Trovati 1112 documenti.
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L'impero. Roma ha vinto / Anthony Riches
Newton Compton, 2022
Abstract: Dopo aver salvato la vita dell'imperatore a Roma, Marco Valerio Aquila e i suoi commilitoni vengono inviati al di là del mare, nella ricca e corrotta metropoli di Alessandria d'Egitto. Un nemico sconosciuto ha massacrato la guarnigione dell'ultimo avamposto imperiale prima del confine con il misterioso regno di Kush, e adesso le carovane non possono più raggiungere Berenice, la città sul Mar Rosso dalla quale partono le ricchezze dell'Oriente destinate a Roma. Il consigliere più fidato (e più subdolo) dell'imperatore ha quindi ordinato ai comandanti di Marco Valerio Aquila di muoversi verso sud, in quella che ha tutta l'aria di essere una missione suicida, con ben poche speranze di successo. Il piccolo contingente di veterani riuscirà a ristabilire la legge imperiale in quella terra di nessuno, sotto la minaccia del fanatico esercito del signore di Kush?
L'aquila nera di Roma / Gordon Doherty
Newton Compton, 2022
Abstract: 382 d.C. La guerra gotica è finalmente giunta al termine: dopo anni di spargimenti di sangue, l'Impero romano d'Oriente e i goti sono riusciti a raggiungere un accordo. Nonostante si tratti di una pace fragile, che non ha certo stemperato tutte le tensioni del conflitto, le alte sfere romane festeggiano come se avessero ottenuto una vittoria schiacciante, e i reduci della guerra vengono acclamati come eroi. Tutti, tranne uno. Il tribuno Pavone, creduto morto, è stato costretto all'esilio per salvarsi la vita, dopo aver scoperto un'oscura verità che lo perseguita: l'intera guerra, con i suoi massacri e le sue devastazioni, è stata voluta e architettata nientemeno che dall'imperatore d'Occidente, Graziano. Separato dai suoi fedeli uomini dell'XI Legione Claudia e tormentato dal ricordo delle persone care che la guerra gli ha portato via, il tribuno Pavone decide che, se vuole giustizia per sé e per tutti i cittadini dell'impero che hanno dovuto subire gli orrori del conflitto, dovrà ottenerla con le sue mani. Anche se questo significa mettersi contro l'uomo più potente del mondo.
Guerra totale : la bancarotta bellicista / Domenico Quirico
Pozza, 2022
Abstract: Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia «fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un’altra volta a ricordarlo». «La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta»: così Gertrude Stein nell’esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l’abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione. Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L’eterno Oriente asiatico contro l’eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell’illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l’Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l’annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno.
Leggi ancora Nanà / Marco Magnone, Lorenzo Sangiò
Mondadori, 2025
Abstract: C'è un piccolo villaggio in cima alle montagne, lontano da tutto, che vive in pace e in armonia con la natura. L'unico contatto col mondo sono i giornali, che ogni giorno Coco legge agli altri abitanti. Ma quando scoppia la guerra, Coco deve partire. Tocca a Nanà sostituirlo: prendersi cura del villaggio, leggendo notizie dal mondo che tengano viva la speranza. Le illustrazioni accompagnano con tratti delicati questa intensa storia sul potere delle parole, che racconta anche ai più piccoli come ognuno di noi possa sempre fare la differenza.
