Trovati 1779 documenti.
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2024
Fa parte di: Stefania S.. Love me love me / Stefania S.
Fa parte di: Love me love me / Stefania S.
Abstract: Quando l'amore è una forza inarrestabile, ogni scelta diventa una promessa. June e James sono ormai una coppia affiatata, ma il loro amore è stato messo alla prova dall'arrivo del piccolo August. I loro equilibri sono cambiati, tra notti insonni, responsabilità crescenti e la continua sfida di bilanciare i sogni personali con le necessità della famiglia. Mentre entrambi si adattano alla nuova vita, James si rivela un padre premuroso, mostrando lati di sé che June conosceva solo in parte, ma questa fragile stabilità nasconde crepe sottili e pericolose. Il rapporto con William, un tempo amico inseparabile, non è più quello di prima e il ragazzo, senza dire nulla, parte per un viaggio senza fare ritorno. Preoccupati per la sua scomparsa, James e gli altri dovranno viaggiare fuori dal Paese in una corsa contro il tempo che minerà le loro certezze, e June si troverà di fronte a una scelta che potrebbe cambiare tutto. Il destino di William e l'amore di June e James sono appesi a un filo. Riusciranno ad affrontare ciò che li aspetta e a conquistare il «vissero per sempre felici e contenti»?
Itaca per sempre : romanzo / Luigi Malerba
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Tornato a Itaca sotto mentite spoglie, Ulisse si rivela a Eumeo e a Telemaco, organizza la vendetta, la esegue. Ma come è possibile che Penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, lo sposo? A questa domanda risponde la Penelope di Luigi Malerba, che, pur avendo riconosciuto subito l'eroe, tace. E nel silenzio si macera, chiedendosi: perché Ulisse si svela a tutti e non a me? non ha più fiducia in me? non l'ha mai avuta? Il risentimento di Penelope, in Omero appena abbozzato nell'interrogatorio sul mistero del letto coniugale, innesca così un dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalità.
Il silenzio di una donna / Belva Plain ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1999
Edizioni mediterranee, 2026
Abstract: 6 passi per riappropriarsi della propria vita. La dipendenza affettiva è una sofferenza derivante da una ferita in seguito alla quale si sono innescate una paura incontrollata del vuoto, del rifiuto e dell’abbandono, la sensazione di non essere apprezzati e, soprattutto, uno stato di insicurezza permanente e di mancanza di autostima. Questo libro, nella sua prima parte, aiuta a comprendere meglio il meccanismo della dipendenza affettiva, a individuare la propria posizione rispetto a questo tratto della personalità e, con l’integrazione di una seconda parte, tramite precisi esercizi di introspezione, fornisce gli strumenti per intraprendere un profondo lavoro personale per liberarsi da tale stato di sofferenza. Se nei rapporti della vostra vita sembrano ripetersi continuamente gli stessi schemi di sofferenza se in amore incontrate sempre lo stesso tipo di persone se il vuoto e la solitudine vi terrorizzano e vi costringono a permenere in una relazione impossibile se il dubbio si insinua e non sapete più da dove provenga il problema: da voi o dall'altro... Avete trovato il libro giusto per voi!
Adesso basta parlare d'amore : romanzo / Hervè Le Tellier ; traduzione di Giovanni Bogliolo
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Come si forma una coppia? Quanto a lungo può durare e quando finisce un grande amore? Come possono due coppie, quindi quattro persone, dare vita a combinazioni diverse? Con il suo humor e la sua padronanza della parola e dei meccanismi della narrazione, Hervé Le Tellier ci mette di fronte a interrogativi che segnano la vita di tutti. Uno psichiatra, Thomas Le Gali, ha un'avventura con Louise, avvocato sposata con Romain. Anna Stein è medico, come Stan, suo marito. Incontrerà Yves Janvier, che è uno scrittore e lascerà Ariane. Thomas è lo psichiatra di Anna e si interessa a Yves di cui lei gli parla... Non è una banale commedia quella che ci viene raccontata nel seguire questo cast di mogli, mariti e amanti che riscoprono il colpo di fulmine quando la loro vita sembrava essersi definitivamente assestata, e che si trovano all'improvviso costretti a cercare di riconciliare valori e passioni, affetti e libertà. Il desiderio non accetta spiegazioni semplici osserva Le Tellier. Quando non sai dove andare, non importa che strada prendi. Sai soltanto, si potrebbe aggiungere, che il prezzo da pagare sarà comunque alto. Il risultato è un romanzo di sofisticata eleganza e intelligenza che ne ha per tutti, che fa riflettere e al tempo stesso fa sorgere il sorriso sulle labbra. Un romanzo sull'attrazione, la responsabilità e l'amore, scritto con divertita ironia, ma anche con intensa e profonda conoscenza dell'animo umano.
