Trovati 205 documenti.
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Rizzoli, 2024
Abstract: A cosa servono le persone? Questa è la domanda a cui Mira Comanda Fiordispina è decisa a dare una risposta. «A diventare famosi» dice sua madre, la sindaca di Strambore. «A fare soldi» sostiene suo padre, il tesoriere della città. Ma Mira, che ha nove o dieci anni (non lo sa esattamente), non ci crede. Quando attraversa di nascosto la siepe di cinta del suo giardino e finalmente esce nel mondo esterno, scopre che non è proprio come dicono i genitori. Con l'aiuto di due bibliotecari, un cucciolo di tasso e un bambino in tuta protettiva, va in cerca di una risposta, provocando una catena di eventi che cambierà Strambore per sempre. Una storia tenera e molto divertente sull'amicizia e il potere delle storie, che ricorda Roald Dahl. Con manciate di biscotti fragranti e libri a volontà.
Il paese senza paura / Valentina Maselli, Evelyn Daviddi
Lavieri, 2022
Abstract: Sul Paese senza Paura cade presto una fitta nebbia di noia. Tutto è sotto controllo, niente di nuovo o sorprendente è mai atteso. A ribaltare questa situazione sarà Nora che, grazie alla sua curiosità, verrà a conoscenza di molte cose vietate e... affascinanti! Nora non può fare a meno di raccontare le sue scoperte ai compagni e a scuola e nel paese il passaparola è veloce. Alla fine tutti i bambini usciranno con coraggio dai confini del paese delle paure vietate e nel buio della notte finalmente vedranno le stelle.
Tutti giù per aria / Rosella Postorino ; illustrazioni di Alessandra Cimatoribus
Salani, 2019
Abstract: Tina non sa cosa le è saltato in mente quel pomeriggio, quando ha accettato di giocare a pallavolo con i compagni. Di solito fa solo le cose che sa fare bene, perché ha sempre paura di sbagliare. Gli altri bambini la chiamano ‘perfettina’ e non la trovano molto divertente: la perfezione non ha mai fatto ridere nessuno! La palla cadrà nel fume, Tina per riprenderla precipiterà giù da una cascata e da qui tutto avrà inizio. Recuperata da un’enorme signora-mongolfera, viene portata in volo fino a uno strano paese, pieno di personaggi strampalati, quel giorno in festa per la Fiera degli Scarti e l’annuale Caccia al Tesoro. Chi arriverà primo? Ma soprattutto, cosa vinceranno gli altri? Perché, quando si gioca insieme, nessuno perde mai.
La comunità maledetta : viaggio nella coscienza di luogo / Aldo Bonomi
Torino : Edizioni di comunità, copyr. 2002
Abstract: L'occasione del libro è per Aldo Bonomi un reportage d'eccezione: il diario di un viaggio nella Serbia postbellica e l'incontro con autorità locali e volontari a Prijedor per istituire nella regione un'Agenzia della Democrazia Locale. Dalla cronaca di quest'esperienza affiorano riflessioni sull'universo della solidarietà, sull'importanza dell'intervento del volontario, su quel mettersi in mezzo fra le comunità dell'odio e insieme proporsi come intermediario per ricostruire nuove forme di comunità.
Bibliografica, 2020
Abstract: Le biblioteche esistono da millenni, ma oggi molti si interrogano sulla loro reale necessità. In un mondo sempre più digitale e connesso, abbiamo ancora bisogno di queste straordinarie istituzioni nelle nostre città, nei college o nelle scuole? Se le biblioteche non si occupano di libri, di cosa si occupano? In questo libro David Lankes guida il lettore su cosa aspettarsi da una biblioteca moderna e al passo con i tempi. Sostiene che, per prosperare, le comunità hanno bisogno di biblioteche che superino i propri confini fisici e le proprie collezioni, in grado di diventare sempre più luoghi di apprendimento e difensori delle nostre comunità in termini di sviluppo sociale, culturale ed economico. "Esigete di più", l'invito che percorre tutto il saggio di Lankes, è un appello alle comunità affinché alzino l'asticella e le loro aspettative per le grandi biblioteche di oggi e di domani.
