Trovati 275 documenti.
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Preferisco le stelle / Giulia Berti
Garzanti, 2024
Abstract: Si pronuncia koi no yokan e, in giapponese, significa «premonizione d'amore». È la sensazione che si prova quando si incontra qualcuno e si percepisce che è la propria persona. L'amore della vita. Hajime a questo concetto non ha mai creduto. Forse neanche all'amore, che nella vita gli ha solo portato caos. Quando ha lasciato Tokyo per ritornare a Sendai, sua città natale, pensava che avrebbe avuto giorni più tranquilli. Di sicuro, non si aspettava la «variabile Aoki», suo studente, che sembra possedere, oltre a un'aura luminosa che lo rende irresistibile agli occhi di tutti, la capacità di irritarlo più o meno consapevolmente. Perché lo studente meriti la sua irritazione, poi, è tutto da capire. E da capire è, soprattutto, che cosa nasconda questa irritazione. Hajime, con il sostegno dei suoi amici e del suo ostinato rigore, cercherà di dare un nome a tutto ciò, resistendo, in precario equilibrio, tra la sua etica e quella parte di sé che vorrebbe essere capace di cedere. Forse è necessario che ascolti il suo cuore e cominci a credere che il koi no yokan non solo esista, ma lo riguardi molto da vicino.
Non lasciamoli soli : lettera d'amore a una scuola abbandonata / Cristina Petit
Solferino, 2023
Abstract: È facile fare l'insegnante... a parole. Così come è facile fare lo scolaro, lo studente... sempre a parole. E allora, perché la scuola non funziona? Perché, prima ancora degli edifici fatiscenti, sta lasciando andare in rovina gli spiriti, gli slanci, la spinta motivazionale? Perché ha dimenticato di essere un'istituzione fatta di persone e non di programmi. Sono persone i bambini e i ragazzi, con le loro fatiche e potenzialità. Sono persone gli insegnanti, con le loro capacità e fragilità. Ma la scuola, per come funziona e per come sta diventando, non valorizza i primi e non gratifica i secondi. Risultato: troppi ragazzi parcheggiati tra i banchi, se non addirittura violenti, o disperati. E troppi insegnanti stanchi e in affanno, se non addirittura cattivi e tossici. Il rischio, per tutti, è di non farcela a sopportare lo stress. Ed ecco che l'abbandono scolastico è diventato una vera emergenza: quello degli studenti ma anche quello di tanti docenti che gettano la spugna e, in silenzio, si ritirano. È successo a Cristina Petit, che con sofferenza ha lasciato il suo mestiere di maestra per seguire altre strade. E che in questo acceso, accorato libro racconta quella scelta e traccia un percorso attraverso vent'anni vissuti in un luogo che è e rimane per tutti l'unica possibilità di crescita personale e civile. Petit non fa sconti: agli ignavi, ai frustrati, ai «cattivi» che inquinano le aule. E invita a tornare su un campo che abbiamo dimenticato, per troppo tempo, di coltivare: quello dell'emozione e del desiderio. Questa è la sua ultima lettera d'amore alla scuola: un'istituzione che ha ancora molto da offrire ma che ha anche molto bisogno di cambiare.
Ehi, prof! / Frank McCourt ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L'oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo: un panino che l'immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l'epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell'autore) che McCourt terrà, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra Brooklyn, Manhattan e Staten Island.
