Trovati 791 documenti.
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Ri Raum Italic, 2023
Abstract: Pippini è un'apina curiosa che un giorno di primavera fa un lungo giro in città… Pippini ci porta in giro tra edifici, alberi e persone, in una città dove ogni dettaglio è un mondo da scoprire.
UTET università, 2025
Abstract: La geografia urbana non si occupa solamente di studiare la crescita, la morfologia o la distribuzione delle città. Si tratta di riconoscere come i fenomeni politici, economici, sociali e culturali trasformino profondamente gli spazi e i paesaggi urbani. E ancora, assumendo una prospettiva differente, gli ambienti che ci circondano, se osservati con attenzione, possono rivelare molto delle logiche e delle forze che li hanno plasmati. La geografia urbana offre quindi una lente interpretativa indispensabile a comprendere il mondo e una geografia critica può incoraggiare la trasformazione e la progettazione di città migliori, più giuste, accessibili, inclusive e sostenibili. Città, titolo ambiguamente sospeso fra singolare e plurale, introduce i concetti di base della disciplina, i dibatti accademici più recenti e un nutrito numero di esempi per ricomporre la varietà delle tematiche e delle problematiche che caratterizzano lo spazio urbano contemporaneo.
Atlante gattaro : mappe e itinerari / a cura di Virginia Perini
Morelli, 2025
Abstract: Da Tokyo a Roma, da Istanbul a Key West, alla scoperta di città, isole e angoli nascosti dove i piccoli felini sono i veri protagonisti: in Giappone esistono isole popolate solo da gatti, il fenomeno dei cat-café invade le grandi città di tutto il mondo e ad Amsterdam un rifugio galleggiante offre riparo ai mici senza casa! Ma non finisce qui. Festival, templi e musei di tutto il mondo celebrano una tradizione affascinante e antica quanto l'essere umano. C'è qualcosa di irresistibile nei gatti. Da sempre abitano i nostri sogni, le nostre storie e persino i nostri luoghi. Questo libro nasce da un'idea: mappare il globo in lungo e in largo, attraverso posti in cui i gatti non sono solo abitanti, ma simboli di cultura e civiltà.
Junior, 2025
Abstract: Il volume nasce dalle riflessioni sviluppate all'interno di un percorso di formazione e ricerca dedicato alla progettazione di spazi educativi all'aperto. Approfondisce il tema degli spazi verdi con uno sguardo interdisciplinare, attento ai valori dell'inclusione, dell'accessibilità e dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il testo intreccia prospettive, esperienze e pratiche educative e progettuali, offrendo una riflessione corale sulla complessità dei processi di partecipazione e sull'importanza di ambienti all'aperto capaci di accogliere e promuovere benessere, apprendimenti e cittadinanza attiva. Tra le pagine un invito a ripensare i luoghi educativi all'aperto come contesti vivi, flessibili e sfidanti, destrutturati, ricchi di biodiversità e inclusivi: spazi capaci di rispondere ai bisogni di tutte e tutti, favorendo esperienze di crescita, relazione e scoperta condivisa.
Le città del mondo / Elio Vittorini
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Abstract: Pubblicato postumo e incompiuto nel 1969 con la curatela di Vito Camerano e Italo Calvino. In una Sicilia senza tempo si muovono pastori, pupari, sposini, giovani fuggiasche e prostitute ritratti in una peregrinazione senza fine per le città dell’isola, “le città del mondo”, ognuno alla ricerca affannosa di qualcosa.
