Trovati 1118 documenti.
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L' oca di legno : 1870 / Francesco Costa ; scheda storica di Luciano Tas
Milano : Mondadori, 2000
Ragazzo etrusco / Teresa Buongiorno ; a cura di Pietro Cabrini
Firenze : Salani, 1984
Abstract: Veio, una delle più importanti città etrusche, è assediata dall'esercito di Roma ormai da dieci anni. La fine è vicina: quando la città viene messa a ferro e fuoco dal comandante romano, Tarconte riesce a portare in salvo i suoi amici attraverso i cunicoli segreti sotto la città. In una terra sconosciuta e piena di pericoli non sarà facile difendersi dalle insidie e trovare la strada verso una nuova vita... Età di lettura: da 9 anni.
Ragazzo etrusco / Teresa Buongiorno ; illustrazioni di Alfredo Belli
Casale Monferrato : Piemme junior, 2005
Abstract: Veio, una delle più importanti città etrusche, è assediata dall'esercito di Roma ormai da dieci anni. La fine è vicina: quando la città viene messa a ferro e fuoco dal comandante romano, Tarconte riesce a portare in salvo i suoi amici attraverso i cunicoli segreti sotto la città. In una terra sconosciuta e piena di pericoli non sarà facile difendersi dalle insidie e trovare la strada verso una nuova vita... Età di lettura: da 9 anni.
La guerra dei mondi / Herbert George Wells
Mursia, 2005
Abstract: Alla fine del 1800, da più parti del mondo giungono bollettini circa strani disturbi atmosferici e nei dintorni di Londra si rinvengono misteriosi cilindri precipitati dal cielo. La curiosità lascia il posto al terrore quando si diffonde la sconcertante rivelazione: la Terra è stata invasa dai marziani. Gli uomini, il cui intelletto è tragicamente inferiore a quello degli alieni, saranno costretti a condividere il destino delle «bestie che periscono».
Uno strano paese / Muriel Barbery ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2020
Abstract: In una sera di neve, un affabile tipo dai capelli rossi di nome Petrus sembra spuntare dal nulla nella cantina del castillo dell'Estremadura in cui Alejandro de Yepes e Jesús Rocamora, giovani ufficiali dell'esercito regolare spagnolo, hanno fatto accampare le loro truppe. È il sesto anno della più grande guerra mai combattuta dagli uomini, e l'inizio di un'avventura straordinaria che vede i due spagnoli lasciare il proprio posto e attraversare un ponte invisibile. Il fatto è che Petrus è un elfo. Viene dal mondo segreto delle brume dove è già riunita una compagnia di uomini, donne ed elfi sulle cui spalle poggia il destino della guerra. Alejandro e Jesús scopriranno la terra del loro nuovo amico, terra d'armonia naturale, di bellezza e di poesia, anch'essa costretta a confrontarsi con i flagelli del conflitto e del declino, e là frequenteranno esseri insoliti, renderanno omaggio a strani rituali di tè e di calligrafia, incontreranno l'amore e in compagnia di Petrus, elfo iconoclasta e bevitore, parteciperanno all'ultima battaglia in cui si delinea l'identità del mondo a venire. In quanto riflessione sugli eterni tormenti delle civiltà, sulla vita dei morti e sul potere della poesia e dell'opera di finzione, "Uno strano paese" è allo stesso tempo un racconto imbevuto di magia, un romanzo d'avventura, una meditazione e un invito all'immaginazione e al sogno. Ispirato ampiamente all'estetica asiatica, è un libro in cui si mischiano umorismo e considerazioni metafisiche, elementi che suscitano meraviglia e temi contemporanei.
Lorenzo e la Grande guerra / Marco Tomatis
Raffaello, 2015
Abstract: Torino, autunno 1917. Mentre infuriano i tumulti di protesta contro la guerra, Lorenzo, un ragazzino di 11 anni, si scontra con un uomo a cui cade una misteriosa borsa. Il ragazzo la afferra e, inseguito dalla polizia, fugge su un treno diretto al fronte. Si ritroverà nella trincea sul Carso e poi coinvolto nella ritirata di Caporetto. Capirà che onore, crudeltà e comprensione non dipendono da una bandiera o dall'esercito in cui si combatte.