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: È il 1916, la Grande Guerra infuria e Clementina ha una sua personale battaglia da combattere. Suo marito Cesare, prima di morire, le ha fatto promettere che dovrà garantire ai loro figli la possibilità di realizzarsi, come avrebbe fatto lui. Cosí Clementina lascia Roma con Filippo, Emira e Francesco, e torna a vivere a Lecce nella casa di famiglia insieme alle due sorelle, Maria e Anna, cucite strette l’una all’altra da una complicità assoluta. È Germain, professore francese pacato e visionario, a suggerirle la strada per mantenere la sua promessa: se è stata lei a curare l’istruzione di Filippo, perché non aiutare nello studio anche altri ragazzini? E non come atto di carità, ma per lavoro? Quando, vincendo le proprie resistenze e quelle del suo tempo, Clementina decide di accettare i primi allievi, non immagina che insegnerà per piú di vent’anni e fonderà nella sua casa una vera e propria scuola. Soprattutto non immagina che nel tentativo di aiutare i propri figli a realizzarsi, finirà per realizzare sé stessa. Molto tempo prima, Clementina era una ragazza che scriveva racconti, un’adolescente che voleva leggere e studiare e che secondo il padre «sarebbe stata un maschio perfetto», e poi una giovane moglie di poche parole e molti pensieri, capace di conquistarsi nella casa matrimoniale una stanza tutta per sé. Ma gli anni di Roma sono stati anche gli anni del grande dolore. Solo mettendo a punto il suo metodo d’insegnamento, empirico e tutt’altro che convenzionale, Clementina ritroverà quella parte di sé che aveva perso. Intanto la Storia del primo Novecento – il fascismo, la guerra – le arriva addosso, a volte con violenza, piú spesso come un rumore di fondo. Mentre lei continua a fare la sua piccola, domesticissima, rivoluzione.
La stanza delle ombre : romanzo / Mirko Zilahy
Mondadori, 2025
Abstract: Tra le torbide acque del Tevere, ai piedi della basilica di San Paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. È allora che il commissario Zuliani convoca Nemo Sperati, giovane docente all'Accademia delle Belle Arti. Quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, Nemo sprofonda nella Stanza delle Ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. Perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. Nel corpo della "Dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre Ophelia di John Everett Millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di Palazzo Barberini, che riproduceva Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi, da poco rubato. Il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e Nemo scopre che non è autentico, ma opera di Rufo Speranza, il più grande falsario del Novecento morto suicida molti anni prima. E soprattutto... suo padre. È così che Miriam Tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca Zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. Per scagionarsi, Nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di Rufo Speranza. Ambientato in una Roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, La Stanza delle Ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. Un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità
Le ultime lezioni / Giovanni Montanaro
Feltrinelli, 2019
Abstract: Il professor Costantini è esattamente il tipo di uomo che si ha in mente quando si pensa a un professore. Jacopo ne apprezza le lezioni di letteratura al liceo - "parlando di eroi, d'amore, di donne, di morte, si diceva tutt'altro, si diceva di noi" - ma in fondo nutre per lui quel misto di sfiducia e curiosità che molti ragazzi nutrono nei confronti degli insegnanti. Poi a Costantini muore improvvisamente la moglie e si ritira dall'insegnamento, rifugiandosi nella sua casa sull'isola di Sant'Erasmo con la figlia disabile. Jacopo lo dimentica presto, ma dopo alcuni anni lo ritrova, proprio mentre sta attraversando un momento delicato: ha da poco rotto con Alice, di cui, pur senza volerlo ammettere, è ancora innamorato, e sta per finire gli studi di Economia senza sapere cosa fare dopo. Il professore lo invita ad andare a trovarlo e Sant'Erasmo lo accoglie con i suoi canali e i suoi silenzi, i carciofi e le biciclette, e una brezza calda, salata: "Venezia era distante, e anche l'Adriatico. C'erano rondini e gabbiani. C'era profumo, di salso e di alberi, di caldo. Pareva di stare lontano, ai Tropici, in qualche mondo inesistente, selvaggio". Jacopo ha bisogno di quel rifugio, e ha bisogno di Costantini, delle sue parole, di essere ripreso quando sbaglia, di essere indagato per riuscire a capirsi: nessuno, dai tempi della scuola, gli parlava più come il professore, gli poneva le domande fondamentali. E poi c'è Lucia, la figlia, che nasconde femminilità e vita. Così Jacopo per un'estate intera frequenta quella casa e, all'ombra di un grande albero di mimosa, scrive una tesi che non era riuscito neanche a cominciare. Da lì, troverà il suo destino. Giovanni Montanaro racconta l'età difficile delle ultime lezioni, in cui si diventa adulti grazie anche ai maestri imprevedibili che la vita ci fa incontrare.
