Trovati 404 documenti.
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Cervello, attaccamento e personalità : lo sviluppo neuroaffettivo / Susan Hart
Roma : Astrolabio, 2011
Abstract: Sigmund Freud sperava che un giorno la psicoanalisi si sarebbe fusa con la neurofisiologia. E come lui Bowlby, pur non avendo la possibilità di integrare le sue teorie con studi sperimentali sul cervello, era perfettamente consapevole che una comprensione approfondita dello sviluppo sarebbe giunta unicamente grazie all'integrazione tra psicologia e neuroscienze. Queste ultime, da allora, hanno compiuto grandi progressi, contribuendo notevolmente alla conoscenza della natura delle emozioni e della personalità, nonostante le tecniche odierne di neuroimaging non siano ancora abbastanza accurate per dare certezze e spiegazioni. Sulla scorta degli studi di Damasio e LeDoux, e basandosi essenzialmente su lavoro mastodontico di Schore, l'autrice propone una teoria integrata, definita 'psicologia dello sviluppo neuroaffettivo', esplorando tre livelli: neurobiologico, intrapsichico e interpersonale. Il tema di fondo è l'importanza dell'attaccamento per la formazione del Sé. Il volume riunisce quindi alcune ipotesi sulla relazione tra funzioni cerebrali, comportamento e personalità, esplorando la maturazione del cervello in stretta interazione con l'ambiente sociale e fisico. Si concentra sulle strutture essenziali per stabilire relazioni e per i funzionamento emotivo, cercando di spiegare in modo chiaro e comprensibile come possa il sistema nervoso umano sviluppare capacità complesse come l'empatia, la mentalizzazione e la riflessione.
In incognito : la vita segreta della mente / David Eagleman
Mondadori, 2012
Abstract: Quando, nel 1610, Galileo scoprì con il suo telescopio artigianale i satelliti di Giove, gli ecclesiastici criticarono e condannarono la sua nuova teoria eliocentrica, perché detronizzava l'uomo. Oggi, dopo altri quattro secoli di scoperte scientifiche, abbiamo forse imparato a familiarizzare con l'idea di occupare un posto periferico nel cosmo, nel regno naturale, persino nella storia. Eppure, leggendo In incognito, ci stupiamo nello scoprire che in realtà non occupiamo un ruolo centrale nemmeno all'interno di noi stessi. David Eagleman, neuroscienziato, ci introduce alle sorprendenti scoperte frutto dello studio dei nostri circuiti cerebrali e ci spiega come gran parte di ciò che facciamo, pensiamo o sentiamo non è sottoposto al nostro controllo conscio. La nostra attività quotidiana si regge su meccanismi e routine ai quali non abbiamo accesso diretto, la cui esistenza si rivela sotto forma di piccoli, quanto bizzarri, enigmi: perché dirigiamo il piede verso il pedale del freno prima ancora di renderci conto del pericolo che abbiamo davanti? Perché vediamo le rocce muoversi verso l'alto dopo che abbiamo osservato una cascata? Spaziando, nella sua analisi, dal senso della bellezza alle lesioni cerebrali che modificano profondamente la personalità, dal gene della fedeltà alle tendenze criminali, dall'intelligenza artificiale alle illusioni ottiche, In incognito si profila come un'affascinante radiografia della mente e di tutte le sue contraddizioni.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Questo libro straordinario che a prima vista può ricordare il lavoro di uno scrittore visionario appassionato di fantascienza in realtà è un libro di scienza vera e dura, di tecnologia d'avanguardia e di contagioso entusiasmo creativo in uno dei campi più promettenti della ricerca più avanzata degli ultimissimi anni.
