Trovati 1118 documenti.
Trovati 1118 documenti.
La ciociara / Alberto Moravia ; a cura di Tonino Tornitore ; cronologia di Eileen Romano
7. ed
[Milano] : Bompiani, 1997
Il mestiere delle armi / Ermanno Olmi
Multimedia San Paolo, 2001
Abstract: 1526. Alle armate dell'imperatore tedesco Carlo V, guidate dal generale ZorzoFrundsberg, si contrappongono le truppe pontificie di Clemente VII al comandodel generale Francesco Maria Della Rovere, duca d'Urbino. Tra le truppepontificie si distingue il capitano Joanni de Medici, conosciuto come Giovannidalle bande nere. Il 24 novembre 1526 verra' ferito gravemente...
Appunti per una storia di guerra / Gipi
Bologna : Coconino, copyr. 2004
Abstract: È in corso una guerra insensata e senza nome. In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nomi di santi, una terra abbandonata su cui le bombe hanno aperto ferite profonde, tre ragazzi, adolescenti, amici, vivono di espedienti ai margini del conflitto. Stefano, il Killerino, sa usare il coltello: è piccolo, ma è tremendo è cresciuto nel quartiere CEP e non ha paura di niente. Invece Christian è ingenuo, cioè stupido, mentre Giuliano è debole e, soprattutto,diverso. I suoi genitori sono ricchi: lui ha la possibilità di sfuggire in qualunque momento all'incubo in cui ha scelto di vivere. Per questo la notte fa quegli strani sogni, dove uomini senza testa gli ricordano: Tu non sei come noi. Giuliano e Christian seguono il Killerino come cani fedeli in ogni torbida avventura, anche quando, spinti dal bisogno di soldi a mettersi al servizio del miliziano Felix, si accorgono con amarezza che le cose sono cambiate. Si trovano a percorrere una discesa agli inferi che li porterà a compiere azioni criminali sempre più brutali, fino ad arruolarsi nella milizia e andare a combattere là dove la guerra si fa sul serio.
Koki, soldato sbadato / Biagio Bagini e Marcella Moia
Roma : Orecchio acerbo, copyr. 2005
Abstract: Il coniglio Koki è pronto a partire per la guerra. Con il petto gonfio di orgoglio saluta la folla accorsa ad applaudire. Le loro carote saranno presto al sicuro. Anche Piko, il suo miglior amico, esulta quando sente il primo BUM! Da lontano le bombe sembrano fuochi d'artificio. Ma al fronte lampi e boati sono meno belli. Koki è sempre più sbadato. Prima dimentica le armi, poi non riesce a distinguere i nemici. E, alla fine, dimentica persino di tornare a casa. Ma le carote, almeno, sono salve? No, la guerra se l'è mangiate tutte, e la gente, sempre più affamata, non esulta più.
Mio papà scrive la guerra / Luigi Garlando
Casale Monferrato : Piemme junior, 2005
Abstract: La notte del 20 dicembre Ludovico Cerruti, inviato speciale in Afghanistan, viene sequestrato sulla strada che va da Jalalabad a Kabul insieme ad altri tre giornalisti di guerra. Suo figlio Tommaso lo viene a sapere dalla televisione, mentre sta cenando in cucina con la mamma. Da quel momento inizia un fitto scambio di lettere che attendono il momento in cui potranno essere consegnate di persona: da una parte quelle di Ludovico, scritte con un mozzicone di matita sul suo taccuino sfuggito ai controlli dei soldati, dall'altra quelle di Tommi, scritte ogni sera con la vecchia macchina da scrivere di papà. Le lucide e coraggiose parole di Ludovico si alternano così ai racconti della vita di tutti i giorni del figlio.
