Trovati 198 documenti.
Trovati 198 documenti.
Io e Pinochet / Marc Cooper ; traduzione di Ester Dornetti
Milano : Feltrinelli traveller, 2002
Abstract: Marc Cooper viveva in Cile all'epoca del golpe militare che ha sovvertito il governo di Salvador Allende, per il quale lavorava come traduttore. A venticinque anni dagli avvenimenti che lo hanno costretto alla fuga, Cooper torna in Cile, descrive un paese che è solo in apparenza democratico, osserva con uno sguardo memore del passato una società che ha subito fortissimi traumi, ancora non rimarginati. Io e Pinochet racconta i momenti decisivi del governo di Allende, il terrore del golpe, la delusione di una pseudodemocrazia fino all'arresto di Pinochet.
Diario dal Cile : 1973, 2003 / Paolo Hutter ; introduzione di Jaime Riera Rehren
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Nell'agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte per il Cile per conoscere l'Unidad Popular di Salvador Allende, un esperimento politico lontano e quasi ignoto in Italia. Poco più che ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende, dello sciopero indetto dalla destra per paralizzare un'economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano del suo movimento. Fino all'11 settembre, il giorno del colpo di Stato. Catturato dalla polizia vive per un mese nell'Estadio nacional di Santiago. I diari di quei giorni, scampati alle perquisizioni, appaiono su Lotta Continua alla fine del 1973. Testimonianza viva dei valori di quel tempo questo volume li ripropone insieme a nuovi articoli e interviste.
Costabissara : A. Colla, [2011]
Abstract: All'alba del 30 gennaio 1990, una notizia incredibile sveglia Santiago del Cile: durante la notte, quaran-tanove prigionieri politici sono evasi dalla prigione pubblica, facendosi beffe della famigerata polizia di Pinochet. Nessuna violenza, nessun colpo di pistola: i detenuti se la sono svignata uno dopo l'altro attraverso lo stretto budello sotterraneo che loro stessi avevano scavato sotto la prigione, lavorando senza sosta per un anno e mezzo. Vent'anni più tardi, gli stessi uomini, ancora in esilio, hanno deciso di raccontare la loro storia agli amici Anne Proenza e Teo Saavedra: i tanti piani elaborati e poi abbandonati, l'organizzazione impeccabile del lavoro, le incomprensioni politiche, la pazienza, gli stratagemmi, le invenzioni, gli amici e gli amori là fuori e, soprattutto, un segreto da serbare... Il racconto alterna la suspense della preparazione e messa in atto della fuga alla storia dell'indagine condotta dal giudice incaricato di far luce sull'incredibile vicenda. Come sono andate veramente le cose? È possibile che un pugno di detenuti sia riuscito a scavare un tunnel lungo 60 metri e a nascondere 50 tonnellate di terra senza alcuna complicità? Una storia straordinariamente vera di forza intcriore e di resistenza alla dittatura, raccontata con tono e ritmo degni dei migliori romanzi d'avventura o dei più celebri film d'azione.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: Dei fatti che hanno segnato la storia dei Paesi latinoamericani negli ultimi trent'anni si parla sempre più spesso, per la loro influenza sulla politica e la diplomazia europea dei giorni nostri - si pensi al caso Pinochet, o ai figli dei desaparecidos adottati dagli stessi carnefici dei genitori. Moretti ha seguito per la Rai le vicende di quei paesi (in particolare Cile e Argentina) dai primi anni '70. Nel suo saggio racconta quanto ha visto e vissuto, riportando brani inediti delle interviste ai protagonisti della storia sudamericana.
