Trovati 150 documenti.
Trovati 150 documenti.
[Roma] : Elleu : Medialia : Rai Trade, 2007
Abstract: La Malesia è un paese governato dalla Compagnia delle Indie, avamposto coloniale dell'Impero Britannico. Ai soprusi e alle violenze di un rappresentante della Compagnia, il Rajah Bianco James Brooke, si oppone un malese di origine nobile, Sandokan detto la Tigre della Malesia.
Solo per desiderio / Richard Flanagan ; traduzione di Alessandra Emma Giagheddu
Frassineli, 2009
Abstract: 1841: in una remota colonia penale della terra di Van Diemen, una vivace bimba aborigena si mette in posa per un ritratto. È stata adottata dal Governatore dell'isola, sir John Franklin, e da sua moglie, lady Jane. La piccola Mathinna è un esperimento per la coppia per dimostrare che anche i selvaggi possono essere civilizzati. Ma l'esperimento è destinato a ribaltare la loro tesi, perché in realtà dietro la persona più civile può nascondersi il più selvaggio degli uomini... Mathinna finirà vittima innocente di un desiderio primitivo, poi allontanata come marchio della vergogna. E il suo destino sarà segnato tragicamente. 1854: nella Londra vittoriana Charles Dickens, l'autore più popolare del momento, viene contattato da lady Jane per riabilitare la memoria del marito, la cui fatale spedizione tra i ghiacci polari alla ricerca del mitico passaggio a nord-ovest è macchiata dal sospetto di cannibalismo. Chi era veramente quell'esploratore tanto celebrato? E chi è veramente Charles Dickens? Dietro l'immagine pubblica si rivela a poco a poco la natura di un uomo maturo consumato dal desiderio di amore. Per soddisfare quella sete, lo scrittore cederà all'attrazione per la giovane interprete della sua ultima pièce teatrale. Dickens e lady Jane, paladini della rispettabilità e intransigenti sostenitori della supremazia della ragione sul sentimento, non possono tenere nascoste le loro passioni più profonde. Perché il prezzo da pagare è troppo alto.
La sposa birmana / Journal-Gyaw Ma Ma Lay ; traduzione di Giusi Valent
Milano : O barra O, copyr. 2009
Abstract: Sullo sfondo di una Birmania dei primi anni '40 e della lotta di liberazione dal giogo britannico guidata da Aung San, eroe nazionale e padre di Aung San Suu Kyi, si svolge la storia di Wai Wai, giovane donna birmana che sposa l'agente di un'azienda inglese ciecamente devoto alla mentalità coloniale occidentale. Combattuta tra la forza delle proprie radici familiari e l'amore per il marito, Wai Wai vive un doloroso e costante contrasto con la volontà del compagno di civilizzarla e di privarla della sua identità culturale. Uno scontro di culture calato nella vita quotidiana, un passaggio storico descritto con efficacia attraverso semplici azioni, che mostra quanto ogni processo di colonizzazione e di imposizione culturale possa essere doloroso, oltraggioso e di forte minaccia per l'identità di un popolo.
Fuoco azteco / Gary Jennings ; traduzione di Angelo Arecco e Marta Codignola
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Messico, XIX secolo. In un mondo lacerato dalle lotte tra europei e indios, anche il meticcio Juan Rios lotta per l'indipendenza della sua terra. Discendente di una stirpe di guerrieri aztechi, si salva dalla schiavitù nelle miniere d'argento di Guadalajara grazie al suo talento per le armi da fuoco. Nonostante sia solo un peón, Juan ha appreso dallo zio spagnolo, un bizzarro frate dedito più al vino che alla preghiera, tutti i segreti per la preparazione della polvere nera, ed è ben presto diventato un alleato prezioso per i ribelli guidati da Vicente Guerrero, che di nascosto rifornisce di armi. Sulle rive del lago di Chapala, nessuno sospetta della sua doppia vita, nemmeno Maria, la revolucionaria senza paura che gli ha infiammato il cuore. Ma proprio durante una consegna ai rivoltosi, Juan viene scoperto dagli uomini del Viceré spagnolo, e per salvarsi è costretto alla fuga. È solo l'inizio di un incredibile viaggio, che lo condurrà sulla rotta di feroci pirati asiatici, cannibali e trafficanti di spezie, fino alle terre lontane di Hong Kong e Manila. Per riportarlo nel suo paese alla vigilia di cambiamenti che ne segneranno irrimediabilmente la storia.
