Trovati 125 documenti.
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Firenze ; Milano : Giunti Demetra, 2011
Abstract: Il cancro del seno è il tumore più frequente nel sesso femminile: rappresenta da solo il 25% di quelli che colpiscono le donne. Se ne parla molto, ma i pregiudizi e le errate convinzioni sono ancora diffusi. Il numero di nuovi casi è in aumento, ma fortunatamente cresce anche la percentuale di chi riesce a superarlo. Il merito va soprattutto alle campagne di screening, all'approccio terapeutico integrato, alla disponibilità e al buon uso di farmaci sempre più efficaci e mirati. Questa guida, pensata come strumento di prevenzione, fornisce anche risposte autorevoli ai più frequenti quesiti e si propone come valido aiuto per affrontare la malattia con maggior serenità e consapevolezza.
Einaudi, 2013
Abstract: Mentre la malattia divora la madre, il figlio ne descrive impassibilmente le tappe. È lui il vero sicario, l'uomo che considera la propria nascita un crimine contro se stesso. Questo è il suo diario, la sua creatura deforme, la sua vendetta contro la società e la Madre. Mia madre, musicista, è morta... è il racconto dell'agonia di una madre e, insieme, un auto-ritratto dello scrittore e della sua follia: la negazione grandiosa e megalomane della cultura americana che sfiora la paranoia, l'odio per il genere umano, il rifiuto della madre, fanno di questo romanzo una delle voci più strazianti del nichilismo contemporaneo.
I cibi antiossidanti anticancro / Johannes F. Coy, Maren Franz
Tecniche nuove, 2010
Abstract: Con la sua scoperta (il gene TKTL1), il dottor Johannes F. Coy ha individuato anche la chiave per la lotta alle malattie tumorali: un cambiamento appropriato dello stile alimentare sottrae glucosio alle cellule neoplastiche aggressive, privandole del loro nutrimento essenziale. La riduzione di zuccheri e amidi costringe le cellule tumorali giovani a interrompere la produzione di acido lattico e a tornare alla combustione. Il sistema immunitario può quindi riprendere a funzionare e le terapie anti-tumorali riacquistano efficacia. Le cellule tumorali, abituate a un rifornimento costante di zuccheri, si trovano in deficit di glucosio e vanno incontro rapidamente a morte spontanea. Le ricette raccolte in questo volume, ideate per i pazienti oncologici e sperimentate nella pratica clinica quotidiana, mostrano che una sana alimentazione anticancro, oltre a rafforzare l'organismo, può essere anche varia. E limitare l'assunzione di zuccheri e amidi non significa affatto rinunciare al gusto.
Mondadori, 2012
Abstract: Un libro di ricette scritto dall'oncologo di fama mondiale David Khayat e dalla chef Caroline Rostang per mangiare sano senza rinunciare a mangiare bene. Ogni ricetta è arricchita da una scheda che mette a fuoco le caratteristiche nutrizionali e le proprietà anticancro del piatto.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: l mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità
Rizzoli, 2012
Abstract: Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cui pare impossibile riprendersi. Invece sono l'inizio di grandi imprese. La storia di Mauro Ferrari è eccezionale. Laureato in matematica, dopo un master a Berkeley ottiene un posto di professore associato all'università della California. Si sposa e ha tre figli. Poi, di colpo, la tragedia. La moglie Marialuisa muore di tumore. Da allora Ferrari si dedica anima e corpo alla battaglia contro il cancro, che affronta con un approccio assolutamente originale basato sull'applicazione delle nanotecnologie alla medicina. Ghiandole artificiali capaci di rilevare il cancro e somministrare autonomamente il medicinale; nanovaccini che risvegliano il sistema immunitario; diagnosi effettuate attraverso una semplice analisi delle proteine; robot chirurghi e sofisticati manichini-pazienti su cui fare pratica. Non è fantascienza, ma solo una parte di quanto si sta sperimentando al Methodist Hospital Research Institute di Houston, Texas, diretto da Ferrari, che spiega: Con la chemioterapia solo una cellula medicinale su 100 mila raggiunge il bersaglio. Noi lanciamo minuscoli missili multistadio simili a quelli usati nei programmi spaziali, carichi di farmaci che centrano solo le cellule tumorali senza disperdere sostanze tossiche nell'organismo. In questo reportage Michele Cucuzza racconta del suo incontro a Houston col professore e la sua équipe di giovani collaboratori provenienti da tutto il mondo.