Rizzoli, 2025
Abstract: In un mondo intriso di negromanzia e alchimia devastato dalla guerra, una donna senza ricordi combatte per la propria sopravvivenza contro chi vuole portare alla luce i segreti più profondi del suo passato. Un tempo brillante alchimista, Helena Marino è ora una prigioniera di guerra, intrappolata dai suoi carcerieri, ma anche dalla sua stessa mente. I suoi amici e compagni della Resistenza sono stati brutalmente assassinati, le sue abilità annientate e il mondo che conosceva ridotto in cenere. Ora, all’indomani della lunga guerra, Helena è nelle mani della nuova classe dirigente di Paladia: potenti famiglie di gilde corrotte e spietati negromanti, vittoriosi grazie alla creazione di orrende creature non-morte. Secondo gli archivi della Resistenza, Helena era una guaritrice di scarsa importanza. Tuttavia la sua inspiegabile perdita di memoria nei mesi precedenti la cattura solleva un dubbio inquietante tra i suoi nemici: è davvero così insignificante come sembra, o nei ricordi sepolti della sua mente si nasconde l’ultima, vitale mossa della Resistenza? Per scoprirlo, Helena viene affidata all’Alto Reeve, uno dei negromanti più potenti e temuti del nuovo regime. Chiusa nella sua tenuta decadente, dovrà lottare per proteggere la verità e conservare ciò che resta di sé. Ma la sua prigione e il suo aguzzino celano oscuri segreti… segreti che Helena dovrà svelare, a qualunque costo.
Una bottiglia nel mare di Gaza / Valerie Zenatti ; traduzione di Federica Angelini
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Una giornata qualsiasi a Gerusalemme. Un attentato: un kamikaze in un caffè, sei morti, due giorni di telegiornali continui. Dopo una speranza di pace, la Città Santa sembra andare dritta all'inferno. Tal proprio non riesce ad accettare la situazione, ama troppo la sua città e la vita. Vorrebbe morire molto vecchia e saggia. Un giorno un'idea le illumina la mente: un messaggio in bottiglia potrebbe avvicinarla a una ragazza dell'altra parte, in modo da superare, insieme, illusioni e disillusioni e cercare finalmente un'unità. Tal immagina già questa nuova amica, sogna di specchiarsi in lei. E intanto chiede al fratello di lasciare la bottiglia su una spiaggia di Gaza. Dentro, il suo indirizzo email e tante speranze. A inviarle una risposta è Gazaman, e non sembra certo un messaggio di pace.
Sulle onde della libertà / Nicoletta Bortolotti ; disegni di Fabiano Fiorin
Mondadori, 2013
Abstract: Mahmud vive a Gaza City, una città colpita ogni giorno dai bombardamenti, e adora il surf. Anche Samir adora il surf. Ma il primo è palestinese e l'altro israeliano. Ma che differenza fa? Hanno tutti e due gli stessi sogni e aspettano tutti e due la stessa onda da cavalcare. E non importa se quell'onda sarà israeliana o palestinese...
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
33. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Storia di Tonle ; L'anno della vittoria / Mario Rigoni Stern
Einaudi, 2014
Abstract: La storia di Tönle Bintarn, contadino veneto, pastore, contrabbandiere ed eterno fuggiasco è l'odissea di un uomo che tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra rimane coinvolto per caso nei grandi eventi della Storia e combatte una battaglia solitaria per la sopravvivenza sua e della civiltà cui sente di appartenere. L'anno della vittoria, continuazione ideale della Storia di Tönle, è quello che va dal novembre 1918 all'inverno successivo e racconta la storia di una famiglia e di un paese che devono risollevarsi dall'immane naufragio della guerra. Il lento ritorno alla vita, la fatica di riannodare i fili degli affetti e dei sentimenti, la riscoperta di luoghi e ritmi di vita perduti: Rigoni Stern dà voce alle cose, alle persone, alla natura nei loro aspetti più autentici, testimonianze di un'umanità di confine che vince nonostante la Storia.
