Trovati 791 documenti.
Trovati 791 documenti.
Quodlibet, 2016
Abstract: Nata come tesi di dottorato, La città scritta è stata in seguito rielaborata e ampliata in un saggio che affronta il pensiero e l’opera di tre fra i più importanti architetti del secondo Novecento italiano ed europeo: Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti e Aldo Rossi. I loro libri (Il significato della città, Il territorio dell’architettura e L’architettura della città) e i loro edifici più celebri (il quartiere Gallaratese di Milano, l’Università della Calabria e il cimitero di Modena) sono il materiale di studio alla base del «racconto urbanistico» di Stefano Boeri che, scritto trent’anni or sono, ha poi subìto un lungo e intermittente processo di riscrittura, costantemente caratterizzato, però, da una decisa opposizione all’«ossessione normativa». L’ultima parte del volume è dedicata ai ritratti inediti di altre due figure cruciali dell’urbanistica italiana, quelle di Bernardo Secchi e Giancarlo De Carlo, in un accostamento originale e affatto personale che costituisce soprattutto un omaggio a due modi differenti di leggere e scrivere la città.
L'arte della città : filosofia, natura, architettura / Raffaele Milani
Il Mulino, 2015
Abstract: Esiste un'arte della città che vive nelle sue manifestazioni fisiche e immateriali, nelle pietre e nelle istituzioni, come prodotto dell'ingegno e del lavoro umano, dell'intervento degli artisti, degli urbanisti, delle élite politiche come pure dei semplici cittadini. Se guardiamo alle opere architettoniche che disegnano il profilo di città come Londra, New York, Toronto, Pechino, Tokyo, quello che vediamo all'opera è il risultato di uno sforzo ideale e collettivo, ma anche di un'azione concreta sullo spazio che viene modellato dai gruppi sociali nel corso della loro evoluzione.
Vado a vivere in città / Francesco Tomasinelli
Il Piviere, 2014
Abstract: Presi come siamo da tutti i nostri impegni spesso passano inosservati, ma gli animali selvatici sono una presenza costante nelle città. Non perché le distese di cemento dove abitiamo siano molto ospitali per la fauna, ma perché la contrazione degli ambienti naturali impone agli animali di convivere con noi. Le città, anche quelle più grandi, non sono i deserti biologici che molti si aspettano, ma un ambiente complesso che può ospitare un numero sorprendente di uccelli, ma anche mammiferi, rettili, anfibi, insetti e pesci. Questo libro, ricchissimo di fotografie, analizza le ragioni e le conseguenze di un fenomeno di importanza crescente e passa in rassegna i nuovi inquilini delle nostre città, esaminandone la diffusione e le abitudini negli spazi urbani. Il testo presenta anche approfondimenti dedicati ai casi di specie curiose, spesso associate ad ambienti naturali ben conservati, come falchi, salamandre, granchi di fiume e addirittura pappagalli, che si sono spontaneamente diffusi nei centri urbani.
Dalla città ideale alla città virtuale : estetica urbana in Cina e in Giappone / Laura Ricca
Carocci, 2014
Abstract: La civiltà urbana in senso proprio nasce in Giappone sotto l'egida della cultura cinese, eppure tutta la successiva storia urbanistica del paese si muove verso altre direzioni. Infatti già nel XII secolo Kamakura, sede del primo governo shogunale e città simbolo del "medioevo" giapponese, anticipa i futuri sviluppi dell'urbanesimo nipponico. La stessa Tokyo, strutturata in una multi-città policentrica e reticolare, attinge spontaneamente a una millenaria tradizione progettuale che sa sfruttare a fondo le irregolarità dello spazio, le sue asimmetrie, le zone di transizione, l'osmosi potenziale tra piani orizzontali e verticali e può essere già classificata come una "metapolis". È possibile cogliere ulteriori riflessi della sensibilità spaziale giapponese anche attraverso l'opera letteraria di Nagai Kafu, dove si rivela fino in fondo la "logica del luogo" che fa di Tokyo stessa un racconto, una trama di continue transizioni, una "città delle situazioni" irriducibile a qualunque forzata unità prospettica. A fondamento di un ordine urbano così singolare ritroviamo alcune idee dell'arte e dell'estetica tradizionale giapponese. In particolare l'idea di "ma" offre una straordinaria porta di accesso a un'indagine sul senso della spazialità in Giappone.