Città mito : luoghi del Novecento politico italiano / a cura di Massimo Baioni
Carocci, 2023
Abstract: Roma, Venezia, Trento e Trieste, Fiume, ma anche le capitali del repubblicanesimo, quelle dell'antifascismo e della Resistenza, il Veneto bianco, Predappio, Bologna, Sesto San Giovanni, Perugia e Assisi, i reticoli urbani del terrorismo, la Napoli della tradizione laurina, la provincia leghista, la Milano di “Mani pulite”. Protagoniste di questo volume sono le città che hanno nutrito l'immaginario politico dell'Italia unita, orientando la “mappa mentale” di varie gene - razioni. Gli autori, recuperando alcune radici ottocentesche, si muovono tra casi eclatanti – per importanza e sedimentazione del rispettivo mito – e altri di conio prettamente novecentesco, i cui echi arrivano talora fino ai giorni nostri. Si interrogano sulle ragioni che hanno dato origine a determinate immagini delle città, nello specifico dei contesti storici e territoriali di riferimento; ne indagano l'evoluzione, il successo così come l'eclissi nello spazio pubblico, i canali di trasmissione e i meccanismi narrativi che hanno accompagnato la loro circolazione nella vita del paese. Anche da questa prospettiva originale, che intreccia storia e rappresentazione, le città si rivelano una preziosa cartina di tornasole per comprendere il profilo politico del Novecento italiano e cogliere i mutamenti più generali in atto nella società.
Le mie ragazze di carta / un film di Luca Lucini ; [Maya Sansa ... et al.]
CG Entertainment, 2023
Abstract: Siamo alla fine degli anni 70, nel trevigiano, la rapida espansione delle città investe anche la famiglia Bottacin, composta da Primo, Anna e Tiberio. Il cambiamento dalla vita contadina a un contesto urbano sarà piuttosto tumultuoso. Il racconto di un periodo storico di grandi trasformazioni sociali ed economiche, in cui anche le sale cinematografiche, luoghi tipici di fruizione comunitaria, dovettero ripiegare verso una programmazione a luci rosse per evitare il fallimento.
Nuova geografia politica urbana / Ugo Rossi, Alberto Vanolo
[Nuova ed. rivista e aggiornata]
Laterza, 2024
Abstract: Negli ultimi anni l'esperienza urbana ha conosciuto epocali trasformazioni, evidenti agli occhi di qualsiasi osservatore e abitante della città contemporanea. Tali trasformazioni sono l'esito di forze economiche, sociali e culturali strettamente interrelate, ma in qualche misura anche indipendenti l'una dall'altra, oggi comunemente identificate con quella che è diventata parola-chiave dell'epoca in cui viviamo, la globalizzazione. Essa può assumere al tempo stesso forme differenti e comuni in parti diverse del pianeta, generando trasformazioni nelle strategie di governo della città. Strategie di sviluppo urbano, da una parte, e forme di resistenza, opposizione, di rivendicazione di "diritti alla città", dall'altra, hanno la capacità di mobilitare soggetti, reti di attori, coalizioni di interessi di segno anche opposto. La città rappresenta un terreno cruciale nel quale il processo di globalizzazione assume modalità concrete e riconoscibili di realizzazione, ma al tempo stesso anche conflittuali e basate su rapporti di forza tra spazi e gruppi sociali in costante evoluzione. Per indagare questa nuova dimensione urbana, Ugo Rossi e Alberto Vanolo scompongono il concetto di politica della città in tre dimensioni: la politica urbana come rappresentazione, come governo e come contestazione. Lo scopo è mostrare il funzionamento quotidiano delle città per interpretare le geometrie del potere che plasmano l'esperienza urbana contemporanea.
Quinto quarto, 2023
Abstract: Noi esseri umani non possiamo vivere senza gli alberi. Ci abbiamo provato, abbattendo il verde, costruendo ovunque, e ripiantando per vezzo o per comodità. Gli esseri vegetali, però, non sono un orpello né uno strumento, hanno una loro dignità, vivono la loro vita, sono portatori di bisogni e svolgono funzioni per sé stessi e per tutte le altre creature. Questi grandi alberi con cui condividiamo il sole, la terra e uno specifico ritaglio di tempo in vita sono i migliori amici che abbiamo sempre sognato: ogni tanto si litiga, ci si ignora, ci si sorprende, si fa pace e poi si torna a giocare insieme. E allora ripensiamo una convivenza fruttuosa: è più semplice di quanto immaginiamo.
