Trovati 379 documenti.
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Una così breve distanza ci separa / Scott Blackwood ; traduzione di Laura Berna
Ponte alle Grazie, 2015
Abstract: Austin, Texas, una sera d'autunno inoltrato. Zadie, Elizabeth e Meredith stanno chiudendo la gelateria in cui lavorano. Entrano due uomini. Pochi minuti dopo il locale è in fiamme, le tre ragazze sono sul pavimento, legate, nude. Uccise. Le indagini sono difficili: l'incendio e l'acqua hanno cancellato ogni traccia; gli assassini sono spariti nel nulla. La vita di chi resta è stravolta per sempre, e sono i sopravvissuti i protagonisti di questo romanzo a più voci: da Kate, madre di due delle ragazze uccise, a Hollis, veterano della guerra in Iraq dalla mente confusa che vive per strada nella sua "macchina decorata", a Jack, il pompiere che per primo è entrato nella gelateria incendiata, a Michael, che quella notte doveva solo fare il palo e guidare la macchina... Ognuno di loro deve convivere coi propri fantasmi, e i fantasmi stessi, le ragazze, di tanto in tanto prendono la parola, in capitoli di grandissima forza emotiva. "Una così breve distanza ci separa" è anche un giallo, ma è molto più di questo. È la descrizione di una comunità toccata dalla violenza più brutale, dei suoi tentativi di andare avanti e della sua necessità di fare i conti con l'inconcepibile.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Miguel Benasayag riprende la celebre diagnosi formulata dodici anni fa con "L'epoca delle passioni tristi". La approfondisce, la radicalizza, ma ne fa anche un osservatorio da cui guardare al futuro con forza e speranze inedite. Benasayag descrive un paesaggio sociale devastato dal neoliberismo, dominato dall'individualismo sfrenato, dal mito della prestazione illimitata, dalla competizione senza quartiere. Tutto questo, ci spiega, si traduce in un profondo dolore individuale e in una radicale impotenza collettiva. Siamo vittime di questo malessere, e allo stesso tempo non ce ne rendiamo conto. Un intero mondo costruisce sistematicamente la nostra solitudine, e noi scambiamo questa violenta espropriazione per una perenne inadeguatezza individuale. Di fronte a questo panorama, da un lato Benasayag denuncia la collusione di tutti quei saperi che dovrebbero aiutarci ad affrontare questo oceano di sofferenza individuale e collettiva. Dall'altro lato, Benasayag ci insegna a leggere in filigrana questo scenario di distruzione per valorizzarne le potenzialità inespresse. E, soprattutto, per mostrarci che quelle potenzialità sono alla portata di chiunque di noi. Se le catene del neoliberismo inchiodano ciascuno al proprio posto, Benasayag ci spiega come trasformare quelle catene in legami interpersonali. I vecchi rapporti di potere diventano così il terreno di una nuova comunità di esperienze. E l'epoca delle passioni tristi si rivela come il tempo della creazione condivisa.
La canzone che ci ha fatto incontrare / Ryan Winfield
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Jane ha solo quarant'anni, ma l'esistenza l'ha già messa a durissima prova. Ha appena perso la figlia Melody e non riesce a darsi pace. Per averla lasciata andare senza rendersi conto di quanto stava succedendo. Per essersi lasciata travolgere dalle mille incombenze di madre single, sempre a rincorrere conti che non tornano. Jane è davvero disperata e, nella spasmodica ricerca di qualcosa che le spieghi quella giovanissima vita spezzata, si aggrappa a una presenza nuova e sconosciuta. L'unica presenza che, forse, la può aiutare a capire la morte della ragazza. È Caleb, il giovane con la chitarra che ha messo una moneta sulla tomba ed è sparito senza dire una parola, mentre il suo sguardo triste incrociava per un attimo quello di Jane. Quando lo ritrova, convinta che sia stato il ragazzo della figlia, Jane gli offre ospitalità, un lavoro, lo convince a restare, per farsi raccontare gli ultimi giorni di Melody. Ma Caleb non è quello che sembra. E s'innamora pazzamente di Jane. La differenza di età, le circostanze drammatiche e un'idea di futuro quasi impossibile le sembrano ostacoli insormontabili. Forse, però, il vero amore non conosce limiti.