Gentrification : tutte le città come Disneyland? / Giovanni Semi
Il Mulino, 2015
Abstract: Le transumanze notturne verso i luoghi della movida, le feste di strada, i mercati all'aperto itineranti, tutto quell'insieme di effervescenze che fanno sembrare una città vivace e dinamica sono ormai parte della cultura urbana. Ma quello che fa di un quartiere una meta turistica glamour è spesso frutto di una "artificiosa" riqualificazione che consiste nel risanamento, il più delle volte con interventi di speculazione immobiliare, di aree popolari e nell'espulsione degli abitanti originari, a favore di classi più agiate (la gentry per l'appunto). Vasti tessuti sociali vengono così lacerati per far posto ad un fiorire di negozi vintage, birrerie artigianali, pasticcerie siciliane a fianco di marchi transnazionali, in un panorama eclettico ma senza memoria.
Città segrete / Roberto Giacobbo
Rai Eri : Mondadori, 2015
Abstract: C'è un rifugio segreto di Michelangelo nel cuore di Firenze, con le pareti decorate a carboncino. Un viaggio esaltante come una caccia al tesoro alla scoperta del doppiofondo misterioso dei luoghi che credevamo di conoscere. Roberto Giacobbo è stato personalmente in ogni luogo che racconta, si è calato in cunicoli in cui un uomo passa a malapena, si è fatto aprire cancelli che di solito rimangono sigillati, ha toccato carte, analizzato dipinti, aperto botole, intervistato vecchi custodi. Il risultato è uno scrigno fatto di tante piccole perle, che pagina dopo pagina ci rivelano un'immagine diversa e inaspettata dei luoghi che credevamo di conoscere. Come in una grande caccia al tesoro, scopriremo laghi sotto le metropoli, la leggenda di un fantasma in un famoso parco, documenti storici sul passaggio di oggetti volanti sconosciuti, tracce di ipotetiche Atlantidi, società segrete di giustizieri della notte, porte magiche, messaggi occulti, complotti, cripte piene di teschi, quadri fantasma, cannibali, miracoli, veggenti...
L'Italia delle civitates : grandi e piccoli centri fra Medioevo e Rinascimento / Giorgio Chittolini
Viella, 2015
Abstract: Questo libro si propone di mettere in luce alcuni dei caratteri specifici delle città italiane nel contesto europeo, fra il tardo Medioevo e la prima Età moderna. Significativo è lo stesso termine che le designa: città, riservato ai grandi comuni cittadini che sono anche sedi vescovili, mentre in senso assai più generico suonano i vocaboli equivalenti in altre lingue (Städte, villes, towns) e paesi del continente europeo. È un nome che stabilisce una precisa soglia urbana, rispetto ai centri minori, ed evoca un'antica e sempre ribadita tradizione di predominio politico e territoriale. Filo conduttore del percorso delineato dal volume è il tono particolare che la dimensione cittadina continua a mantenere in Italia dall'età comunale in poi: quella vocazione alla centralità che già Carlo Cattaneo aveva rilevato come uno dei "principi ideali" della storia italiana - e non solo dal punto di vista urbanistico e territoriale, ma anche politico, sociale, culturale.
Bompiani, 2015
Abstract: Le città sono mortali quando le civiltà e possono sparire dalle carte geografiche. L'Atlante delle città perdute racconta i destini imprevisti eppure assolutamente reali di oltre quaranta città oggi scomparse.
Dov'è la casa di gatto Nerone? / Pino Pace ; illustrazioni di Isabella Grott
La Spiga, 2016
Abstract: Nerone è un gatto di casa cresciuto a coccole e crocchette: è bello, in piena salute ma un po’ pigro... Un giorno trova la finestra del terrazzo aperta e se ne va a scoprire il mondo. Tra i tetti e le strade della sua città Nerone scopre che il mondo è grandissimo, pieno di gatti randagi, di persone che prendono a calci un pallone, di foreste misteriose e di collane di salsicce lunghe così!
EDT, 2017
Abstract: Dai sotterranei ai grattacieli, ecco gli ingranaggi che fanno funzionare una città. Con tante finestrelle per sbirciare dentro gli edifici e grandi pagine da aprire per vedere che cosa succede sopra la tua testa e sotto i tuo i piedi.
