Trovati 791 documenti.
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Urban photography / Tim Cornbill
Gribaudo, 2019
Abstract: L’ambiente urbano offre moltissimi spunti e soggetti, perfino nelle città di provincia più sperdute o più piccole. Nel tempo che impieghiamo per percorrere giusto un paio di strade è infatti possibile fotografare skyline, persone al lavoro o di passaggio, architettura del passato e del presente, parchi e vita frenetica. Basta prendere la propria fotocamera e sapere dove puntarla. Questo libro è una guida a “leggere” la città dal punto di vista fotografico, grazie a consigli tecnici e ispirazionali.
A caccia di tesori / Mario Sala Gallini ; illustrazioni di Jessica Morichi
Mondadori libri, 2020
Abstract: La mamma di Ruben fa la camionista e viaggia su e giù per l'Italia. Con la scusa di consegnare un carico, porta con sé il figlio Ruben e il suo migliore amico Diego. È una magnifica occasione per fare conoscere ai ragazzi i tesori del bel Paese. Tutti sul camion, allora! Si parte in direzione delle più belle città italiane!
E/o, 2020
Abstract: Un viaggio serrato nella letteratura del nostro Paese, grande via di comunicazione tra centro e periferie. Da un grande critico letterario una disamina incalzante sui rapporti che intercorrono tra letteratura e territorio del Belpaese. Con l'espressione "le cento città d’Italia" Carlo Cattaneo constatava l'eterogeneità e le differenze fisiche, storiche e sociali del nostro Paese. Ancora oggi, colpisce chi si muove lungo la penisola quanto possano essere diverse antropologicamente e culturalmente città peraltro vicinissime tra loro, appartenenti a uno stesso territorio e a una simile storia. In questo saggio appassionante Goffredo Fofi indaga le originalità del nostro territorio e le sue mutazioni, come scrittori e registi lo hanno raccontato e quali siano i dialoghi tra centri e periferie.
Il convitto / Serhij Žadan ; traduzione dall'ucraino di Giovanna Brogi e Mariana Prokopovyč
Voland, 2020
Abstract: Potente atto conclusivo di un viaggio nelle pieghe più profonde dell’Ucraina orientale, Il convitto dispiega davanti ai nostri occhi una guerra che l’Europa ha già dimenticato. Un giovane insegnante vuole riportare a casa il nipote tredicenne che vive in un convitto. Il fronte si avvicina e la scuola in cui la sorella ha lasciato il ragazzo non è più sicura. Attraversare la città richiede un’intera giornata e il ritorno diviene un’odissea rabbiosa scandita dai posti di blocco e dai fuochi gialli che lampeggiano all’orizzonte. Le mitragliatrici rantolano, le mine esplodono. Truppe paramilitari, cani randagi che appaiono come fantasmi tra le macerie, un’umanità apatica che brancola disorientata in un paesaggio urbano apocalittico, dove ogni gesto di malinconica fratellanza e il senso di responsabilità si stagliano con luminosità commovente.
Piccolo in città / Sydney Smith
Orecchio acerbo, 2020
Abstract: Un bambino attraversa la città. Scende dall’autobus, cammina sul marciapiede ed è piccolo in mezzo a tanti grandi che camminano senza neanche vederlo, frettolosi. Il traffico delle automobili, i grattacieli incombenti e cominciano a cadere anche i primi fiocchi di neve. Una voce fuoricampo accompagna il suo cammino lungo vicoli stretti, inferriate di parchi e davanti a piccoli negozi. Le parole sono affettuosi suggerimenti per chi è piccolo in una città grande: posti in cui trovare qualcosa da mangiare, luoghi in cui trovare un poco di calore o ascoltare buona musica. A chi sa osservare con attenzione, piccoli dettagli si rivelano chiarificatori. Ma il senso ultimo di questo monologo qual è? Un meraviglioso percorso che attraversa una grande città, fatto di palpiti e piccoli passi di bambino, che porta dritto al colpo di scena finale che in una giornata di neve sboccia nel calore di una soluzione piena di tenerezza.