Torino : Claudiana, [2004]
Nostro tempo ; 82
Roma : Newton Compton, 2012
Grandi manuali Newton ; 164
Abstract: Quella che state per leggere è una storia vera. È la storia commovente del percorso attraverso il quale l'autrice è riuscita a vincere il cancro, ricorrendo a qualunque tipo di pratica; dalla meditazione all'atteggiamento reattivo verso le terapie; senza perdere mai la speranza di guarire. Dal momento in cui le è stato diagnosticato un tumore al seno, infatti, Stephanie si è sottoposta a tutte le cure che le sono state proposte: farmaci, chemioterapia, radioterapia, chirurgia. Talvolta quei metodi hanno funzionato, altre invece hanno fallito, ma la Butland ha fatto tesoro di ogni esperienza, ha raccolto come in un diario pensieri, emozioni, suggerimenti e li ha postati in un blog per aiutare altre persone che, come lei, stavano lottando contro lo stesso male. Dalla sua testimonianza nasce Come ho sconfitto il cancro, un libro che offre consigli non solo per mantenere un approccio positivo nei confronti della vita, ma per cominciare un percorso di accettazione della malattia e di potenziale guarigione.
L'invenzione della madre / Marco Peano
Minimum fax, 2015
Abstract: Questa è una storia d'amore. Si tratta dell'amore più antico e più forte, forse il più puro che esista in natura: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo, e lui, Mattia - sapendo che non potrà salvarla, eppure ostinandosi contro tutto e tutti - dà il via a un'avventura privatissima e universale: non sprecare nemmeno un istante. Ma in una situazione simile non è facile superare gli ostacoli della quotidianità. La provincia in cui Mattia abita, il lavoro in videoteca che manda avanti senza troppa convinzione, il rapporto con la fidanzata e con il padre: ogni aspetto della sua vita per nulla eccezionale è ridisegnato dal tempo immobile della malattia. Un rifugio sicuro sembrano essere i ricordi: provare a riavvolgere come in un film la memoria di ciò che è stato diventa un esercizio che gli permette di sopportare il presente. Ma è davvero possibile sfuggire a se stessi? In questo viaggio dove tutto è scandalosamente fuori posto, è sempre il rapporto con la madre a far immergere Mattia nella dimensione più segreta e preziosa in cui sente di essere mai stato. Raccontando di questo 'everyman', Marco Peano ridà senso all'aspetto più inaccettabile dell'esperienza umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo
La mia ricetta anticancro / Odile Fernandez Martinez ; traduzione di Ana Pace
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Quando le viene diagnosticato un cancro, la dottoressa Odile Fernández ha trentadue anni, un marito, un bambino e lavora come medico di base. Il suo non è un caso isolato perché, come confermano le statistiche, i casi di tumore nel mondo occidentale sono in costante aumento. Che cosa si può fare davanti a uno scenario tanto sconfortante? È possibile agire per prevenire la malattia o facilitarne la cura? L'esperienza dell'autrice raccontata in questo libro lancia un messaggio forte e rassicurante. Odile non si rassegna e, mentre si sottopone alla chemioterapia, mette a frutto le sue conoscenze mediche, indaga sugli studi più recenti e scopre che esistono tanti metodi - provati scientificamente - che possono aiutare l'organismo a eliminare le cellule maligne. Il più potente è l'alimentazione: alcuni cibi, come la carne o lo zucchero, favoriscono il cancro mentre altri, come la cipolla, gli agrumi o il cacao, stimolano le difese immunitarie e ci aiutano a contrastare la malattia e a potenziare le cure. Ma l'autrice ha verificato anche l'efficacia di altri eccezionali alleati: l'attività fisica, la qualità del sonno, una gestione delle emozioni che riduca lo stress, oltre alla validità di alcune terapie naturali. Un piano d'attacco completo contro un male che continua a fare paura spiegato da un medico che è stata anche paziente.
