Trovati 117 documenti.
Trovati 117 documenti.
La logica della lampara / Cristina Cassar Scalia
Einaudi, 2020
Abstract: Sono le quattro e trenta del mattino. Dalla loro barca il dottor Manfredi Monterreale e Sante Tammaro, giornalista di un quotidiano online, intravedono sulla costa un uomo che trascina a fatica una grossa valigia e la getta fra gli scogli. Poche ore dopo il vicequestore Vanina Guarrasi riceve una chiamata anonima: una voce femminile riferisce di aver assistito all'uccisione di una ragazza avvenuta quella notte in un villino sul mare. Due fatti che si scoprono legati e dànno il via a un'indagine assai piú delicata del previsto. La scontrosa Vanina, la cui vita privata si complica di giorno in giorno, dovrà muoversi con cautela fra personaggi potenti del capoluogo etneo. Ma anche grazie all'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè, con il quale fa ormai «coppia fissa», sbroglierà un intrigo che, fino all'ultimo, riserva delle sorprese.
Il conto delle minne / Giuseppina Torregrossa
Mondadori libri, 2019
Abstract: Ogni anno nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le minne, la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: ... devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane. Parte da qui il cuntu, il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovrà diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell'orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
Sabbia nera / Cristina Cassar Scalia
Ed. speciale
Mondadori libri, 2021
Abstract: Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell'Etna, nell'ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa è pressoché abbandonata dal 1959, solo Alfio Burrano, nipote del vecchio proprietario, ne occupa saltuariamente qualche stanza. Risalire all'identità del cadavere è complicato, e per riuscirci a Vanina servirà l'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. I ricordi del vecchio poliziotto la costringeranno a indagare nel passato, conducendola al luogo dove l'intera vicenda ha avuto inizio: un rinomato bordello degli anni Cinquanta conosciuto come «il Valentino». Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri. «Di scenari raccapriccianti, nella sua carriera, il vicequestore Giovanna Guarrasi ne aveva visti assai: uomini incaprettati e bruciati vivi, cadaveri cementati dentro un pilastro, gente sparata, accoltellata, strangolata e via dicendo. Ma l'immagine che le apparve quella sera si poteva descrivere solo con un termine, da lei vilipeso e definito "da romanzo gotico". Macabra. Abbandonato di sghimbescio sul pavimento di un montavivande di un metro e mezzo per un metro e mezzo, giaceva il corpo mummificato di una donna. Il capo, con ancora i resti di un foulard di seta, era piegato a novanta gradi su un cappotto di pelliccia che copriva un tailleur dal colore indistinguibile; appese al collo, tre collane di lunghezza diversa. Sparsi attorno al cadavere, una borsetta, un beauty case di quelli rigidi che si usavano una volta, una bottiglietta di colonia senza tappo e una scatola metallica che aveva tutte le sembianze di una cassetta di sicurezza».
Il talento del cappellano / Cristina Cassar Scalia
Einaudi, 2021
Abstract: Un cadavere che scompare, poi riappare. Un duplice omicidio accompagnato da una macabra messinscena. Con il Capodanno alle porte, pasticcio peggiore non poteva capitare al vicequestore Vanina Guarrasi. Se poi una delle vittime è un prete, il caso diventa ancora più spinoso. Comincia tutto in una notte di neve, sull'Etna. Il custode di un vecchio albergo in ristrutturazione chiama la Mobile di Catania: nel salone c'è una donna morta. Quando però i poliziotti arrivano sul posto, del corpo non vi è più traccia. Ventiquattr'ore dopo viene ritrovato nel cimitero di Santo Stefano, proprio il paese dove abita la Guarrasi. Al suo fianco è disteso un uomo, un sacerdote, anzi un monsignore, assai conosciuto e stimato; entrambi sono stati uccisi. Intorno a loro qualcuno ha disposto fiori, lumini, addobbi. Il mistero si dimostra parecchio complesso, oltre che delicato, perché i conti, in questa storia, non vogliono mai tornare, un po' come nella vita di Vanina. L'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè può risultare al solito determinante. Quell'uomo possiede un intuito davvero speciale, ma ha il vizio di non riguardarsi. Una cattiva abitudine che, alla sua età, rischia di essere pericolosa.