Il generale e il giudice / Luis Sepulveda ; traduzione di Ilide Carmignani
Guanda, copyr. 2003
Abstract: Il 16 ottobre 1998, su mandato del giudice spagnolo Garzón, il dittatore cileno Pinochet viene arrestato a Londra con l'accusa di genocidio, terrorismo e tortura. Negli articoli raccolti in questo volume, scritti tra il 1998 e il 2003, Luis Sepúlveda ci racconta le fasi successive della vicenda e le sue reazioni, e insieme ripercorre con lucidità la storia cilena dal golpe dell'11 settembre 1973 sino all'attuale democrazia vigilata. Affidandosi alla scrittura, come unico strumento per mantenere viva la memoria storica e civile, Sepúlveda vuole rendere giustizia al suo Paese e lo fa non solo attraverso la cronaca di quegli anni, ma anche attraverso il resoconto di vicende personali: le battaglie e l'esilio, i sogni e le disillusioni, gli amici perduti e quelli ritrovati, gli incontri e i ricordi.
Gli artigli del puma / Patricia Verdugo ; prefazione di Italo Moretti
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Il Puma è un elicottero tristemente famoso in Cile. Subito dopo il golpe che destituì il presidente Salvator Allende nel 1973, una squadra militare si spostò con questo mezzo per tutto il paese, atterrando improvvisamente in luoghi da cui venivano prelevate persone delle quali non si sarebbe saputo più nulla. Uno sterminio che preparò il terreno al lungo regime di Augusto Pinochet. In anni di ricerche, Patricia Verdugo ha raccolto testimonianze e prove, che costituiscono un definitivo verdetto di colpevolezza per il dittatore.
Luis : una voce sopravvissuta a Pinochet / Luis Munoz ; traduzione di Vincenzo D'Urso
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Dopo un esilio di oltre dieci anni, Luís Muñoz, scampato alle atrocità del regime di Pinochet, ritorna con la figlia in Cile per testimoniare in un processo per crimini contro l'umanità. Ha inizio un lungo viaggio nella memoria, a partire da quel fatale 11 settembre 1973. Dall'infanzia difficile alle prime passioni politiche come attivista militante, per arrivare alla tragedia quando iI padre cerca di convincerlo a scappare, a nascondere la sua militanza, la sua identità politica. Strada non praticabile per chi ha solo la propria dignità cui restare accanto. Luís si batte e sopravvive all'odio e alle torture di cui cade vittima. Volevo solo che mi uccidessero, disse una volta liberato, forse è per questo che sono vivo. Chi chiedeva di vivere, è stato ucciso. Colpisce la forza, l'intima delicatezza con cui, dopo anni, cerca di ricomporre la propria esistenza aggrappandosi alle piccole cose: le tradizioni domestiche, gli usi e i costumi, i ricordi della famiglia, perché chiara è la consapevolezza che ricordare è sopravvivere, dare voce a migliaia di vite altrimenti strappate inutilmente.
Lungo petalo di mare / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Feltrinelli, 2019
Abstract: A settant'anni dall'approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l'ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant'anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l'esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d'eccezione in un libro che fonde la storia con l'immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.
Lo spazio dell'uomo / [testi di Claudia Aravena ... et al.]
Torino : Hopefulmonster, [2008]
Abstract: Il libro è pubblicato in occasione della mostra Lo spazio dell'uomo allestita alla Fondazione Merz (23 gennaio - 11 maggio 2008). La Fondazione Merz presenta, per la prima volta in Europa, il Museo de la Solidaridad Salvador Allende con una selezione di ventinove opere della loro collezione d'arte internazionale, per poi offrire uno sguardo sulla produzione artistica attuale, rappresentata dai lavori di sei giovani artisti cileni. Dipinti di Joan Miró, Roberto Matta e Frank Stella, sculture di Alexander Calder e Jorge Oteiza, collage di Victor Vasarely, serigrafie di Antoni Tàpies, fotografie di Arnulf Rainer e disegni di altri artisti di rilievo, dialogano con le installazioni di Claudia Aravena, Mónica Bengoa, Guillermo Cifuentes, Andrea Goic, Bernardo Oyarzún e Sebastián Preece, producendo un contrasto visivo che evidenzia l'inarrestabile e universale evoluzione del linguaggio dell'arte. Il libro raccoglie la documentazione fotografica della mostra, con i testi di Justo Pastor Mellado (curatore del Museo de la Solidaridad Salvador Allende) e una testimonianza scritta per ciascuno dei sei giovani artisti.
