Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
La rinascita della terra : il nuovo salto evolutivo / Marko Pogacnik
Diegaro di Cesena : Macro, 2002
I santi nel Medioevo / Regine Pernoud ; traduzione di Anna Marietti
Milano : Rizzoli, 1986
La Vergine e i santi nel Medioevo / Regine Pernoud
Casale Monferrato : Piemme, 1994
Abstract: Il Medioevo è stata l'epoca più attenta al manifestarsi della santità e al culto per i santi. Dai re ai più umili popolani le mille forme di devozione, le tradizioni, i miracoli, le feste dei santi e della Vergine coinvolgevano tutti in un movimento di fede e pensiero che ha dato i toni a tutta la cultura europea per secoli. L'autrice racconta la storia del culto dei santi e della devozione alla Vergine nel Medioevo: come si riconoscevano e canonizzavano, come li si pregava ed onorava nelle feste popolari, come si strutturava il calendario e quali grazie venivano chieste ai diversi protettori, sia della vita di campagna che delle più diverse attività.
Res sacrae : strumenti della devozione nelle società medievali / Sofia Boesch Gajano
Roma : Viella, 2022
La storia. Temi ; 102
Abstract: Res sacrae è un'espressione che comprende una molteplicità di oggetti legati al culto, cui in ogni religione vengono attribuiti poteri spirituali e poteri materiali di protezione. Questo volume si concentra sui tre principali strumenti della devozione in ambito cristiano, le reliquie, le immagini, l'eucarestia, indagando sulla fonte del potere loro attribuito, sul ruolo avuto nella vita religiosa delle società medievali, in un arco cronologico che va dall'età tardo antica al secolo XIV, quando si afferma il culto eucaristico. Il lungo percorso di ricerca nella storia della santità, del culto dei santi e dei santuari permette all'autrice di inserire a pieno titolo le res sacrae tra gli oggetti degni di attenzione da parte della storiografia.
L'eroe ritrovato : il mito del corpo nella Grecia classica / Alessandra Coppola
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: La ricerca di reliquie è prassi che viene da lontano. Prima del santo, l'eroe. Il ritrovamento più o meno casuale di resti eroici, la loro traslazione in città e l'istituzione di un culto è un fenonemo che si inserisce in una dimensione religiosa e politica. La città gestisce l'operazione di recupero in termini mediatici, celebra la sua purificazione o la legittimazione dei suoi atti.
Astrologia e religione presso i Greci e i Romani / Franz Cumont ; a cura di Antonio Panaino
Milano : Mimesis, copyr. 1997
Busto Arsizio : Nomos, 2022
Saggi
Abstract: Il libro presenta un'inedita lettura di un piccolo ciclo di affreschi che un pittore poco conosciuto, Alessandro Gorla da Bellinzona, dedica alla vita di san Carlo Borromeo, in territorio ticinese, intorno al 1620, nella austera e maestosa chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca, prezioso gioiello di arte romanica all'ingresso della Val di Blenio. Giovanni Basso, vicario in San Pietro di Biasca, è il committente e le sue precise disposizioni iconografiche sono state tradotte in immagini da Alessandro Gorla. Certamente il rapporto tra il sacerdote committente, che nutriva affetto e gratitudine profondi per Carlo Borromeo, suo protettore, e il pittore deve essere stato stretto e determinante nella definizione del progetto iconografico. Con un'inedita campagna fotografica realizzata ad hoc degli affreschi di notevole valore artistico, ancora poco studiati e pubblicati. E con un saggio di Filippo Maria Ferro.
Sant'Antonio abate : la festa a Brivio e la devozione diffusa / Massimo Pirovano
Brivio : Comitato festeggiamenti Burgh di Tàter : Comune di Brivio, 2003
La santa degli impossibili : vicende e significati della devozione a S. Rita / Lucetta Scaraffia
Torino : Rosenberg & Sellier, 1990
Sacro/santo ; 3
L'eredità segreta di don Amorth : "così la Madonna ha salvato l'Italia" / Saverio Gaeta
San Paolo, 2019
Abstract: Attingendo a documenti originali e a testimonianze ancora inedite, Saverio Gaeta ricostruisce uno dei capitoli più interessanti della vita di don Amorth, quello che lo vide stimatissimo mariologo alla direzione del mensile paolino «Madre di Dio», e fautore presso le alte sedi italiane della consacrazione della nostra nazione a Maria, come risposta alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima. La consacrazione, inizialmente osteggiata, dopo una peregrinatio che vide protagonisti milioni di fedeli nelle più importanti città italiane, si celebrò a Catania 60 anni fa. Gaeta racconta la storia e gli aneddoti del percorso che condusse a questo significativo capitolo della devozione mariana e rilegge alcuni decisivi avvenimenti della nostra nazione a partire da quel segno di protezione mariana. La parte conclusiva del testo fa riferimento anche a un altro impegno della vita di don Amorth: a causa di alcune prese di posizione riguardanti Medjugorje, egli si scontrò nuovamente con alcuni ambiti ecclesiali. Anche di questa storia Gaeta traccia un percorso di interpretazione e restituzione al lettore di una eredità del grande esorcista, non completamente svelata fino a oggi.