La banda dei carusi / Cristina Cassar Scalia
Einaudi, 2023
Abstract: Una nuova indagine coinvolge il vicequestore Vanina Guarrasi e la Squadra Mobile di Catania. È un piovoso pomeriggio di marzo quando Vanina riceve una telefonata da don Rosario Limoli che opera a San Cristoforo, un difficile quartiere della città: sulla spiaggia della Playa è stato trovato il cadavere di un ragazzo. Don Rosario lo conosce, si tratta di Thomas Ruscica, un giovane che il sacerdote era riuscito a salvare dalla criminalità e tossicodipendenza. Thomas è stato ucciso con un proiettile alla testa ed è stato trovato senza vita dalla sua fidanzata Emanuela Greco. Vanina si reca sul luogo del delitto per coordinare le indagini insieme al collega della sezione Criminalità organizzata. La soluzione al caso sembra essere piuttosto semplice e lineare: Thomas era un loro informatore e proprio per questo potrebbe essere stato ucciso, ma gli indizi portano invece verso un’altra pista, verso un presunto responsabile che nessuno crede però colpevole. Per risolvere il caso Vanina ha bisogno dell’aiuto dei suoi collaboratori: a lei si uniscono Spanò, il collega ufficiale, e Biagio Patanè, l’aiutante ufficioso e commissario ora in pensione. Ad avere un ruolo decisivo nello sviluppo dell’inchiesta ci sono anche i “carusi”, i ragazzi di don Rosario, che hanno già aiutato la squadra in passato e che non hanno alcuna intenzione di starsene zitti, determinati a scoprire la verità. “La banda dei carusi” è un romanzo poliziesco coinvolgente, scritto dalle mani di Cristina Cassar Scalia, definita “la migliore scrittrice di storie di poliziotte in circolazione”.
La regola dell'ortica : le indagini della grafologa Bea Navarra / Nunzia Scalzo
Feltrinelli, 2025
Abstract: Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata all’ospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si è sparata in salotto con una carabina, o almeno questo è ciò che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalità del gesto e sul movente. A confermare l’ipotesi del suicidio c’è un biglietto trovato accanto al corpo: “Tutto è distrutto e io mi ammazzo”. Ma la famiglia è invece convinta che si tratti di un omicidio, e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi all’assassino. Sessant’anni dopo, la nipote di Norma dà l’incarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si è trattato di un suicidio o di un omicidio? Attraverso il racconto diretto dei singoli personaggi coinvolti nel cold case – tra cui i parenti della coppia, i portinai del condominio, l’amica Evelina, il marito Andrea – e grazie all’indagine di Bea e dell’amico e giornalista Domenico Grimaldi, la dinamica della morte si ricostruisce un tassello dopo l’altro. Nunzia Scalzo, grafologa forense come la sua protagonista, conduce il lettore alla scoperta di una professione che decifra la scrittura, e al tempo stesso sonda i segreti che, senza saperlo, riveliamo di noi. Segreti che Bea Navarra chiamerebbe moventi. Un giallo in cui ogni voce nasconde uno scandalo – domestico, sessuale, criminale –, aggiunge indizi e depista, offrendo la propria idea di mondo, dove il mondo è la “Catania bene” degli anni Sessanta.
Giallo all'ombra del vulcano / Letizia Triches
Newton Compton, 2018
Abstract: È una mattina come tante, quella in cui Rachele De Vita saluta suo marito ed esce di casa per andare al lavoro. Cinque giorni più tardi il suo corpo viene ritrovato tra le rocce del tratto di costa compreso fra Aci Trezza e Acireale, straziato da sette colpi di pistola. Come si giustifica tanta ferocia nei confronti di una ragazza dall’esistenza apparentemente molto tranquilla? Le indagini sul caso vengono affidate al pubblico ministero Elena Serra, che inizia da subito a ricostruire nel dettaglio la vita della vittima: quel che ne emerge è un quadro complesso fatto di mezze verità, di piccole e grandi menzogne, che coinvolgono gli affetti recenti e passati della giovane archeologa. Giuliano Neri, a Catania per aiutare un amico in un’opera di restauro, sarà ancora una volta coinvolto in un caso di omicidio in cui l’arte si intreccia spesso con la realtà. Insieme al magistrato, si renderà conto che ci sono passioni distruttive che continuano a bruciare tra i vicoli della città ai piedi dell’Etna. Con la stessa forza del magma sotterraneo del vulcano… Il cadavere di una giovane archeologa ritrovato lungo la costa catanese Un intreccio familiare magmatico segnato da troppi segreti
Catania, l'Etna e Taormina / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2018
Abstract: Catania. Il barocco di pietra lavica si mischia alla città dei viali alberati, fra squarci di modernità e memorie senza tempo sotto lo sguardo del vulcano. Lungo la costa, sono un'apparizione gli scogli dei giganti, le spiagge di ciottoli scuri, le acque dei Malavoglia, fino a Taormina, una perla racchiusa in quest'ostrica di mare.