Mimesis, 2025 (stampa 2024)
Abstract: La violenza sessualizzata, arma indistruttibile, è parte integrante delle strategie militari. Il suo uso sistematico e spregiudicato terrorizza il nemico, lo umilia, lo distrugge; tuttavia, non è un fenomeno esclusivamente legato a eventi bellici, ma la sua ragione di esistere è profondamente radicata nelle culture maschiliste, nei rapporti discriminatori di potere, che in tempo di pace regolano le relazioni di genere. I mass media mostrano quotidianamente il suo uso brutale nei recenti conflitti in Africa, in Medio Oriente, nell’Est europeo, ma la violenza sessualizzata di massa scatenatasi in Germania, negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale e subito dopo la capitolazione del Terzo Reich, non ha avuto eguali nella storia europea. Le donne abusate sono state lasciate sole, socialmente stigmatizzate e discriminate, e gli stupri hanno provocato dolorosi traumi transgenerazionali.
Alle soglie dell'ultimo giorno : romanzo / Sergio Ruggiero
Mannarino, 2015
Abstract: Anno Domini 870. Eurone sogna di dover seppellire le spoglie del figlio in una grotta affinché vegli sul Verbo, prima dell'imminente fine dei tempi. Ma la grotta è a Cosentia, nell'Italia meridionale, dove i Goti nel 410 avevano seppellito il tesoro del Tempio di Salomone. Eurone fa imbalsamare il corpo del bambino e con un viaggio avventuroso approda ad Amantia. Nel su cammino il greco conosce persone il cui destino si lega agli sviluppi della sua "missione sacra": Ibrahim, Tilesia, il faqih Arslan e l'arcidiacono Pancrazio, custode dei "segreti dell'Episcopio" di Cosentia e ultimo dei "buoni scrittori". Intanto, un'armata imperiale giunge nel Bruttium per combattere i saraceni di Amantia, e allora la ricerca della grotta, sulla quale incombe l'ombra di una perfida macchinazione, s'intreccia con l'amore disperato tra Tilesia e Ibrahim e con il dramma della "battaglia decisiva contro l'Anticristo".
I cattolici, la guerra e la pace in età contemporanea / Maria Paiano
Morcelliana, 2025
Abstract: Papa Francesco ha parlato di «terza guerra mondiale a pezzi» per riferirsi alla situazione internazionale – ora resa più drammatica dai due conflitti apertisi in Europa orientale e in medio Oriente –: una espressione con cui richiamava l'esigenza di affrontare il problema con nuove categorie rispetto alla tradizionale dottrina della “guerra giusta”. La questione va oltre la teologia morale cattolica perché riguarda una delle matrici culturali del diritto di guerra e del diritto umanitario internazionale. Il volume ricostruisce il modo in cui la cultura cattolica ha dialogato con il mondo contemporaneo per affrontare il nodo della legittimazione etica della violenza bellica. Quattro sono gli argomenti trattati, ricostruendone gli sviluppi negli ultimi due secoli: le elaborazioni della dottrina della guerra giusta; la legittimazione del ricorso alle armi dello Stato nazionale; il papato e le nuove forme dei conflitti; il rapporto dei cattolici con il pacifismo.
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Jean-Pierre Vernant e altri studiosi come Marcel Detienne e Pierre Vidal-Naquet presentano qui i risultati di una ricerca svolta in una duplice prospettiva, storica e sociologica, nella quale non si è trattato soltanto di delineare una panoramica delle istituzioni militari e di elaborare il ritratto psicologico del combattente ma, in modo ancor più approfondito, di definire il ruolo,lo statuto sociale e il significato stesso della guerra nella civiltà greca. Il mondo miceneo, il sistema classico e l'epoca ellenistica costituiscono i tre momenti in cui si articola il nuovo volto della guerra. Nel mondo miceneo, essa sembra costituire una funzione specializzata. Con la polis classica e la falange degli opliti, la guerra diventa "politica": la figura del guerriero cede il posto al cittadino-soldato e l'attività guerriera si confonde con la vita in comune del gruppo. In epoca ellenistica, con gli eserciti di mercenari reclutati dai principi per conquistare imperi, la guerra si separa dalla politica, per assumere la forma di un'attività professionale al servizio dei sovrani.