Capri-revolution / un film di Mario Martone
01 Distribution, 2019
Abstract: Siamo nel 1914, l'Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull'isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell'arte. Ma l'isola ha una sua propria e forte identita, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome e Lucia. Il film narra l'incontro tra Lucia, la comune guidata da Seybu e il giovane medico del paese. E narra di un'isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all'inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell'utopia e coltivasse ideali di liberta, come i russi che, esuli a Capri, si preparavano alla rivoluzione.
Milano : Feltrinelli, 1982
SC/10. Readings ; 23
Tralummescuro : ballata per un paese al tramonto / Francesco Guccini
Giunti, 2019
Abstract: "Radici" è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana - piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori - e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l'italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all'opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all'infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un'opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.
Altra economia, 2012
Abstract: L'erba del vicino... è anche mia! Il cohousing è un'esperienza di vicinato elettivo e solidale che affianca al proprio alloggio privato spazi comuni e servizi collettivi. Un nuovo modo di abitare che privilegia le relazioni, permette di compiere scelte virtuose dal punto di vista ambientale e sociale dal car sharing alla costituzione di gruppi d'acquisto solidali - e, non ultimo, di risparmiare. Ma come iniziare? Questo libro offre uno starter kit completo per il futuro cohouser: dalle motivazioni individuali alla formazione del gruppo, dal metodo partecipativo al regolamento, dal budget finanziario fino alla scelta degli spazi comuni e alla costruzione vera e propria. Vivere insieme non trascura altre coabitazioni: una panoramica delle comuni e delle comunità, degli ecovillaggi e dei condomini solidali in Italia, nati per abitare in modo differente. Prefazione di Marianella Sclavi.
La custode delle falene / K. O'Neill ; traduzione di Serena Tardioli
Il Castoro, 2024
Abstract: Anya è la nuova Custode delle Falene, donate al suo villaggio dallo Spirito della Luna, per far sbocciare il Fiore della Notte. Il fiore è fonte di benefici per la comunità: salvaguardarlo è sia un onore che un onere. Ci sono momenti in cui Anya vorrebbe prendersi una pausa dalla notte, dal silenzio del deserto addormentato e dalla solitudine del suo ruolo. E magari vedere il sole, con la sua luce e il suo calore. Ma i desideri hanno un prezzo, e Anya, insieme al villaggio e alle Falene, dovrà affrontarne le conseguenze.
Una libreria da salvare : romanzo / Nicole Meier ; traduzione di Manuela Faimali
Mondadori, 2025
Abstract: La Bruebaker non è una semplice libreria indipendente: aperta trecentosessantacinque giorni l'anno e amatissima dalla sua comunità, nel tempo è diventata una vera e propria istituzione per la città di Portland. Lo sa bene la libraia Jo Waterstone, che le ha dedicato oltre vent'anni della sua vita. Per Jo, la Bruebaker è molto più che un luogo di lavoro: è la sua casa, il suo rifugio. Le lunghe giornate trascorse al suo interno le hanno permesso di affinare una dote preziosa, quella di saper leggere le persone e consigliare a ciascuna il libro perfetto. All'improvviso, però, Arnold Bruebaker, l'anziano proprietario e mentore di Jo, viene colpito da un ictus e le sue figlie decidono di chiudere l'attività, considerata ormai poco redditizia. Jo non è mai stata una ribelle, ma si rende conto che restare a guardare significherebbe tradire sé stessa. Decide così di barricarsi all'interno della libreria insieme a un gruppo di colleghi, nel disperato tentativo di guadagnare tempo. Tra notti accampati a terra, risate e confidenze, Jo e i suoi compagni scoprono di avere molto più in comune di quanto pensassero e, mentre i giorni diventano settimane, l'intera comunità di Portland si mobilita per salvare la Bruebaker. Ma è solo quando al gruppo si uniscono Sierra e Rain, una madre e una figlia in fuga da una situazione complicata, che Jo imparerà la lezione più importante. Un romanzo pieno di vita, di passione per il proprio lavoro e di libri, le cui pagine hanno sempre poteri straordinari.
