Trovati 74 documenti.
Trovati 74 documenti.
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, [1995]
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1991
Milano : Regione Lombardia, [1991?]
Collana di documentazione statistica ; 100
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 2000
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 2000
Compendio statistico : Provincia di Como : anno 1996
Como : Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como, stampa 2013
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, [1996]
Milano : Guerini, 2008
Abstract: Negli ultimi dieci anni l'economia italiana ha cominciato a perdere di competitività, e da allora il distacco dalle altre economie europee è rimasto identico. Tutti gli squilibri sociali denunciati alla fine degli anni Novanta ci sono ancora; le nostre imprese sono sempre le più tartassate d'Europa; idem per quanto riguarda la lentezza della giustizia, lo stato delle carceri, il funzionamento delle ferrovie, il costo dell'energia. Dopo gli anni spensierati della Prima repubblica, che ha visto la crescita senza freni del debito pubblico, si è tentato il risanamento dei conti dello Stato, ma con un unico strumento, e cioè la pressione fiscale. A partire dal 2000, poi, con centrodestra e centrosinistra in perfetta sintonia, abbiamo visto lo strabordare della spesa pubblica unito al taglieggiamento dei cittadini tramite nuove e fantasiose forme di tassazione. Ma come si fa a salvare lo Stato sociale aumentando la pressione fiscale, soprattutto la pressione fiscale sulle imprese? La paralisi, il declino economico non possono garantire migliori condizioni di vita ai cittadini. Infatti se vi è una chance per salvare lo Stato sociale questa passa attraverso la riduzione degli sprechi ma soprattutto attraverso l'aumento del Pil, e ciò non può avvenire se le aliquote altissime sul reddito di impresa scoraggiano gli investimenti e la creazione di nuove aziende.
Milano : Guerini, 2007
Abstract: Oggi l'Italia sembra sempre più la risultante dell'intreccio e dello scontro fra tre modelli sociali e territoriali radicalmente diversi: la prima società, o delle garanzie; la seconda società, o del rischio; la terza società, o della forza. La politica del centro-sinistra tutela la società delle garanzie, lascia sopravvivere la società della forza, ma è fondamentalmente sorda alle richieste liberiste della società del rischio. Una sordità che sta mettendo a repentaglio l'unità del Paese. Questo terzo Rapporto sul cambiamento sociale fornisce i dati più aggiornati di cui si dispone sull'Italia del 2006: andamento dell'economia, conti pubblici, stato sociale, squilibri territoriali, criminalità, immigrazione, preferenze politiche, atteggiamenti morali. Non solo dati e tendenze, però. Nel resoconto di Luca Ricolfi si prospetta anche un'ipotesi sulla congiuntura che il Paese sta attraversando. L'idea centrale è che la vittoria di Prodi e il varo della Finanziaria 2007 stiano producendo l'esatto contrario di ciò che l'Unione si proponeva di ottenere: non una maggiore coesione, ma la progressiva separazione - come in una reazione chimica, in una sorta di elettrolisi sociale - delle componenti di base della società italiana.
Roma : Istat, 1995
Milano : Regione Lombardia, 1999
Como : Università & Imprese, 1999
Milano : Regione Lombardia, 2000
Quaderni del servizio musei e beni culturali ; 14
Milano : Regione Lombardia, 2001
Collana di documentazione statistica ; 117
Auser Lombardia : 1. rapporto sulle attività 2000
Milano : Auser Lombardia, 2001
Milano : Regione Lombardia
Collana di documentazione statistica ; 111
Milano : Regione Lombardia, 1998
Collana di documentazione statistica ; 112
Milano : Regione Lombardia, 1998