Lapis, 2013
Abstract: Dove nascono i pensieri? Come si crea un ricordo? Perché non possiamo farci il solletico da soli? All'origine di ogni esperienza c'è poco più di un chilo di tessuto nervoso racchiuso nella nostra testa: il cervello! Ma com'è fatto? E come funziona? Attraverso interviste immaginarie agli studiosi che nel corso della storia - e con tecniche più o meno stravaganti - si sono dedicati a sondarne i misteri, scoprirai la struttura e il ruolo di questo organo così portentoso. Seguendo i ragionamenti di Galeno, le indagini clandestine di Leonardo da Vinci, le intuizioni di Thomas Willis, le scoperte di Camillo Golgi e di Paul Broca, ti inoltrerai in un'affascinante galassia di neuroni e neurotrasmettitori che danno vita a parole, ricordi ed emozioni. Grazie alle spiegazioni del premio Nobel Rita Levi Montalcini, capirai l'importanza della plasticità cerebrale e accompagnerai giovani neuroscienziati nei loro buffi esperimenti, tra pesci ubriachi e topi ghiotti di patatine! In appendice, tanti divertenti esperimenti per mettere alla prova il tuo cervello! Età di lettura: da 11 anni.
Perdita progressiva della memoria : come conviverci / Sandy Burgener e Prudence Twigg
Erickson, 2013
Abstract: La perdita progressiva di memoria crea problemi in ogni aspetto della vita della persona e, in particolare, la difficoltà di comunicare pensieri ed emozioni può essere accentuata dai pregiudizi sulla demenza tuttora molto diffusi. Presentando un percorso concreto per affrontare la diagnosi e gestire i problemi ad essa collegati in modo positivo, e proponendo storie di persone che li hanno vissuti, le autrici forniscono utili suggerimenti per mantenersi in buona salute fisica e mentale, pratici consigli per rimanere attivi il più possibile sul piano sociale e svariate tecniche per migliorare la comunicazione, preservare l'autostima e superare lo stigma associato alla malattia. Sono pagine, queste, che danno del tu al diretto interessato e, oltre ad accompagnarlo a ragionare su tutto ciò che ancora può fare con successo, offrono un prezioso contributo ai familiari, agli amici e agli operatori sociali e sanitari.
Neurofobia : chi ha paura del cervello? / Salvatore M. Aglioti, Giovanni Berlucchi
Raffaello Cortina, 2013
Abstract: Non c'è dubbio che i nostri comportamenti dipendano dal funzionamento del cervello. Tuttavia, la tesi per cui l'impatto delle neuroscienze contemporanee ha indotto una esagerata neurologizzazione dell'umanità suscita accese discussioni. Il pericolo della neuromania sarebbe testimoniato dall'indebito uso del prefisso neuro per designare lo studio di qualsiasi attività umana. In realtà, se si escludono alcuni eccessi nella divulgazione, le conquiste delle neuroscienze offrono una visione equilibrata della natura umana, che prende in giusta considerazione le radici biologiche di comportamenti complessi e per lungo tempo preclusi all'indagine sperimentale (si pensi alla creatività o alle forme più elevate di spiritualità). Questo libro mostra come molte accuse di neuromania siano ispirate da una più o meno esplicita neurofobia, che può essere altrettanto pericolosa della neuromania.
Codice : 24 ore cultura, 2013
Abstract: Il cervello degli esseri umani è il prodotto di una storia lunga e disordinata, un processo evolutivo tutt'altro che lineare il cui esito, per molti aspetti sorprendente, è la fisiologia attuale di questo chilo e mezzo di materia cerebrale racchiusa nel nostro cranio: eccentrica, creativa, potente e allo stesso tempo delicata, in gran parte ancora misteriosa. lan Tattersall e Rob DeSalle ripercorrono il viaggio evolutivo del cervello e del sistema nervoso, a partire dalla loro fisionomia primitiva fino alla straordinaria complessità di Homo sapiens. Un viaggio che è anche l’occasione per i due autori di affrontare alcune questioni fondamentali delle neuroscienze: lo sviluppo e l’unicità della coscienza umana, le differenze tra il cervello dell’uomo e quello degli altri animali, l’importanza del linguaggio e della memoria, e molto altro.
Lapis, 2013
Abstract: I veri geni sono rari. Ma tu puoi imparare a pensare come loro! In questo libro troverai i loro migliori consigli: prendi appunti come Leonardo da Vinci, immagina l'impossibile come John Lennon, pensa per immagini come Einstein, lavora con metodo come Agatha Christie... In ogni pagina scoprirai aneddoti, giochi e tante attività stimolanti per sviluppare il tuo pensiero geniale seguendo tre strade: la curiosità, l'immaginazione, la determinazione. Età di lettura: da 9 anni.
