Trovati 74 documenti.
Trovati 74 documenti.
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1999
I comuni della provincia di Como / Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Como
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1998
Como : Camera di commercio, 1985
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura
Milano : Regione Lombardia, 1993
Collana di documentazione statistica ; 91/2
Como : Camera di commercio, industria e agricoltura, [1985]
Statistica per l'analisi operativa dei dati / Barbara Pacini, Meri Raggi
Roma : Carocci, 2006
Abstract: Il volume nasce con un duplice obiettivo. In primo luogo si propone di sviluppare nel lettore la capacità di interpretare e valutare in modo adeguato informazioni di natura statistica, per prepararlo alla lettura e comprensione di articoli pubblicati su riviste specializzate, ma anche al semplice senso critico nei confronti delle informazioni diffuse dai mezzi di comunicazione di massa. La seconda finalità, forse più ambiziosa, è quella di far acquisire al lettore la capacità di produzione ed elaborazione autonoma di dati statistici, attraverso l'applicazione di alcuni degli strumenti che la metodologia statistica mette a disposizione per la descrizione e lo studio quantitativo dei fenomeni collettivi.
Apogeo, 2016
Abstract: Questo manuale insegna a comunicare efficacemente utilizzando forme di visualizzazione grafica dei dati. Scegliendo la giusta presentazione i numeri escono da tabelle e database, prendono forma e raccontano informazioni fino a quel momento celate. Il lettore entra così nel mondo dello storytelling dei dati dove nulla può essere dato per scontato. L'approccio didattico si appoggia a basi teoriche arricchite con esempi del mondo reale da cui è possibile prendere spunto. L'obiettivo è andare oltre le possibilità degli strumenti di presentazione normalmente a disposizione, per arrivare alla radice dei dati e dare voce alle informazioni attraverso storie visive in grado di catturare il pubblico. C'è una storia in ogni dato e questo libro aiuta gli analisti a raccontarla, mettendo da parte i limiti di grafici inefficaci e facendo esplodere il senso delle torte 3D.
Mondadori università, 2020
Abstract: Per orientarsi in un mondo sovraccarico di dati è necessario dotarsi di un "vaccino" mentale e culturale, di un pensiero critico che permetta a ogni cittadino di valutare la veridicità e la coerenza delle informazioni statistiche con le proprie convinzioni. La "pandemia dei dati" è, come ogni pandemia, terribilmente infettiva, forse letale. Ha inondato le nostre vite in occasione dell'emergenza Covid-19 con tabelle, grafici, proiezioni statistiche, ma già da tempo, senza che quasi ce ne accorgessimo, viviamo immersi nei dati. Come riuscire a stare a galla? Come salvarci da questa invasione di numeri? E come ritrovare proprio attraverso i numeri il senso dell'orientamento? Questo libro vi fornirà il vaccino contro la pandemia dei dati. E, una volta vaccinati, sarete in grado di vincere le altre sfide del digitale grazie ad anticorpi che vi faranno sentire al sicuro. Anticorpi culturali, naturalmente, il cui ingrediente fondamentale è il pensiero critico, una scatola degli attrezzi che comprende i concetti di base del ragionamento probabilistico. Il libro, evitando il più possibile tecnicismi, fornisce questi strumenti di navigazione, e si rivolge al lettore cui sta a cuore il bene più prezioso per i cittadini del nostro tempo: la capacità di pensare con la propria testa.
Milano : Raffaello Cortina, 2004 (stampa 2003)
Abstract: Il contenuto degli studi pubblicati nelle riviste scientifiche è spesso difficile da capire e la validità dei risultati e delle conclusioni non facile da determinare. Il volume accompagna il lettore nell'apprendimento delle abilità necessarie per leggere e capire una ricerca scientifica, attraverso una serie di esempi tratti da recenti pubblicazioni scientifiche.
Como : Amministrazione Provinciale, 1990
Rapporto 1993 / Amnesty International
Roma : Sonda, 1993
Milano : Regione Lombardia : Coordinamento per l'Occupazione e le Attività Produttive, 1991
Hoepli, 2020
Abstract: "L'arte dell'informazione" celebra lo storytelling dei dati, come spiega bene RJ Andrews, uno dei creatori più talentuosi del settore. Ma soprattutto illustra come creare potenti informazioni basate sui dati di cui possiamo fidarci. Come possiamo creare nuovi modi di osservare il mondo? Mappe, grafici e diagrammi sono gli artefatti che utilizziamo per rappresentare le informazioni. Ma il modo in cui informano - cosa ci dicono e come incidono sulle nostre decisioni - è la cosa più importante. Questo libro mostra come organizzare i dati in storie che forniscono spunti e ispirazione. Con dettagli pratici, immagini e infografiche a colori, "L'arte dell'informazione" presenta principi senza tempo per consentire a tutti di far crescere le nostre conoscenze e utilizzare al meglio i dati per una comunicazione brillante e attendibile.