Psicoanalisi della guerra / Franco Fornari
Milano : Feltrinelli, 1970
Abstract: Quest'opera di Franco Fornari ha rivoluzionato il pensiero psicoanalitico sulla guerra e viene qui riproposta per la sua inquietante attualità. Non solo, come spiega Massimo Recalcati nella Prefazione al volume, "per la congiuntura storica che stiamo vivendo, ma per la notevole importanza che questo testo occupa nella psicoanalisi contemporanea. Lo psicoanalista abbandona l'uso strettamente clinico della sua concettualizzazione impegnandosi a comprendere uno dei fenomeni più perturbanti della nostra vita collettiva. La tesi centrale di questo libro è che la guerra sia l'elaborazione solo paranoica del lutto. Si tratta di una difesa dalle angosce psicotiche depressive e persecutorie che accompagnano il nostro rapporto interno con il Terrificante. Lo scoppio di una guerra non implica una regressione della vita umana alla vita animale, ma il dispiegamento delle istanze pulsionali che provengono dall'inconscio". E proprio usando il concetto freudiano di inconscio come strumento di indagine, Fornari studia gli aspetti più angoscianti e nascosti nei conflitti armati tra nazioni. Gli uomini hanno avuto forse da sempre la vaga intuizione che la guerra racchiudesse una misteriosa pazzia: con l'approccio psicoanalitico di Fornari siamo in grado di chiarire e descrivere i meccanismi psicotici in essa coinvolti.
La congiura di Catilina / Gaio Sallustio Crispo
Milano : Mursia, copyr. 1988
Abstract: La congiura di Catilina è la narrazione appassionata e coinvolgente della più famosa congiura politica dell’antichità, denunciata da Cicerone in Senato nelle celebri Catilinarie pronunciate nel novembre del 63 a. C.
Diario clandestino : 1943-1945 / Guareschi
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Guareschi era, nel settembre 1943, ad Alessandria, con una giovane ulcera gastrica e una vecchia bicicletta e combatteva in divisa da tenente. Il giorno 8 era comandato in servizio di ordine pubblico, ma nonostante tutto il suo impegno, non riuscì a evitare lo scoppio dell'armistizio. Il giorno dopo fu catturato dai tedeschi e portato prigioniero in Germania, dove rimase fino al settembre 1945. Questo è il diario di quella prigionia, che l'autore andava componendo di giorno in giorno e, spesso, leggeva ai compagni. Il Diario clandestino è il rovescio dei più consueti racconti di guerra e di prigionia: non sofferenze ma risate, non tragedia ma allegria.
Le guerre degli italiani : parole, immagini, ricordi : 1848-1945 / Mario Isnenghi
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: In questo libro, l'autore traccia un personalissimo percorso attraverso le infinite testimonianze, scritte e no, lasciate dagli italiani sulle guerre che hanno combattuto, da quelle d'indipendenza alla seconda guerra mondiale. Per cento anni la guerra è stata, per l'italiano comune, il punto d'incontro con la grande Storia: per cento anni ogni generazione ha avuto la sua guerra da combattere, da descrivere, da ricordare. Isnenghi propone un viaggio all'interno di questo infinito discorso sulla guerra, suddividendolo non secondo la cronologia, ma secondo il genere di testimonianze: i comizi, i proclami, i canti, i giornali, la letteratura, le immagini, le lettere dei soldati, i monumenti, i musei, i nomi delle vie.
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Si fa presto a dire pace / Vittorino Andreoli ; prefazione di Piero Coda
Marietti, copyr. 2004
Abstract: Queste pagine di Vittorino Andreoli sono state scritte per il quotidiano l'Avvenire, e pubblicate nei primi mesi del 2003. Testimoniano l'angosciata attesa, il tragico svolgimento, le devastanti conseguenze della guerra irachena. E già quando allora le leggemmo, ci colpirono perché davano voce al sentimento di tormentata sofferenza e di muta ribellione di tanti. Raccolti e pubblicati ora insieme, a più di un anno di distanza, conservano vivo il loro messaggio e si offrono come una provocazione preziosa a non dimenticare, a non rendere cioè ancora una volta del tutto vana la tragedia che sotto i nostri occhi s'è consumata...
Milano : Mursia, 1976
GUM. Nuova serie ; 26
Abstract: In questo libro Maria Bellonci ricostruisce l'avventura di Marco Polo e del suo viaggio nell'impero del Gran Khan. Città affollate, ricchezze inimmaginabili, un'organizzazione statale per quei tempi perfetta, sette esoteriche e sette di criminali, fontane di fuoco, una civiltà guerriera e nello stesso tempo colta, lo stupore di un mercante che il favore della storia e la sua determinazione portano al centro di un mondo fantastico.