Poveri ma belli / Marisa Allasio, Maurizio Arena, Renato Salvatori ; un film di Dino Risi
Rai Cinema : 01 Distribution, 2013
Abstract: In una Roma trasteverina e popolare due bulli dal cuore tenero si innamorano inutilmente della stessa ragazza, per fidanzarsi poi l'uno con la sorella dell'altro.
Una sconfinata giovinezza / un film scritto e diretto da Pupi Avati
[Roma] : 01 Distribution, 2011
Abstract: Lino e Chicca vivono una vita coniugale serena, priva di gravi turbolenze, entrambi soddisfatti della professione che svolgono. L'unica angustia che ha accompagnato i venticinque anni del loro matrimonio è la mancanza di figli. Mancanza che anzichè rischiare di compromettere la loro unione l'ha misteriosamente rinsaldata. Lino, da qualche tempo, accusa problemi di memoria. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderne ma il disturbo va ad imporsi con sempre più esplicita evidenza fino a quando, alla luce di attenti, approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. L'uomo via via si allontana dal presente, la sua mente trascinata in infiniti altrovi, mentre sua moglie rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono, qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto "regredendo" con lui fino alla sua più remota infanzia.
Né il giorno né l'ora [Materiali] / Marcello Fois
Il Maestrale, 2012
Abstract: A dieci anni dalla prima edizione intitolata Materiali (2002) si ripropone con titolo nuovo questa raccolta di racconti lunghi di Marcello Fois. Le quattro storie del libro - quasi romanzi brevi - esplorano una grande varietà di modi e mondi narrativi, scandagliando al contempo una gamma ampia di psicologie individuali e collettive. Il gioco dell'intrigo internazionale e dell'investigazione predominano ne L'anello mancante, movimentato da una disputa fra autore e personaggi. Lo spazio si contrae in Tavoli per due: carrellata sulla clientela di un ristorante di periferia, e su una disparata umanità che si porta dentro tante storie. Con Né il giorno né l'ora l'orizzonte del racconto si stringe ancora nella spietata anatomia di una psicosi che si annida pericolosamente (fino all'irreparabile) sotto la normale esistenza di un funzionario d'azienda. Falso gotico nuorese (di cui in appendice si propone la prima stesura d'ambientazione emiliana: Gotico ferrarese) offre, in un'ideale fusione di Satta, Sciascia e Borges, un giallo storico d'ambientazione sarda: l'inizio solenne della linea maestra del Fois romanziere.
Mondadori, 2013
Abstract: II Meridiano propone un'ampia scelta di narrativa breve e lunga, a partire da Itinerario di Paolina del 1937, ricordi di una donna che rievocava, in terza persona, la sua infanzia e la sua adolescenza. Tra i romanzi, il più famoso è Artemisia (1947), che ripercorre la vita della pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi, una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale. Anche gli altri romanzi presentati sono ciascuno una perla: Il bastardo (1953), una storia di famiglia, espressione di una società intimamente logorata; Noi credevamo (1967), ispirato alle vicende del nonno rivoluzionario calabrese; La camicia bruciata (1973), in cui la Banti colloquia con Marguerite d'Orléans; Un grido lacerante (1981), pagine scritte a dieci anni dalla scomparsa di Longhi, compagno di una vita. Inframmezzati ai romanzi, in ordine cronologico, sono collocati i racconti, tratti da raccolte che spesso già nel titolo dicono l'appartenenza alla rivoluzione femminile e il profondo interesse dell'autrice per le epoche di profonda crisi.