Il cervello gioca in difesa : storie di cellule che pensano / Gianvito Martino
Mondadori università, 2013
Abstract: Noi esistiamo solo perché siamo capaci di interagire favorevolmente con l'ambiente che ci circonda, con l'ecosistema. È la pressione ambientale che orchestra la nostra evoluzione di esseri viventi. Ma l'ambiente è per definizione mutevole e, nella sua mutevolezza, è spesso inquinato da pericoli, inaspettati e imprevedibili, che mettono a repentaglio il nostro equilibrio, il nostro io biologico. Proprio per questa vulnerabilità ai cambiamenti ambientali, gli organismi viventi hanno sviluppato in miliardi di anni una sofisticata macchina di difesa, il sistema immunitario, che li rende capaci di affrontare tempestivamente pericoli sia previsti sia imprevisti. Una macchina imponente ed estremamente articolata, che svolge un'azione incessante basata sulla capacità di discriminare tra cosa è necessario e cosa non lo è, tra ciò da cui ci si deve difendere e ciò di cui si ha bisogno. Perché combattiamo un agente patogeno ma non consideriamo un intruso il feto che cresce nel ventre materno e che possiede per metà i geni paterni, quindi estranei al corpo della madre? Quali sono gli amici e quali i nemici del nostro organismo? Come può il sistema immunitario ricordare un antigene e combatterlo con le strategie già acquisite quando lo incontriamo nuovamente? (Questo, per esempio, è il meccanismo che sta alla base delle vaccinazioni).
Mondadori università, 2013
Abstract: Questo libro discute l'impatto che le ricerche sul cervello stanno avendo in diversi ambiti, non solo in quelli biologici e medico-sanitari, ma anche, più in generale, sociali. Da un decennio le neuroscienze e le neurotecnologie hanno dato vita a un ambito di studi chiamato neuroetica. Con questo termine ci si riferisce sia all'indagine sulle implicazioni etiche della ricerca e della pratica clinica in ambito neuroscientifico, sia alla possibilità di comprendere meglio in che modo il cervello elabora i giudizi morali. Dopo una ricostruzione storica delle origini della neuroetica, gli autori illustrano i problemi riguardanti la diffusione della tecnologia che più di ogni altra rappresenta gli avanzamenti conoscitivi e le ricadute applicative delle neuroscienze: le neuroimmagini. Il libro affronta quindi i temi principali della neuroetica, dall'impatto che le conoscenze e le tecnologie neuroscientifiche stanno avendo sullo studio e sul trattamento delle malattie psichiatriche, al controverso argomento del potenziamento delle capacità cognitive, cioè la possibilità di utilizzare farmaci, impianti o procedure neurotecnologiche per agire sul cervello al fine di migliorarne alcune performance. Infine, partendo da alcune sentenze emanate da tribunali italiani, si ricostruiscono i termini della discussione in merito alla rilevanza dell'uso di dati e di argomenti neuroscientifici all'interno delle procedure giudiziarie.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica. Grazie all'impetuoso progresso delle neuroscienze, negli ultimi anni si è spalancato un continente incredibilmente affascinante e complesso, al centro del quale vi sono il cervello e le sue cellule, neuroni e sinapsi dove prendono vita tutte le azioni (e reazioni) umane: mangiare, bere e dormire, ma anche ridere e innamorarsi. Niente di meglio, per orientarsi in un simile viaggio, di un libro pensato come una vera e propria guida e di un accompagnatore del calibro di Jean-Didier Vincent. Con tutta la sua autorevolezza di studioso di fama mondiale e il contributo di esperti di diverse discipline, con una buona dose di humour e il giusto senso della suspense, guida alla scoperta del cervello e di tutte le sue meraviglie, ma anche delle sue insidie e dei misteri che tiene ancora riserva.