Brioschi, 2020
Abstract: Il periodo che stiamo vivendo è stato definito "il secolo delle città". Città che si impegnano per attrarre capitale umano e attività economiche, attraverso la loro capacità di conciliare innovazione e coesione sociale. In questo processo, le infrastrutture di carattere fisico (le reti digitali, energetiche e di trasporto) e di natura "sociale" (il sistema della formazione, quello sanitario e quello culturale) di cui le città sono dotate rivestono un ruolo strategico. Questo saggio ha l'obiettivo di approfondire le relazioni complesse che esistono tra qualità delle infrastrutture ed evoluzione delle città e che toccano la sfera economica, sociale e fisica dell'assetto urbano. L'indagine suggerisce un approccio in grado di valorizzare appieno le potenzialità delle infrastrutture per lo sviluppo delle città, anche alla luce delle opportunità offerte dalla digitalizzazione e dei cosiddetti "big data". Il quadro di riferimento complessivo del tema è corredato dalla discussione di dieci studi di caso, emblematici dell'approccio adottato.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Cosa sarebbe Parigi senza gli ingressi alla metropolitana in stile art nouveau? Perché le strade di Londra erano rivestite di legno? Quali conquiste tecnologiche e quali conflitti si celano dietro a un selciato o a un lampione stradale? Dell'igiene di una società ci svela di più una fontana o un tombino? E ancora, che rapporto c'è fra un'ideologia politica e i pantaloni dell'omino del semaforo? Gli elementi di arredo pubblico contraddistinguono gli spazi delle nostre città e ne determinano particolarità e fascino. Panchine, tombini, semafori, fontanelle, cabine telefoniche, marciapiedi, orinatoi, paracarri, targhe: sono tutti dettagli, spesso piccoli e trascurati, in grado di raccontare storie sorprendenti anche sulla cultura e la gente di un luogo.In questo saggio Vittorio Magnago Lampugnani, fra i massimi esperti internazionali di storia della città, ci porta in giro per l'Europa alla ricerca di oggetti universali che assumono, a livello locale, declinazioni uniche. Attraverso ventidue elementi d'arredo urbano, descritti con occhio curioso e attento, scopriamo angolature inedite su città che pensavamo di conoscere. Caratteri «tipici», di cui spesso ci si accorge solo quando vengono a mancare o a cambiare radicalmente, ad esempio con l'arrivo di nuove tecnologie. Cosa sarebbe Parigi senza gli ingressi alla metropolitana in stile art nouveau? Perché le strade di Londra erano rivestite di legno? Quali conquiste tecnologiche e quali conflitti si celano dietro a un selciato o a un lampione stradale? Dell'igiene di una società ci svela di più una fontana o un tombino? E ancora, che rapporto c'è fra un'ideologia politica e i pantaloni dell'omino del semaforo? Dopo questa incursione nella microstoria urbana, così densa di particolari esuberanti e inattesi, non potremo più guardare con gli stessi occhi la città in cui viviamo e che ogni giorno attraversiamo distratti.
In città / Dominika Lipniewska
Fatatrac, 2019
Abstract: Come si vive in città? Chi sono i suoi abitanti? Che mestieri fanno? Come si divertono? Dove e cosa mangiano? Un albo che passa in rassegna le bellezze della città e i luoghi dove la gente vive e si incontra.
Sellerio, 2022
Abstract: La mafia come non l’ha mai raccontata nessuno prima. Un’epopea di orrori e sacrilegi nel racconto fiume di un killer senza nome e volto che scorre inesorabile e impetuoso verso l’esplosione finale per lasciare spazio al silenzio attonito delle coscienze. A trent’anni dalle stragi di Cosa Nostra che hanno cambiato il volto dell’Italia.