Il dio impossibile / Walter Siti
Rizzoli, 2014
Abstract: Il percorso di coincidenze a ostacoli che ha portato alla luce questa trilogia non programmatica è scritto sul sentiero ancora frastagliato della letteratura italiana degli ultimi vent'anni. Il dio impossibile non esisteva nella mente del Walter Siti che quasi cinquantenne dava alle stampe con raziocinio kamikaze il suo primo e, nelle sue intenzioni, ultimo romanzo con protagonista un altro Walter Siti, quello che stava vivendo un'esistenza parallela facendo della verità menzogna e delle bugie il suo segreto profondissimo e pubblico. Ordigno inesploso che tutto aveva in ventre ma che per compiersi ha avuto bisogno della carne e dell'evoluzione dei romanzi successivi. E se Un dolore normale affermava la presa di coscienza di un sopravvissuto capace di raffinatissime bassezze, Troppi paradisi con il suo Mi chiamo Walter Siti, come tutti è stato un autentico detonatore di poetica. Se tutto è vero, allora anche il falso è vero, bisogna crederci e credere, disseminare le giuste tracce, depistare, incantare con una prosa perfetta e capace di ogni abiezione e disinvolto piacere. In questo libro mastodontico il Walter Siti scrittore ha seguito le tracce del Walter Siti personaggio e il suo destino che non prevedeva felicità. Lo ha guardato in faccia forse per la prima volta, ma sicuramente per la prima volta lo ha inchiodato alle proprie responsabilità riaffrontandone le nevrosi, le fughe, i plagi.
Younger / Pamela Redmond Satran ; traduzione di Valentina Daniele
Piemme, 2015
Abstract: A volte nella vita basta dire… sì. Così, quando Alice capisce che non ne può più di fare la casalinga divorziata nel New Jersey, decide di tornare a Manhattan, dalla sua vecchia amica Maggie, per “ricominciare”. Ma come, se a 40 anni suonati, dopo quindici dall’ultima volta che è entrata in un ufficio, nessuna azienda che si rispetti potrebbe mai prenderla in considerazione per un lavoro? È così che quando Maggie le dà un’idea, Alice non può che lasciarsi convincere: fingersi una ventiseienne. Colpi di sole, jeans stretti, tacco alto, ed ecco che, nella notte di Capodanno, Alice diventa… la se stessa di vent’anni prima. Ben presto trova lavoro in una casa editrice, e incontra Josh, un ragazzo che portava i pannolini quando lei era al liceo. Per la prima volta da quando aveva davvero 26 anni, o anche da prima, Alice capisce che la vita può essere piena di possibilità. Anche se, una di queste, è che la scoprano – specie quando Josh decide di fare sul serio…
Tutte le opere / Ercole Patti ; a cura di Sarah Zappulla Muscara ed Enzo Zappulla
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Narratore, commediografo, giornalista, sceneggiatore, critico cinematografico, Ercole Patti è stato uno scrittore poliedrico, già considerato un classico del Novecento. Luoghi dell'anima e metafora dell'universo, Catania e Roma, i due poli geografici del suo itinerario esistenziale e letterario, popolati da personaggi di accesa sensualità, ci restituiscono il variegato affresco di una stagione irripetibile, dagli anni venti a quelli del dopoguerra, del boom economico, della dolce vita, di cui è stato un protagonista di primo piano (con Brancati, Flaiano, Bartoli, De Feo, Cardarelli). Spaccato di un'intera epoca messo a fuoco grazie a un ricco materiale documentario e fotografico inedito. Dalla sua opera sono stati tratti film di successo («Un bellissimo novembre»), mentre fino a ora sconosciute, perché mai raccolte in volume, erano le cronache della sua lunga attività di critico cinematografico (per quasi un trentennio), inviato speciale ai festival di Cannes, Taormina, Venezia. Dai telefoni bianchi dell'epoca fascista al neorealismo, dal cinema d'autore, d'impegno civile, di polemica, d'inchiesta alla commedia all'italiana, ai gialli, ai vampiri, ai western-spaghetti, alla serie degli 007, ritroviamo i nomi dei maggiori registi, attori, sceneggiatori del tempo, indimenticabili o ingiustamente dimenticati. Con tono divertito, ironico, graffiante, Patti traccia ritratti eccentrici e gustosamente spietati, con una lente d'ingrandimento implacabile, di personaggi mitici di Hollywood come Liz Taylor e Richard Burton.
