Trovati 51 documenti.
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Bulgaria : the Bradt travel guide / Annie Kay
Milano : FBE ; Chalfont St. Peter : Bradt, 2008
Abstract: La storia e la cultura della Bulgaria sono variegate al pari della sua conformazione geografica. In questa guida Annie Kay esce dai sentieri battuti per offrirvi la conoscenza di una terra nota per le farfalle, gli uccelli, gli affreschi e i monasteri ma anche per le emozionanti piste da sci di Bansko. Dalla Spiaggia del Sole in riva al Mar Nero alle formazioni rocciose di Melnik e Belogradchik, dal panorama del monte Vitosha alle degustazioni di mish-mash tradizionale nella vivace città di Sofia: la Bulgaria offre molteplici occasioni di divertimento e di svago.
Bulgaria / Richard Watkins, Christopher Deliso
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2008
Abstract: Questa guida è stata realizzata dai due autori dopo 80 giorni di ricerche sul posto. Contiene 35 cartine dettagliate e un capitolo interamente dedicato al vino bulgaro, oltre alle indicazioni su alberghi, ristoranti, trasporti, itinerari nei luoghi più affascinanti della Bulgaria.
Le donne di Bulgaria : : come rondini nel cielo / / Enzo Caretti
Roma : Bulzoni, c1982
Biblioteca bulgara
Bulgaria / Mark Baker, Anita Isalska
3. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2017
Abstract: In questa guida: le spiagge sul Mar Nero, enogastronomia tradizionale, attività all'aperto e natura, guida ai monasteri millenari.
Gran ballo al castello / Tea Stilton
Piemme, 2019
Abstract: Siete pronte a svelare con noi il mistero del Gran Ballo? La meravigliosa Budapest ci aspetta tra antichi segreti e... incredibili colpi di scena!
A est dell'Occidente : un paese in otto racconti / Miroslav Penkov ; traduzione di Ada Arduini
Pozza, 2012
Abstract: In Makedonija, il racconto che apre la raccolta, Nora e suo marito vivono da otto anni in un ospizio a qualche chilometro da Sofia. Vivono accettando più o meno serenamente le ingiurie degli anni, i malanni, la nostalgia del passato. Finché un giorno il marito di Nora si imbatte in una dolorosa scoperta. Gli cade di mano il portagioie della moglie, il coperchio si spalanca e, sul fondo, uno scomparto segreto rivela le lettere che qualcuno ha scritto a Nora più di sessant'anni prima, quando lei aveva appena sedici anni. Da quell'istante l'uomo diventa preda della gelosia, un'assurda gelosia per il giovane fidanzato della moglie morto da oltre mezzo secolo, alimentata dal desiderio di voler essere lui quel ragazzo che ha amato Nora quand'era vicina all'inizio della sua vita e non alla fine. Nel secondo racconto, A est dell'Occidente, Naso incontra Vera nel 1970 quando lui ha sei anni e abita con i genitori sulla sponda bulgara del fiume del suo paese, mentre lei vive sull'altra riva, quella serba. La incontra durante la grande riunione in cui i due paesi concedono alle due famiglie di passare qualche ora insieme, e per tutta la vita, nei diversi luoghi in cui lui e Vera si ritroveranno a vivere, cercherà invano di abolire il confine reale e immaginario che lo separa irrimediabilmente da lei. In Comprando Lenin, un ragazzo decide di lasciare la Bulgaria ed emigrare in America. Non c'è nessuna guerra o miseria che lo costringa ad approdare su rive straniere. Se ne va perché può farlo.
Romania e Bulgaria / Mark Baker ... [et al]
6. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2025
Abstract: "In entrambi i paesi, nei secoli, sono transitati tanti popoli diversi, che hanno contribuito a creare un affascinante mosaico, tutto da scoprire." Per pianificare un viaggio da ricordare: visitate i monasteri dipinti della Bucovina; perdetevi nelle stradine del centro storico di Bucarest; rilassatevi sulle migliori spiagge bulgare; acquistate una versione contemporanea della tipica blusa rumena.
Milano : Silvana editoriale d'arte, c1961
Collezione Unesco dell'arte mondiale
Mondadori, 2019
Abstract: Nel corso dell'Olocausto, l'avvenimento più oscuro e drammatico della storia del Novecento, ci fu un uomo che osò sfidare Hitler, fermando i treni diretti ad Auschwitz per salvare la vita di 48.000 ebrei. Questo eroe, sconosciuto ai più, si chiamava Dimita?r Pes?ev, ed era il vicepresidente del parlamento bulgaro. Accusato, processato e poi dimenticato da tutti, Pes?ev, viene oggi ricordato da un noto giornalista che ne ricostruisce la straordinaria vicenda in un libro avvincente come un romanzo.