Tommasi, 2022
Abstract: Occuparsi di un animale da compagnia è indiscutibilmente una fonte di benessere. La stessa considerazione può essere fatta per la fauna urbana di taglia più o meno ridotta: quel piccolo mondo animale che ci circonda, il più delle volte in maniera molto discreta. Anche osservarla, difenderla e darle lo spazio che merita è un modo di occuparsi del nostro pianeta, quindi anche degli altri e, in ultima battuta, di noi stessi. Tutto questo ha lo straordinario potere di renderci felici e di fare del mondo un posto migliore, per noi e per tutti gli esseri viventi, grandi e piccoli, che lo popolano. Questa guida propone di conoscere e comprendere le specie che si incontrano nei nostri giardini, sui nostri balconi e nelle nostre città: uccellini, scoiattoli, ricci, api, talpe, ranocchi, ma anche insetti e pipistrelli. Potrete scegliere di nutrirli o addirittura di realizzare per loro un riparo o una mangiatoia, predisponendo un luogo adeguato per accoglierli. I bambini si divertiranno un mondo a costruire una mangiatoia, utilizzando ad esempio una tazza, una lattina o una bottiglia di plastica, oppure un nido partendo da una scatola, così che possa accogliere pettirossi, rondini o merli. Perché il nostro territorio urbano appartiene anche a loro e va quindi condiviso nel miglior modo possibile.
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Grazie agli adattamenti evolutivi che emergono a una velocità senza precedenti, le piante e gli animali stanno sviluppando nuove caratteristiche e abitudini negli ambienti che l’uomo ha creato con cemento e acciaio. Siamo all’inizio di un nuovo capitolo nella storia della vita, in cui emergeranno forme di vita mai viste prima. In futuro una vasta porzione del globo sarà urbanizzata. Dove andrà a finire la natura? In città, come ci racconta Menno Schilthuizen in questo sorprendente libro. Un numero sempre maggiore di specie selvatiche ritaglia per sé nuove nicchie nei centri abitati, mentre l’evoluzione sta compiendo, davanti ai nostri occhi, una svolta straordinaria. Gli animali urbanizzati mostrano comportamenti sempre più intraprendenti, ma non solo: nei piccioni cittadini il piumaggio sta diventando più resistente alle tossine, le piante erbacee che spuntano dalle spaccature dei marciapiedi producono nuovi tipi di semi.
Parapiglia, 2021
Abstract: Tre paia d'occhi. Giacomo, Matteo e Juri sono tre ragazzini che abitano nella periferia di una città qualsiasi e narrano in un vivace diario a più voci la loro avventura. I tre si improvvisano detective per fare luce su una serie di strani episodi che stanno accadendo nei giardinetti vicini alla scuola: la morte del cane Berto, quella di un gruppo di piccioni e la sparizione di alcuni gatti. Perché l'indagine vada a buon fine, devono fare gioco di squadra e superare gelosie e rivalità... La soluzione del caso coincide con lo stringersi di un'amicizia autentica, che vede Juri, lo Straniero all'inizio poco accettato, accolto con entusiasmo dal gruppo.
La terra chiama : il nostro futuro lontano dalle città / Valentina Boschetto Doorly
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Si stanno muovendo a decine, a centinaia, a migliaia: caricano tutto ciò che hanno sulla macchina e si trasferiscono per sempre in cima a un monte, in mezzo a una vallata, al margine di un bosco, in un borgo solitario. Alle spalle si lasciano le grandi città con le loro mille luci e i loro mille rumori, le strade congestionate da un traffico senza inizio né fine, l’aria condizionata degli uffici, gli avocado toast, i miniappartamenti dai prezzi insostenibili. È il grande ritorno collettivo verso la terra; e sta avvenendo proprio qui, sotto i nostri occhi, ogni giorno. Valentina Boschetto Doorly esplora la migrazione dalle città verso le campagne, le montagne e i borghi isolati che sta interessando il nostro contemporaneo. Un movimento non strutturato nato come reazione alla sempre più soffocante vita metropolitana e alle problematiche ambientali che essa comporta: dai «nuovi coloni», che uniscono l’agricoltura sostenibile all’innovazione tecnologica coltivando verdure in serre idroponi, ai «nuovi highlander», che hanno trovato casa sulle Alpi, a oltre mille metri di altezza; da chi dopo anni di lavoro in città ha scoperto il proprio futuro in un paesino da ripopolare, ai «turisti verticali», che rifuggono il turismo mordi e fuggi nelle mete da cartolina e si dedicano a un viaggiare lento, attento alla cultura locale, ai luoghi marginali, agli incontri lungo la via; fino ai «wwoofer», che vanno in villeggiatura partecipando al lavoro della comunità ospitante. La terra chiama è un’affascinante fotografia delle pratiche di rottura con lo stile di vita urbanocentrico e insieme un invito all’azione, con proposte operative per attuare il cambiamento. Un modo per ricordarci che un’esistenza diversa è una possibilità più che concreta; e che, in certi momenti, l’unico modo per andare avanti è tornare alle proprie radici.