Sei lezioni sulla città / Guido Martinotti ; a cura di Serena Vicari Haddock
Feltrinelli, 2017
Abstract: Martinotti compie un ribaltamento definitivo delle categorie tradizionali dell'ecologia sociale e dimostra che la città è un sistema complesso. Un enorme organismo che rifiuta qualsiasi tentativo di comprensione intenzionato a rinchiuderlo in una teoria rigida e unitaria. Le forme spaziali e le popolazioni insediate in un certo territorio interagiscono costantemente e producono configurazioni sociali che meritano di essere studiate nella loro singolarità e nella loro contingenza. Perché la città è uno spazio in perenne trasformazione. Al centro degli studi sugli spazi urbani, allora, deve essere l'analisi dei loro abitanti. Con l'esposizione delle "contraddizioni del fenomeno metropolitano", Martinotti si fa interprete della città come specchio di un tempo segnato dalla competizione tra i diversi tipi di popolazione per lo spazio urbano.
Il disordine del mondo : piccolo atlante dei luoghi fuori posto / Stefano Scanu
Ediciclo, 2017
Abstract: La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Stefano Scanu, viaggiatore insolito, a raccontarci i luoghi che non sanno stare al loro posto, che sfuggono alla certezza. Spazi che cambiano come cambia il vento, la stagione o il punto di vista di chi li osserva. Città, territori o angoli che appaiono e scompaiono, impossibili da catturare, alimentando il caos del mondo.
La città che diventò una foresta / Stefania Lepera
Giunti junior, 2016
Abstract: Nella città dove vivono Anna e Diego, un giorno succede qualcosa di molto strano: le piante d'appartamento diventano alte come alberi, gli alberi diventano grandi come cattedrali, l'erba cresce sull'asfalto. Nessuno riesce a contrastare il dilagare del verde e in pochi giorni la città diventata un'intricata foresta. Quando cominciano ad arrivare ruspe e motoseghe, i bambini sono molto preoccupati: non vogliono che gli alberi vengano abbattuti e che il verde sparisca. Devono escogitare qualcosa!
8. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Questo libro s' intitola City. Mi rendo conto che, dopo Seta, era meglio trovare qualcosa che suonasse un po' diverso. Ma questo libro è costruito come una città, come l'idea di una città. Mi piaceva che il titolo lo dicesse. Adesso lo dice. Le storie sono quartieri, i personaggi sono strade. Il resto è tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare. Ci ho viaggiato per tre anni, in City. Il lettore, se vorrà, potrà rifare la mia strada Alessandro Baricco.
Andare per le città sepolte / Michele Stefanile
Il Mulino, 2017
Abstract: Non solo Pompei, Ercolano o Stabia, investite dalla furia del Vesuvio nel 79 dopo Cristo: l’Italia, terra di vulcani e terremoti, guerre e dominazioni, è disseminata di antichi insediamenti urbani travolti dai secoli. Città un tempo ricche e popolose, uscite poi di scena in modi traumatici o spentesi lentamente, sopraffatte dalla natura o spianate dalle armi, incorse in un declino inesorabile. Lungo le coste o in mezzo ai monti, da Minturnae a Norba, da Tharros a Mozia, il viaggio ci condurrà alla scoperta di città intere, con le loro strade, case, terme, mura, luoghi di culto e di commercio, anfiteatri, per ritrovare le tracce di una storia millenaria che ci ha plasmato per quello che siamo.
ETS, 2017
Abstract: Negli ultimi anni è cresciuta notevolmente la percezione degli spazi verdi come il principale mezzo per sostenere una vita sana nelle aree urbane. I positivi collegamenti tra presenza di spazi verdi e salute sono stati riconosciuti nel corso della storia e sono stati una delle forze trainanti del movimento per i parchi urbani del 19° secolo in Europa e Nord America. Nel 21° secolo le nuove tecniche di ricerca offrono l'opportunità di studiare i meccanismi alla base dell'associazione tra spazi verdi e salute, in modo da soddisfare gli standard scientifici contemporanei e informare, con ricerche replicabili, le istituzioni, i tecnici, ma soprattutto i cittadini. In questo libro sono riassunti e commentati, con oltre 300 citazioni bibliografiche, i più recenti dati disponibili sugli effetti benefici del verde urbano, come a esempio il miglioramento della salute mentale, la ridotta morbilità e mortalità cardiovascolare, nonché gli effetti positivi riguardanti l'inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici, il rumore e il calore in eccesso. Una parte è poi dedicata anche ai problemi talvolta determinati dalla presenza delle piante. Un libro pragmatico e realista, scritto con rigore, ma anche con attenzione al lettore non specialista e agli appassionati del verde, che potranno facilmente trovare informazioni utili e accrescere le loro conoscenze sull'argomento.