Apogeo, 2020
Abstract: L'era in cui viviamo è caratterizzata da un'ingente produzione di dati e da una gamma sempre più ampia di strumenti per analizzarli. Chiunque lavori con i dati sa però come sia facile commettere errori. A volte accade senza nemmeno accorgersene, per poi rendersene conto quando è troppo tardi. Questo manuale insegna a non cadere in errori imbarazzanti e costosi, mostrando esempi concreti delle trappole in cui è possibile cadere. Nel corso dei capitoli il lettore impara a riconoscere ed evitare le sette tipologie di insidie più comuni, apprendendo quindi come analizzare, calcolare, elaborare, comparare, visualizzare e presentare i dati con successo. Dagli errori epistemici ai difetti di calcolo, dai lapsus statistici alle aberrazioni analitiche, dalle sviste grafiche alle trappole del design, il volume affronta tutto quello che è importante sapere per diventare dei maestri. Una guida per chiunque lavori con i dati, scritta da un professionista che è diventato esperto sbagliando molto, e non ha paura di ammetterlo.
Il Mulino, 2015
Abstract: Nel 2014 in Italia è entrata in vigore la nuova disciplina generale sulla cooperazione internazionale allo sviluppo, che assegna per la prima volta un ruolo preminente alle comunità immigrate sia nella definizione delle politiche migratorie sia nelle politiche di cooperazione con i paesi d'origine. Inoltre, l'Unione europea ha dichiarato il 2015 anno europeo per lo Sviluppo, dedicandolo all'azione esterna dell'Unione e al ruolo dell'Europa nel mondo. Il contesto normativo italiano e la cornice europea rivestono un significato importante nella vita dei 5 milioni di stranieri residenti in Italia, divenuti ormai una componente economica importante non solo per il nostro paese (con 125 miliardi di ricchezza prodotta annualmente, pari all'8,6% del Valore aggiunto complessivo), ma anche per i paesi d'origine, attraverso le rimesse inviate in patria e le sinergie attivate tra le due economie. Per questo, il quinto rapporto annuale della Fondazione Leone Moressa si concentra sul tema dello sviluppo: qual è il contributo degli immigrati allo sviluppo locale dei territori in Italia? E quale il contributo alla crescita dei paesi d'origine? Il rapporto risponde a queste domande attraverso l'analisi di fonti statistiche ufficiali e il contributo di esperti del settore. Una delle novità di quest'anno è la presentazione di casi studio significativi: esperienze virtuose di integrazione degli immigrati nel mondo del lavoro, dell'imprenditoria e della cooperazione internazionale.
I comuni della provincia di Como
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1998
Il Mulino, 2020
Abstract: Già dieci anni fa molti analisti consideravano l'immigrazione una componente strutturale della società e dell'economia italiana ed europea. Era tuttavia difficile prevedere il peso che avrebbero avuto i fenomeni migratori all'interno del dibattito pubblico. In pochi anni la popolazione straniera residente è passata da poco più di 3 milioni a oltre 5 milioni, con evidenti ricadute sociali ed economiche. Nel decennio 2010-2019 la drastica riduzione dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro (-96%) e l'aumento esponenziale degli sbarchi di migranti nel Mediterraneo hanno spostato l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media sulle tematiche dell'accoglienza, ponendo in secondo piano le politiche migratorie vere e proprie (canali di ingresso legali) e le politiche di integrazione degli stranieri già presenti in Italia. In questi ultimi mesi, poi, la chiusura delle frontiere causata dall'emergenza sanitaria ha messo in ginocchio molti settori caratterizzati da una forte presenza di lavoratori stagionali, come il turismo e l'agricoltura. Ma l'intera economia italiana, in cui un occupato su dieci è straniero, sarà messa a dura prova. L'integrazione degli immigrati, quanto mai necessaria per la ripresa, sarà una delle sfide che il nostro Paese dovrà gestire nei prossimi anni.
Roma : Istat, 1994
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, [1996]