Il fosso / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa
Neri Pozza, 2017
Abstract: Quando Robert Walter, popolare sindaco di Amsterdam già al secondo mandato, vede la moglie Sylvia gettare la testa all’indietro in una risata, mentre sta chiacchierando con uno dei suoi assessori, un tizio insopportabilmente pedante, sospetta subito il peggio. Nonostante un matrimonio lungo e felice, Robert è convinto che Sylvia si stia prendendo gioco di lui e che abbia un amante. Inizia quindi a osservare ogni movimento, ogni cambiamento d’umore e di abitudini della moglie, in un regime di paranoia che cresce di giorno in giorno. Nel frattempo riceve una telefonata dal padre novantacinquenne che vuole lo accompagni, improvvisamente, a scegliere la propria tomba al cimitero. Il desiderio di coinvolgere Robert in questa commissione è il pretesto per una cruciale discussione in cui Robert viene a sapere che entrambi i genitori hanno deciso di optare per il suicidio assistito: il terrore del decadimento fisico definitivo, di dover gravare su Robert e doversi affidare alle sue cure sembrano diventare la prospettiva più preoccupante, perfino della morte. Quando Robert rientra, stordito dalla rapidità con cui gli eventi si susseguono in maniera asettica, riceve un altro colpo basso: una giornalista ha riesumato, in un servizio fotografico degli anni Sessanta, un fotogramma in cui si vedono tre ragazzi picchiare a bastonate un poliziotto durante una manifestazione contro la guerra in Vietnam. L’uomo è rimasto invalido e qualcuno ha fatto trapelare la notizia che il giovane che imbraccia il bastone sia proprio Robert.
Il campo / Robert Seethaler ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Pozza, 2019
Abstract: C’è stato un tempo in cui il campo era un semplice fazzoletto di terra disseminato di pietre e ranuncoli velenosi, tanto che l’agricoltore a cui apparteneva era stato felice di sbarazzarsene donandolo alla comunità. Ora, al riparo di un muro sgretolato e infestato di cespugli di sambuco, tra cui cantano i merli, il campo ospita le tombe degli abitanti di Paulstadt. L’erba è alta, l’aria pervasa dal ronzio degli insetti e nel vecchio cimitero non si reca piú nessuno, eccetto un uomo che, quasi ogni giorno, siede su una panca sotto una betulla e lascia vagare i pensieri. Le mani intrecciate sullo stomaco e il mento affondato nel petto, l’uomo pensa ai morti, a quelli che ha conosciuto di persona o incontrato almeno una volta. La maggior parte erano semplicemente abitanti di Paulstadt: artigiani, commercianti o impiegati in uno dei negozi in Marktstrasse o nelle stradine intorno. Se qualcuno lo vedesse in quei momenti, magari uno dei giardinieri, potrebbe credere che l’uomo stia pregando. La verità è che lui è convinto di sentirli parlare, i morti. Non capisce cosa dicano, eppure ne percepisce le voci, nitide come il cinguettio degli uccelli. A volte riesce a cogliere anche delle singole parole o dei frammenti di frase, e si domanda che cosa racconterebbero quelle voci se avessero la possibilità di essere ascoltate ancora una volta. Parlerebbero della vita, ora che se la sono lasciata alle spalle? Discuterebbero della morte, di cosa voglia dire trapassare, o forse continuerebbero a lamentarsi come facevano da vivi, a parlare di sciocchezze, di inezie, dei loro malanni?