Ho dormito con te tutta la notte / Cristiana Alicata
Hacca, 2014
Abstract: Il passato è un mosaico di affetti irrisolti, guerre, armistizi, traslochi e fughe e la ricerca del tempo perduto può essere, a volte, l'unico modo di ritrovarsi. "Una storia che vede una famiglia sfaldarsi e in qualche modo misterioso ricomporsi nel ricordo. Una storia in cui i fantasmi dei vecchi amori ritornano e sono nuove persone, nuove avventure, nuova vita. Una storia di abbandoni, e di ritrovamenti. In questo romanzo Cristiana Alicata ha messo su carta con una sincerità e una grazia speciali il cuore dei suoi personaggi. E dietro di loro ci conduce, un po' incantati, un po' dolenti, un po' persi, dalla prima all'ultima pagina, e ancora oltre. Questa storia, più di ogni altra cosa, è un romanzo che prima non c'era, nelle vostre vite e sui vostri scaffali, e adesso c'è, per rimanere". (Ivan Cotroneo)
La scelta di Katie / Lisa Genova ; traduzione di Laura Prandino
Piemme, 2016
Abstract: Un inspiegabile gesto di rabbia; cose che scivolano di mano; improvvisi tic nervosi; errori sul lavoro: sono solo le avvisaglie dell'uragano che sta per travolgere la vita di Joe O'Brien, poliziotto quarantatreenne di Boston. Un uragano che si chiama corea di Huntington, la malattia neurologica degenerativa "più crudele" tra quelle conosciute. Per lui, la moglie Rosie, e i figli JJ, appena sposatosi, Patrick, Meghan e la più giovane, Katie, è la fine del mondo come lo conoscevano. Non solo: trattandosi di una malattia ereditaria, i quattro figli hanno il cinquanta per cento di possibilità di svilupparla. Ogni certezza, per la famiglia O'Brien, si sgretola; tutto ciò che sembrava così scontato, i giorni tutti uguali mai apprezzati abbastanza, diventano improvvisamente il ricordo struggente di un tempo in cui ogni felicità era possibile solo che nessuno se n'era accorto. Ma le vie della speranza, per quanto tortuose, sono infinite, e se Joe troverà il coraggio di affrontare gli anni che gli restano grazie all'amore che lo circonda, e alla volontà di stare accanto ai suoi figli, per loro non c'è che compiere la scelta più difficile: conoscere gli esiti del test genetico. L'ultima a decidere di voler leggere il proprio destino sarà Katie: ma la sua scelta sarà comunque una sola. Quella di vivere la vita che ha davanti.
Beautiful losers / Leonard Cohen ; traduzione di Francesca Lamioni
Minimum fax, 2016
Abstract: "Beautiful Losers" è il secondo e finora ultimo romanzo di Léonard Cohen; fu scritto sull'isola greca di Hydra nell'estate del 1965, quando Cohen, già affermato poeta e autore di un romanzo d'esordio lodato dalla critica, attraversava il tormentato periodo di crisi spirituale che si sarebbe concluso di lì a poco con l'inizio della sua trionfale carriera di cantautore. Il romanzo ruota attorno a tre personaggi - il narratore, sua moglie defunta e un suo amico - coinvolti in un triangolo amoroso e ossessionati dalla figura di una santa pellerossa vissuta nel Canada del Seicento; più che seguire una trama lineare, si sviluppa come un flusso di coscienza o una serie di illuminazioni, mescolando i temi che saranno cari al Cohen musicista: la religione, il misticismo, l'eros, la critica alla società contemporanea.
Coconino Press : Fandango, 2017
Abstract: "Cry me a river" è il nome del brano con cui Justin Timberlake si vendicò della fidanzata, Britney Spears, quando lei lo lasciò. "Cry me a river" è il titolo di questo graphic novel, che con il mondo patinato del pop per teenager condivide il ruolo catartico delle suggestioni effimere. Narra di lacrime che fanno esondare il fiume delle nostre esistenze, e come tutti i grandi racconti è nudo davanti alle conseguenze che scatena. Come nuda e onesta è Alice Socal, fumettista pura, che con questo libro raggiunge l'equilibrio perfetto delle sue qualità, raccontando, con voce e segni unici e indissolubili, l'universale. Il nostro fiume è fatto di lacrime di dolore e gioia, e noi ne siamo la sorgente e il mistero. "Cry me a river" parla di questo, e di un inopportuno gambero di due metri che compare quando la corrente ci travolge.