Add, 2024
Abstract: Le città sono sopravvissute a regni e imperi, a rivoluzioni e guerre, alle più diverse crisi e a ogni altra circostanza avversa: come espressione degli abitanti alle sfide del presente e del futuro, si sono dimostrate più resistenti di qualsiasi altra struttura socio-territoriale. La città di domani dovrà essere sempre più funzionale e interattiva, costruita e pensata con immaginazione e creatività, in modo da trovare nuovi modi di tessere relazioni tra le due componenti essenziali della vita cittadina: il tempo e lo spazio. Da qui prende avvio il progetto “Città dei 15 minuti” di Carlos Moreno, che prevede un cambio di prospettiva: non più raggiungere punti distanti tra loro nel minor tempo possibile, ma avvicinarli in modo che gli aspetti essenziali del vivere – abitare, lavorare, rifornirsi, curarsi, studiare, divertirsi – possano compiersi in un tempo ragionevole e in uno spazio sensibile. Per questo occorrerà passare dalla pianificazione urbanistica alla pianificazione della vita in città, ricollegando l’elemento umano con il tessuto urbano, trasformando così un’entità millenaria, mutevole e tenace, in una vera e propria città vivente.
Tempo da lupi / Francesco D'Adamo
Novara : DeAgostini, 2012
Abstract: Giovannino, detto Ti-Jean, detto Quattrocchi, detto Spostati Mezza Cartuccia, non si aspettava di passare così il Natale: così, cioè insieme al fratello vincente, Otello, bloccati dalla nevicata del secolo in un complesso industriale abbandonato alla periferia di Milano. Sembra una passeggiata, scacciare qualche cane randagio e poi tornare davanti al panettone: fino a quando Giovannino si troverà a difendersi da un branco di lupi in una notte di tormenta. Una storia di periferia e di formazione con un nuovo personaggio, che scopre come si può diventare grandi restando se stessi. Età di lettura: da 10 anni.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Un ventenne figlio della periferia ma esportato a piazza Fiume, la Roma bene da cui si è sempre sentito rifiutato, entra definitivamente in crisi quando termina la sua storia d'amore con Alba, ragazza di Cinecittà che vedeva in lui un'emancipazione e che per emanciparsi ha trovato un altro amore. Guardando per la prima volta in faccia la propria estraneità al mondo che abita, decide di cambiare vita. Affitta una stanza nella Roma di Quaresima, l'estrema periferia. Il coinquilino nonché proprietario dell'appartamento occupato, Andrea, si tira le sopracciglia nello specchio dell'ascensore e si prostituisce con le tardone borghesi, ma il mercato è in recessione perché gli zingari fanno prezzi stracciati. Nella Quaresima il protagonista si mescola con gente che sta in fissa con la palestra, festeggia il Sabato del Fuoco, dove davanti al quartiere riunito i neodiciottenni fanno un falò delle cose che desideravano da minorenni, va in pellegrinaggio al Circo Massimo per commemorare l'eroe e martire Luciano Liboni detto Lupo, e si innamora dell'aspirante coatta Marianna, una che quando si scopa non si ride. Ma se è proprio quella la Roma che suo padre gli ha inscritto nel DNA, e da cui voleva affrancarlo col suo impiego da portinaio in centro, d'altro canto non è detto che osservare la città da questa nuova angolazione ribalti la prospettiva. E salvi dal fallimento.
