Trovati 475 documenti.
Trovati 475 documenti.
Ma l' Italia è una vera democrazia? / Giuseppe Tamburrano
Roma : Editori riuniti, 1997
Il consenso dei governati / John C. Livingston e Robert G. Thompson
Milano : Giuffrè, 1971
Valori politici ; 12
Polemica contro il mio tempo / Panfilo Gentile
Roma : G. Volpe, 1965
Roma : Fazi, 2005
Abstract: La Trilogia dell'Impero raccoglie in unico volume i tre pamphlet politici pubblicati in prima mondiale da Fazi e tradotti in decine di lingue: La fine della libertà (2001), Le menzogne dell'impero e altre tristi verità (2002) e Democrazia tradita (2004); e include, sempre in anteprima, una nuova introduzione dell'autore, in cui affronta l'attuale situazione della politica estera e interna americana e annuncia le sue predizioni per la seconda presidenza Bush. Una lezione di storia e di politica per chiunque voglia comprendere a fondo, con occhio critico, la storia recente della nuova potenza imperiale.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Sette interpreti del dibattito contemporaneo rivisitano liberamente i grandi temi della riflessione di Norberto Bobbio: sette lezioni pubbliche a tema, sui diritti umani, il rapporto tra politica e cultura, la democrazia, la giustizia, i nuovi diritti, la pace e la guerra. A due anni dalla scomparsa del filosofo torinese, il volume presenta i testi delle Lezioni Norberto Bobbia. Etica e Politica, il fortunato ciclo di incontri svoltosi a Torino tra la primavera e l'autunno del 2004. Più che un'antologia, il lettore vi troverà un itinerario critico attraverso le sfide e i dilemmi del nostro tempo, un lessico civile per orientarsi nei meandri della nuova realtà globale.
Esame di coscienza di un democratico / Angelo Magliano ; introduzione di Augusto Del Noce
Milano : Rusconi, 1972
Problemi attuali
Capitalismo, socialismo, democrazia / Joseph A. Schumpeter
3. ed.
Milano : Etas libri, 1973
Uomo e società ; 7
Ad personam : [1994-2010. Così destra e sinistra hanno privatizzato la democrazia] / Marco Travaglio
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco. E non essere processati. Sedici anni di leggi prèt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, ad aziendam, ad mafiam e ad castam per pochi potenti illustri. Dai decreti Conso e Biondi dopo Tangentopoli alla Bicamerale (Il piano di rinascita democratica? Me lo stanno copiando con la bozza Boato, esultava Lido Gelli). Per continuare con le leggi sul falso in bilancio, le rogatorie, le intercettazioni, con le norme prò Sofri e Dell'Utri, prò Sismi e Telecom, e con i condoni fiscali e edilizi, con l'indulto del centrosinistra, con i lodi Schifarli e Alfano, gli illegittimi impedimenti e il processo breve che fulmina gli scandali Mills, Cirio, Parmalat, Fiorani, Uni poi, Calciopoli e le truffe della clinica Santa Rita. Tutti salvi. Sedici anni per tornare a Tangentopoli e a Mafiopoli, cancellando Mani pulite e la Primavera di Palermo, e beatificando Craxi, corrotto e latitante.
Le mie idee politiche / Charles Maurras ; [traduzione di Franco Pintore]
Roma : Volpe, c1969
[Milano] : Elèuthera, [2010]
Abstract: Voglio scuotere le persone, e voglio far comprendere che l'uomo non è democratico per diritto divino. La democrazia è una creazione, una conquista della storia costantemente in pericolo, e in questo momento sta andando a farsi fottere. Nel 1994 Castoriadis intreccia un'appassionante conversazione con i ricercatori della Revue du MAUSS (Mouvement Anti-Utilitariste dans les Sciences Sociales), tra cui Serge Latouche, Alain Caillé, Jacques Dewitte, Chantal Mouffe... Il dibattito affronta i maggiori problemi che ci stanno di fronte: la questione dell'universalismo e del relativismo culturale, il ritrarsi dei cittadini dalla sfera pubblica, la fragilità della democrazia e i limiti della rappresentanza, l'imporsi del capitalismo come sistema naturale. In questo serrato confronto, con accordi e disaccordi tra gli interlocutori, la visione di Castoriadis si delinea in tutta la sua radicalità.
Roma : Aracne, 2012
Aracne ; 404A14
Non ti delego : perché abbiamo smesso di credere nella loro politica / Aldo Schiavone
Rizzoli, 2013
Abstract: La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell'intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l'idea stessa della rappresentanza. La paura dell'ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi - nemmeno il più fortunato può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.
Primavera araba : dalle rivolte a un nuovo patto nazionale / a cura di Vittorio Ianari
Paoline, 2013
Abstract: Dopo i fatti dell'11 settembre 2001 si è innestata una ideologia dello scontro di civiltà tra Oriente e Occidente, quasi che, per la loro natura, l'Occidente cristiano e laico e il mondo islamico fossero inevitabilmente destinati a confliggere. La primavera araba si rivela ora una grande sorpresa della storia che sta trasformando il Mediterraneo, che vede aprirsi una chance per divenire il mare dell'incontro e della democrazia. Questo libro vuole offrire un contributo di approfondimento valendosi delle testimonianze di alcuni dei protagonisti della primavera araba, le cui voci (ventitre nomi) danno conto di come cresca la coscienza dell'importanza di questa trasformazione culturale e politica. Abbiamo bisogno di capire e di ascoltare dai protagonisti le storie della primavera araba che sono molto diverse: la storia tunisina, quella egiziana o libica, come la vicenda drammatica della Siria con un prezzo di spargimento di sangue incredibile.