L' alba illusoria : l' imperialismo europeo nell' Ottocento / Raymond F. Betts
Bologna : Il mulino, copyr. 1986
Abstract: Oltre a presentarsi come una sintesi dei risultati acquisiti dalla storiografia sul tema dell'imperialismo europeo ottocentesco, il volume propone anche interessanti elementi di ripensamento sulle interpretazioni tradizionali della "cultura imperiale", specialmente per ciò che riguarda gli aspetti ideologici. Nel tracciare il panorama delle politiche espansioniste europee, l'autore ricostruisce dapprima la storia politica dell'imperialismo; quindi dipana l'intreccio di motivazioni sotteso alle imprese coloniali, contestando le interpretazioni "economiciste" per mettere in luce il peso avuto dai fattori culturali e dagli atteggiamenti mentali degli europei; infine delinea una sorta di storia sociale dell'imperialismo, focalizzata sulle istituzioni, sui metodi di dominio e sulle relative reazioni.
Storia illustrata dei grandi imperi coloniali / Flavio Fiorani, Marcello Flores
Giunti, 2005
Abstract: Il dominio dell'Occidente sul resto del mondo non è solo una conquista militare né una supremazia economica o tecnologica. È accompagnato dalla convinzione di appartenere a una civiltà che per dinamismo, forza e progresso si è posta al vertice della storia. Questo libro illustrato racconta la storia e le vicende della collaborazione del mondo ad opera delle potenze europee dal '500 alla fine dell'800. Ripercorre quindi la storia dell'Europa fuori dalla stessa Europa, prendendo in esame le trasformazioni economiche, sociali, culturali cui ha dato luogo quell'incontro-scontro tra civiltà che fin dal 1492 ha riunito, nell'idea dell'occidentalizzazione, popoli e culture di ogni parte del mondo.
2. ed.
Medusa, 2021
Abstract: In questo scritto inedito del 1943, Simone Weil propone un'analisi inquietante dell'impresa coloniale. La filosofa evidenzia le analogie, di metodo e di risultati, fra il colonialismo e il nazismo: entrambi hanno soprattutto praticato, con l'uso sistematico della forza, lo sradicamento culturale e religioso di intere popolazioni.
La lettera scarlatta / un film di Roland Joffè
Cecchi Gori home video, copyr. 2000
Abstract: Nel Massachussets del Seicento Hester Prynne, moglie di un colono, ha una storia d'amore col reverendo Arthur credendosi vedova. Poiche', dopo il ritorno del vendicativo marito, non vuole rivelare il nome dell'amante, viene bollata sui vestiti con l'infamante lettera A di adultera.
Castelvecchi, 2023
Abstract: Decolonizzare la storia è per Boaventura de Sousa Santos un’impresa di liberazione intellettuale dalle attuali forme di dominazione colonialiste, capitaliste ed eteropatriarcali. Il pensiero moderno coloniale, ancora oggi dominante «sotto mentite spoglie», è uno strumento che nei secoli ha legittimato l’oppressione e lo sfruttamento di popoli ritenuti inferiori per natura, quando non addirittura subumani. Per una vera liberazione occorre accantonare l’idea di una storia unica, chiusa ed eurocentrica, e dare spazio alle voci provenienti dal Sud, riconoscendo loro pari validità e rilevanza. Serve dunque uno sforzo congiunto di vinti e vincitori disposti a rimediare alle ingiustizie su cui la storia si basa e che nasconde.
Il mare della nostra storia / di Giovanna Gagliardo
Luce Cinecittà, 2018
Abstract: C'è un luogo che guarda l'Italia e che dall'Italia è guardato. Uno sguardo fatto di brame, di scontri, incontri e seduzioni. Uno sguardo che ha significato l'inferno della guerra e l'eden di una nuova piccola patria. Questo luogo è la Libia. Il film, attraverso immagini d'archivio, sequenze d'attualità, testimonianze d'eccezione, ne racconta la storia tumultuosa, e di più: racconta perché e come questa storia riguardi in modo non marginale l'Italia e gli italiani.
Mission / ein Film von Roland Joffé
Arthaus : Kinowelt Home Entertainment, 2007
Arthaus Collection ; 46
Abstract: Nel 1750 il capitano Mendoza, mercenario e mercante di schiavi, dopo aver ucciso suo fratello in duello si fa gesuita e va a vivere tra gli Indios in una missione in Sudamerica diretta e fondata da Padre Gabriel. I due combatteranno a fianco degli Indios per contrastare le spedizioni militari portoghesi.