Opere : 1948-1968 / Alberto Moravia ; a cura di Enzo Siciliano
Milano : Bompiani, 1989
Abstract: Scritto nel 1965, cinque anni dopo La noia, L'attenzione continua il discorso cominciato nell'opera precedente riproponendo il tema di fondo: l'inautenticità della realtà. La struttura dell'opera è quella del romanzo nel romanzo che sta scrivendo, di cui è egli stesso il protagonista. Il centro della vicenda è un rapporto incestuoso, o che potrebbe divenire tale, tra padre e figliastra. Il padre vive in prima persona la tentazione di infrangere il tabù dell'incesto, mentre lo scrittore si pone come lucido osservatore della tentazione stessa. Ma quando l'uomo si accinge a rivedere il diario che dovrebbe costituire la base del romanzo, si accorge di quanto poco esso rispecchi la realtà che egli aveva voluto riprodurre.
Falsa partenza / Marion Messina ; traduzione di Anna Maria Lorusso
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Aurélie ha vent’anni. È francese, viene dalla provincia. Famiglia operaia; una vita di sacrifici per consentire ai figli di studiare e fare uno scatto sociale. Alejandro ha la sua stessa età. È colombiano, nel suo paese era agiato e pensava di potersi permettere un grande destino in occidente. Arriva in Francia per studiare. Qui però resta un immigrato; qualunque cosa faccia, sembra non si possa prescindere dal fatto che lui venga dalla Colombia. Con i loro disagi, e il loro bisogno di guadagnarsi da vivere con lavori precari, i due si incontrano e si innamorano: una storia d’amore che li travolge, e li astrae dalle insofferenze delle loro vite, prima a Grenoble poi a Parigi. Ma presto la passione dei loro corpi non basta più; servirebbero sicurezze (anzitutto economiche e lavorative), progetti, un’accettazione sociale che per entrambi – per ragioni diverse – pare impossibile.
Nord-Sud, 2015
Abstract: C'è una crisi alla Scuola Media di Eastport. Pare che tutti abbiano un ragazzo o una ragazza, tranne... Charlie Joe Jackson??? Sì, è lui l'unico single fra tutti i suoi amici. Com'è possibile? Persino Pete Milano si è trovato una ragazza' Be', Charlie Joe non vuol essere tagliato fuori. Corre in cerca di aiuto dove nessuno si aspetterebbe di trovarlo: la biblioteca. E scopre la gemma della gemme, la madre di tutte le guide, la chiave per trovare finalmente una ragazza! Adesso vanno tutti da lui a chiedergli consigli sentimentali (eh, sì, come sono cambiate le cose). Ma il mondo di Charlie Joe sta per capovolgersi, quando capisce che la ragazza che gli piace... potrebbe non essere quella che pensa che gli piaccia.
Neri Pozza, 2016
Abstract: È noto che il "dramma sublime" che si svolge sull'"eterno teatro della storia" (Walt Whitman) non è animato soltanto da nobili ideali e gesta eroiche; spesso è fatto di azioni mediocri, persino ignominiose, così come di menzogne e raggiri, infamie e follie. Non altrettanto noto è il ruolo che giocano nel "dramma della storia" le passioni amorose. L'amore, infatti, non muove soltanto il sole e l'altre stelle, ma anche la storia degli uomini, trascinandola spesso lungo le vie tortuose e cieche della passione o su quelle dritte e linde del sentimento. In questo libro Gilbert Sinoué narra di alcuni grandi amori che hanno letteralmente determinato il corso della storia in un verso piuttosto che in un altro. Dalla passione di Dom Pedro per Inés de Castro, che si concluse con l'assassinio di quest'ultima e una guerra che fu sul punto di devastare il Regno del Portogallo, alla storia d'amore tra Nehru e Lady Mountbatten, che rese possibile la conquista dell'indipendenza dell'India in una maniera molto meno conflittuale del previsto; dall'amore di Lady Hamilton per Nelson, che la spinse a intercedere presso Maria Carolina e a fare in modo che l'ammiraglio non soccombesse con la sua flotta nella baia di Abukir, ai tormenti del cuore di Edith Piaf, che impedirono a Cerdan di affrontare Jake La Motta, Sinoué mostra come tutti i frammenti che compongono l'universo siano uniti tra loro e sia sufficiente "modificarne uno perché tutti quelli a esso collegati risentano di tale cambiamento"
Pozza, 2016
