Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Democrazia

Trovati 474 documenti.

Città e democrazia
Libri Moderni

Olmo, Carlo <1944->

Città e democrazia : per una critica delle parole e delle cose / Carlo Olmo

Donzelli, 2018

Abstract: Il rapporto tra città e democrazia segna la storia dell'umanità, almeno per quella parte che si riconosce nelle sue matrici greche e giudaiche. Lo segna sino a oggi. Una storia in cui le due parole hanno assunto nel tempo significati diversi, sino ad arrivare a divergere. La parola «democrazia» conosce una crisi legata alla perdita di rapporto con lo spazio e con il limite, concetti che erano a fondamento di altri due termini chiave: rappresentanza e cittadinanza. La parola «città» ha mutato i significati di luoghi topici della democrazia, come la piazza e, per la storia della modernità, i luoghi dell'industria, svuotati e diventati un problema e insieme un'occasione per altre fondamentali «parole» che segnano quel rapporto: ricostruzione, rigenerazione, vuoto e lutto. Non solo. A mutare la relazione tra città e democrazia è intervenuto un fenomeno assai complesso: il ruolo che memoria e identità hanno assunto, almeno dal 1989, nelle politiche urbane e in quelle territoriali. Sono i musei e i luoghi riconosciuti come patrimoni, spesso universali, a guidare le politiche di rigenerazione, intesa quale dimensione di consumo, insieme turistico e culturale, delle città.

Democrazia totalitaria
Libri Moderni

Mulieri, Alessandro <insegnante di filosofia politica>

Democrazia totalitaria : una storia controversa del governo popolare / Alessandro Mulieri ; prefazione di Nadia Urbinati

Donzelli, 2019

Abstract: Questo libro è il racconto di una storia dimenticata della democrazia. Una storia poco nota, che rovescia il nostro abituale modo di guardare a questo regime politico e lo trasforma nel peggiore incubo per la libertà. Le radici del concetto «scandaloso» di democrazia totalitaria affondano nel pensiero di alcuni intellettuali del secondo dopoguerra. Il padre di questo concetto, ma non l'inventore, è Jacob Talmon, che nel 1952 dà alle stampe un testo destinato a scatenare non poche polemiche nel dibattito politico dell'epoca: "The origins of totalitarian democracy". La tesi dello studioso è che sia il pensiero illuministico che le fasi più estreme della rivoluzione francese abbiano dato origine a un modello di democrazia alternativo rispetto a quello della democrazia liberale. Talmon ritiene che la divisione tra le due forme di democrazia, la liberale e la totalitaria, sia all'origine della divisione in blocchi della guerra fredda a lui contemporanea. La democrazia totalitaria privilegia una concezione diretta del governo popolare, si basa su una visione monolitica del «popolo» e su un'idealizzazione del concetto di sovranità popolare che, in ultima analisi, incarna una sorta di religione messianica della politica. Di fatto, come scrive Nadia Urbinati nella sua prefazione, «prende la conformazione di una società di eguali, non di liberi». Partendo dall'analisi della tesi di Talmon, ed evidenziando come i presupposti della sua intuizione fossero presenti in autori che si erano già in precedenza occupati dell'argomento, il volume mostra come il tema della democrazia totalitaria abbia sviluppi decisivi nel pensiero di altre figure fondamentali del dibattito anglosassone a cavallo tra gli anni Quaranta e Sessanta del XX secolo: Karl Popper, Friedrich von Hayek e, soprattutto, Isaiah Berlin e Hannah Arendt. Seppure con percorsi molto differenti, questi autori propongono un'interpretazione dualistica della tradizione democratica, sviluppando l'antitesi tra un «governo del popolo», una forma di democrazia «aperta», pluralista e rispettosa dell'individuo, e un «governo per il popolo», una forma di democrazia, solo in parte riconducibile alle origini greche di questo regime, «etica», monistica e dunque totalitaria. Una distinzione, questa, che conserva tutta la sua attualità e che ci può anche aiutare a comprendere meglio il recente dibattito sui populismi e sulle cosiddette democrazie illiberali.