Milano : Paoline, 2008
I radar ; 22
Abstract: Santa Rosalia, secondo la tradizione, è nata intorno al 1130 nella città di Palermo, in Sicilia. Apparteneva alla nobile famiglia dei Sinibaldo che frequentavano la corte del re Ruggero, il normanno. In quell'epoca era fiorente una forma particolare di vita religiosa: l'eremitaggio. Gli eremiti lasciavano le città per vivere nelle grotte una vita solitaria dedita alla preghiera e al digiuno. Più raro l'eremitaggio femminile. Rosalia Sinibaldo abbandonò la corte di Ruggero, dove era una delle dame di corte, per vivere la vita eremitica. Intorno alla fama di santità di Rosalia c'è stata una tradizione ininterrotta di popolo. Anche se le fonti storiche risalgono a molto più tardi, al 1300 circa. Nel 1624 furono rinvenute le sue ossa sul Monte Pellegrino dove fu costruito un Santuario in suo onore, meta tutt'ora di frequenti pellegrinaggi.
Confidenze coi miei Quattro / Michele M. Favero
Villa S. Antonio M. Zaccaria dei Padri Barnabiti, 1958
S. Lucio (S. Uguzo), il patrono degli alpigiani / di E. A. Stückelberg
Lugano : Grassi & C., 1912
Guida alla Venezia bizantina : santi, reliquie, icone / Renato D'Antiga
Padova : Casadei libri, 2005
Porte d'Oriente ; 4
Sulle orme di San Pietro Martire : un possibile itinerario storico / Antonio Battaglia ... [et al.]
Como : [Cartiera Burgo], 1999
La strada per Guadalupe / Eryk Hanut ; traduzione di Massenzio Taborelli
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Origine del santuario di Nostra Signora di Guadalupe è l'apparizione nel 1531 di una donna misteriosa ad un atzeco da poco convertito al cristianesimo. Hanut ripercorre il misterioso cammino che dall'apparizione ha portato all'ufficializzazione del culto. Uno dei centri d'interesse della sua analisi è il rilievo che assume la problematica identità de la Nostra Signora, che appartiene all'orizzonte cristiano, ma anche allo sfondo culturale e religioso azteco.
Gli eroi greci : un problema storico-religioso / Angelo Brelich ; con una nota di Corrado Bologna
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Gli eroi greci sono figure molto più complicate e sconcertanti di quanto l'accezione moderna della parola non lasci presagire: anzitutto vissero soltanto nella quarta era - convulsa e grandiosa - dell'umanità (dopo l'età d'oro, quella d'argento, quella di bronzo) e si estinsero subito dopo la guerra di Troia; in secondo luogo, erano esseri semidivini - e necessariamente mostruosi. L'argomento appassiona da secoli scrittori e studiosi. Ma per una volta non sarà azzardato definire fondamentale questo libro, imponente edificio che ancora oggi, a più di cinquant'anni dalla sua costruzione, si rivela un indispensabile punto d'osservazione, da cui lo sguardo può spaziare su un territorio sconfinato. Allievo di Karl Kerényi, Brelich ha scelto nel libro di percorrere una strada divergente da quella del maestro, e di procedere risolutamente verso una prospettiva storica e comparatistica. Muovendosi tra antropologia, etnologia, archeologia, storia e filologia, Brelich riesce così a estendere e al tempo stesso a rendere più nitido l'orizzonte d'indagine, e attraverso la sua magistrale analisi degli eroi greci - enigmatici nell'orizzonte culturale moderno, dove c'è ancora posto per un'idea di dio, ma difficilmente per esseri 'semidivini' - permette di cogliere in tutta la sua specificità il rapporto, in Grecia, fra rito e mito.
La mummia della repubblica : storia di Mazzini imbalsamato / Sergio Luzzato
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando morì a Pisa, il 10 marzo 1872, Giuseppe Mazzini era considerato un pericoloso sovversivo dai Savoia trionfanti. Agli occhi dei suoi discepoli, invece, l'apostolo della repubblica, appariva un modello da proporre alle generazioni future. Per questo i mazziniani decisero di imbalsamare il corpo del profeta e di esibirlo come un monumento. Da qui prende le mosse il racconto dell'autore, un'incursione nell'Italia minoritaria e anticonformista di fine Ottocento. Repubblicana, massonica, laica, positivista, quest'Italia è percorsa da fautori della cremazione, da costruttori di mausolei, da imbalsamatori come Paolo Gorini, lo scienziato di Lodi che si cimentò nell'impresa di pietrificare Mazzini.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: La pratica religiosa della società medievale traboccava da ogni parte di reliquie. A ossa, sangue, latte, capelli, denti e abiti, oppure a oggetti quali la Corona di Spine agognata da Luigi IX di Francia, trasformati in sacri oggetti di culto, veniva attribuito il potere di avvicinare il credente al santo che avrebbe interceduto presso Dio per la sua salvezza. In questo libro, la prima storia generale della nascita e dello sviluppo del culto delle reliquie, Charles Freeman accompagna il lettore in un sorprendente viaggio dai primi secoli del cristianesimo all'età moderna, mostrando come la loro enorme diffusione rispondesse a esigenze specifiche della gente comune in un'epoca divisa tra luce e tenebre, in cui l'Europa soggiaceva costantemente alla minaccia di sommosse, di pestilenze e del fuoco infernale e come proprio a partire da tale culto venne organizzandosi una parte importante della cristianizzazione di Roma, del mondo antico e poi dell'intera società medievale. Lungi dall'essere semplicemente venerate, le reliquie venivano anche vendute, collezionate, perdute, trafugate, duplicate e distrutte: garantivano ottimi affari e costituivano un formidabile strumento di propaganda cui si ricorreva perfino per esibire potenza militare.