Eris, 2025
Abstract: Questo saggio parte dal corpo di donna nera dell'autrice, che lo sguardo e l'immaginario dominante intrappolano nelle nozioni di genere e razza. Il biografismo si intreccia a un percorso individuale e collettivo, comune a molte persone afrodiscendenti e con origini migratorie, che inizia con il riconoscimento del colonialismo interiorizzato e trova nella decolonialità il modo per rivendicare l'autodeterminazione e il riposizionamento fuori dagli schemi preconfezionati. Per comprendere il quadro dell'immaginario italiano di oggi, Fainelli ripercorre le tappe storiche fondamentali che hanno creato "la bianchezza", costruita come una categoria di superiorità e utilizzata per giustificare il dominio politico, economico e culturale delle persone di origine europea sulle altre popolazioni in epoca coloniale. Lo stereotipo colonialista dei corpi non bianchi è arrivato fino ai nostri giorni ed è ancora utilizzato come arma di propaganda per aumentare xenofobia e razzismo anti-nero. Influenza le rappresentazioni mediatiche, dove domina la narrazione pietistica dell'Africa povera che ha bisogno di essere salvata dall'uomo bianco, come quella degli "sbarchi" e l'ipersessualizzazione dei corpi neri. Un immaginario che tocca ogni aspetto della vita quotidiana e relazionale delle persone nere. Questo immaginario va cambiato: l'autrice suggerisce di passare a un modello pluriversale, cioè capace di una pluralizzazione della conoscenza e riconsiderazione dei saperi e delle culture ritenute storicamente subalterne per decostruire lo sguardo dominante nel quale viviamo fin dalla nascita. Smantellare quello che sappiamo e ricostruirci partendo da nuove basi, dal non detto della storia che studiamo a scuola, dal fuori campo della cultura occidentale e occidentalizzata.
People, 2023
Abstract: Un testo per portare l'educazione antirazzista a scuola attraverso dieci semplici punti chiave. Attingendo dalla sua esperienza di bambina razzializzata, di madre di una bimba di sette anni e, soprattutto, di formatrice e giornalista attiva nel settore dell'antirazzismo, l'autrice ci restituisce un ritratto scomodo della scuola italiana di oggi, da cui la necessità di una decolonizzazione scolastica, che decostruisca i miti degli "italiani brava gente" e della bianchezza. Dopo aver analizzato concetti come quelli di privilegio e di tokenismo, l'autrice suggerisce degli strumenti pratici per valorizzare le differenze nella programmazione scolastica, attraverso un approccio intersezionale. L'ascolto è il punto centrale del libro, che si conclude con una sezione interamente dedicata a letture ed esercizi decoloniali.
Le radici dell'odio : Nord e Sud a un bivio della storia / Renato Monteleone
Bari : Dedalo, copyr. 2002
Abstract: Il testo ripercorre la storia dei popoli dominanti e subalterni, dall'era del colonialismo ottocentesco fino ad arrivare ai nostri giorni. Lo scopo è di rintracciare l'intrico delle speculazioni, degli eccidi e saccheggi di risorse umane e naturali, consumati dai paesi del Nord opulenti ai danni di quelli del Sud, del Terzo e Quarto Mondo, inchiodati in uno stato permanente di sottosviluppo e di emarginazione.
F. lli Bocca, 1899
La terra dei gelsomini / Gilbert Sinouè ; traduzione dal francese di Giuliano Corà
BEAT, 2022
Abstract: È il maggio del 1816 e a Londra i ministri degli Esteri britannico e francese stanno per firmare un accordo che segnerà inesorabilmente le sorti di una parte del mondo cruciale dal punto di vista politico ed economico: il Medio Oriente. L'Impero Ottomano infatti ha i giorni contati e la sua caduta sta per lasciare un vuoto di potere dall'Egitto all'Iraq al Libano alla Palestina. Inglesi e francesi si spartiscono le future zone di influenza in un patto segreto tra le loro diplomazie, noto alla storia come trattato Sykes-Picot. Ma, chiede Jean-Francois Levent, un giovane diplomatico francese presente alla firma degli accordi, e gli arabi? Gli arabi non esistono, sono solo un miserabile aggregato di tribù, piccole fazioni gelose le une delle altre e incapaci di coesione, è la sprezzante risposta del ministro inglese. Parole che provocherebbero incredulità e indignazione se le udisse Hussein Shahid, produttore di agrumi in Palestina, o Farid Lufti, coltivatore di cotone al Cairo, o Nidal El-Safì, colto patriarca di un'influente famiglia di Baghdad. Queste tre famiglie arabe, così come i Tarbush di Haifa, o come la famiglia ebrea dei Marcus, fuggita dai pogrom della Polonia per stabilirsi in Palestina, conducono la loro esistenza in una maniera ben diversa da quella immaginata dai ministri occidentali. Seguono rispettosamente tradizioni millenarie, ma allo stesso tempo sono culturalmente aperte, capaci di convivere in sintonia e amicizia con arabi di diverse origini e con gli ebrei.