Terra crudele / Ann Weisgarber ; traduzione dall'inglese di Maddalena Togliani
Pozza, 2019
Abstract: Utah, 1888. Sul fondo di un canyon, circondata da rocce scoscese, sorge la città di Junction, un luogo impervio dove da qualche anno si sono insediate alcune famiglie mormone spinte dal desiderio di allontanarsi dalle rigide regole imposte dalla loro chiesa. Laggiù, nella gola che ha un solo punto di entrata e uno di uscita, la prima casa che si incontra è quella dei Taylor. Da quattordici giorni Deborah Taylor aspetta con impazienza il ritorno di suo marito Samuel, che fabbrica e ripara carri nel vasto territorio dello Utah, e tarda a rientrare a causa delle nevicate sempre più fitte e di una frana che sbarra il sentiero che conduce alla gola. Deborah trascorre le giornate nell’attesa, finché, in un gelido pomeriggio di gennaio, qualcuno bussa con insistenza alla sua porta. L’uomo che compare oltre l’uscio dice di essere un fratello, un mormone in fuga dalla legge e bisognoso di riparo. Per quasi quattro anni, Deborah e Samuel hanno accolto i fuggiaschi che si presentavano alla loro porta con il loro fardello di guai: poligami, li chiamavano i giornali. Criminali, li etichettava il governo federale, per cui il matrimonio plurimo praticato dai mormoni era considerato un abominio, una pratica turpe. Nei ricordi di Deborah gli sconosciuti erano tutti uguali. Memorizzavano la strada, i nomi di città e gli avamposti dove potevano contare su un pasto per loro e foraggio per i cavalli, prima di proseguire verso sud e addentrarsi nei canyon profondi dello Utah. Ma quell’uomo ha qualcosa di diverso: è nervoso, sussulta ogni volta che il fuoco della stufa scoppietta, continua a guardarsi alle spalle. Deborah sa che gli uomini del governo non danno mai la caccia ai delinquenti durante l’inverno: le taglie che pendono sulla loro testa non sono abbastanza alte per giustificare un difficoltoso viaggio tra il ghiaccio e la neve in quelle zone selvagge. Chi è dunque quel fuggiasco? Che cosa può aver commesso di così grave per essere inseguito, in quella terra crudele e insidiosa, dal maresciallo federale Thomas S. Fletcher in persona, e non da un semplice vice? E, soprattutto, che cosa può fare Deborah per salvare sé stessa e l’intera Junction dall’accusa di complicità?
Mille stelle sopra di noi / Sue Soltis ; illustrazioni di Christine Davenier
Nord-Sud, 2020
Abstract: Quando il nonno era piccolo,dal cortiletto di casa sua, riusciva a vedere più di mille stelle. Chissà se anche Mabel, insieme ai suoi vicini, riuscirà a trovare un modo per vederne così tante!
Vento dell'ovest / Samantha Harvey ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Pozza, 2020
Abstract: Somerset, XV secolo. Oakham è un piccolo villaggio diviso a metà da un fiume senza ponti. Una mattina, alle prime luci dell’alba, John Reve, il parroco, viene svegliato da Herry Carter, un giovane noto a tutti in paese. Con voce concitata Carter gli dice che c’è un annegato nel fiume, giù a West Fields. Il corpo si è impigliato in un tronco e ci sbatte contro come uno straccio. Reve afferra l’ampolla del vino consacrato e quella dell’olio santo, e si precipita al fiume per impartire l’estrema unzione all’annegato. Una corsa a perdifiato alle calcagna di un giovanotto basso di statura ma di buone gambe, e il parroco è a West Fields. Del corpo, però, non c’è più alcuna traccia, tutto ciò che rimane è un pezzo di stoffa, una bella camicia olandese di buon lino, verde come i campi in primavera. Un indumento prezioso che può appartenere soltanto a una persona a Oakham, al benestante del paese che risponde al nome di Thomas Newman. Newman, del resto, è scomparso da due giorni, dalla mattina in cui il corpulento Robert Tunley, di ritorno forse da una delle sue numerose conquiste femminili, ha visto qualcuno rotolare nel fiume e svanire tra i flutti. È chiaro che l’uomo, che ha appena donato una cospicua somma per la costruzione di un ponte, non può essere annegato, né per accidente né per mano di qualcuno, senza che si indaghi attentamente sulla sua sorte. Il solo sospetto che possa essere stato ucciso spinge il vicario episcopale a recarsi a Oakham e dà inizio a una convulsa serie di false ammissioni, intrighi e sospetti che John Reve ha l’ingrato compito di raccogliere nel segreto della confessione. Thomas Newman è stato ucciso davvero? E chi può essere l’assassino? Il violento Oliver Townshend, signore del villaggio? O l’esangue Sarah Spenser che va dicendo di essere lei la colpevole? Oppure ancora Tunley, il seduttore abile nell’uso del veleno? Del resto, a Oakham, tutti hanno i loro segreti…
[Barzio] : a cura della Comunità montana Valsassina-Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, [1977?]