Centauria, 2017
Abstract: Caitlin è preoccupata, Stephen è incredulo, Brigitte è arrabbiata, Cheryl è depressa. Mussie è un giovane spaccone con un abisso dentro, Jean un'ex figlia dei fiori con un progetto lacerante. Sono persone diversissime con una cosa in comune: l'incontro con la morte, quella dei loro cari o la propria. Un trauma che li porta da Julia. E Julia li porta dentro se stessi, per aiutarli a tirarsi fuori dal dolore. Queste sono le loro storie e sono le storie di tutti: il racconto di come si sopravvive a un'esperienza definitiva, di come si impara a sopportare l'insopportabile. Dunque, un libro sulla morte? Al contrario, un corale inno alla vita, di cui anche la perdita fa parte. Inutile negare il dolore, argomenta Julia Samuel: bisogna farci pace e gestirlo, che sia il nostro o quello degli altri. In questo libro, l'autrice parla innanzitutto con le voci di chi ha compiuto questo processo, raccontando le storie vere dei suoi pazienti: persone come noi, personaggi a cui, leggendo, ci affezioniamo e che sono la chiave per capire i diversi tipi di lutto, i traumi che provoca, le reazioni e gli errori più comuni nell'affrontarlo. Dalle diverse storie, l'autrice distilla i suoi consigli, semplici, chiari e alla portata di tutti, per imparare a gestire al meglio il nostro lutto ma anche quello di chi ci sta accanto, spiegando come accogliere, ascoltare, capire, trovare le parole e i gesti per uscirne, insieme. I passi di un percorso capace di restituirci a noi stessi e alla serenità.
Paesaggio dopo la battaglia / Eric Lambé, Philippe de Pierpont
Coconino Press : Fandango, 2017
Abstract: Un taxi, di notte. Dall’autoradio escono le note di Blackbird dei Beatles. Fany, giovane donna con una tragedia indicibile alle spalle, sta fuggendo dal proprio passato. La sua meta è un camping lontano dalla città, dove poche persone sono rimaste per trascorrere l’inverno nelle roulotte. Un rifugio solitario, fuori dal tempo, dove curare le ferite dell’anima e ritrovare la voglia di vivere. Immersa nel proprio dolore e nel silenzio, in un paesaggio di neve che ricopre ogni cosa, Fany incontra altri uomini e donne ai margini: Pierrot, che sogna di fare il giro del mondo, la coppia Jean e Gina, l’ex pugile Jean-Louis… A poco a poco, con l’avvicinarsi della primavera, qualche tocco di colore affiora tra il bianco e il grigio: Fanny inizia a fare i conti con il lutto e lentamente si affaccia una speranza di rinascita.
Dove ti ho perso / Ruth Hogan ; traduzione di Marinella Magrì
Rizzoli, 2017
Abstract: Anthony Peardew colleziona e custodisce oggetti smarriti. Lo fa da quarant'anni, da quando ha perso il ciondolo, regalo di Therese, la fidanzata, proprio nel giorno in cui la ragazza è morta in un incidente. Stravolto dalla perdita, Anthony negli anni ha cercato conforto in quelle piccole cose trovate per strada o in un parco, sfuggite da una tasca o dimenticate al tavolo di un caffè o sul sedile di un treno. Pensava che, se avesse riconsegnato ogni oggetto al legittimo proprietario, qualcuno un giorno avrebbe bussato per restituirgli il suo. Ora, al tramonto della sua esistenza, vuole cedere questa missione alla sua assistente, Laura, lasciandole anche la bella villa in cui abita con tutto quello che contiene. Quello stesso giorno di quarant'anni fa, Eunice iniziava a lavorare come segretaria di redazione in una piccola casa editrice e per la fretta e l'emozione si era scontrata con Anthony. In apparenza un imprevisto da niente lungo i sentieri delle loro vite. Ma di ogni cosa, di ogni incontro, resta una traccia. Sono particelle in sospensione sopra i nostri giorni, che aspettano di posarsi. Perché tutto torni al proprio posto, adesso, Laura ed Eunice si devono trovare. Una storia sul potere delle coincidenze e sulla fatalità dei piccoli eventi, quelli che sembrano essere senza importanza.