Nelle mani del popolo
Libri Moderni

Romanelli, Raffaele <1942->

Nelle mani del popolo : le fragili fondamenta della politica moderna / Raffaele Romanelli

Donzelli, 2021

Abstract: La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, con il motto «Liberté égalité fraternité» svetta come un pinnacolo a indicare l’orizzonte della modernità. Per decifrarne i segni, Raffaele Romanelli inizia con lo scomporre i termini della trinità, rivelandone le interne tensioni: la libertà dialoga con il bisogno di ordine ed entra in conflitto con l’uguaglianza, la quale genera tirannia giacobina, ma alimenta anche le forme della democrazia. A sua volta, la fraternità, variamente declinata come solidarietà o cooperazione, plasma i socialismi. Prima ancora, già nella Rivoluzione la fraternità appare anche come coesione nazionale, germe di guerre infinite. Una volta divenuto universale, il suffragio genera cesarismi e populismi che scuotono le fragili fondamenta delle democrazie. Dopo le catastrofi totalitarie della prima metà del Novecento, le Dichiarazioni universali dei diritti recuperano i principî dell’Ottantanove e la democrazia sembra affermarsi come paradigma universale della politica. Ma, ancora una volta, il fiume della storia segue percorsi tortuosi, imprevisti. Quando le Dichiarazioni dei diritti si estendono al mondo, molti ne rifiutano le basi individualistiche a favore di valori comunitari; alcune culture, con l’eguaglianza dei soggetti, negano quella dei generi, proprio quando in Occidente l’eguaglianza faticosamente conquistata dalle donne le porta ad affermare il valore della differenza. Negli spazi di un mondo ormai globale, mentre esplodono scontri di religioni, di generi, di etnie, mentre si evolvono gli originali diritti umani, di prima, di seconda, di terza generazione, mentre multiculturalismo e politiche identitarie sembrano dissolvere il soggetto dell’Ottantanove, la stessa convenzione democratica rivela le sue antinomie originarie generando le odierne «democrazie illiberali».

Il posto della guerra e il costo della libertà
Libri Moderni

Parsi, Vittorio Emanuele <1961->

Il posto della guerra e il costo della libertà / Vittorio Emanuele Parsi

Bompiani, 2022

Abstract: Il punto non è fermare la guerra, il punto è salvare la democrazia. Dopo quasi ottant’anni la guerra è ricomparsa sul Vecchio Continente. L’aggressione scellerata che Vladimir Putin ha scatenato contro l’Ucraina il 24 febbraio 2022 ha rotto decenni di pace e ha fatto sì che l’Europa tornasse a essere ciò che per secoli era sempre stata fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale: ‘il posto della guerra’. Come è potuto accadere uno scempio simile proprio nella ‘civile Europa’? Nel luogo che ha rappresentato un pilastro di quell’ordine liberale che ha trasformato il sistema internazionale stringendo attorno a sé una famiglia di democrazie affratellate e tessendo una fitta trama di istituzioni e trattati garanti della cooperazione e della pace? Se la pace, dunque, è stata infranta proprio dove le condizioni per mantenerla erano le migliori possibili, che speranza resta per evitare che la forza ricominci a essere la sola ‘regola del mondo’? La risposta a questa domanda passa per la consapevolezza che la possibilità di escludere la guerra come prospettiva deriva proprio dalla credibilità e dalla sopravvivenza di quell’ordine liberale che la guerra di Putin ha messo sotto attacco: l’invasione russa dell’Ucraina non è infatti solo una dichiarazione di ostilità mortale nei confronti di quel paese, ma è anche un’esplicita aggressione all’Occidente democratico e ai principi e alle regole su cui si fonda. Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, dopo l’Ucraina è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Perché se c’è una cosa che la fiera resistenza del popolo ucraino ci ha insegnato è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena vivere sono le stesse per cui vale la pena morire.

Guide
Libri Moderni

Negri, Antonio <1933-2023>

Guide : cinque lezioni su impero e dintorni / Antonio Negri ; con contributi di Michael Hardt e Danilo Zolo

Milano : R. Cortina, 2003

Abstract: Antonio Negri sviluppa in queste pagine i punti fondamentali della ricerca che ha condotto a Impero. Tra filosofia e storia, sociologia e politica (con la definizione del concetto di moltitudine, un'intelligenza politica del tutto nuova che si configura come l'interfaccia della globalizzazione), si snoda una riflessione teorica che è al tempo stesso analisi del presente e utopia rivolta al futuro.