La sciarpa più lunga del mondo / Fulvia Degl'innocenti ; [illustrazioni Manuela Nerolini]
Giunti, 2020
Abstract: Riccardo frequenta una scuola così bella e amata da alunni, genitori e insegnanti che tutti la chiamano Felice. Ma c'è una minaccia in agguato... Un giorno arriva una brutta notiziaScuola felice rischia di essere chiusa. Una storia che parla di un progetto comune, di scambi generazionali e dell'unione, che fa sempre la forza.
Einaudi, 2015
Abstract: Quando Eleonora e Chirú s’incontrano, lui ha diciotto anni e lei venti di piú. Le loro vite sembrano non avere niente in comune. Eppure è con naturalezza che lei diventa la sua guida, e ogni esperienza che condividono – dall’arte alla cucina, dai riti affettivi al gusto estetico – li rende piú complici. Eleonora non è nuova a quell’insolito tipo di istruzione. Nel suo passato ci sono tre allievi, due dei quali hanno ora vite brillanti e grandi successi. Che ne sia stato del terzo, lei non lo racconta volentieri. Eleonora offre a Chirú tutto ciò che ha imparato e che sa, cercando in cambio la meraviglia del suo sguardo nuovo, l’energia di tutte le prime volte. È cosí che salgono a galla anche i ricordi e le scorie della sua vita, dall’infanzia all’ombra di un padre violento fino a un presente che sembra riconciliato e invece è dominato dall’ansia del controllo, proprio e altrui. Chirú, detentore di una giovinezza senza piú innocenza, farà suo ogni insegnamento in modo spietato, regalando a Eleonora una lezione difficile da dimenticare. Michela Murgia torna al romanzo, e lo fa con coraggio, raccontando la tensione alla manipolazione che si nasconde anche nel piú puro dei sentimenti. Negli occhi di Eleonora e Chirú è scritta la distanza fra quello che sentiamo di essere e ciò che pensiamo di dovere al mondo: l’amore è la piú deformante delle energie, può chiederci addirittura di sacrificare noi stessi.
Niente tranne il nome / Andrea Maggi
Garzanti, 2017
Abstract: Ricostruirsi una vita dopo il divorzio è sconvolgente per Fulvio, che cerca di superare il trauma del tradimento subìto aggrappandosi al suo lavoro d'insegnante, oltre che alla passione per la pittura e, bisogna ammetterlo, a qualche sigaretta e a qualche bicchiere di troppo. Ma anche la serenità del suo ambiente scolastico di provincia è solo apparente. Mentre Fulvio cerca di aiutare alunni problematici come Chiara, ragazza difficile e pluribocciata, e l'amica Veronica, vittima di bullismo, l'istituto Galileo Galilei è scosso dalla morte violenta di un bidello. Fulvio si sente coinvolto in prima persona: è stato lui l'ultimo a vederlo vivo, al bar, la sera prima. E mentre l'indagine si concentra sui vecchi compagni di scuola della vittima, sarà proprio Fulvio a smascherare i segreti e i ricatti in cui affonda la spiegazione del delitto.
La regola di Kurt / Emanuele Fant
San Paolo, 2017
Abstract: Ruggero fa il liceo dalle suore. È un tipo strano, veste solo di nero e ama disegnare. Il suo idolo è Kurt Cobain dei Nirvana, morto suicida a causa della regola spietata che, secondo Ruggero, non risparmia chi nella vita ottiene troppe soddisfazioni. Ecco perché lui vuole attraversare i suoi anni migliori senza farsi troppo notare, temendo come una condanna la possibilità di stare bene. Quando in classe si presenta Alessio, il nuovo professore di storia dell'arte al primo incarico, Ruggero scopre che sono la stessa persona, vent'anni prima e vent'anni dopo. A causa di questa strana coincidenza, la convivenza non è facile: Ruggero non si aspettava da se stesso un grigio futuro come insegnante, la sua versione adulta non fa altro che cercare occasioni per dialogare. Tra i muri dell'istituto privato Maria Regina la tensione cresce, fino a una svolta imprevedibile. Un romanzo che difende l'importanza degli errori, mescolando il grunge e Michelangelo, vecchie suore e improbabili alternativi, alla ricerca di una strada per uscire vivi dall'adolescenza.