Prima lezione di neuroscienze / Alberto Oliverio
Roma ; Bari : Laterza, [2008]
Psicologia / Laterza
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Celato nella nostra testa c'è uno straordinario marchingegno che ci allevia da molte fatiche ed è più potente dei computer di ultima generazione: il nostro cervello. Ogni giorno risolve gli innumerevoli problemi che un corpo (il nostro) gli crea muovendosi nel mondo che lo circonda, percependo oggetti e agendo su di essi, e lascia così la nostra mente libera di fare quello che più le piace: conoscere altre menti e stringere nuove amicizie. Tuttavia, come mostra Chris Frith in questo volume, anche le nostre menti sono invenzione dei nostri cervelli. Sensazioni bizzarre come quelle di un braccio di gomma, di un arto fantasma o di una mano anarchica; esperienze più consuete e rassicuranti come la vista di oggetti e di volti conosciuti; azioni, intenzioni, scelte, volontà: non c'è stato mentale, consapevole o meno, individuale o sociale, che non trovi nel cervello il proprio autore. Con buona pace di chi è ancora convinto che il mondo della propria mente non abbia nulla a che fare con quello del proprio corpo.
Neuro-mania : il cervello non spiega chi siamo / Paolo Legrenzi, Carlo Umiltà
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Neuroeconomia, neuromarketing, neuroestetica, neuroteologia...: si affacciano oggi sulla scena nuove e sempre più fantasiose discipline frutto del cortocircuito tra saperi antichi e scoperte recenti sul funzionamento del cervello. Sui media proliferano articoli divulgativi, corredati da foto a colori del cervello, che ci mostrano il luogo preciso dove si sviluppa un certo pensiero o una certa emozione, facendoci credere che sia possibile vedere direttamente, senza mediazioni, il cervello al lavoro. Ma le cose stanno veramente così? Questo volume, scritto da due studiosi di psicologia e neuropsicologia, discute alcuni luoghi comuni associati alla relazione mente-corpo, cervello-psiche, natura-cultura, mettendoci in guardia dalle ricadute culturali che un uso distorto delle possibilità aperte dalle nuove e potenti tecnologie di neuroimmagine può comportare.
Malati di droga / Bruno Silvestrini
Nuova ed. aggiornata
Milano : Red!, copyr. 2009
Abstract: Dal punto di vista medico il tossicodipendente è un malato che deve essere curato, ma l'attrazione verso le droghe trova un riscontro nella vita di tutti: nel bisogno di vincere la sofferenza della mente e del corpo o di emergere sugli altri e di guadagnarsi la loro considerazione, oppure nella voglia di evadere dal grigiore della vita quotidiana. Da qui la necessità di comprendere, conoscere, distinguere tra le sostanze e i loro effetti, chiarire il vero senso di termini spesso usati a sproposito. Un libro che fonda su solide basi scientifiche la volontà di fare qualcosa, in primo luogo capire, perché capire i bisogni degli altri è capire se stessi.
3. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2009 (stampa 2010)
Abstract: Noi siamo il nostro cervello. Perché tutto dipende da lui. Non solo quanto siamo intelligenti, quanta memoria abbiamo, il nostro carattere, l'emotività, ma anche il rapporto con il cibo, i sogni, la creatività, le preferenze sessuali, persino l'inclinazione al crimine. In questa intervista, appassionante e piena di rivelazioni, uno dei maggiori esperti italiani di neurologia, incalzato da un giornalista con piglio televisivo, risponde alle domande più comuni, più curiose e più incredibili che il nostro cervello possa immaginare. Da cosa è originata la dipendenza da sesso? Perché ci si ricorda alcune cose per decenni e altre svaniscono dalla nostra memoria? Cosa c'entrano i viaggi astrali con il cervello? È vero che le emozioni migliorano la capacità di ricordare? Qual è il quoziente intellettivo più alto mai registrato? È vero che il fumo aiuta a prevenire il Parkinson? Una lettura affascinante, che affronta dubbi, curiosità e perplessità e spiega le più recenti scoperte, illustrando come funziona la nostra centrale operativa, come mantenerla efficiente e in che modo preservarla dalle malattie degenerative.
Torino : Einaudi, [1953]
Piccola biblioteca scientifico-letteraria ; 54
Torino : Boringhieri, 1969 (stampa 1974)
Universale scientifica ; 114-115
La fisica della mente / K. S. Lashley e altri ; a cura e con introduzione di Vittorio Somenzi
Torino : Boringhieri, 1969