Trovati 2475 documenti.
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Bra (CN) : Slow Food, 2010)
Abstract: Radicata negli usi quotidiani, espressione di fantasia e creatività, quella della gastronomia è una cultura che a pieno titolo è parte dell'identità di nazioni e popoli. Non solo espressione di sapere materiale, dunque, ma anche fonte di un immaginario che è continuamente rivisitato e rinnovato. Alberto Capatti, studioso e storico della cultura alimentare in questo saggio ha affrontato la gastronomia da un punto di vista nuovo e diverso. Ha infatti studiato, attraverso documenti di vario genere, quali sono le incidenze che la cucina e la sua storia hanno avuto e hanno sul linguaggio di ogni giorno, sui modi di parlare e di scrivere, sull'intera sfera dell'immaginario individuale e collettivo.
Storia del cibo : risorse, scambi, consumi / direzione di Massimo Montanari, Françoise Sabban
Torino : UTET, c2015
Grandi opere
Geografia del cibo : cucine del mondo / direzione di Massimo Montanari, Françoise Sabban
Torino : UTET, c2015
Grandi opere
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: I saraceni di Sicilia e la granita, Mazzini e le trenette al pesto, gli anarchici livornesi e il caciucco, il ghetto di Roma e i carciofi... Non è il risultato di una solenne indigestione notturna, ma lo stile brillante e curioso che un valente viaggiatore, scrittore e gastronomo britannico ha scelto per raccontare il suo straordinario viaggio in Italia. Perché al contrario di Goethe e di tanti altri estimatori del Bel Paese che lo hanno preceduto, William Black non cerca ispirazione nei fori cadenti ma si affida alle sapienti e antiche ricette di una nazione che ha fatto della sua cucina l'ottava meraviglia del mondo.
Leggende e favole di Federico Barbarossa sul Lago di Como
Como : La Curtesela, 2001
Il cibo come cultura / Massimo Montanari
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Cuocere il pane, conservare la frutta, apparecchiare la tavola... ogni atto legato al cibo - anche il più semplice e quotidiano - porta con sé una storia ed esprime una cultura complessa. Preparando un piatto di spaghetti al pomodoro, sintetizziamo (con un gesto che oggi è segno dell'identità italiana) il felice incontro tra una tecnologia produttiva messa a punto nella Sicilia araba del Medioevo e un prodotto americano importato in Europa dai conquistatori spagnoli. Attraverso i tanti modi di produrre, preparare, consumare e interpretare il cibo in epoche e luoghi diversi, Massimo Montanari ci introduce a un aspetto essenziale della civiltà umana.
Casale Monferrato : Piemme, 1992
L'anima delle cucine : suggestioni di uno spazio abitato / Rita Boini, Marco Nicoletti
Lugano : Todaro, 1999
Abstract: Percorrendo la storia, dall'antichità al prossimo millennio, i due autori narrano di cucine: l'uno soffermandosi sugli aspetti abitativi, sul ruolo della cucina come ambiente, ricorrendo a riferimenti pittorici e letterari per rendere più chiaramente le atmosfere che regnavano nelle cucine e che cambiavano con lo scorrere dei secoli; l'altra illustrandoci il tipo di alimenti che venivano preparati in quelle cucine, con alcuni riferimenti al ruolo domestico femminile e al suo cambiamento dovuto al progresso.
Il cibo come cultura / Massimo Montanari
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il cibo è cultura perché ha inventato e trasformato il mondo. È cultura quando si produce, quando si prepara, quando si consuma. È il frutto della nostra identità e uno strumento per esprimerla e comunicarla. Una grande opera di sintesi da uno dei massimi storici dell'alimentazione. Massimo Montanari insegna Storia medievale e Storia dell'alimentazione all'Università di Bologna.
La scienza in cucina / Peter Barham
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Una cucina non è molto diversa da un laboratorio scientifico e, a ben guardare, l'attività che si compie al suo interno può essere assimilata a una scienza sperimentale. La preparazione e la cottura del cibo implicano procedimenti ben descrivibili attraverso le leggi della chimica e della fisica, la conoscenza delle quali può rivelarsi di grande utilità per migliorare le nostre prestazioni culinarie. Perché certe ricette riescono bene mentre altre falliscono inesorabilmente? Qual è il giusto punto di cottura, al di sotto o al di sopra del quale non si ottiene l'effetto desiderato? Perché alcuni ingredienti si combinano bene tra loro e altri invece non si legano affatto? Peter Barham risponde a questi interrogativi non rivelando i segreti di un grande chef, ma fornendo le dettagliate spiegazioni di uno scienziato.
Il cuoco : mestiere d'arte / Claudio Benporat
Milano : Il saggiatore, [1999]
Con gusto : storia degli italiani a tavola / John Dickie ; traduzione di Fabio Galimberti
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il cibo italiano, quando è al suo meglio, ha il carisma che gli deriva da un rapporto quasi poetico con il luogo e con l'identità. La ragione principale per cui gli italiani in generale mangiano così bene è semplicemente che la cucina rafforza in loro il sentimento delle origini e della identità. Le città italiane sono il luogo in cui questo legame fra cibo e identità è stato forgiato. È nelle città, pertanto, che bisogna andare a cercare le fonti storiche più significative, che dimostrano come i grandi piatti della cucina italiana abbiano accompagnato i flussi e riflussi della storia del Belpaese. Una storia della civiltà della tavola italiana e non semplicemente una storia di quello che gli italiani mettono in tavola.