Il sogno del celta / Mario Vargas Llosa ; traduzione di Glauco Felici
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La vita vera di Roger Casement è materia da romanzo. Irlandese, nato nel 1864, si trovò a indagare sugli orrori del colonialismo, seguendo la scia di sangue e denaro proveniente dall'affare planetario tra Otto e Novecento, la raccolta del lattice per la produzione del caucciù. Il Congo belga di Leopoldo II e la foresta amazzonica tra Perù, Colombia e Brasile sono i due scenari in cui Casement esercita il suo ruolo di osservatore, su incarico del governo inglese, e le condizioni d'incredibile sfruttamento in cui vede costrette le popolazioni indigene lo convincono della necessità di una lotta senza quartiere contro i massacri dei colonialisti, contro le prevaricazioni dell'uomo sull'uomo. L'esperienza di quello che fu il primo olocausto della storia moderna inciderà sulla coscienza del protagonista, contribuendo al radicalizzarsi della sua passione per la terra d'origine, l'Irlanda, nella lotta contro l'Inghilterra. Mentre tentava di trovare il sostegno della Germania in chiave anti-inglese per gli insorti irlandesi, sarà arrestato nel 1916 e, sfruttando le fantasticherie omosessuali scritte nei suoi Black Diaries, sarà oggetto di una campagna di discredito che lo condurrà al patibolo, malgrado fossero dalla sua parte Arthur Conan-Doyle, William Butler Yeats e Gorge Bernard Shaw. Ha detto Mario Vargas Llosa: Gli eroi non sono statue, non sono esseri perfetti. E il personaggio Casement è certo un eroe ma è altresì uomo di contraddizioni.
L'isola della memoria : romanzo / Dido Michielsen ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2023
Abstract: Serve, governanti, concubine, le nyai sono votate all'obbedienza e al silenzio. Isah è una di loro, ma farà sentire la sua voce Isah guarda le sue bambine, la sua gioia più grande, e si chiede cosa ne sarà di loro. Per anni ha sperato che il padre le riconoscesse. Invece lui sta per tornare in Olanda, dove lo attende la sua futura sposa e una vita in cui non c'è posto né per Isah né per le loro figlie mezzosangue... Isola di Giava, 1866. Isah ha solo sedici anni quando si ribella alla tradizione secolare che obbliga le donne al matrimonio combinato e s'innamora di Gey, un ufficiale dell'esercito coloniale olandese, anche se ciò significa essere bandita per sempre dalla famiglia. Ben presto, però, Isah si rende conto che Gey non intende affatto farne sua moglie, bensì la suanyai. In un'epoca in cui la distanza impedisce alle donne olandesi di raggiungere le colonie, è normale per un uomo prendere a servizio una giovane del posto, che di giorno lavori come governante, mentre di notte sia la sua concubina. Unanyai deve essere bella, educata e invisibile. Per anni, Isah obbedisce, racimolando briciole di felicità dalle poche attenzioni che riceve e dalla speranza di riuscire a dare un futuro migliore alle sue bambine. Ma ora che si ritrova sola e disonorata, Isah è costretta a compiere una scelta straziante per evitare che le sue figlie vengano discriminate sia dai bianchi sia dai giavanesi. Tuttavia lei non si rassegnerà a svanire nel silenzio, e troverà il modo di essere ricordata... Coraggiosa e determinata, Isah è una donna unica, eppure nella sua storia riecheggia la sofferenza delle migliaia dinyai che nei centocinquant'anni di dominazione olandese hanno subito la sua stessa sorte. Madri dimenticate che, grazie alle sue parole, hanno finalmente trovato una voce.
Sudafrica : storia politica : dal razzismo legale al razzismo illegale / Hosea Jaffe
Nuova ed. italiana rielaborata e aggiornata
Milano : Jaca book, 1997
Lafolè : un dramma dell'Italia coloniale / Gian Carlo Corada ; prefazione di Angelo Del Boca
Roma : Ediesse, copyr. 1996