Trovati 38 documenti.
Trovati 38 documenti.
Apocalisse a Dresda : i bombardamenti del febbraio 1945 / David Irving
Milano : A. Mondadori, 1992
Parma : Ermanno Albertelli, 1971
Big Set ; 12
Apocalisse a Dresda : i bombardamenti del febbraio 1945 / David Irving ; traduzione di Aldo Rosselli
[Milano] : A. Mondadori, 1965
Il cortile delle botti e dei sassi / Aloisio Bonfanti
Lecco : EMMEPI, [1999]
Pozza, 2025
Abstract: Quando una nazione è sull’orlo di un abisso, può accadere che l’arroganza, la malafede o la brama di potere di un pugno di persone la spingano nel vuoto. Tra il 6 novembre 1860 – giorno in cui il repubblicano Abraham Lincoln diventa il 16° presidente degli Stati Uniti – e il 12 aprile 1861 – giorno in cui a Fort Sumter, South Carolina, si spara il primo colpo della Guerra civile – accade proprio questo. La vittoria di Lincoln suggella un periodo di tensioni disgreganti: gli stati del Sud vogliono distruggere l’Unione e il neoeletto deve fermare l’emorragia secessionista. L’abolizione della schiavitù è il combustibile che fa divampare le fiamme dello scontro tra la borghesia dell’èra industriale e l’aristocrazia terriera arroccata in un anacronistico privilegio. Ma questa è storia nota. L’incredibile cronaca di quei cinque mesi, cruciali e convulsi, lo è invece molto meno. Com’è potuto avvenire che il South Carolina, «staterello arrogante» tetragono a qualsivoglia forma di progresso, abbia scatenato il conflitto più sanguinoso di tutte le guerre americane messe insieme? Quando il «demone dell’inquietudine» ha avuto la meglio su ogni altra ragione? Attingendo a diari, documenti, lettere, Larson ci immerge in una storia di errori fatali, fraintendimenti assurdi, egotismi incendiari, tragedie personali e orribili tradimenti. Sentiremo, sopra le altre, le voci di Robert Anderson, comandante di Fort Sumter, ex proprietario di schiavi eppure fedele all’Unione; di Edmund Ruffin, deputato vanesio e sanguinario che tiene a bada la depressione con l’ardore secessionista; di Mary Boykin Chesnut, moglie di un piantatore, in conflitto sia sul matrimonio che sulla schiavitù. E poi c’è lui, il presidente altissimo e triste, che non potrà evitare la guerra da cui uscirà vincitore ma umanamente sconfitto.
Varese : Macchione, stampa 2017
Abstract: Tra il 16 giugno 1940, appena iniziata la guerra, e il 16 aprile 1945, a pochi giorni dalla Liberazione, Milano subì dal cielo una crescente serie di bombardamenti e di incursioni che la lasciarono profondamente martoriata nel corpo e nell’anima. Mentre il Duce si era lasciato trascinare dall’illusione che con un modesto sforzo bellico si sarebbe potuto sedere da vincitore al tavolo delle trattative, al contrario gli inglesi avevano predisposto direttive ed elenchi di obiettivi sensibili per il Bomber Command al fine di colpire duramente la produzione bellica e il morale della popolazione. Le istruzioni operative dell’11 giugno 1940 indicavano tre finalità strategiche di grande rilevanza: - Tentare di spezzare il morale degli italiani con pesanti bombardamenti notturni e, quando le condizioni meteo sono idonee, anche diurni, contro i quattro piu importanti obiettivi militari situati nei centri industriali; - Completare lo sconvolgimento dell’industria aeronautica italiana con la distruzione dei rimanenti cinque importanti obiettivi rappresentati da fabbriche di cellule e componenti aerei; - Distruggere le più importanti raffinerie e depositi petroliferi. Il destino di Milano, capitale morale e industriale d’Italia, era così segnato e già nella notte tra il 15 e il 16 giugno la città ebbe un primo assaggio di quanto dovrà subire sempre più tragicamente nei mesi e negli anni a seguire. Dall’autunno del 1942 sarà poi un martirio senza sosta che colpirà in modo indiscriminato la popolazione civile e gli agglomerati popolari, persino le scuole, le strade e i palazzi del centro storico