Italo Calvino racconta l'Orlando Furioso / a cura di Carlo Minoia
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero racconto in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui che per amor venne in furore e matto.
Insciallah : romanzo / Oriana Fallaci
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: I personaggi di questo romanzo sono immaginari. Immaginarie le loro storie, immaginaria la trama. Gli eventi da cui essa prende l'avvio sono veri. Vero il personaggio, vera la guerra nella quale il racconto si svolge. L'autore dedica questa sua fatica ai quattrocento soldati americani e francesi trucidati nel massacro di Beirut dalla setta Figli di Dio. Lo dedica agli uomini, alle donne, ai vecchi, ai bambini trucidati negli altri massacri di quella città e in tutti i massacri dell'eterno massacro che ha nome guerra. Questo romanzo vuol essere un atto d'amore per loro e per la Vita (Oriana Fallaci)
L'ultima legione / Valerio Massimo Manfredi ; a cura di Paola Brengola e Mirella Zocchi
[Ed. ridotta], 2. ed.
Mondadori scuola, 2003
Abstract: Anno Domini 476. Nella pianura fra Pavia e Piacenza, una coltre di nebbia ricopre il paesaggio. Ad un tratto un'orda di cavalieri barbari emerge dalla foschia e si abbatte sul campo della Legio Nova Invicta, leggendario baluardo della romanità a difesa di Romolo Augustolo, un ragazzo di tredici anni, l'ultimo imperatore romano d'Occidente. Ma non tutti muoiono nel massacro. Dal campo risorge un gruppo di legionari che paiono immortali. A loro si aggiunge Livia Prisca, formidabile guerriera. La loro disperata missione è liberare Romolo Augustolo insieme a Meridius Ambrosinus, il suo enigmatico precettore, anche a costo della vita.
Cartoline dalla terra di nessuno / Aidan Chambers ; traduzione di Alessandra Padoan
[Milano] : Fabbri, 2001
Abstract: Jacob Todd, inglese, per la prima volta all'estero da solo, arriva ad Amsterdam per la commemorazione della battaglia di Arnhem, in cui suo nonno combatté cinquant'anni prima. Geerti Wesseling, anziana signora molto malata, racconta nel suo diario una storia straordinaria di amore e tradimento. Grazie a questa storia la sua famiglia e quella di Jacob sono legate in un modo insospettabile e sorprendente. Tra cene e vagabondaggi per la città, incontri a sorpresa e pellegrinaggi letterari, la visita di Jacob ad Amsterdam si rivelerà molto più che una vacanza.
Cantata dei giorni dispari / Eduardo De Filippo ; a cura di Anna Barsotti. Vol. 1
Copyr. 1995
Fa parte di: De Filippo, Eduardo <1900-1984>. Cantata dei giorni dispari / Eduardo De Filippo ; a cura di Anna Barsotti
Abstract: Primo dei tre volumi della Cantata dei giorni, contiene alcune fra le commedie più celebri: Napoli milionaria. Questi fantasmi! Occhiali neri. Filomena Marturano. Le bugie con le gambe lunghe. La grande magia. Le voci di dentro. La paura numero uno. Amicizia.
Il giorno più lungo / regia di Ken Annakin, Andrew Marton, Bernhard Wicki
Ed. del 60. anniversario del D-Day
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2004
Abstract: Il 6 giugno 1944 la più grande armata alleata che il mondo abbia mai visto sbarca sulle coste francesi, in Normandia, ponendo fine all'invasione nazista in Europa
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Una guerra. Una sporca guerra. La guerra coloniale in Africa voluta e condotta dalla dittatura salazarista dagli anni '60 fino al '74, contro i movimenti di liberazione della Guinea, del Mozambico e dell'Angola. E in questo romanzo proprio di Angola si parla, terre della fine del mondo dove un'intera generazione di portoghesi ha vissuto atroci esperienze, ha perduto le illusioni ma forse ha acquisito una coscienza politica e civile. Eppure è una ferita che a stento si rimargina, e forse a rimarginarla, per elaborarne il lutto, un Io narrante che sul fronte della guerra ha vissuto quella terribile esperienza, la racconta in un disperato monologo-confessione a una donna conosciuta durante una notte di confidenza a Lisbona (A. Tabucchi).