Re senza Dio : romanzo / di Bernard Cornwell ; traduzione di Sara Caraffini e Donatella Cerutti Pini
Longanesi, 2014
Abstract: Nono secolo dopo Cristo. Dopo la morte di re Alfredo il Grande, lo scettro è passato al figlio Edoardo, e nella Terra degli Angli sembra regnare la pace: a nord dominano i danesi, a sud i sassoni. Ma una così lunga quiete, che troppo spesso consente ai più timorosi e irresoluti di comandare, mette a dura prova l'animo dei veri guerrieri. Tra loro c'è Uhtred, uno dei più famosi uomini d'arme del defunto sovrano, soldato sassone cresciuto tra i vichinghi. Malvisto dai consiglieri del nuovo re e ormai caduto in disgrazia, viene bandito dal regno in occasione di uno sconsiderato scoppio di rabbia. Respinto tanto dai cristiani quanto dai pagani, Uhtred parte per il nord con i pochi uomini che gli sono rimasti fedeli, per compiere una temeraria impresa: riconquistare Bebbanburg. la più inespugnabile fortezza della Terra degli Angli, che da generazioni apparteneva alla sua famiglia. Intanto quella pace, che in realtà è solo apparente, comincia a incrinarsi. Cnut Spadone, il più temuto e crudele dei signori danesi, vuole vendicare il rapimento della moglie e del suo erede: tutti i regni della Terra degli Angli vengono così coinvolti in una sanguinosa guerra che dovrà decidere le sorti dell'isola. E toccherà a Uhtred, e al suo minuscolo esercito di reietti, fare in modo che la battaglia finale avvenga nel luogo e nel momento da lui scelti...
Il giorno che venne la guerra / Nicola Davies ; illustrazioni di Rebecca Cobb
Nord-Sud, 2018
Abstract: Questa è la storia vera di una bambina che fugge dalla guerra nel suo paese. Arrivata in Europa il suo sogno è quello di andare a scuola, ma viene respinta da tutti, fino a quando saranno proprio i bambini della scuola, che con un gesto troveranno il modo di farla studiare insieme a loro.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto ; prefazione di Ermanno Cavazzoni ; a cura di Giuliano Innamorati
4. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto
Einaudi, 2015
Abstract: Ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. Egli è certo lontano dalla tragica profondità che avrà Cervantes, quando un secolo dopo, nel Don Chisciotte, compirà la dissoluzione della letteratura cavalleresca. Ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere danno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l'hidalgo della Mancia, c'è il Furioso; così scrive Italo Calvino nella presentazione a questa edizione tascabile dell'Orlando furioso curata da Lanfranco Caretti, autore anche del saggio introduttivo e delle note al testo.
Sonzogno, 1960
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Nerbini, 1933
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando Furioso / Ludovico Ariosto ; a cura di Cesare Segre
Milano : A. Mondadori, 1976
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto ; prefazione di Ermanno Cavazzoni ; cura di Giuliano Innamorati
Milano : Feltrinelli
Abstract: Ovunque vadano, in India, in Francia, in Etiopia, in Scozia, in Olanda, i cavalieri trovano per riposarsi lo stesso boschetto di soavi allori, le erbette molli, le aure fresche e un rivo ristoratore che scorre. L'immaginazione di pace botanica e floreale ignora le differenze di continenti e latitudini, come se la geografia del romanzo fosse la geografia di un giardino, che gode di un unico clima, e al di fuori del quale c'è l'indeterminato e le nebbie. Con questo approccio, Ermannno Cavazzoni rilegge l'Orlando furioso (1516-1532), qui presentato nella cura di Giuliano Innamorati, uno dei maggiori specialisti della letteratura italiana del Cinquecento.
Torino : Einaudi, copyr. 1992
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto
Torino : Einaudi
Abstract: Ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. Egli è certo lontano dalla tragica profondità che avrà Cervantes, quando un secolo dopo, nel Don Chisciotte, compirà la dissoluzione della letteratura cavalleresca. Ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere danno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l'hidalgo della Mancia, c'è il Furioso; così scrive Italo Calvino nella presentazione a questa edizione tascabile dell'Orlando furioso curata da Lanfranco Caretti, autore anche del saggio introduttivo e delle note al testo.