona : Il lavoro editoriale, 1987
Credito ed élites a Bologna dall'Ottocento al Novecento / Massimo Fornasari
Bologna : Compositori, 1998
Delitti senza castigo : un'indagine inedita di Sarti Antonio / Loriano Macchiavelli
Mondolibri, 2019
Abstract: Una serie di crimini si sussegue a un ritmo inspiegabile, tanto che Sarti Antonio non riconosce piú la sua città. Quando Settepaltò, chiamato cosí perché indossa un numero spropositato di cappotti l'uno sopra l'altro, viene massacrato di botte, il questurino decide di non archiviare il caso. Che senso ha picchiare a sangue un poveraccio che vive di stenti e non ha mai dato fastidio a nessuno? Forse rovinava l'estetica dei portici, o forse ha fatto o visto qualcosa che non doveva? Le ricerche spingono il sergente prima sui colli, a villa Rosantico – la cui soffitta Settepaltò ha da poco sgomberato – dove la bella Elena regala sorrisi enigmatici; poi addirittura lontano da Bologna, fino in Calabria: è la sua prima indagine «fuori casa». Testardo come pochi, Sarti Antonio arriverà a scoprire un terribile delitto, una verità che mai avrebbe immaginato.
È l'umido che ammazza / Filippo Venturi
Mondadori, 2022
Abstract: Siamo a fine 2020, tra un'ondata di Covid e l'altra. La serranda della Vecchia Bologna va su e giù a seconda dei Dpcm, insieme all'umore dell'oste, il nostro Emilio Zucchini, paladino della cucina bolognese e detective per modo di dire. È proprio in questo momento complicato per tutti, mentre le regioni cambiano colore come un semaforo impazzito e i ristoratori sono alle prese con le consegne a domicilio (e nel caso di Zucchini col dolore fisico che gli provoca mettere lasagne e tagliatelle dentro vaschette di alluminio e affidarle al loro incerto destino su due ruote) che Alice, una delle cameriere della trattoria, scompare nel nulla. Alice per Emilio è un'amica, una di casa, talmente di casa che durante il primo lockdown se l'è ritrovata in salotto, in Erasmus sul suo divano letto. E ora, proprio nell'ultimo sabato di servizio prima dell'ennesima chiusura di bar e ristoranti, lei non si presenta in trattoria, stacca il telefono e si fa di nebbia. Nelle stesse ore il notaio Degli Esposti, stimato professionista, viene trovato morto nel suo studio in centro, il corpo schiacciato da una pesante statua in marmo. La scena del crimine è così assurda e truculenta da far sudare freddo il commissario Iodice e i suoi fidi scudieri. Di lì a poco è il turno del commercialista Farinetti, trovato agonizzante tra le sue lenzuola di seta. I due facevano parte dello stesso gruppo di amici, i Milordini , clienti abituali di Delfo, storico ristorante vicino di portico della Vecchia Bologna. Ma Emilio se ne frega e si lancia alla ricerca della sua Alice. Peccato che le poche tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé sembrino condurlo sempre più vicino agli omicidi dei Milordini ... e lui si ritrova a sperare con tutto se stesso di aver unito male i puntini. Lo scrittore-ristoratore bolognese torna con una comedy più spassosa e più nera che mai, capace di sdrammatizzare con intelligenza persino le conseguenze della pandemia, e all'ormai mitico Zucchini affianca una serie di personaggi femminili destinati a lasciare il segno.
Problema delle acque a Bologna in età moderna : atti del 2° colloquio, Bologna, 10-11 ottobre 1981
Bologna : Istituto per la storia di Bologna, 1983
Niccolò dell’Arca : il Compianto / [a cura di] Graziano Campanini, Andrea Samaritani
Bologna : Bononia University Press, 2016
Abstract: Il Complesso monumentale di Santa Maria della Vita, con il suo celeberrimo Compianto realizzato da Niccolò dell'Arca intorno al 1463, è una delle mete più visitate di Bologna e fa parte del percorso museale Genus Bononiae. Musei nella Città. Attraverso le parole e le immagini, questo volume intende presentare quello che Carlo Cesare Malvasia nel XVII secolo definì un gruppo di "Marie sterminatamente piangenti", forse l'opera in terracotta più bella del Rinascimento italiano.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022