Abstract: Per quale ragione «L’ho sposato, lettore mio» è una delle frasi più celebri e citate della letteratura inglese? La risposta, tutt’altro che ovvia, risiede nel capolavoro da cui è tratta: Jane Eyre (1847), la storia di un’orfana che, grazie alla sola intelligenza e caparbietà, riesce a convolare a nozze con il nobile signor Rochester. Per affermare il suo successo, e il cambiamento della propria condizione sociale, invece di dichiarare «mi ha sposata, lettore mio» – com’era da aspettarsi nella maschilista società vittoriana – Jane dice: «l’ho sposato, lettore mio». Una sfumatura nella forma verbale che ha lo scopo di rimarcare la coscienza femminile della protagonista, e quella dell’autrice Charlotte Brontë, e che si ergerà a manifesto, ispirazione e stimolo per tutte le scrittrici a venire. Quando Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di raccontare una storia ispirata a quella celebre battuta, non l’ha fatto solo per festeggiare i duecento anni della nascita di Charlotte Brontë, ma anche per ridare significato a quelle parole, per renderle di nuovo vive e attuali nella società odierna. «In alcuni racconti sono le nozze stesse a essere drammatiche, a causa di una dolorosa scheggia di vetro in Coppia mista di Linda Grant, o di un mutamento improvviso in Il matrimonio di mia madre di Tessa Hadley, o di un rapporto clandestino durante una cerimonia in Zambia, in Uomini doppi di Namwali Serpell, o di un incontro gotico nel fango della brughiera in Tenersi per mano di Joanna Briscoe», dice Chevalier. In altri, come La prima volta che vidi il tuo viso di Emma Donoghue, la frase di Jane Eyre diventa il trampolino di lancio per viaggiare indietro nel tempo, fino alla Germania di fine Ottocento, dove Miss Hall e Mary Benson,la moglie dell’arcivescovo di Canterbury, si macchiano del peccato di un amore saffico. Se in Lo scambio Audrey Niffenegger colloca Jane nel mondo contemporaneo, in un paese dilaniato dalla guerra, la penna originale ed eccentrica di Helen Dunmore si diverte a raccontare Jane Eyre dal punto di vista della governante ingelosita, mentre Tracy Chevalier – con la maestria che l’ha resa una delle scrittrici più lette e amate d’Italia, «in grado di donare il soffio della vita al romanzo storico» (Independent) – dipinge la relazione sentimentale di una coppia male assortita, «come margherite e gladioli, come pizzo e cuoio». Il risultato è una collezione di ventuno storie d’amore, diversissime per sensibilità, scrittura e intenzioni, che ruotano attorno a una medesima eroina dai mille volti: una donna determinata e coraggiosa, che combatte per vincere i pregiudizi e gli ostacoli della società. E che non ha paura di affermare la propria identità dicendo, a testa alta, con un sorriso affaticato ma fiero: io «l’ho sposato, lettore mio».
Aspettando Bojangles / Olivier Bourdeaut ; traduzione dal francese di Roberto Boi
Neri Pozza, 2016
Abstract: Immaginate di essere un bambino e di avere un padre che non chiama mai vostra madre con lo stesso nome. Immaginate poi che a vostra madre quest’abitudine non dispiaccia affatto, poiché tutte le mattine, in cucina, tiene lo sguardo fisso e allegro su vostro padre, col naso dentro la tazza di latte oppure col mento tra le mani, in attesa del verdetto; e poi, felice, si volta verso lo specchio salutando la nuova Renée, o la nuova Joséphine, o la nuova Marylou... Se immaginate tutto questo, potete mettere piede nel fantastico universo familiare descritto dal bambino in queste pagine. Un universo in cui a reggere le sorti di tutto e tutti è Renée, Joséphine, Marylou… la madre. Di lei, suo marito dice che dà del tu alle stelle, ma in realtà dà del voi a tutti, a suo marito, al bambino e alla damigella di Numidia che vive nel loro appartamento, un grosso uccello strambo ed elegante che passeggia oscillando il lungo collo nero, le piume bianche e gli occhi di un rosso violento. Renée, Joséphine, Marylou, o anche, ogni 15 febbraio, Georgette, ama ballare con suo marito sempre e ovunque, di giorno e di notte, da soli e in compagnia degli amici, al suono soprattutto di Mister Bojangles di Nina Simone, una canzone gaia e triste allo stesso tempo. Per il resto del tempo si entusiasma e si estasia per ogni cosa, trovando incredibilmente divertente l’andare avanti del mondo. E non tratta il suo piccolo né da adulto né da bambino, ma come un personaggio da romanzo. Un romanzo che lei ama molto e nel quale s’immerge in ogni momento. Di una sola cosa non vuole sentire parlare: delle tristezze e degli inganni della vita; perciò ripete come un mantra ai suoi: «Quando la realtà è banale e triste, inventatemi una bella storia, voi che sapete mentire così bene». La realtà, però, è a volte molto banale e triste, così scioccamente triste che occorre più di una prodigiosa arte del mentire per continuare a gioire del mondo.