Il secondo momento migliore / Valentina Camerini
Feltrinelli, 2014
Abstract: Alberto Kauffman scrive Virginia ti amo sul muro della scuola. Virginia non lo ama, ma lui diventa popolarissimo perché, per scrivere su quel muro, cade, finisce al pronto soccorso e viene punito dal preside. La punizione è aiutare Emilio, un compagno malato di tumore al cervello, con uno scarso profitto scolastico. Emilio, ribattezzato Bronson, è in realtà una vera risorsa, una miracolosa fontana di vitalità, un compagno di strada irrinunciabile. La forzata alleanza diventa amicizia. Insieme si imbucano al vernissage di una mostra d'arte, insieme passano una mitica giornata a Stoccolma, insieme fanno progetti per tutta la vita che resta. E infatti dopo il liceo, e dopo che Virginia ha finalmente ceduto alla corte di Alberto, il legame si fa sempre più profondo. Alberto non ha mai smesso di trascrivere sul suo fedele taccuino tutte le avventure vissute. Forse un giorno quegli appunti diventeranno l'opera indimenticabile di una vita indimenticabile. Bronson intanto lo aiuta a trovare lavoro in una piccola e sgangherata casa editrice, ne raccoglie le confidenze, i sogni, le ambizioni, e veglia, protettivo, anche sulla sua storia con Virginia. Sembrano gli anni di una giovinezza che non finisce. Eppure, di punto in bianco, Bronson parte per la Nuova Zelanda. Sparisce e qualcosa fatalmente si spezza: cosa sarà di Virginia e Alberto? Del bambino che aspettano? Del lavoro entrato nella fase più critica? E cosa sarà dell'amico a cui la vita è legata con un filo sempre più sottile?
Mind, 2016
Abstract: Oggi, in un'epoca di cibi sempre più industriali, manipolati, prodotti con materie prime modificate geneticamente e imposti dalla pubblicità e dal marketing, noi possiamo affermare che "stiamo" bene o male in base a "che cosa" mangiamo o non mangiamo. Non solo: perché la nostra salute e quella dei nostri figli dipendono anche dal "quando" consumiamo un determinato alimento, dal "come" lo cuciniamo, senza mai sottovalutare "insieme a che cosa" lo abbiniamo e lo portiamo in tavola. Sono tutte informazioni che troverete in questa guida pratica e di facile lettura allo stare bene, ma anche alla prevenzione più naturale, nonché più semplice e perfino più economica, delle peggiori malattie. Informazioni che nascono dall'esperienza ultraventennale di un'affermata oncologa italiana. Dobbiamo decidere se vogliamo continuare a essere azionisti occulti, inconsapevoli e senza nemmeno diritto di voto di qualche grande corporation alimentare o piuttosto ridiventare i ben informati unici proprietari della nostra salute, ovvero del più importante patrimonio di cui disponiamo - gratuitamente, per dono divino - fin dalla nascita.
Koch Media, [2015]
Abstract: Le storie di due donne, separate da migliaia di chilometri di distanza e cresciute in ambienti molto differenti, si intrecciano a poco a poco fino al momento del loro incontro, quando le esistenze di entrambe cambieranno per sempre. Annie Parker, donna dal forte temperamento e con tanta voglia di vivere, è perseguitata dal cancro sin da quando undicenne vede morire la madre per un tumore al seno. Dopo un paio di anni, la stessa sorte tocca alla sorella maggiore e, appena ventenne e sposata con Paul, anche Annie scopre di essere affetta dal primo dei tre tumori che riuscirà a sconfiggere. Marie-Claire King, invece, è una brillante ricercatrice che già ventenne si fa conoscere in tutto il mondo per la rilevanza delle sue scoperte scientifiche. Contro il parere negativo di tutti, si ostina a lavorare su un particolare progetto che la porterà a scoprire l'esistenza del legame tra il gene BRCA1 e il cancro al seno.
Videa, 2016
Abstract: Dallo sceneggiatore di Philadelphia, il film narra la vera storia d’amore tra Laurel Hester e Stacie Andree, e della battaglia che condussero per ottenere giustizia. Quando alla pluridecorata detective del New Jersey Laurel viene diagnosticato un cancro, decide di assicurarsi che la sua sudata pensione vada alla compagna Stacie. Ma i funzionari della Contea di Ocean County, detti Freeholders, non le riconoscono questo diritto. Il detective Dane Wells e l’attivista per i diritti civili Steven Goldstein si uniranno a Laurel e Stacie, coinvolgendo altri agenti di polizia e la comunità del luogo a sostegno della loro lotta per l’uguaglianza..