Il silenzio della felicità / Francesco Savio
Fernandel, 2013
Abstract: Questa è la storia del viaggio disincantato e solitario di un giovane sognatore alla ricerca del silenzio. Amante delle lunghe passeggiate, ispirato da Robert Walser e Jean-Jacques Rousseau, Martino trascorre il suo tempo camminando sulle colline intorno alla città in cui vive e cercando di sfuggire al suo inesorabile nemico, il rumore. Trova parziale sollievo nel buio di un cinema, guardando i film dell'amato Truffaut. Ma il rumore è ovunque e, nel tentativo di contrastare i suoni disturbanti della nostra vita quotidiana, Martino comincia a catalogarli in tabelle. È l'incontro con Blanca, una ragazza catalana che da tempo sta classificando le nuvole in base al variare delle loro forme, a donargli un po' di leggerezza. I due intraprendono un rapporto costante e frammentario, che porta Martino a credere che si celi un messaggio di speranza nel loro moderno vagabondare lungo le strade di una città molto reale e allo stesso tempo immaginaria. Forse il cammino non è sempre inutile. Forse l'incanto non è poi così lontano.
Street photography : impara a trasformare in arte la spontaneità della vita / Gordon Lewis
Apogeo, 2016
Abstract: Fin dalla sua nascita, la fotografia ha sempre immortalato la vita di tutti i giorni. Eugene Atget ha documentato la quotidianità nelle strade di Parigi, mentre Henri Cartier-Bresson ha perseguito la ricerca di quello che definiva il "momento decisivo", l'attimo che racchiude il significato di un evento. Il loro lavoro, e quello di altri maestri, è stato il motore che ha spinto molti fotografi a vagare per spazi pubblici, macchina fotografica alla mano, in cerca di momenti pieni di significato da catturare. La street photography richiede una giusta attrezzatura, grande consapevolezza, riflessi pronti e un occhio attento. L'esitazione non è ammessa. In questo libro, Gordon Lewis aiuta i lettori a comprenderne le sfumature e mostra come avere successo in questo campo impegnativo ma gratificante. Vengono elencati numerosi consigli su quali macchine usare, le lenti, gli accessori e l'abbigliamento, per poi mostrare tecniche diverse che tengono conto dell'ambiente in cui ci si trova, dalle strade di città, alle fiere fino alle spiagge. Che il tuo stile sia quello entrare in contatto con i soggetti, o di non farti notare, in queste pagine troverai idee e suggestioni su come catturare momenti affascinati: un singolo gesto, un'espressione, una composizione che può esistere solo per una frazione di secondo, ma che può lasciare un ricordo duraturo delle meraviglie, delle sfide e delle assurdità della vita moderna.
Il grande racconto delle città italiane / Attilio Brilli
Il Mulino, 2016
Abstract: "La forma di una città cambia più in fretta - ahimè - del cuore degli uomini": già Baudelaire avvertiva come ogni inevitabile trasformazione del paesaggio urbano si accompagni a struggimento e perdita. Ma forse non è impossibile ritrovare il senso di un'armonia fra noi e i volti delle città italiane maggiormente rappresentative di quella luminosa civiltà che, nelle epoche passate, è stata un faro per il mondo intero. Guardiamole con occhi nuovi, come fanno queste pagine, e lasciamo che a venirci incontro siano immagini originali e inedite, consegnate a noi dalle testimonianze letterarie o artistiche di visitatori illustri che ne hanno saputo cogliere lo spirito autentico. Da arcaiche forme insediative risalenti alla notte dei tempi, quelle città sono diventate nel corso dei secoli capitali di signorie e di principati generatori entrambi di un'autonoma, altissima civiltà; e prima ancora sono state orgogliosi, liberi comuni o repubbliche marinare gelose del loro prestigio e della loro indipendenza. I luoghi che visiteremo grazie a questo libro esigono di essere considerati alla stregua di creature viventi, con le fisionomie, i caratteri, le personalità loro. Saranno occasione di conquista e scoperta personale, da cui usciremo profondamente arricchiti.
