Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
Camerata Topolino / Alessandro Barbera.
[Roma] : Stampa alternativa, stampa 2001
Eretica
Abstract: I personaggi di Walt Disney hanno accompagnato la vita di milioni di esseri umani con una forza di persuasione seconda solo a quella della Chiesa cattolica. Finalmente attraverso Topolino, la sua creatura più nota, potremo conoscere la vita e il pensiero del loro creatore. Un viaggio dalle incredibili sorprese. Il Disney pubblico era solo una maschera: non un supporter dell'american way of life, ma uno scomodo critico a stelle e strisce che, al pari di Ezra Pound, avrebbe gradito un'America diversa. Un uomo di destra che questo libro aiuta finalmente a decifrare in tutte le sue sfaccettature, dal conservatorismo rivoluzionario al nazismo magico.
Bibliografia della critica ariostea (1510-1956) / Giuseppe Fatini.
Firenze : Le Monnier, 1958
Bibliografia della critica dannunziana nei periodici italiani dal 1880 al 1938 / Anna Baldazzi.
Roma : Cooperativa scrittori, 1977
Bibliografia della critica pascoliana : 1887-1954 con un saggio introduttivo / Furio Felcini.
Firenze : Le Monnier, 1957
Saggi di letteratura italiana ; 8
Bibliografia goldoniana : 1908-1957 / Nicola Mangini.
Venezia ; Roma : Istituto per la collaborazione culturale, stampa 1961
Civiltà veneziana : saggi ; 10
Firenze : Sansoni antiquariato, 1955
Contributi alla biblioteca bibliografica italica ; 11
Le carte mescolate vecchie e nuove / Dante Isella ; a cura di Silvia Isella Brusamolino
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nel corso del 2007 Dante Isella aveva pensato di ripubblicare le Carte mescolate, un libro uscito nel 1987 che conteneva alcuni suoi capitali contributi di metodologia e pratica filologica. Presto l'indice del volume cominciò ad arricchirsi con l'aggiunta di numerosi saggi mai raccolti prima e le carte mescolate nuove diventarono alla fine più numerose delle vecchie. L'indice è stato rimodellato a lungo e sarebbe stato probabilmente ancora ritoccato se Isella non ci avesse lasciato il 3 dicembre del 2007. Silvia Isella ne ha recuperato l'ultima versione e ha curato il volume attenendosi alle ultime volontà del padre. Il libro risulta dunque una sorta di testamento dello studioso, una raccolta di saggi attraverso i quali il lettore può ripercorrere l'assidua lezione di filologia che Isella ha dispiegato affrontando gli scrittori più amati: dal Parini al Manzoni, dal Porta al Dossi. Ma nel volume non mancano contributi su autori da Isella meno frequentati: vi compare l'unico suo saggio dantesco, uno studio sui sonetti del Bramante, un altro su un madrigale di Michelangelo. Sempre con un atteggiamento di rigorosa adesione ai testi e di calorosa empatia con gli uomini che questi testi hanno scritto. Perché per fare filologia d'autore è necessario entrare nei meccanismi creativi degli scrittori, capirne il carattere, studiarne la vita. Per questo Isella non si è occupato di tutti, ma solo degli autori che sentiva vicini per sentire etico e letterario.
La nausee : Sartre : analyse critique / par Genevieve Idt
Paris : Hatier, copyr. 1971
3. ed.
Palermo : Palumbo, stampa 1970
Storia della critica ; 21
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Il volume raccoglie i due scritti più importanti e corposi appartenenti alla prima fase di attività intellettuale del pensatore russo. Shakespeare e il suo critico Brandes è la prima opera pubblicata da Sestòv in volume autonomo, nel 1898, e la traduzione qui proposta è la prima edizione a livello mondiale in una lingua che non sia l'originale russo. La lettura di Shakespeare risente della recente scoperta da parte di Sestòv dell'opera filosofica di Nietzsche, e manifesta un'importante impronta interpretativa tragica, contrastante quando non apertamente polemizzante con la visione del critico danese Brandes. Una delle prime testimonianze dell'involuzione disperata del tragico è allora proprio l'inedito e incompiuto scritto su Turgenev, abbozzo di testo critico dedicato a Turgenev e Cechov, il cui contenuto sarebbe confluito in buona parte nella Apoteosi dell'infondatezza di poco posteriore, dove per la prima volta lo shakespeariano tempo che è uscito dai cardini giunge fino in fondo al suo cammino lasciando il pensiero a una altezza intollerabile per la ragione e per le costruzioni pacificate e onnicomprensive dell'intelletto. Qui nemmeno il riscatto morale troverà più luogo, e come unica via d'uscita rimarrà da quel momento in poi l'invocazione all'Assurdo di Dio e alla contrapposizione Atene-Gerusalemme.