Mursia, 2012
Abstract: 1974: mentre in tutto il mondo centinaia di migliaia di persone manifestano contro il golpe di Pinochet, che da un anno ha precipitato il Cile nel buio di una dittatura sanguinaria, a Santiago Emilio Barbarani, giovane diplomatico italiano, tiene in scacco la temibile DINA, la polizia segreta, proteggendo e salvando centinaia di rifugiati politici. Due anni vissuti pericolosamente quelli di Barbarani, tra spie, intrighi, scontri politici, storie d'amore, colpi di mano, sparatorie e un delitto da risolvere: nel giardino dell'Ambasciata viene trovato il corpo martoriato di Lumi Videla, militante del Mir, movimento rivoluzionario di sinistra. Uccisa in Ambasciata, dicono i golpisti; torturata ed eliminata, affermano gli oppositori. Tra mille difficoltà e spesso a rischio della propria vita Barbarani si trova a gestire l'inchiesta giudiziaria e contemporaneamente la difficile situazione dei rifugiati bloccati in Ambasciata. E per farlo dovrà ricorrere a tutta la sua intelligenza, al suo fascino e a una buona dose di audacia. Una pagina sconosciuta degli anni della guerra fredda scritta con il ritmo di una spy-story in cui le vicende umane si intrecciano con l'analisi politica della situazione che portò al golpe, la denuncia della crudeltà del regime, le contraddizioni dei movimenti e il ruolo della diplomazia a Santiago.
Guerre politiche : Vietnam, Biafra, Laos, Cile / Goffredo Parise
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Che cosa rende questi reportage in paesi sconvolti da guerre atroci - Vietnam, Biafra, Laos, Cile -, in anni, fra l'altro, ormai remoti, tanto vivi e intensi? Soprattutto, una qualità ignota alla maggioranza degli inviati di guerra: l'amoroso tocco, potremmo dire, che spinge Parise a rischiare la vita non tanto per trasmettere dati e informazioni, ricostruendo fedeli ed effimeri scenari geopolitici, quanto piuttosto per partecipare del sentimento che domina i popoli di quei paesi. Non si tratta dunque di passione politica o militare, ma di una specie di fame fisica e mentale che porta a confondere il proprio sangue con quello degli altri, in luoghi o paesi che non siano soltanto quelli della propria origine. Alla passione umana del Parise reporter si accompagna anche uno speciale intuito, una vibrante capacità di analisi, in virtù della quale il conflitto vietnamita appare uno scontro fra uomini puri, prismatici e refrigerati come una sfilata di bottiglie di Coca-Cola da un lato e la vita con tutto il suo esplosivo e misterioso disordine, la sua estrema mobilità animale dall'altro. Apparso nel 1976, Guerre Politiche raduna quattro reportage.
Guerre politiche : Vietnam, Biafra, Laos, Cile / Goffredo Parise
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Santiago, Italia / un film di Nanni Moretti
[Roma] : Rai cinema ; 01 distribution, 2019
Abstract: Il film documentario racconta i mesi successivi al colpo di Stato in Cile del 1973 attraverso filmati d'archivio e interviste ai protagonisti, concentrandosi particolarmente sul ruolo dell'ambasciata italiana a Santiago del Cile che diede rifugio a centinaia di oppositori di Augusto Pinochet e consentì poi loro di arrivare in Italia.