Le farfalle di Sarajevo / Priscilla Morris ; traduzione dall'inglese di Alba Bariffi
Pozza, 2023
Morte a Kabul / Alison Belsham e Nick Higgins
Newton Compton, 2022
L'impero. Guerra nella tempesta / Anthony Riches
Newton Compton, 2024
Abstract: 193 d.C. Una nuova guerra civile sta per scuotere l’impero romano. Dopo l’assassinio dell’imperatore Pertinace, tre generali sono in lizza per prendere il suo posto: Clodio Albino, Pescennio Nigro e Settimio Severo. Marco Valerio Aquila e il suo protettore Scauro sono fuggiti da Roma diretti a est, nella speranza di mettere al sicuro la loro famiglia dalla tempesta che sta per sopraggiungere. Tuttavia, per soldati come loro non c’è modo di sottrarsi alla furia della guerra. Settimio Severo comanda infatti ai due veterani e ai loro uomini di raggiungere la Tracia: Pescennio Nigro, il pretendente al trono sostenuto dalle legioni di stanza in Siria, sta marciando verso Roma alla testa di un poderoso esercito. La legione di Aquila e Scauro dovrà fare tutto il possibile per fermare la sua avanzata, in quella che ha tutta l’aria di essere una missione suicida...
Il disertore / Siegfried Lenz ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Pozza, 2017
Abstract: Walter Proska, giovane soldato tedesco proveniente dalla Masuria, scampato a un attentato delle forze partigiane a un treno di trasporto delle truppe diretto a Kiev, si ritrova, nell’ultima estate della Seconda guerra mondiale, a «Waldesruh», un forte che non ha nulla della pace silvestre che promette il suo nome. La foresta, infestata da mosche e zanzare, pullula di partigiani armati e il caldo è asfissiante. Tra quelle anguste mura, i soldati reagiscono ognuno a modo suo. Il sottufficiale Willi Stehauf elargisce sigarette, acquavite e sapone; Zwiczosbirski, «Gamba», intraprende una battaglia persa contro un enorme luccio; Ferdinand Ellerbrok, «Tonto», un trasandato ex artista di circo, cerca di addestrare una gallina; Wolfgang Kürschner, «Pan di latte», scrive lunghe lettere in cui discetta in modo grave e approfondito di morte e di conforto. E Proska si pone domande sempre piú pressanti: che cosa è piú importante, il dovere o la coscienza? Chi è il vero nemico? Si può agire senza rendersi colpevoli? E dove è finita la bella Wanda, la ragazza dai capelli rossi lucenti come seta e gli occhi turchesi scesa dal treno poco prima che saltasse in aria? Romanzo che narra di un giovane uomo posto dalle circostanze della storia dinanzi alla piú ardua delle decisioni – scegliere tra la cieca appartenenza alla propria terra e il proprio sentimento della giustizia – Il disertore si segnala come una delle opere piú rilevanti sugli anni che sconvolsero l’Europa e il mondo.
Shantaram / Gregory David Roberts ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Pozza, 2016
Abstract: Il bus della scalcagnata Veterans' Bus Service è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d'ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall'aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. Greg è un uomo in fuga. Era un giovane studioso di filosofia e un brillante attivista politico all'università di Melbourne, è diventato un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell'eroina, un filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine, uno dei most wanted men australiani, condannato a 19 anni di carcere per rapina a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge. A Bombay, Grag diventerà uno Shantaram, un uomo della pace di Dio, allestirà un ospedale per i mendicanti e gli indigenti, reciterà nei film di Bollywood, stringerà relazioni pericolose con la mafia indiana. Da Bombay partirà per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici...