La città nascosta / Luca Tortolini, Victoria Semykina
Edizioni corsare, 2021
Abstract: La città è come un mondo intero, ci sono i luoghi e le persone che conosciamo. E ci sono luoghi misteriosi, abitati da persone diverse, sconosciute. In una città come questa ci si perde facilmente. Però basta anche poco per ritrovarsi. Giriamo un angolo, ne giriamo due, e non sappiamo più dove siamo: ci siamo persi. Ci sono le vie in cui non siamo mai stati. C'è una città nascosta da scoprire. Gli altri sono le persone che vivono nella città nascosta. Vivono in case e palazzi nascosti. Camminano sulle vie e nelle piazze che non vediamo mai.
Sinnos, 2022
Abstract: Magnolia è una megalopoli tecnologicamente avanzatissima, efficiente, inattaccabile: è l’unica forma di vita al centro di uno sterminato deserto di cemento. A Magnolia vige una società con divisioni rigide, ruoli a cui è impossibile scappare, compiti e ordine: è una città senza libri, in cui le conoscenze sono controllate dall’alto. Lindgren, Dickens, Verne e Alcott sono i figli adottivi della misteriosa Olmo. Olmo ha un progetto per i quattro ragazzi: ribellione, fuga, rivoluzione, forse. A Magnolia non sempre è facile distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato. I quattro ragazzi con nomi di scrittori ormai dimenticati dovranno affrontare la natura selvaggia per conoscere il bene e il male.
Vita e morte delle antiche città : una storia naturale / Greg Woolf ; traduzione di Luigi Giacone
Einaudi, 2021
Abstract: Dalla fine dell’Età del bronzo all’inizio del Medioevo, da Uruk ad Alessandria, da Persepoli ad Atene e Sparta, e da Cartagine a Roma, la suggestiva epopea dell’ascesa, il declino e la scomparsa delle città antiche le cui rovine non hanno mai smesso di affascinarci. Una storia naturale di guerre e politica, pestilenze e carestie, ingegno e crudeltà, trionfi e tragedie, a volte leggendaria a volte miserevole. Al suo centro il Mediterraneo, che non solo gli antichi Greci e Romani, ma anche Fenici, Etruschi, Persiani, Galli ed Egizi solcarono e popolarono instancabilmente. L’antico Mediterraneo era un ambiente difficile da urbanizzare. Come è stato possibile creare e poi tenere in vita delle città per cosí tanto tempo, in contesti apparentemente cosí poco favorevoli? Come si nutrivano i loro abitanti, dove trovavano l’acqua o i materiali da costruzione e come si comportavano con i loro rifiuti e i loro morti? E perché infine i sovrani decidevano di abbandonarle? E come si abitava in mondi urbani cosí diversi dal nostro? Città immerse nell’oscurità ogni notte, città dominate dai templi degli dèi, città di contadini, di schiavi, di soldati. Alla fine, i protagonisti della storia sono le città stesse. Atene e Sparta, Persepoli e Cartagine, Roma e Alessandria: città che formavano delle grandi famiglie. La loro storia racchiude quella delle generazioni che le hanno costruite e abitate, lasciando in eredità monumenti che da allora hanno ispirato i successivi costruttori di città, e le cui rovine ci rammentano i pericoli e le potenziali soddisfazioni e ricompense di un’esistenza urbana.