Le regole dell'impegno / Anita Brookner ; traduzione di Elena Dal Pra
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Betsy ed Elizabeth sono due giovani donne nell'Inghilterra degli anni Settanta, un'epoca in cui la ribellione dilaga e la giovinezza sembra una conquista permanente. Amiche di scuola che andavano a prendere il tè l'una nella casa dell'altra, Betsy ed Elizabeth vivono il loro tempo in una maniera totalmente differente. Orfana di entrambi i genitori, Betsy è stata accudita da una zia alta, magra e incolore. La zia ora è morta e le ha lasciato diecimila sterline, e con quei soldi Betsy è andata a Parigi a completare la sua formazione, in realtà a vivere l'esistenza bohémienne della gioventù ribelle parigina. È tornata a Londra in compagnia di un ragazzo dalla bellezza scultorea, uno di quegli uomini per i quali si finisce col pagare sempre un prezzo alto. Elizabeth ha sposato un uomo di ventisette anni più vecchio di lei. Lo ha fatto perché suo padre se n'è andato via di casa e lei avrebbe detto di sì a chiunque avesse potuto in qualche modo sostituirlo. O forse perché, in cuor suo, ha sempre desiderato un matrimonio di assoluto decoro. Il risultato è che, con una vita coniugale così decorosa e stabile, così priva di slanci ed emozioni, Elizabeth è scivolata nella clandestinità con una gratitudine, un sollievo e una naturalezza di cui non si riteneva per niente capace. Ogni giorno, dopo aver svolto le mansioni domestiche senza lamentarsi, Elizabeth incontra il suo amante, il tipo d'uomo che, si percepisce subito, ama il piacere più di ogni altra cosa.
Un giorno come questo / Peter Stamm ; traduzione di Francesco Porzio
Vicenza : Pozza, copyr 2009
Abstract: Andreas vive a Parigi dove insegna tedesco e conduce un'esistenza in cui il vuoto è la sua condizione naturale. Ma è un vuoto che gli piace. Spesso vede Nadja, che accoglie le sue carezze senza ricambiarle. E Sylvie, che a letto gli parla del marito e dei figli e delle sue piccole catastrofi quotidiane. Qualche volta gli capita di intrattenersi con sconosciute dai grandi seni che mugolano il suo nome mentre fanno l'amore. Giornate, sere, notti sempre uguali, senza mai avvicinarsi a niente, senza mai fare esperienza di niente, nella piacevole ripetizione del vuoto. Poi, un giorno, una tosse troppo insistente, la visita dal medico, la TAC, la biopsia ai polmoni e la fredda sala d'attesa... Andreas se ne va senza ritirare il responso. Scappa davanti alla malattia e dalla sua vita, dal lavoro, dalla sua casa, dai suoi amici e dalle sue donne. Si rifugia nel piccolo paese in Svizzera dove è nato e dove, nel bosco vicino a un laghetto, in una giornata afosa di tanti anni fa ha baciato la bellissima Fabienne, la ragazza di Manuel, il suo più caro amico di allora. Se la morte può annunciarsi così, senza preavviso, con un colpo a effetto inaspettato, che senso ha, infatti, continuare a vivere una vita segnata dal vuoto? Non è forse meglio rimettersi in cammino, avere il coraggio di ritornare ai sogni della giovinezza, quando la felicità o l'infelicità, l'amore o la paura riempiono davvero le ore?