Clichy, 2024
Abstract: Volete proprio far arrabbiare la maestra? Ne siete proprio sicuri? Con questo manuale illustrato, che siate in classe, in palestra o in gita, troverete sempre un modo per raggiungere il vostro obiettivo. Ma attenzione, non sarà affatto facile! In classe dovrete parlare tutti contemporaneamente, sempre! È l’ora di ginnastica? Rifiutatevi di praticare qualsiasi sport che non sia il curling. La gita è una noia? Troverete spunti utilissimi per sabotare qualsiasi visita guidata. Pensate non basti? Preparate i coriandoli e fidatevi: il libro contiene così tanti consigli da portarvi dritti… a ripetere l’anno. Ovviamente, per evitare di essere bocciati, servirà un altro lunghissimo libro (probabilmente senza figure), quindi, prima che sia troppo tardi, si raccomanda di far buon uso del pratico strumento che troverete all’interno del manuale: il Rimediometro!
Lyndon : come il mare sotto la luna / testi di Irene Marchesini ; disegni Carlotta Dicataldo
Bao, 2025
Abstract: Lyndon Meriwether è un insegnante di scuola che soffre di attacchi di panico. Nella speranza di poter alleviare le proprie sofferenze, si auto esilia dall’Inghilterra in un luogo remoto al largo della Scozia. Quando però uno degli allievi della sua classe viene dato per disperso, inizia una corsa contro il tempo per salvare il ragazzo e Lyndon sarà costretto ad affrontare i propri demoni e a mettere da parte i propri traumi per ritrovare l’alunno. Irene Marchesini e Carlotta Dicataldo, al loro secondo graphic novel, confermano la propria maturità artistica costruendo una storia che parte da un’ambientazione storica per affrontare temi moderni e scardinare i preconcetti della società di allora così come della nostra. Questo graphic novel dà forma a qualcosa che spesso resta invisibile: l’attacco di panico e, più in generale, il tema della salute mentale. Un racconto intimo e necessario, che attraversa la fragilità senza edulcorarla, e trova una lingua per raccontarla.
Solo se interrogato : appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso / Domenico Starnone
Milano : Feltrinelli, 1998
Abstract: Il difficile compito dell'insegnante nella scuola di oggi, raccontato attraverso storie vere e immaginate tra banchi e lavagne. Cos'è e cosa è stata la scuola? Quali aspettative suscita? Come sono, in questi anni, insegnanti e allievi? E soprattutto, che allievi erano i nostri insegnanti? Di fronte a generazioni sempre più a disagio, vulnerabili, in cerca di risposte, occorre partire da nuove forme di comunicazione e comprensione, per non commettere gli stessi errori del passato e creare uno spazio comune per la condivisione di esperienze e punti di vista. Perché i ragazzi sono cambiati mentre la scuola è rimasta sempre uguale a se stessa. A Solo se interrogato si è ispirato il regista Riccardo Milani per il film Auguri professore, con Silvio Orlando e Claudia Pandolfi.
Lettera a un insegnante / Vittorino Andreoli
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Gli insegnanti sono spesso al centro di pretese impossibili da soddisfare: devono sopperire alle carenze delle famiglie, proporre modelli opposti a quelli considerati vincenti dalla società, fornire nozioni e insieme occuparsi delle esigenze emotive dei ragazzi, fino a essere considerati responsabili dei loro disagi psicologici che talvolta sfociano in tragedie. In questo libro Andreoli discute con loro, propone metodi e strategie utili per ascoltare e parlare con i giovani, ma soprattutto li aiuta a guardare dentro di sé e a trarre dal serbatoio delle proprie risorse le energie e gli stimoli indispensabili per mettersi in gioco.