Marca gioiosa / Roberto Plevano
Neri Pozza, 2017
Abstract: Non c’è pace nella Provincia durante gli anni dell’Impero di Otone. Le tonache grigie del venerabile Arnaut, i Christi milites, i mastini di Dio, braccano chiunque sia in odore di eresia per offrirne la testa alla spada dei crocesignati, i militi venuti da settentrione, che si sono ricoperti di gloria oltremare dove hanno ricacciato il Saladino, ma che in realtà sono un esercito di ubriachi fuori di senno, un ordine di armati folli, capaci delle efferatezze piú crudeli. A Besièrs, città della Provincia, torna un giorno il giovane Amalrico. Ha terminato l’apprendistato dal suo maestro di Tolosa ed è ansioso di riabbracciare il padre birocciaio e i compagni d’infanzia. Ma trova ovunque morte e distruzione. Un dio folle e criminale sembra aver preso possesso dell’aria, dell’acqua e della terra. Insieme con Uc de San Sir, un giovane giullare incontrato nell’accampamento dei soldati, Amalrico scampa miracolosamente al coltello di un crocesignato e vaga per le terre della Provincia. Un viaggio in cui il giullare si rivela autentico socius, uomo di corte e di curia, oltre che menestrello esperto nell’arte del trobar. A Baxian si compie il suo destino, segnato dalla guerra e dall’amore, come si conviene a un ragazzo del XIII secolo. Romanzo vincitore della II edizione del Premio Neri Pozza, Marca gioiosa brilla per la raffinatezza della lingua (i riferimenti alla lirica trobadorica e ai poeti d’amore sono sapientemente sparsi nel libro) e per l’affascinante ricostruzione storica che trasporta il lettore nelle ricche città della Marca (Verona, Vicenza, Treviso, Bassano) al tempo di Ottone IV di Brunswick e di Federico II, un’epoca in cui Impero e Papato si confrontano senza esclusione di colpi. Piú di tutto, però, l’opera è un magnifico romanzo d’avventura, dove al lettore è dato imbattersi in impertinenti menestrelli e saggi eruditi, sfrontate e pudiche dame di corte, pavidi e temerari uomini d’arme.
L'impero. Un eroe per Roma / Anthony Riches
Newton Compton, 2018
Abstract: Freschi di vittoria in Germania, Marco Valerio Aquila e i soldati della Cohors Tungrorum sono stati inviati in Dacia, al confine nord-orientale dell’impero romano, con la missione di salvaguardare una delle principali fonti del potere imperiale: le miniere di Alburnus Maior. Quelle rocce contengono abbastanza oro per pavimentare la strada fino a Roma. Un bottino che fa gola ai sarmati, la tribù di predoni che preme ai confini, insidiando la sicurezza della provincia e minacciando una vera e propria invasione barbarica. Assediati sia dall’orda dei sarmati sia da minacce più sottili da parte di uomini che dovrebbero essere i loro compagni, i legionari di Marco Valerio Aquila devono anche fare i conti con un nuovo e inaspettato nemico. Ancora una volta, si troveranno a combattere senza risparmiarsi, per salvare l’onore dell’impero.
L'impero. Un eroe per Roma / Anthony Riches
Newton Compton, 2016
Abstract: Freschi di vittoria in Germania, Marco Valerio Aquila e i soldati della Cohors Tungrorum sono stati inviati in Dacia, al confine nord-orientale dell’impero romano, con la missione di salvaguardare una delle principali fonti del potere imperiale: le miniere di Alburnus Maior. Quelle rocce contengono abbastanza oro per pavimentare la strada fino a Roma. Un bottino che fa gola ai sarmati, la tribù di predoni che preme ai confini, insidiando la sicurezza della provincia e minacciando una vera e propria invasione barbarica. Assediati sia dall’orda dei sarmati sia da minacce più sottili da parte di uomini che dovrebbero essere i loro compagni, i legionari di Marco Valerio Aquila devono anche fare i conti con un nuovo e inaspettato nemico. Ancora una volta, si troveranno a combattere senza risparmiarsi, per salvare l’onore dell’impero.
Il giorno che venne la guerra / Nicola Davies ; illustrazioni di Rebecca Cobb
Nord-Sud, 2018
Abstract: Questa è la storia vera di una bambina che fugge dalla guerra nel suo paese. Arrivata in Europa il suo sogno è quello di andare a scuola, ma viene respinta da tutti, fino a quando saranno proprio i bambini della scuola, che con un gesto troveranno il modo di farla studiare insieme a loro.