Il convento dei segreti / Giada Trebeschi
Newton Compton, 2022
Abstract: Catania, 1669. Ancora giovanissima, Agata è costretta dalla famiglia a entrare in un convento di clausura. Poco importa che non abbia alcuna vocazione: le sue suppliche restano inascoltate ed è obbligata a prendere i voti, diventando suor Immacolata. Il suo temperamento ribelle è motivo di diffidenza da parte delle altre monache, e Immacolata si trova presto isolata e malvista. Neppure sua cugina Elisabetta, educanda in attesa del matrimonio, rappresenta per lei motivo di sollievo: la ragazza non perde occasione per denunciare la cugina alla badessa, che le infligge punizioni severissime. Solo l'improvviso arrivo in convento di Maria Grazia, esperta pasticciera, riesce a cambiare qualcosa nella triste monotonia della vita claustrale. Tra lei e Immacolata nasce infatti un'insperata complicità, che si trasforma, giorno dopo giorno, in una vera e propria amicizia. Le due ragazze cominciano a confidarsi, raccontandosi i rispettivi segreti. Ma sono segreti pericolosi. Perché Maria Grazia non è chi dice di essere. Gli eventi tragici e inconfessabili del suo passato potrebbero mettere a rischio la sua vita. E non solo la sua...
Sabbia nera / Cristina Cassar Scalia
Einaudi, 2019
Abstract: Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell'Etna, nell'ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa è pressoché abbandonata dal 1959, solo Alfio Burrano, nipote del vecchio proprietario, ne occupa saltuariamente qualche stanza. Risalire all'identità del cadavere è complicato, e per riuscirci a Vanina servirà l'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. I ricordi del vecchio poliziotto la costringeranno a indagare nel passato, conducendola al luogo dove l'intera vicenda ha avuto inizio: un rinomato bordello degli anni Cinquanta conosciuto come «il Valentino». Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri. «Di scenari raccapriccianti, nella sua carriera, il vicequestore Giovanna Guarrasi ne aveva visti assai: uomini incaprettati e bruciati vivi, cadaveri cementati dentro un pilastro, gente sparata, accoltellata, strangolata e via dicendo. Ma l'immagine che le apparve quella sera si poteva descrivere solo con un termine, da lei vilipeso e definito "da romanzo gotico". Macabra. Abbandonato di sghimbescio sul pavimento di un montavivande di un metro e mezzo per un metro e mezzo, giaceva il corpo mummificato di una donna. Il capo, con ancora i resti di un foulard di seta, era piegato a novanta gradi su un cappotto di pelliccia che copriva un tailleur dal colore indistinguibile; appese al collo, tre collane di lunghezza diversa. Sparsi attorno al cadavere, una borsetta, un beauty case di quelli rigidi che si usavano una volta, una bottiglietta di colonia senza tappo e una scatola metallica che aveva tutte le sembianze di una cassetta di sicurezza».
I vicerè / Federico De Roberto ; introduzione di Mario Lavagetto
10. ed
Milano : Garzanti, 1991
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
I vicerè / Federico De Roberto ; introduzione di Mario Lavagetto
6. ed
Milano : Garzanti, 1984
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
I vicerè / Federico De Roberto ; a cura di Sergio Campailla
Ed. integrale
Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2010
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
I grandi romanzi / Federico De Roberto ; a cura di Sergio Campailla
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
I vicerè / Federico De Roberto ; a cura di Sergio Campailla
3. ed
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
Nel nome del padre / Claudio Fava
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: La rabbia, la solitudine, ma soprattutto il tentativo di recuperare i fili di un dialogo spezzato da cinque pallottole, una sera di pioggia di dodici anni fa. Claudio Fava racconta al padre, ucciso dalla mafia a Catania, questo lungo, lunghissimo tempo. La memoria delle viltà incontrate: giudici compiacenti, cronisti bugiardi, intellettuali imbarazzati, antimafiosi in doppiopetto... Ma il libro è anche un'invettiva. E' una bestemmia contro il destino portato sulla schiena da chi rimane, da chi sopravvive: lui Claudio Fava, figlio d'un martire, condannato a testimoniare, condannato a ricordare per sempre.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sono trascorsi oltre venticinque anni da quando, nel gennaio 1984, Pippo Fava, trovò la morte in una strada della sua Catania per mano di un killer di Cosa Nostra; il suo nome, al pari di quello di Peppino Impastato, rimane ancora oggi uno dei simboli della lotta civile e intellettuale di una parte della società del Sud contro la criminalità organizzata. Cinque anni prima della tragedia, Fava era direttore del Giornale del Sud mentre il giovanissimo Antonio Roccuzzo varcava per la prima volta la soglia della redazione stringendo, giorno dopo giorno, un profondo rapporto professionale e umano con il più anziano e noto collega. Con lo sguardo di chi ha vissuto i fatti in prima persona, Cronache da morire ricostruisce l'odioso delitto di un uomo colpevole di aver tenuto alto il nome della verità e insieme racconta la storia professionale e umana di una generazione di giornalisti e intellettuali che hanno avuto il coraggio, in un tranquillo mondo di omertà e silenzi, di non piegare la testa e di portare avanti le proprie idee.