La fine della città postmoderna / Daniele Vazquez Pizzi ; prefazione di Cristina Bianchetti
Mimesis, 2015
Abstract: Il concetto di postmoderno non può più essere utilizzato come nei saggi ormai classici sull’argomento. Oggi la costellazione di senso che richiama deve fare esplicito riferimento non solo alla logica culturale del tardo capitalismo ma anche agli ordinamenti spaziali della dispersione urbana che ne sono stati lo scenario. Vi è una stretta corrispondenza tra la genesi, l’affermazione e il declino del postmoderno e i diversi momenti della dispersione urbana. Si tratta di una corrispondenza, per cui l’una, la logica culturale del tardo capitalismo, non è più pensabile senza pensare l’altra, la dispersione urbana. Con il manifestarsi di un’epoca nuova sotto tutti i punti di vista, segnata da una radicale cesura con la postmodernità, è possibile affermare che la dispersione urbana stia raggiungendo parimenti un mutamento di statuto che sancisce la fine della città postmoderna. Dalla crisi economica sta emergendo una città nuova che articola, in modalità complesse, alta e bassa densità, un habitat metropolitano senza limiti precisi, oltre le morfologie urbane ormai tradizionali come città compatta e città diffusa, in cui si stanno affermando forme di condivisione e reciprocità che appaiono come una rottura rispetto alla società dei consumi e all’individualismo espressi dalle precedenti stagioni.
Fra le mura di antiche città / Stefano Bordiglioni ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: Le più antiche città del mondo sono state fondate oltre diecimila anni fa. Rispondevano al bisogno degli uomini di riunirsi per meglio difendersi, ma tra loro avevano caratteristiche così diverse da renderle a volte uniche. C'erano città scavate nella roccia delle montagne, città che si popolavano solo in occasione di speciali cerimonie, città su palafitte e altre difese da mura colossali. Tutte però testimoniavano la natura sociale dell'uomo e la sua capacità di usare al meglio i materiali che il territorio gli forniva.
Andare per le città ideali / Fabio Isman
Il Mulino, 2016
Abstract: Non solo Palmanova, Aquileia, Pienza, Sabbioneta: l'Italia pullula di città ideali dalla struttura geometrica regolare, frutto di visioni laiche o di esoteriche cosmogonie. L'itinerario va dalla quadristellata Terra del Sole, voluta da Cosimo I de' Medici nel 1546 in Romagna, ad Acaya, in provincia di Lecce; da San Leucio, frazione di Caserta, alle città-operaie Crespi d'Adda e Solvay a Rosignano; dalle città "di fondazione" fascista, come Latina e Sabaudia nel Lazio, Arborea e Fertilia in Sardegna, al recente "sogno" della Scarzuola in provincia di Terni.
L'arte del viaggio : città, paesaggi e divagazioni tra passato e futuro / Cesare De Seta
Rizzoli, 2016
Abstract: Ci sono molti modi per viaggiare come ci sono molti viaggiatori. Cesare de Seta si definisce un “viaggiatore quasi sedentario”, ma dietro questa sprezzatura salgariana si nasconde una straordinaria miscela di suole consumate e profonda conoscenza del mondo. Ed è proprio da questa miscela che emerge nitido il ritratto di tantissime città, raccontate non solo attraverso la loro arte e la loro architettura, ma attraverso il loro “volto”. Sono città molto lontane o vicinissime, molto antiche o nuovissime, ma tutte hanno in comune i segni di una rapida trasformazione che ne sta stravolgendo i tratti. Negli ultimi decenni, infatti, il cambiamento ha raggiunto un’intensità e un ritmo mai conosciuti nei millenni precedenti. E oggi le città, prede dell’esperanto della modernizzazione, si assomigliano sempre più tra loro. Questo viaggio cerca di capire quale forma avrà il nostro paesaggio urbano, una volta attraversato dalle vie consolari e oggi da una rete invisibile che trasporta messaggi più che uomini. Ma senza le previsioni catastrofiche che ciclicamente e inutilmente si abbattono sulle nostre sorti. Perché di città continueremo a vivere e a morire ancora a lungo, e solo chi è in grado di capire dove sono le loro radici lontane saprà indovinarne il futuro