Pozza, 2018
Abstract: «Se l'anima dell'America morirà avvelenata, sul referto dell'autopsia dovrà esserci scritto "Vietnam"». Non c'è forse spiegazione più concisa di questa frase di Martin Luther King per comprendere che cosa abbia significato per gli americani la Guerra del Vietnam. Una guerra persa e, dunque, una guerra cattiva che ha continuato a lungo a fare male e a essere sottoposta a un costante processo di guarigione e di recupero. Processo cui hanno contribuito in una misura a dir poco decisiva l'industria cinematografica, dell'editoria e delle belle arti, grazie alle quali gli Stati Uniti, perdenti nel conflitto, si sono rivelati vittoriosi nella memoria. Quell'insieme di sanguinose battaglie che hanno causato un numero impressionante di morti in Vietnam, in Cambogia e nel Laos, e che i vietnamiti chiamano Guerra Americana, è diventato cosi il teatro di una tragedia occidentale denominata «Guerra del Vietnam», un nome divenuto a tal punto normale che, anche se abbreviato in «Vietnam», come spesso accade, è sottinteso che si riferisca al conflitto. Questo libro è un'opera su quella guerra in quanto opera sulla memoria e sull'identità. Prende le mosse dall'idea che «tutte le guerre vengano combattute due volte, la prima sul campo di battaglia, la seconda nei ricordi». Un'asserzione certo valida per tutti i conflitti, ma in una misura maggiore per la «Guerra del Vietnam» o per la «Guerra Americana», il cui nome contrastato ne indica la crisi di identità e rivela l'incertezza su come debba essere conosciuta e ricordata.
Olga / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb e Cristina Proto
Pozza, 2018
Abstract: Da Breslavia, magnifica città polacca, a un piccolo villaggio della Pomerania in Germania: l'infanzia di Olga è segnata da un brusco trasferimento in seguito alla prematura scomparsa dei suoi genitori. Una stagione vissuta in compagnia di una nonna dura e scostante e dei sogni propri dei bambini poveri: voler imparare, sapere di più. I libri ricevuti dal maestro di scuola e dal parroco, le lezioni di musica da parte dell'organista della chiesa non le bastano, tuttavia, a non sentirsi del tutto estranea a quella terra e a quel mondo. Un giorno, però, ecco l'incontro fatale. Olga si imbatte in un ragazzo diverso come lei, estraneo al mondo come lei. In quegli anni tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, Herbert è orgoglioso della Germania, del giovane imperatore Guglielmo II, come pure della tenuta di famiglia, del suo considerevole patrimonio, della sua bella casa, ma è attraversato da un'irrefrenabile inquietudine. Il suo sogno è correre in compagnia del sole, andare alla conquista di grandi spazi, vivere giornate destinate a non finire mai. Diventati una giovane donna e un giovane uomo, Herbert e Olga si innamorano. Inevitabilmente, fatalmente, di un amore che non si nega niente, che non si perde dietro alla paura, che si dona senza ritegno. I pregiudizi del mondo e i folli eventi della storia congiurano però, si sa, spesso contro l'amore così fatto. La famiglia di Herbert, che considera Olga non all'altezza del suo rango, riesce a far trasferire la donna, divenuta nel frattempo insegnante, nella Prussia orientale, e a insinuare nel ragazzo il tarlo del dubbio sul suo destino e sui suoi doveri. Herbert si arruola dapprima nelle truppe coloniali in sanguinosa guerra contro gli Herero nell'Africa tedesca del Sud-Ovest e poi parte per una pericolosa avventura: la conquista del Polo Nord attraverso il Passaggio a Nord-Est. Una spedizione che, ai suoi occhi, è il perfetto coronamento dell'idea per la quale è meglio essere stroncato nel fiore degli anni per inseguire i propri sogni che appoggiato a un bastone dopo una vita totalmente priva di ambizioni. Mentre Herbert si avventura nei ghiacci di quella terra inospitale, Olga continua a rivendicare con tenacia il suo amore in un tempo in cui l'avventura imperiale e, negli anni a venire, la sconfitta in guerra e l'avvento della barbarie nazista determineranno il naufragio della nazione.