Bompiani, 2016
Abstract: Che cos'è il genio? Come nasce? Perché certi luoghi, in certi momenti, hanno prodotto una grande quantità di menti brillanti e di buone idee, mentre altri no? Oggi sappiamo che le persone geniali non nascono singolarmente, a caso, bensì a gruppi. Il genio tende a fare massa, e la genetica c'entra pochissimo: le epoche d'oro vanno e vengono molto più rapidamente di quanto cambi il patrimonio genetico. Quali sono le cause, quindi? Il clima? La ricchezza? Con piglio sicuro e humor irriverente, Weiner esamina le connessioni, anche le più inaspettate, tra l'ingegno e l'ambiente in cui si sviluppa, e lo fa accompagnandoci in sette luoghi esemplari: alcuni sono enormi metropoli, come la Vienna del 1900, altri sono piccoli centri, come la Firenze del Cinquecento. Certi, come l'antica Atene, sono ben noti; altri, come la Calcutta del XIX secolo, lo sono meno. Ciascuno di questi posti, tuttavia, ha rappresentato un momento culminante nella storia dell'umanità. E quasi tutti sono città: possiamo essere ispirati dalla natura, ma è chiaro che il contesto urbano ha qualcosa di particolarmente favorevole alla genialità, che questo libro ci invita a ripensare come il frutto di una cultura che la incoraggia, non come atto individuale ma come responsabilità collettiva.
Guanda, 2018
Abstract: La scrittrice newyorkese di origini bengalesi Jhumpa Lahiri scrive Dove mi trovo, un romanzo nel quale la vera protagonista è la solitudine. In una città mai nominata che potrebbe collocarsi in oriente o in occidente, in Europa o nelle Americhe, una donna sente di non appartenere a nulla, di non essere dentro al nucleo di strade che attraversa, di palazzi dai quali si affaccia. L’unica certezza che ha è quella di essere diversa, sola, di osservare l’universo umano che la circonda con una strana sensazione. Anche il modo di parlare, l’universo linguistico dei personaggi che la circondano sembra estraneo, quasi alieno, malato e allo stesso tempo estremamente affascinante. La scrittrice Jhumpa Lahiri traccia così le fila di una storia dove l’estraniamento è metaforico e potrebbe rappresentare ognuno di noi, impegnato ad essere sempre altro da se, costretto a mille facce, a mille rappresentazioni. Come se fosse in un grande teatro all’aperto, questa donna attraversa il mondo, lo scruta, ne rimane indifferente ed estranea e attorno a lei le parole sono tutte da scoprire, sono a loro volta mondi sconosciuti. Dove mi trovo diventa così un romanzo di paralleli confronti, di dinamiche esistenziali ed esperienziali dove si esce da questo labirinto di emozioni solo alla fine.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Ci vuole un albero per salvare le città ormai assediate dall'inquinamento, dal cemento, dal calore, dagli insetti, dal rumore. Un albero sembra una cosa da poco, una soluzione semplice, da fiaba, per gente un po' ingenua e premoderna che non ama la tecnologia. Invece, dice Francis Hallé, non esiste nessuna tecnologia che sia complessa e perfetta come quella di un albero. Sono esseri viventi che non hanno la possibilità di muoversi e dunque hanno sviluppato strategie estremamente sofisticate per sopravvivere. Vivono a lungo, in modo pacifico, e possono aiutarci a stare meglio: la loro ombra rinfresca le nostre estati estive; aumentano l'umidità dell'aria e dunque abbassano la temperatura; assorbono l'anidride carbonica e le polveri sottili, e molte altre cose ancora. Dobbiamo imparare a rispettarli e ad amarli, pensare a loro come nostri amici e compagni, cittadini del mondo, silenziosi e saggi guardiani delle nostre vite.
Nel mio quartiere non succede mai niente / Ellen Raskin
Terre di mezzo, 2018
Abstract: Chester si annoia: nel suo quartiere non ci sono mostri, né astronauti, né spie. Di tigri e pirati nemmeno l'ombra. Insomma, non succede un bel niente. Ma sarà proprio vero? Guarda bene tra le pagine di questo libro: in realtà le case e i marciapiedi brulicano di avventure!