Romania : rivoluzione e riforma / Ion Iliescu
Trento : Reverdito, 1996
Il giardiniere e la morte / Georgi Gospodinov ; traduzione di Giuseppe Dell'Agata
Voland, 2025
Abstract: Un romanzo su quanto dobbiamo ai nostri padri, su cosa ci fa essere quelli che siamo e una dichiarazione d’amore struggente: un figlio assiste il padre durante una lunga e crudele malattia. Lo ricorda lavorare in giardino, curare le piante da frutto, i fiori… pian piano il campo visivo si allarga ai vicini, ai conoscenti, all’intera Bulgaria povera e dignitosa
L'architettura moderna nei paesi balcanici / Alberto Mambriani
[Bologna] : Cappelli, c1970 (stampa 1969)
L'architettura contemporanea ; 10
Sofia : Academie bulgare des sciences, Institut archeologique et Musée, [1948]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Bulgaria]
Bulgaria, Romania : Sofia, Bucarest, Transilvania, Mar Nero, delta del Danubio
Rist. aggiornata al 2000
Milano : Touring club italiano, copyr. 2000
EDT, 2019
Abstract: Quando Kapka Kassabova era bambina, il confine tra Bulgaria, Turchia e Grecia era considerato una via di fuga dal blocco di Varsavia migliore rispetto al Muro di Berlino, e così i suoi boschi e le sue montagne erano affollati di militari, spie e fuggiaschi. Kapka ricorda di avere giocato, nelle sue vacanze sul Mar Nero, sulla spiaggia a pochi chilometri dall'imponente barriera elettrificata il cui filo spinato puntava minacciosamente verso l'interno. Oggi questo paesaggio denso di foreste non è più altrettanto militarizzato, ma è ancora un sentiero battuto dai profughi di tragedie lontane, e porta ben visibili le sue molte cicatrici. È qui, in quelli che vengono chiamati i Balcani sud-occidentali, che Kassabova intraprende un viaggio verso le proprie radici e al tempo stesso verso il cuore di un passato secolare fitto di misteri, di sofferenza e di insopprimibile umanità. Scopre una regione plasmata da una successione di violente forze della storia: dalle molte crisi migratorie, dal comunismo, da due guerre mondiali, dall'Impero Ottomano e, prima ancora, da un'ancestrale eredità di miti e di leggende. In un paesaggio dominato da una natura selvaggia, disseminata delle enigmatiche tracce di vicende remote, Kassabova incontra guardie di confine e cercatori di tesori, imprenditori e botanici, guaritori e adepti di riti magici, rifugiati e contrabbandieri: il popolo del confine, un mondo brulicante di storie, di aspettative, di credenze e di conflitti, pervaso da una peculiare energia psichica che sembra scaturire dalla natura stessa.
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 17
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 17
Handle with care / [a cura di Francesca Pagliuca, Veronica Coluccia]
[s. l.] : Unicredit studio, stampa 2010
Carte blanche ; 2
Elisir : nella valle alla fine del tempo / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo
Crocetti, 2023
Abstract: In "Elisir", in una valle fluviale selvaggia incastonata tra le tre montagne che la definiscono, Kapka Kassabova va in cerca della profonda connessione tra le persone, le piante e il luogo. Il Mesta è uno dei fiumi più antichi d’Europa e le foreste e le montagne circostanti dei Balcani meridionali costituiscono un ambiente straordinariamente ricco per i raccoglitori di erbe e piante. Per diverse stagioni, Kassabova trascorre del tempo con gli abitanti di questa regione magica. Incontra donne e uomini discendenti da una lunga stirpe di raccoglitori, guaritori e mistici. Impara a conoscere le piante selvatiche e l’antica pratica dell’erboristeria che le utilizza, e sperimenta un sistema simbiotico in cui natura e cultura si fondono da millenni. Attraverso i suoi incontri accattivanti arriviamo a comprendere il peso devastante della perdita dell’eredità ecologica e culturale che la gente di questa valle ha subito. Kassabova riflette su ciò che essere disconnessi dal luogo può fare alle nostre anime e ai nostri corpi. Eppure, nella sua ricerca dell’elisir, trova anche motivi di speranza. La gente della valle è custode di una rara conoscenza, non solo delle piante di montagna e delle loro proprietà, ma anche di come trasformare la sofferenza collettiva in guarigione.