Laterza, 2014
Abstract: L'oligarchia è il governo dei pochi, è un sistema che concentra il potere a danno dei molti, in contrasto con l'idea democratica del potere diffuso tra tutti. Oggi viviamo in un tempo in cui la democrazia, come principio, come idea, come forza legittimante, è fuori discussione. Nei nostri regimi democratici perciò, quando l'oligarchia si instaura, lo fa mascherandosi, senza mai presentarsi apertamente, come un'entità usurpatrice. Non si manifesta ma esiste, e si fonda sul denaro, sul potere e sul loro collegamento reciproco: nel sistema finanziario globale il danaro alimenta il potere e il potere alimenta il danaro. Quella finanziaria è una forma oligarchica diversa da quella tradizionale. Sa trasformarsi in pressione politica svuotando di senso la democrazia. La domanda che oggi si pone drammaticamente è perché il sistema debba ruotare intorno al benessere di un potere essenzialmente fondato sulla speculazione e la contemplazione della ricchezza e come fare per tornare a essere, da sudditi, cittadini.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Questo libro non tratta di quei regimi tirannici che governano con la canna del fucile. Questo libro non parla dello Zimbabwe, della Corea del Nord o della Birmania. E neanche di paesi come Israele, o il Venezuela di Hugo Chàvez, o il Sudafrica del dopo-apartheid. Il mio viaggio comincia da Singapore, paradiso dei consumatori. Poi vado in Cina, dove negli ultimi trent'anni i progressi sono stati notevoli e sono avvenuti all'interno di un sistema che interpreta ia teoria della democrazia in base alle proprie esigenze. Da li in Russia e poi verso il mondo arabo, in particolare gli Emirati Arabi Uniti e la sfrontata e vistosa città di Dubai. Infine analizzo quei paesi che sostengono di aderire ai valori democratici. Fra tutti i paesi del mondo, l'Italia. Perché l'Italia conta, non per una qualche rilevanza geostrategica, ma perché funge da esempio di una democrazia posticcia. John Kampfner, uno dei più autorevoli e brillanti commentatori politici inglesi, studia questi paesi per affrontare il dilemma che oggi attanaglia l'Occidente: perché cosi tanta gente sembra disposta a rinunciare alla libertà in cambio di sicurezza o prosperità? I governi di tutto il mondo hanno stretto un nuovo patto con i loro cittadini: la repressione è selettiva, limitata a chi contesta pubblicamente e causa problemi. Il numero delle persone che ricade in questa categoria è molto basso. Il resto della popolazione può vivere più o meno come desidera, guadagnare e spendere i propri soldi.
Italia, si cambia : identikit della riforma costituzionale / Giovanni Guzzetta
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2016]
Abstract: Il dibattito sulla riforma è avvelenato. Scontri ideologici che spesso ignorano i contenuti. Al di là delle tante soluzioni ipotetiche, però l'alternativa è chiara: conservare o cambiare. Di qui la necessità di conoscere per deliberare, come ricordava Einaudi. Il libro analizza la riforma esaminando i mali delle istituzioni italiane, senza intenti apologetici o demolitori. Un esame di luci e ombre in vista del referendum costituzionale. Fin dal 1946, la classe dirigente ha accreditato l'idea che l'Italia sia una Repubblica in perenne transizione, nell'attesa di diventare una democrazia normale. Già in assemblea costituente Calamandrei ricordava che sugli scopi, sulle mete, sul ritmo di questa rivoluzione ancora da fare, non c'era accordo. Il compromesso costituzionale nacque così. Per settant'anni questo è stato l'alibi per scelte sempre all'insegna della provvisorietà, dell'eccezione, dell'emergenza. Senza mai giungere a una stabilizzazione duratura. E la Costituzione in mezzo, evocata come una sacra reliquia intoccabile o come il feticcio da abbattere. Oggi, i cittadini hanno la possibilità di pronunziarsi sul futuro della Repubblica transitoria. Chiarirsi le idee non è solo cruciale, è anche un dovere civico.
Un progetto di democrazia / Riccardo Bauer ; a cura di Arturo Colombo
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Il volume è organizzato in quattro sezioni. Le prime due sono relative alla fase di impegno politico diretto di Bauer nella lotta al fascismo e nella breve stagione, tra guerra e primo dopoguerra, del Partito d'azione. Le altre due parti invece portano in primo piano le analisi di Bauer in tema di funzionamento delle istituzioni democratiche, dove emerge l'importanza dell'educazione del cittadino ai valori e alle pratiche della democrazia, e in tema di pacifismo, disarmo e solidarietà internazionale.
Denaro e democrazia : dall'antica Grecia all'economia globale / Domenico Fisichella
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: Il tema dei rapporti tra potere economico e potere politico ha una lunga tradizione sia nella storia delle idee che nella storia dei fatti. Il volume ripercorre questa storia secolare mettendo a confronto le parabole della democrazia classica e della democrazia moderna per coglierne gli elementi di continuità e discontinuità. Secondo l'autore, la sfida che i potentati economico-finanziari pongono al primato della politica sono davvero forti e l'esito appare incerto.
Geografia della morale : democrazia, tradizioni e universalismo / Michael Walzer
Bari : Dedalo, copyr. 1999
Abstract: L'autore affronta i problemi della giustizia, della critica sociale e delle politiche della nazionalità, in stretta relazione con la svolta segnata nelle politiche nazionali e internazionali dalla caduta del muro di Berlino. Le idee dell'Occidente hanno vinto la Guerra fredda, ma le strade verso la democrazia sono e restano diverse, nessuna può pretendere il consenso universale. Con l'affermarsi dell'universalismo minimo, quello dei diritti umani, si è fatto strada un particolarismo massimo.
Quale democrazia : l' Italia e gli altri / Sergio Fabbrini
Roma ; Bari : Laterza, 1994