Emozioni e luoghi urbani : dall'antichità a oggi / a cura di Elisa Novi Chavarria e Philippe Martin
Viella, 2021
Abstract: Possono le emozioni conferire identità e significato ai luoghi? E a loro volta i luoghi sono rappresentativi degli stati emotivi individuali e collettivi di chi li pratica? E che tipo di testimonianze e tracce documentali ne hanno lasciato nell'iconografia e nel lessico delle fonti? Partendo da questi interrogativi e da visuali tematiche e temporali assai diverse tra loro, che spaziano dall'archeologia al cinema, dal linguaggio dell'arte alla storia, gli autori dei diversi contributi propongono una serie di casi studio in cui la dimensione culturale e performativa delle emozioni va a intrecciarsi con la storia sociale dei processi di configurazione dello spazio urbano. Il libro include anche un'intervista al land artist Saype, famoso per le sue incredibili realizzazioni di 'affresco' della natura in luoghi-simbolo di città come Parigi, Istanbul e New York.
Quella mattina sono partito / Barroux
Clichy, 2021
Abstract: Questa è la storia di una partenza, di un viaggio e di un ritorno. Una mattina, il nostro piccolo eroe riempie un grande zaino con molte cose: un coltellino multiuso, una scatola di fiammiferi, un kit di pronto soccorso… Poi, parte dritto per il suo cammino. Sulla strada, incontra molte persone: ognuna di loro gli dà l’opportunità di liberarsi degli oggetti che non sono necessari, quelli più ingombranti. In cambio riceverà dei piccoli semi da piantare. Quando arriva il momento di tornare a casa, il piccolo viaggiatore è completamente alleggerito. Una volta tornato, scambia con i suoi vicini i ricordi del viaggio e i semi ricevuti in cambio, che pianterà con i suoi piccoli amici, così che ben presto la città vivrà immersa nel verde e nei fiori. Barroux ritorna con un libro che parla ai più piccoli della ricerca dell’essenziale: imparare a liberarsi delle cose superflue per gioire della vita che ci circonda.
La città / Alberto Borgo, Ester Tomè
Sassi Science, 2017
Abstract: Hai mai pensato al mondo "in verticale"? Ogni ambiente della città, infatti, può essere visto dall'alto verso il basso, dai palazzi più alti fino alle profondità del sottosuolo! Sfoglia le pagine e scopri con l'aiuto di due meravigliosi scenari a pop-up cosa c'è sopra e cosa c'è sotto ai vari ambienti urbani: nel cantiere, nella metropoli, nel paese di campagna o sulla costa
Piemme, 2022
Abstract: Dodici indagini, dodici storie nere che hanno come protagonisti alcuni degli investigatori seriali più amati dai lettori. Una raccolta unica in cui gli eroi maggiormente apprezzati delle serie crime - come dei vecchi amici che il lettore ritrova, affezionandosi sempre di più, romanzo dopo romanzo - indagano in una sorta di narrazione corale in cui le storie si intrecciano esplorando i lati e i luoghi più oscuri della nostra società. Una mappa dell'Italia criminale e non solo. Si parte con un cammeo nella Napoli degli anni Trenta del commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni per poi immergersi in una Milano che ha molte facce: quella di Andrea G. Pinketts e del suo Lazzaro Santandrea raccontata da Sandrone Dazieri, quella del giornalista hacker Enrico Radeschi di Paolo Roversi, quella dell'avvocato pena- lista Lorenzo Ligas di Gianluca Ferraris e quella di Libera Cairati, la Miss Marple del Giambellino di Rosa Teruzzi. E poi c'è Siena, con sette segrete e una confessione fatta al commissario Soneri di Valerio Varesi; la Parma misteriosa nell'indagine della marescialla dei carabinieri Nina Mastrantonio di Daniela Grandi; la Ferrara solare del capitano della Guardia di Finanza Gaetano De Nittis di Paolo Regina; la Pescara fuori stagione del vicequestore Laura Damiani di Romano De Marco; la Genova che profuma di mare del vicequestore aggiunto Paolo Nigra della coppia Ronco e Paolacci; la Firenze ottocentesca di un irriconoscibile Collodi di Leonardo Gori; la Torino magica e nera della detective privata Zara Bosdaves di Enrico Pandiani e la Londra misteriosa di Sherlock Holmes in un'avventura inedita scritta da Luca Crovi.