Leopardi antiromantico e altri saggi sui Canti / Pier Vincenzo Mengaldo
Il Mulino, 2012
Abstract: Appassionato studioso di poesia italiana, Mengaldo torna a cimentarsi con Leopardi, poeta prediletto, anzi, come lui stesso scrive, il maggiore, e di gran lunga, lirico italiano dell'età moderna. Avvalendosi di raffinate conoscenze di linguistica e stilistica, l'autore tocca alcuni aspetti complessivi della poetica leopardiana (uno fra tutti: il carattere antiromantico del suo percorso), le costanti della lingua e della metrica dei Canti (l'abbondanza, per esempio, di rime baciate), infine la natura profonda di tre testi fra i più significativi della raccolta: La sera del dì di festa, A Silvia e La quiete dopo la tempesta. Ne risulta un'indagine in cui ciascun dato testuale e formale rimanda costantemente ad altro: un pensiero fermo e originalissimo che pervade ogni singola lirica del poeta di Recanati.
La critica e Saba / a cura di Francesco Muzzioli
Bologna : Cappelli, [1976]
Universale Cappelli ; 150
Matthew Brannon : hyenas are... / [written by] Jan Tumlir
Milano : Mousse Publishing, c2011
Eric Rohmer : la parola vista / a cura di Flavio Vergerio e Giancarlo Zappoli
Bergamo : Moretti & Vitali, copyr. 1996
Il sogno della pittura : come leggere un quadro / Vittorio Sgarbi
6. ed. riv. ed ampliata
Venezia : Marsilio, 1995
Saggi
Abstract: La sfida è semplice: è possibile oggi spiegare come si guarda un quadro con lo stesso scopo che mosse sessant'anni fa Matteo Marangoni, che per anni insegnò con il suo libro così intitolato a generazioni di appassionati i modi con cui avvicinarsi all'arte figurativa? L'autore è fermamente convinto di sì ed è anche convinto che la spiegazione deve inevitabilmente essere molto diversa da quella di allora. La critica d'arte è una disciplina recente che nel corso del '900 si è straordinariamente sviluppata e arricchita: non solo il gusto dunque è cambiato, ma soprattutto la conoscenza delle opere e della loro storia. In questa nuova edizione il volume è stato aggiornato con l'aggiunta di nuovi contributi e l'eliminazione di articoli datati.
Contro la decrescita : perché rallentare non è la soluzione / di Luca Simonetti
Longanesi, 2014
Abstract: Questo libro si propone un compito tanto necessario quanto controcorrente: smontare il mito della decrescita come visione alternativa della società rivelandone di volta in volta i numerosi luoghi comuni, le ingenuità o addirittura la malafede. Ha davvero senso il nuovo mito del ritorno alla terra e l'elogio dei contadini del passato? È giusto considerare l'austerità un valore contrapponendola al demoniaco consumismo? Siamo proprio sicuri che lo slow food sia più etico e altruistico del tanto stigmatizzato fast food? E uno Stato in cui qualcuno decidesse cosa è necessario consumare per vivere, e cosa non lo è, non diventerebbe uno Stato totalitario? Non c'è il rischio che si tratti dell'ennesima, prepotente riemersione di un'ideologia antica che ha già avuto in passato esiti politicamente nefasti? Da Carlo Petrini a Serge Latouche, da Simone Perotti a Vandana Shiva, Simonetti passa in rassegna idee e proclami di tutti quei teorici della decrescita felice che in nome di una visione del passato nostalgica e sentimentale, e animati da diffidenza e ostilità nei confronti della scienza, della tecnica e del progresso, finiscono col vedere l'apocalisse con ghiotta impazienza. Con ironia e passione, e uno stile limpido e acuminato, l'autore di questo libro ci dimostra che nessuna decrescita potrà mai essere felice, ma solo estremamente pericolosa.
Da Pascoli a Busi : letterati e letteratura in Italia / Matteo Marchesini
Quodlibet, 2014
Abstract: Alternando ritratti e panoramiche, e misurando l'attualità di autori canonici, eccentrici o dimenticati, il volume offre un ampio spaccato della letteratura italiana tra la fine dell'Ottocento e il Duemila. Ma il titolo non è solo uno stratagemma vivace per indicarne i confini cronologici. Infatti, occupandosi di un'epoca moderna e postmoderna in cui il peso pubblico dei linguaggi letterari si è andato rapidamente riducendo, l'autore racconta gli estremi sviluppi del rapporto abnorme che in Italia ha storicamente legato l'identità nazionale agli scrittori: scrittori che spesso, quasi a risarcire una società priva di coesione e di modelli politici comuni, da puri rappresentanti di valori estetici sono stati trasformati in veri e propri personaggi, in catalizzatori di climi ideologici e in simboli di un costume o di un modo di vivere. Ne risulta un libro in cui le analisi stilistiche fanno tutt'uno con la critica della cultura.
Peresio poeta romanesco del Seicento e il suo Jacaccio / Elisabeta Di Iaconi
Roma : Rendina, [1997]
Le arti ; 2
Bologna : Patron, 1982
Collana di studi e testi dell'Istituto di letteratura italiana della Facoltà di lettere di CataniaStudi ; 1