Mondadori, 2009
Abstract: Si sta facendo largo tra noi italiani la sensazione che la scuola sia totalmente fuori controllo e forse è proprio così. Ognuno di noi è certo che ai suoi tempi si studiasse decisamente di più e che certe cose in classe erano decisamente inconcepibili, e non si può dire che non sia vero. Eppure è altrettanto chiaro che nulla più della scuola è in grado si svelarci lo stato di salute di un paese e in quali condizioni si troverà ad affrontare il futuro. Giulia Alberico a scuola ci ha passato la vita. Più di trent'anni di insegnamento, e un breve periodo al ministero della pubblica istruzione guidato dal ministro De Mauro, fanno di lei una delle persone più credibili per raccontare che cosa è la scuola e dove sta andando. In Cuanta pasión! raccoglie le storie, i ritratti e qualche piccola riflessione collezionata nel corso di una vita spesa a cercare di far imparare qualcosa a chi proprio non ne vuole sapere, a chi si porta in classe tutti i disastri che ti lascia sulle spalle una famiglia a soqquadro, a lottare con presidi distratti e colleghi impreparati, a resistere alla quotidiana tentazione di lasciar perdere tutto. Il risultato è un ritratto esilarante e spesso illuminante della scuola.
01 Distribution, [2013]
Abstract: In una scuola media di Montreal una maestra muore in modo tragico. Mentre insegnanti, alunni e genitori cercano con fatica di superare questo evento sconvolgente, Bashir Lazhar, un maestro algerino, si presenta nell'ufficio della preside offrendosi di sostituire l'insegnante scomparsa.
Sottobanco ; Comitato di svalutazione / Domenico Starnone
Roma : E/O, 1992
Preferirei di no : le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini / Giorgio Boatti
Einaudi, 2001
Abstract: Su un migliaio di ordinari in cattedra sono in dodici a dire di no all'imposizione del giuramento di fedeltà al regime fascista. Ad essi bisogna aggiungerne altri due, decisi al rifiuto e tuttavia, in quell'autunno 1931 lontani dall'Italia: così la visibilità del loro gesto finisce con l'essere più sfumata. Dodici uomini, differenti per origine, carattere, modi di pensare, attitudini sociali e radicamento alla vita, che in quell'autunno salgono in cattedra per insegnare che dire di no è una scelta di veridicità dovuta prima di tutto a se stessi.
Terra nuova, 2018
Abstract: Il talento più grande di un insegnante, ci ricorda Thich Nhat Hanh, è quello di «essere felice». La buona notizia è che «la felicità è un'abitudine che ognuno di noi può imparare». Grazie all'arte di trasformare le difficoltà e coltivare la felicità nella vita quotidiana, ogni insegnante può offrire benefici immediati a se stesso, ai colleghi e agli studenti. Solo se un insegnate è felice può aiutare i suoi studenti a trovare la felicità: ecco perché questo libro propone delle pratiche di consapevolezza che possono aiutare gli educatori e i loro studenti a sviluppare una maggiore sintonia con se stessi e con gli altri, acquistando così la capacità di ridurre le proprie tensioni e sviluppare fiducia, compassione, concentrazione e gioia, sul piano sia personale che collettivo. Scritto insieme all'insegnante inglese Katherine Weare, questo volume è il primo manuale che riassume in un unico testo gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh e della comunità di Plum Village sulla mindfulness nella scuola e nel processo educativo in generale. Adottando un punto di vista pratico, privo di connotazioni religiose o confessionali, gli autori offrono ispirazione e guida agli educatori che operano a tutti i livelli di istruzione, dall'infanzia all'università.
Arrivederci professore / Johnny Depp ; Rosemarie Dewitt ... [et al.]
Eagle Pictures : Notorious Pictures, 2019
Abstract: Richard, un professore del college, riceve una diagnosi che può cambiargli la vita e decide di rinunciare a tutte le convenzioni e alle apparenze per vivere la propria esistenza nel modo più coraggioso e libero possibile. Con un senso dell'umorismo tagliente, coraggio e un pizzico di follia, attraversa ogni tipo di vizio: fuma, beve, fa sesso e rivolge insulti a chiunque gli dia fastidio, provando un piacere mai avuto in tanti anni