Democrazia e segreto
Libri Moderni

Bobbio, Norberto <1909-2004>

Democrazia e segreto / Norberto Bobbio ; a cura di Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Non si capisce nulla del nostro sistema di potere se non si è disposti ad ammettere che al di sotto del governo visibile c'è un governo che agisce nella penombra... e ancor più in fondo un governo che agisce nella più assoluta oscurità... un potere invisibile che agisce accanto a quello dello Stato, insieme dentro e contro, sotto certi aspetti concorrente sotto altri connivente, che si vale del segreto non proprio per abbatterlo ma neppure per servirlo. Se ne vale principalmente per aggirare o addirittura violare impunemente le leggi... Del resto chi promuove forme di potere occulto e chi vi aderisce vuole proprio questo: sottrarre le proprie azioni al controllo democratico, non sottostare ai vincoli che una qualsiasi costituzione democratica impone a chi detiene il potere di prendere decisioni vincolanti per tutti i cittadini, se mai, al contrario controllare lo Stato senza essere a sua volta controllato. (Norberto Bobbio)

Sudditi
Libri Moderni

Fini, Massimo <1944->

Sudditi : manifesto contro la democrazia / Massimo Fini

Marsilio, 2004

Abstract: Per la nostra cultura la democrazia è il migliore dei sistemi possibili, un valore così universale che l'Occidente si ritiene in dovere di esportare, anche con la forza, presso popolazioni che hanno storia, vissuti e istituzioni completamente diversi. Fini demolisce questa radicata convinzione. Il suo attacco però non segue le linee né della critica di sinistra, che addebita alla democrazia liberale di non aver realizzato l'uguaglianza sociale, né di destra che la bolla come governo dei mediocri. La democrazia reale è un regime di minoranze organizzate, di oligarchie politiche economiche e criminali che schiaccia e asservisce l'individuo, già frustrato e reso anonimo dal meccanismo produttivo di cui la democrazia è l'involucro legittimante.

Minoranze e maggioranze
Libri Moderni

Pizzorusso, Alessandro

Minoranze e maggioranze / Alessandro Pizzorusso

Torino : Einaudi, copyr. 1993

Il golpe silenzioso
Libri Moderni

Chomsky, Noam <1928->

Il golpe silenzioso : segreti, bugie, crimini e democrazia / Noam Chomsky

Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2004

Abstract: La sconfitta del socialismo reale non ha eliminato per sempre le minacce alla democrazia. Il libro si propone di analizzare come lo strapotere delle multinazionali e delle coroporazioni industriali abbia portato, nelle società occidentali, alla costruzione di uno stato nello stato, alla creazione di falsi miti e, in ultima istanza, ad un golpe silenzioso. Il più autentico e subdolo nemico delle democrazie occidentali è, secondo Noam Chomsky, l'oligarchia delle multinazionali e delle corporation, una degenerazione che ha creato una sorta di governo occulto. È un sistema costruito sui segreti inconfessabili, come testimonia il lungo elenco di malefatte e di crimini perpetrati nel mondo in nome della democrazia. Sulle illusioni, come quelle dell'indipendenza dei media. Sulle bugie, in politica estera e interna. Sui falsi miti, come quello dei fantastici vantaggi della flessibilità. Il risultato è un baratro che aumenta l'insicurezza e minaccia la società civile, strangolata nella morsa tra i privilegi di pochi e la drastica riduzione dei diritti di molti.

Modelli di democrazia / David Held ; [traduzione di Umberto Livini, Luca Verzichelli e Rinaldo Falcioni]
Libri Moderni

Held, David <1951-2019>

Modelli di democrazia / David Held ; [traduzione di Umberto Livini, Luca Verzichelli e Rinaldo Falcioni]

3. ed.

Bologna : Il mulino, 2007

Biblioteca

Abstract: L'affermazione della democrazia come forma diffusa di organizzazione della vita politica è un fenomeno recente, mentre la storia mostra tutta la fragilità e la vulnerabilità delle istituzioni democratiche. Held ripercorre questa vicenda esaminando i modelli di democrazia elaborati dal pensiero occidentale a partire dalla Grecia classica fino ai nostri giorni.