Le piccole utopie / Irene Bignardi ; prefazione di Paolo Mauri
Milano : Feltrinelli, 2018
Universale economica Feltrinelli ; 9141
Abstract: Questo è un libro di viaggi di una cronista culturale attraverso alcune idee del Novecento. Utopie non tanto nel senso di società ideali ma nel senso di luoghi che possono esserci e ci sono, e che proteggono, nutrono le idee, i progetti e le speranze di mutamento del mondo. Luoghi-utopia che si possono visitare, conoscere, dove si può dormire e mangiare, con i cui ideatori, fondatori e portavoce ci si può confrontare direttamente. Piccole utopie. Il sogno di Tagore: l'università da lui fondata a Shantiniketan. Paolo Soleri e la sua città verticale di Arcosanti nel deserto dell'Arizona. A Yaddo, nel nord dello stato di New York, l'ideale di un'Arcadia dove gli artisti possano creare al di fuori delle preoccupazioni del mondo ha prodotto alcuni dei più straordinari risultati letterari di questo secolo. Il Costarica ha rifiutato l'idea stessa di esercito e da settant'anni vive in una dolcissima pace tropicale. A Monte Verità, sopra Ascona, sede di una celebre comunità utopistica nel primo Novecento, si sono succeduti momenti di eccentrica libertà e di creatività straordinaria. E poi Nomadelfia, nata dalla generosità umana di don Zeno; infine il sogno dell'esperanto, la lingua di tutti e per tutti. Sono questi i sette viaggi intrapresi in un diverso mondo possibile.
Abstract: Nella foresta l'inverno è arrivato, portando con sé la neve e un freddo tremendo. Per fortuna gli animali sanno come prepararsi alla nuova stagione: alcuni si rifugiano al calduccio dentro casa, altri si imbacuccano per bene per sciare o giocare nella neve, altri ancora si ristorano con una fonduta di formaggio calda e filante. Gli affari vanno a gonfie vele: il freddo, si sa, fa venir fame e così, oltre ai piumini, si vendono più formaggi, più pane e nocciole. Ma non per tutti le cose vanno bene. Vi ricordate il lupo? Un tempo considerato il terrore della foresta (v. Il lupo in mutanda 1), aveva alla fine fatto amicizia con gli altri animali rivelandosi gentile, innocuo e simpatico. Ma se si fossero tutti sbagliati? Se dietro la sua maschera bonaria, il lupo fosse davvero malvagio? Da qualche tempo, infatti, non sembra più lui: a chiunque gli chieda come sta, risponde con uno sguardo cupo e minaccioso: "Non va", e poi aggiunge: "Congelano". Ma chi, o cosa, potrà mai congelare? Lui di certo non dovrebbe patire il freddo perché indossa la sua mutanda (che sembra davvero molto calda). Forse ha freddo ai piedi? Gli si congelano le orecchie? Gli animali fanno varie ipotesi e cercano le soluzioni, regalando al lupo prima un paio di calzettoni e poi un berretto. Ma niente da fare: lui continua a fare la faccia torva e a ripetere: "Congelano". Per di più, gli animali incaricati di consegnargli i doni spariscono nel nulla e comincia a circolare la voce che lui se li sia mangiati. Così gli abitanti della foresta, guidati dalla brigata anti-lupo, fanno irruzione a casa sua dove scopriranno però una realtà molto diversa da quella che temevano, e impareranno una nuova lezione.
Vol. 4: [È un fannullone!] / traduzione Fabio Regattin e Veruska Driutti
Abstract: La foresta ha le sue regole: per comprare le cose, ci vogliono i soldi, e, per avere i soldi, bisogna lavorare. Eppure, il lupo in mutanda ha tre monete per comprarsi i ramen anche se non lavora. Di sicuro è un ladro, oltre che un fannullone! E allora, oplà, eccolo sbattuto in prigione! Ma gli animali non sono convinti: per loro la verità è ben diversa da quella che si legge sulla Gazzetta della Foresta. Ci penserà la brigata anti-lupo a risolvere il mistero... perché loro sì che lavorano! Così, col procedere dell'indagine e a colpi di interrogatori, anche gli investigatori cominciano a nutrire dei dubbi, fino a scoprire una sorprendente verità...