e che arrecherà danni gravissimi a monumenti conosciuti in tutto il mondo come il Duomo, Santa Maria delle Grazie, la Galleria Vittorio Emanuele II e la Scala. In questo volume, frutto di una lunga e appassionata ricerca presso gli archivi inglesi e statunitensi, viene riportata per la prima volta, missione dopo missione, tutta la documentazione relativa ai raids on Milan e ai loro drammatici effetti. Una ricca sezione fotografica, in gran parte inedita e di provenienza alleata, testimonia “dal vivo” come anche Milano abbia pagato a duro prezzo il ricorrente errore di cercare nella guerra una scorciatoia che si sostituisca all’arte della politica. (Macchione editore)
Milano : Regione Lombardia : Settore cultura e informazione - Ufficio Attivita Audiovisive, 1985
Tracciati : memorie per un archivio - Tracciati. Momenti di storia lombarda
Abstract: La testimonianza di chi ha vissuto il bombardamento che distrusse la Scala e lo spirito dei milanesi, raccolta da un intervistatore che conduce il tema al di fuori dei canoni della conversazione
16 agosto 1943 : così muore Milano [[Videoregistrazione] / regia Luigi Arancio]
Milano : Regione Lombardia. Settore cultura e informazione. Ufficio attività audiovisive, p1985
Momenti di storia lombarda
Appuntamento a Hiroshima / di Stephen Walker ; traduzione di Sergio Mancini
Milano : Longanesi, copyr. 2005
Abstract: Il libro ripercorre le quattro settimane dal 16 luglio 1945 - quando nel deserto del New Mexico viene sperimentata la prima bomba atomica - al 14 agosto 1945 - data della resa del Giappone - con un ritmo serratissimo, che nell'avvicinarsi al bombardamento di Hiroshima e Nagasaki diventa un vero e proprio conto alla rovescia ora per ora, minuto per minuto. Il lettore assiste così all'intrecciarsi delle esperienze dei protagonisti di questo evento tragico: i capi militari nel Pacifico e al Pentagono, il presidente degli Stati Uniti, gli equipaggi della missione americana, le storie emblematiche di alcuni testimoni giapponesi. Esperienze narrate vividamente dall'autore sulla base di fonti documentali e interviste esclusive realizzate per l'occasione.
Milano : SE, copyr. 2005
Abstract: Il diario del medico Michihiko Hachiya comprende 56 giorni a Hiroshima, dal 6 agosto, il giorno della bomba atomica, al 30 settembre 1945. È scritto come un'opera della letteratura giapponese: precisione, delicatezza e responsabilità sono i suoi tratti essenziali. Un medico moderno, che è tanto giapponese da credere irremovibilmente nell'imperatore, anche quando questi annuncia la capitolazione. In questo diario quasi ogni pagina è degna di riflessione. Se ne impara più che da ogni altra descrizione successiva, poiché si è coinvolti nell'inesplicabilità dell'accaduto fin dal principio: tutto è assolutamente inesplicabile. (dallo scritto di Elias Canetti)
Trezzano sul Naviglio : FBE, 2007
Abstract: Oscurata per più di cinquant'anni dalla più nota missione dell'Enola Gay su Hiroshima e dalle poche e cattive informazioni diffuse e coperte da segreto militare, la missione del B29 Superfortress Bockscar, compiuta il 9 agosto 1945 su Nagasaki, è rimasta fino a oggi quasi sconosciuta. Scritto dal copilota del Bockscar, Luogotenente Colonnello Fred J. Olivi, italo-americano di prima generazione, Nagasaki per scelta o per forza rivela i veri dettagli legati alla Missione 16, le fasi segrete dell'addestramento e i dati sull'impiego di Fat Man, la bomba atomica al plutonio tre volte più potente di quella all'uranio sganciata su Hiroshima pochi giorni prima. Il libro, inedito e pubblicato in Italia per la prima volta al mondo, racconta con uno stile diretto le esperienze del giovane aviatore italo-americano, che fin dall'infanzia aveva sognato di diventare un pilota, e la cronaca del volo verso Nagasaki, facendoci rivivere minuto per minuto gli attimi drammatici che cambiarono la storia del mondo.