25 aprile
Libri Moderni

Baldissara, Luca <insegnante di storia contemporanea>

25 aprile / Luca Baldissara

Il Mulino, 2024

Abstract: Possiamo immaginare l’Italia senza il 25 aprile? Il 25 aprile è una festa civile fondativa dello spirito repubblicano. Eppure, non è mai stata pienamente condivisa dagli italiani, talvolta addirittura percepita come divisiva. Sino agli anni Ottanta, anche nel conflitto politico più duro, ha rappresentato uno spazio di legittimazione democratica delle culture politiche che avevano traghettato il paese dalla dittatura alla Repubblica e scritto la Costituzione. Con l’implosione del sistema dei partiti, negli anni Novanta, è sembrata trasformarsi in un’arena di reciproca delegittimazione, per poi presentarsi nell’ultimo quindicennio col generico e asettico volto di una «festa della libertà». La storia politica e civile di un giorno lungo ottant’anni: un libro dalla parte del 25 aprile.

Diritti umani e democrazia cosmopolitica
Libri Moderni

Archibugi, Daniele <1958-> - Beetham, David

Diritti umani e democrazia cosmopolitica / Daniele Archibugi, David Beetham ; con un' appendice delle dichiarazioni storiche a cura di Mathias Koenig-Archibugi

Milano : Feltrinelli, 1998

Abstract: Il 10 dicembre 1948 veniva approvata la Dichiarazione universale dei diritti umani. Il tema dei diritti umani di natura universale è al centro di un dibattito tanto nel mondo accademico quanto in quello delle associazioni e delle organizzazioni non governative. In particolare, ci si interroga sulla necessità di superare il sistema delle Nazioni Unite e sul rapporto tra diritti umani e democrazia. I diritti umani possono essere intesi come l'applicazione di un sistema di governo democratico? Se la democrazia è diventata un sistema di valori universale, sono adeguati i dispositivi finora esistenti per concertare le scelte politiche dei singoli stati? E' forse necessario estendere la democrazia anche ai rapporti tra stati?

La grande illusione
Libri Moderni

Mearsheimer, John J.

La grande illusione : perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo / John J. Mearsheimer ; introduzione di Raffaele Marchetti ; traduzione di Roberto Merlini

LUISS University Press, 2019

Abstract: Negli ultimi anni le democrazie occidentali sono apparse improvvisamente fragili e inadeguate di fronte all'assalto di forze spesso definite populiste o sovraniste, ma in ogni caso ostili al modello liberale. Se tutto ciò sta accadendo con ogni evidenza davanti ai nostri occhi, è spesso più difficile accorgersi di quanto avviene sul piano internazionale - e cioè sul delicato terreno dei rapporti tra Stati e nel quale ha avuto origine il disgregarsi del sogno di pace globale che la caduta del Muro di Berlino sembrava promettere. Con La grande illusione John Mearsheimer, uno dei maggiori esperti al mondo di relazioni internazionali, mostra infatti come alla fine della Guerra Fredda non abbia fatto seguito un "mondo nuovo", libero e unito, ispirato ai principi di un Occidente guidato dagli Stati Uniti d'America, bensì l'emersione di modelli alternativi in un contesto che ha rifiutato nettamente il progetto della egemonia liberale. "La grande illusione", uno studio approfondito, una disamina spietata e anche un appassionato appello al realismo politico, ripercorre la storia del crollo dell'edificio liberale, evidenziando gli errori anche tragici che sono stati commessi, ma che possono oggi essere di insegnamento per una convivenza globale più equilibrata.

Imparare democrazia
Libri Moderni

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; con una scelta di brani da Erodoto ... [et al.]

Torino : Einaudi, 2007

Abstract: Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.

Dizionario della democrazia
Libri Moderni

Ciampi, Carlo Azeglio <1920-2016>

Dizionario della democrazia / Carlo Azeglio Ciampi ; a cura di Dino Pesole

Ed. speciale per Il gazzettino

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2006

Abstract: Che cos'è la democrazia e quali sono i suoi valori fondamentali? Per chi è nato in Italia dopo la seconda guerra mondiale, la democrazia è un valore acquisito. L'intento di questo Dizionario della democrazia è quello di educare alla democrazia, come una preziosa conquista che va aggiornata costantemente. Democrazia è partecipazione, è consuetudine alla discussione, al dialogo, confronto dialettico costante, attitudine critica. Democrazia è piena condivisione del principio fondamentale della divisione dei poteri, antidoto potente contro possibili tentazioni autoritarie; democrazia è il contrario della sopraffazione, dell'intolleranza, del disprezzo dell'altrui pensiero.