Kite, 2017
Abstract: A volte una persona ci lascia e il dolore che proviamo per quella perdita sembra non andarsene più, quella assenza è come un buco che ci segna per sempre. Ma con il passare del tempo, impariamo a conoscerlo: e ci torniamo per ritrovarci, per rassicurarci, per rinnovarci.
L'amore che mi resta / Michela Marzano
Einaudi, 2017
Abstract: La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perché è tutto ciò che le resta della figlia. Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare. Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l'altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e che l'amore curasse ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis. Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».
Prima che te ne vai / Carrie Firestone ; traduzione di Laura Bortoluzzi
Hot Spot, 2017
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Sentirsi disarmati di fronte a una delusione amorosa. Avere paura di non superare un esame. Chiedersi quando finalmente si addolcirà il dolore del distacco. Ci sono occasioni in cui la sfortuna sembra farsi beffe di noi, giorni in cui lo sconforto ci lascia intorpiditi, frustrati; giorni in cui il mondo appare svuotato di senso. Come provare a essere felici nonostante le avversità? Come sopravvivere alla vita? Si può continuare a vivere e ad amare, quando ci si scopre risucchiati nel turbine dei piccoli e grandi problemi dell'esistenza? Questo libro di Pierre Zaoui - una delle voci francesi più autorevoli del pensiero contemporaneo, già autore dell'Arte di scomparire - è un piccolo, irrinunciabile manuale di sopravvivenza: convinto che l'ultima ancora di salvezza contro l'assurdità dell'esistenza sia il pensiero, Zaoui ci guida in una passeggiata filosofica nei territori più impervi della vita, affacciandosi con coraggio persino sugli scoscesi precipizi davanti a cui tanto spesso i sedicenti "intellettuali" arretrano timorosi: l'amore e le sue vertigini, il timore della fine, il dolore del lutto. Con la sensibilità del flàneur, e insieme il rigore del grande filosofo, Zaoui procede per svolte improvvise e accostamenti subitanei, oscilla tra Nietzsche e Flaubert, dirige il suo sguardo sui minuti dettagli del quotidiano che - sommersi dagli stimoli - non sappiamo più apprezzare: i piccoli momenti di tranquillità dell'anima, il piacere del silenzio, i fiori - i più belli - della generosità umana.
Frantumi / storia Giovanni Masi ; disegni Rita Petruccioli
Bao, 2017
Abstract: Giovanni Masi e Rita Petruccioli ci regalano una storia onirica e perturbante sul senso della perdita, sull'accettazione e l'elaborazione del dolore, sulla necessità di proteggere il desiderio di andare avanti dopo un trauma. Una storia dove il reale e il metaforico si confondono, per ricordare che solo le emozioni e i sentimenti sono reali, tangibili.
Le cose che credevamo di sapere : romanzo / Mahsuda Snaith ; traduzione di Elisabetta De Medio
Corbaccio, 2017
Abstract: Ravine Roy ha diciott'anni e festeggia il suo compleanno a letto, dove si trova ormai da dieci anni. E non ha in programma di alzarsi nel futuro immediato. D'altronde non ha alcun desiderio di affrontare il Grande Mondo di Fuori. "Non vorresti almeno provarci?" domanda sua madre. Ma Ravine non vuole. Non può. Soffre di una sindrome che le causa dei dolori cronici che le impediscono di muoversi. Da quel giorno di dieci anni fa. Quel giorno in cui tutto è cambiato. Il giorno in cui è scomparsa la sua amica del cuore. E attraverso il lento confrontarsi di Ravine con i ricordi e le rimozioni il lettore scoprirà le vicende del passato mentre, nel presente, l'energica mamma, Amma, metterà in atto tutti i suoi trucchi per far reagire la figlia e contemporaneamente nasconderà un segreto o due sotto i profumi irresistibili della cucina bengalese.