Barzellette per miliziani / Mazen Maarouf ; traduzione di Barbara Teresi
Sellerio, 2019
Abstract: È giusto inseguire l'amore durante un conflitto? Come fa un bambino a restituire la dignità a un padre vigliacco e deriso da tutti? Si può riuscire a sopravvivere anche nella più assurda delle situazioni, magari assieme a una mucca in un cinema sventrato dalle bombe? In una città indefinita, dilaniata da una guerra che sembra non avere termine, una serie di personaggi guarda e racconta un mondo spietato in cui nonostante tutto, con ogni mezzo, si cerca di resistere. Maarouf fonde la quotidianità domestica e la feroce irrealtà della violenza bellica, e crea una galleria di adulti, ragazzi e bambini, di soldati e di civili, che provano a restare a galla nell'unico modo possibile: contaminando una realtà di insostenibile concretezza con la materia impalpabile dei sogni, l'acido corrosivo dello scherzo e del sarcasmo, la leggerezza fiduciosa di chi testardamente insiste a immaginarsi un futuro. Vi sono echi di Etgar Keret e di Roald Dahl nella logica deviata della sopravvivenza a tutti i costi e nella folle fantasia di chi si aggrappa a ogni speranza per riuscire a redimere anche la più estrema delle situazioni. Nelle narrazioni dei personaggi si fondono l'innocenza, l'ottimismo, il desiderio di vendetta, l'accettazione dell'assurdo, l'attesa ostinata di un domani migliore, la risata che sbeffeggia il potere e la crudeltà. E con uno stile originalissimo, ritmato, ipnotico, tra un'immagine poetica e un rovesciamento satirico, Maarouf dà vita a un racconto dei racconti tutto contemporaneo, in cui l'incanto e la paura, la magia e l'orrore diventano sostanza letteraria di un'analisi e di una cronaca del nostro presente.
Dresda : 13 febbraio 1945 : tempesta di fuoco su una città tedesca / Frederick Taylor
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Alle 21:51 di giovedì 13 febbraio 1945, le sirene antiaeree risuonarono come già avevano fatto nei cinque anni precedenti: gli abitanti di Dresda ancora una volta credettero che si trattasse di un falso allarme. Ma non era così. Dieci minuti dopo iniziò il più intenso bombardamento che si sia mai scatenato dal cielo tedesco. In più di sedici ore gli aerei della Raf e dell'aviazione americana scaricarono sulla 'Firenze dell'Elba' oltre 4500 tonnellate di esplosivo, uccidendo 25.000 abitanti e distruggendo l'intero centro storico con tutti i suoi tesori artistici. Il libro ricostruisce quanto accadde in quelle ore.
Dresda : 13 febbraio 1945 : tempesta di fuoco su una città tedesca / Frederick Taylor
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Alle 21:51 di giovedì 13 febbraio 1945, le sirene antiaeree risuonarono come già avevano fatto nei cinque anni precedenti: gli abitanti di Dresda ancora una volta credettero che si trattasse di un falso allarme. Ma non era così. Dieci minuti dopo iniziò il più intenso bombardamento che si sia mai scatenato dal cielo tedesco. In più di sedici ore gli aerei della Raf e dell'aviazione americana scaricarono sulla 'Firenze dell'Elba' oltre 4500 tonnellate di esplosivo, uccidendo 25.000 abitanti e distruggendo l'intero centro storico con tutti i suoi tesori artistici. Il libro ricostruisce quanto accadde in quelle ore.
2. ed.
Montecassino : Pubblicazioni Cassinesi, [1988]
Miscellanea cassinese ; 41.1
Le campane di Nagasaki / Takashi Paolo Nagai
Luni, 2014