Contadini-cittadini & schiavi
Libri Moderni

Wood, Ellen Meiksins

Contadini-cittadini & schiavi : la nascita della democrazia ateniese / Ellen Meiksins Wood

Milano : Il saggiatore, copyr. 1994

Abstract: Il volume intende sfatare un mito radicato nella storiografia moderna sulla Grecia classica: che i cittadini ateniesi fossero una massa oziosa, libera di dedicarsi all'attività politica perché in grado di vivere sul lavoro degli schiavi. Ma qual era la consistenza e soprattutto la funzionalità della schiavitù? Quale il ruolo della proprietà individuale della terra cui è strettamente legata la figura del contadino-cittadino? Il libro rivaluta il ruolo produttivo dei cittadini ateniesi e in particolare degli agricoltori. consolidare questi atteggiamenti e comportamenti che regolano i rapporti di ogni singolo con il proprio corpo e la propria salute. moderno.

Contadini-cittadini & schiavi
Libri Moderni

Wood, Ellen Meiksins

Contadini-cittadini & schiavi / Ellen Meiksins Wood

[Milano : Il saggiatore], 1998

Cleofonte deve morire
Libri Moderni

Canfora, Luciano <1942->

Cleofonte deve morire : teatro e politica in Aristofane / Luciano Canfora

Laterza, 2017

Abstract: Siamo nel pieno della guerra del Peloponneso. Atene rischia la sconfitta. La tensione è altissima: il partito aristocratico vuole accordarsi a qualunque prezzo con Sparta e adottare il modello politico dei vincitori. I democratici vogliono resistere fino alla fine e salvare la costituzione. Cleofonte è il leader della parte democratica ed è l'uomo da abbattere. In questo tumultuoso quadro politico, un ruolo fondamentale lo giocano i drammaturghi. Alcuni di loro intrattengono un rapporto stretto con i gruppi di pressione decisi a scalzare il regime democratico. La commedia si fa, cosi, interprete della 'maggioranza silenziosa', quella che non va all'assemblea popolare, e la sobilla contro i suoi capi presentandoli come mostruosi demagoghi. Aristofane, il commediografo, si fa agitatore politico. La sua grande abilità consiste nel presentarsi come il difensore del popolo agendo, in realtà, per conto di chi intende distruggere il potere popolare. Nella commedia intitolata "Rane" getta la maschera, chiede e auspica la condanna di Cleofonte, accanito oppositore del potere oligarchico; rompendo la finzione scenica fa un vero e proprio comizio, e parla, questa volta apertamente, della bruciante attualità politica.

La democrazia non esiste
Libri Moderni

Odifreddi, Piergiorgio <1950->

La democrazia non esiste : critica matematica della ragione pratica / Piergiorgio Odifreddi

Rizzoli, 2018

Abstract: La democrazia è una religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e losche realtà dell’uso e dell’abuso del potere, che ammaliano e corrompono i politici. Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni nascoste e le distorsioni lampanti della democrazia. Inizia sezionando con il bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il “dovere” e il “volere”, e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime Tasse imposte dallo Stato Vampiro. Il libro procede con luciferina chiarezza per parole chiave, analizzando minuziosamente la democrazia e le istituzioni. È quindi un utile strumento per imparare a ragionare politicamente e a formulare domande indiscrete, a partire da quella primordiale: siamo cittadini di un sistema democratico e palese, o sudditi di un regime totalitario e invisibile?

Il futuro della democrazia
Libri Moderni

Bobbio, Norberto <1909-2004>

Il futuro della democrazia / Norberto Bobbio

10. ed.

Einaudi, 2022

Abstract: “Tutti i testi qui raccolti trattano problemi molto generali e sono (o meglio vorrebbero essere) elementari. Sono stati scritti per il pubblico che s’interessa di politica, non per gli addetti ai lavori. Sono stati dettati da una preoccupazione essenziale: far discendere la democrazia dal cielo dei principî alla terra dove si scontrano corposi interessi. Ho sempre pensato che questo sia l’unico modo per rendersi conto delle contraddizioni in cui versa una società democratica e delle vie tortuose che deve seguire per uscirne senza smarrirvisi, per riconoscere i suoi vizi congeniti senza scoraggiarsi e senza perdere ogni illusione nella possibilità di migliorarla”