Gratitudine / Oliver Sacks ; traduzione di Isabella C. Blum
Adelphi, 2016
Abstract: Dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant'anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile. Ma non ci si inganni: sono pagine vibranti di contagiosa vitalità quelle che Sacks ci regala, dove più che mai si respirano freschezza, passione, urgenza espressiva. Come quando, riflettendo sulla vecchiaia, rivela di percepire «non una riduzione ma un ampliamento della vita mentale e della prospettiva»; o quando si ripromette, nel breve tempo che gli resta, di «vivere nel modo più ricco, più intenso e più produttivo possibile»; o quando racconta di aver visitato, fra una terapia e l'altra, il centro di ricerca sui lemuri della Duke University: «... mi piace pensare che, cinquanta milioni di anni fa, uno dei miei antenati fosse una piccola creatura arboricola non troppo dissimile dai lemuri odierni»; o quando, pochi giorni prima della morte, contemplando la sua vita dall'alto «quasi che fosse una sorta di paesaggio», ne rievoca i momenti essenziali: del tutto simile, in questo, a un filosofo da lui molto amato, David Hume, il quale, appreso di avere una malattia mortale, scriveva nella sua breve autobiografia: «È difficile essere più distaccati dalla vita di quanto lo sia io adesso».
Piemme, 2017
Abstract: Il libro che avete in mano parla di un nemico, di un’arma segreta e di una speranza. Il nemico è il cancro: il male che colpisce mille persone al giorno nel nostro Paese, la parola che alcuni faticano persino a pronunciare, la malattia contro cui si combatte da lungo tempo una guerra costellata di cocenti sconfitte e vittorie importantissime ma non risolutive. Le armi della scienza medica sono sempre più efficaci, eppure il nemico non è ancora stato sconfitto. Poi qualcuno ha cominciato a interrogarsi sulle armi, anziché sul nemico. Ha notato che si era sempre combattuto assalendo il cancro dall’esterno. E ha avuto due intuizioni: forse l’arma segreta, la più potente e definitiva, si cela al nostro interno; e forse, per vincere la guerra, bisogna smettere di farla. Questa arma segreta è già in noi. Si chiama sistema immunitario: è il Superorganismo, il più complesso ed efficiente apparato di difesa che la natura abbia creato. Bisogna quindi scoprirne tutte le potenzialità, capire come attivarle e imparare a usarle. Questa è la missione di chi oggi lavora a perfezionare quella che è stata definita la «quarta strategia» nella lotta contro i tumori, quella che, in combinazione con le altre, potrebbe sconfiggere il cancro senza bisogno di combatterlo in campo aperto, semplicemente imbrigliandolo o disinnescandolo da dentro. È l’approccio dell’immunoterapia oncologica. Oggi la vittoria non è più un miraggio. L’immunoterapia funziona, sempre di più. Michele Maio, uno dei maggiori oncologi mondiali, che di questo nuovo approccio è pioniere e capofila, ai trionfalismi preferisce i fatti concreti. Come i numeri, i progressi e le storie di guarigione che ci racconta in queste pagine dense ed entusiasmanti. Il futuro è qui. La porta della speranza è già stata aperta.
Cento giorni di felicità / Fausto Brizzi
Einaudi, 2015
Abstract: Non a tutti è concesso di sapere in anticipo il giorno della propria morte. Lucio Battistini, quarantenne ex pallanuotista con moglie e due figli piccoli, invece lo conosce esattamente. Anzi, la data l'ha fissata proprio lui, quando ha ricevuto la visita di un ospite inatteso e indesiderato, un cancro al fegato che ha soprannominato, per sdrammatizzare, l'amico Fritz. Cento giorni di vita prima del traguardo finale. Cento giorni per lasciare un bel ricordo ai propri figli, giocare con gli amici e, soprattutto, riconquistare il cuore della moglie, ferito da un tradimento inaspettato. Cento giorni per scoprire che la vita è buffa e ti sorprende sempre. Cento giorni nei quali Lucio decide di impegnarsi nella cosa più difficile di tutte: essere felice. Perché, come scriveva Nicolas de Chamfort, la più perduta delle giornate è quella in cui non si è riso.