Roma : Bordeaux, 2023
Abstract: L’11 settembre 2023 decorre il cinquantesimo anniversario del golpe cileno che riaprirà il dibattito internazionale sull’utopia possibile di Salvador Allende, eletto il 4 settembre 1970. Il drammatico epilogo dell’esperienza del governo dell’Unidad Popular ha rappresentato la fine dell’unico tentativo di rivoluzione democratica al socialismo, un’esperienza opposta al militarismo di stampo guevarista e alla rivoluzione castrista. L’emblematico e cruento avvento al potere di Pinochet ha cambiato il corso della storia del popolo cileno, aprendo la strada a una delle più feroci dittature militari, ma è stato anche un chiaro segnale d’allarme per le forze progressiste internazionali. Che cosa resta oggi, dunque, della teoria democratica allendista? Quali istanze e quali strategie andrebbero recuperate per immaginare un pensiero socialista del XXI secolo? Andrea Mulas ripercorre i tre anni che separano l’investitura di Allende e il bombardamento della Moneda, per restituire tutta la potenza dell’acume teorico e politico di Salvador Allende e della “via cilena al socialismo”.
Milano : Teti, [1980]
Studi e documenti
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1998
Sangue negli occhi : romanzo / Lina Meruane ; traduzione dallo spagnolo (Cile) di Luca Mariotti
La Nuova frontiera, 2013
Abstract: Una sera a Lucina accade l'inevitabile: durante una festa, un'emorragia agli occhi la rende cieca. È il passaggio di un confine tante volte temuto al quale Lucina resiste con tutta la forza della sua giovane età, con rabbia e coraggio, afferrandosi all'amore incondizionato di Ignacio, e alle sue stesse parole, affilate come bisturi, che non conoscono l'autocommiserazione. Lucina racconta di quella sera e poi dell'attesa, del verdetto del dottor Leks, di un'ulteriore lunga attesa, del ritorno dai suoi genitori, in quel Cile misterioso e lontano, della speranza di un'operazione, degli sguardi compassionevoli, protettivi o spietati di chi la circonda, con l'estrema e paradossale lucidità di chi vede senza vedere.
Terra di campioni / Diego Zúñiga ; traduzione dallo spagnolo (Cile) di Federica Niola
La Nuova frontiera, 2024
Abstract: Cile, anni ’50. Per sfuggire alla calura estiva, un bambino si rifugia con i suoi amici sulle rive del fiume Loa; lì impara a nuotare, a immergersi e a pescare con dei rudimentali arpioni. Si chiama Martínez, e non è come gli altri. L’acqua è il suo elemento e sembra dotato di un vero superpotere: rimanere a lungo in apnea. Un giorno si trasferisce dallo zio Luchito, in una caleta, una comunità di pescatori. Gli anni passano, il Paese cambia – è arrivato un nuovo presidente, Allende, – e anche Martínez è cresciuto ed è diventato un pescatore straordinario. I preparatori della nazionale di pesca subacquea notano il suo talento e decidono di allenarlo in vista dei mondiali che si terranno proprio lì vicino, a Iquique. Martínez trionfa davanti al pubblico di casa sua, ma rischia quasi di morire durante una competizione in Spagna. Poi una scoperta sconvolgente nelle acque della sua costa lo segnerà a vita...
Mambo / Alejandra Moffat ; traduzione dallo spagnolo (Cile) di Federica Niola
LNF, 2025
Abstract: In una casa isolata nella foresta cilena, due sorelle vivono in clandestinità con i genitori, mentre il mondo attorno a loro si scontra con la dittatura. Non vanno a scuola, non possono ricevere visite, non devono farsi notare. Sanno che il silenzio è una regola, che ogni traccia va nascosta, che le mappe servono a fuggire. Ma tutto questo Ana – la più piccola – e Julia, la più grande, non lo capiscono appieno. O forse sì, ma non con le parole degli adulti. Per loro, il mondo prende forma attraverso il gioco, il disegno, la musica, le luci delle lucciole o le ombre lanciate da un’aquila spaventosa e occhialuta. Mambo è il romanzo di un’infanzia in fuga, in cui l’immaginazione diventa l’unico modo per sopravvivere alla paura: un piccolo gioiello che affronta i traumi del passato da una prospettiva obliqua, lirica, luminosa.