A little life / Hanya Yanagihara
London : Picador, 2015
Abstract: Una storia epica e magistrale sull’amicizia e sull’amore nel XXI secolo. In una New York sontuosa e senza tempo vivono quattro ragazzi, compagni di college e di vita, che da sempre sono stati vicini l’uno all’altro. Si sono trasferiti nella grande metropoli da una cittadina del New England, e all’inizio sono alla deriva e senza un soldo in tasca, sostenuti solo dalla loro amicizia e dall’ambizione. Willem, dall’animo gentile, vuole fare l’attore. JB, scaltro e a volte crudele, insegue un accesso al mondo dell’arte. Malcolm è un architetto frustrato in uno studio prestigioso. Jude, avvocato brillante e di enigmatica riservatezza, è il loro centro di gravità. Nei suoi riguardi l’affetto e la solidarietà prendono una piega differente, per lui i ragazzi hanno una cura particolare, una sensibilità speciale e tormentata, perché la sua infanzia è stata segnata da una serie di violenze, e la sua vita oscilla tra la luce del riscatto e il baratro dell’autodistruzione. Intorno a Jude, al suo passato, alla sua lotta per conquistarsi un futuro, si plasmano campi di forze e tensioni, lealtà e tradimenti, sogni e disperazione. E la sua storia diventa quella di un’amicizia arcana e profonda, in cui il limite del dolore e della disperazione è anche una soglia da cui può sprigionarsi l’energia accecante della felicità.
Il principe della città sommersa / Denis Thériault ; traduzione di Margherita Belardetti
Frassinelli, 2018
Abstract: Ambientato nelle terre inospitali della costa del Golfo di San Lorenzo, nel Canada orientale, Il principe della città sommersa racconta la storia, realistica e fantastica a un tempo, di una struggente amicizia tra due ragazzi, che sembrano non avere niente in comune al di là della loro tragica solitudine. Il mondo tranquillo, sicuro e accogliente che aveva caratterizzato i primi anni di vita di uno dei due protagonisti, è infatti andato in pezzi dopo che i suoi genitori sono rimasti coinvolti in un tragico incidente con la loro motoslitta, e lui è andato a vivere con i nonni nel piccolo villaggio di Ferland. Ed è qui che ha conosciuto Luc Bezeau, un ragazzino solitario ed emarginato, in fuga perenne dalle brutalità che subisce sia a casa che a scuola, e che trova il suo rifugio in un immaginario mondo sommerso, abitato da esseri fantastici; ed è quello il mondo cui sente di appartenere. Insieme, i due ragazzi si aiuteranno a vicenda a trovare nuove ragioni per vivere, e inizieranno una ricerca tanto avventurosa e toccante quanto, alla fine, drammatica.
Come un giovane uomo / Carlo Carabba
Marsilio, 2018
Abstract: Sono due le coincidenze da cui muove questa storia. Quella tra la caduta della neve su Roma, dopo più di vent’anni di attesa, e la scoperta che una giovane donna, Mascia, è in coma. E quella tra il funerale di Mascia, una decina di giorni più tardi, e la firma di un contratto di lavoro. Se la prima neve della vita del protagonista di questa storia, scesa sulla sua città quando era bambino, aveva portato con sé l’incanto, la seconda ha portato un incidente. Mascia, l’amica degli anni del liceo, è scivolata col motorino là dove la neve è caduta e si è sciolta. Questa seconda neve tanto desiderata, come se col bianco potessero tornare i giochi e le meraviglie dell’infanzia, invece di restituire il passato si porta via un pezzo di futuro. Perché Mascia muore per sbaglio, come pure si può morire, e non c’è altra spiegazione. Il protagonista parla con amici comuni, riceve e manda sms, inventa scuse, cerca ragioni ai propri pensieri e comportamenti, alle fughe e ai ritorni, e le trova, si colpevolizza, si assolve. Se Mascia, come tutti, muore sola, il protagonista di questo libro, come qualcuno, fa di tutto per restare, ancora un poco, solo con lei. Costruito come un labirinto che riproduce lo smarrimento di fronte al dolore, o come un videogioco che muove nello spazio ancora sconosciuto e pericoloso dell’età adulta, il romanzo segue i pensieri del protagonista, e di chi legge, intorno alla perdita di quelli che si amano e si ferma sul limite dell’amore umano che è quello, insopportabile, di non poterne impedire la morte.
Tutto il buio dei miei giorni / Silvia Ciompi
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.