Non smettere mai di abbracciarmi / Alessandra Merighi
Newton Compton, 2015
Abstract: Leila e Daiana sono compagne di scuola, unite da una forte complicità. Frequentano la terza classe di un istituto superiore, ma non si impegnano, non studiano, saltano spesso le lezioni. Leila è una ragazza introversa, ha una famiglia poco attenta a quanto le succede e questo le provoca una grande sofferenza. Daiana ha una storia molto dolorosa alle spalle. Ma loro si sentono grandi, autonome. Vagabondano insieme, alla ricerca di non si sa bene che cosa. Annoiate, cercano emozioni intense attraverso esperienze pericolose. Valentina, invece, è stata colpita da un male terribile e sta lottando per non lasciarsi sfuggire la vita che ama. A sostenerla nella sua difficile battaglia ci sono i genitori, il suo compagno e un medico speciale, capace di curare i propri pazienti, ma soprattutto di prendersene cura. Nemmeno Leila e Daiana sono sole: il loro punto di riferimento è un'insegnante, molto preoccupata e decisa ad aiutarle in qualsiasi modo. Sarà proprio il medico che segue Valentina a offrirle l'occasione di farlo...
Ti prendo per mano : romanzo / Romina Power
Mondadori, 2015
Abstract: New York. Daria si trasferisce in un loft a Soho. È alla soglia dei cinquant'anni, è sola, ma ad accompagnarla ci sono i suoi sogni, una grande voglia di vivere, l'energia che conferisce la prospettiva di un nuovo inizio. Cambio di scenario: Tubac, una casa affacciata sul deserto dell'Arizona. Daria va a trovare l'anziana mamma e deve affrontare una notizia inaspettata. La madre ha un tumore, ma non vuole farsi operare e rifiuta le cure. È la cruda realtà contro la quale si infrangono i sogni di Daria: niente più New York, niente gallerie cui mostrare il suo lavoro di scultrice, accantonata la speranza di ricostruirsi una vita affettiva. In questo intenso romanzo in forma di diario e ispirato alla propria esperienza personale, Romina Power si confronta con la malattia e il dolore. Lo fa con grande delicatezza, con lievità addirittura, alternando diversi registri narrativi. Daria rivive il ricordo struggente di una madre che era stata bellissima e irraggiungibile, e che ora è devastata dal male; ne accetta senza falsi pudori l'inarrestabile decadimento fisico; infine trova la forza per astrarsi dalla drammaticità del presente grazie alla sua pratica spirituale e a una buona dose di ironia. La fine è ineluttabile, Daria lo sa, ma lo scorrere lento dei giorni la aiuta a riconciliarsi con il passato e dà un nuovo significato al loro rapporto. E quando si presenta la morte, è pronta ad accoglierla, quasi ricevesse un mazzo di rose.
Tutto bene / Francesco Acerbi con Alberto Pucci
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Prendete un ragazzo, mettetelo in campo e fatelo correre dietro a un pallone. Poi prendete lo stesso ragazzo e fatelo sdraiare in un letto di ospedale, pronto per essere operato d'urgenza. Francesco Acerbi racconta la sua storia, drammatica ma per fortuna terminata nel migliore dei modi. Come in un romanzo che conquista sin dalle prime pagine, "Ace" parla con coraggio e disincanto dei momenti più difficili della sua vita, della prima diagnosi avvenuta nel 2013 quando aveva 25 anni, dell'operazione, della chemioterapia e di come abbia saputo tener testa al tumore, sconfiggendolo due volte e rientrando in campo più forte, sia come giocatore che come uomo. Dalle giovanili del Brescia fino al Sassuolo, trascinato da una caparbietà fuori dal comune, Francesco descrive i suoi primi passi da difensore, l'intenso rapporto con il padre, il legame con una famiglia che gli è sempre stata accanto, le passioni e i momenti spensierati di un ragazzo innamorato del calcio. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, torna a vestire "virtualmente" tutte le maglie da lui indossate, compresa quella azzurra della Nazionale, conquistata con la stessa grinta con cui ha battuto due volte l'avversario più pericoloso. "Tutto bene" è il messaggio toccante e sincero di Francesco nei confronti di chi lotta ogni giorno contro una malattia che, se affrontata con coraggio e voglia di vincere, può essere sconfitta.