Trovati 209 documenti.
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Una stella di nome Henry / Roddy Doyle ; traduzione di Giuliana Zeuli
Parma : Guanda, copyr. 2000
Abstract: Dublino, primi del '900. Madre religiosa e praticante, padre molto meno (è il buttafuori di un casino e di tanto in tanto ammazza gente per conto di terzi), Henry Smart cresce in fretta. Appena comincia a camminare va già in giro a rubare e a mendicare. Diventerà un killer della causa irlandese, ma la sua storia non si esaurisce qui; Henry è un personaggio amato dalle donne e la sua iniziazione sentimentale e sessuale non è meno avventurosa della vicenda politica. Oltre alla storia di un uomo, questo è anche il grande romanzo di una città, Dublino, illuminata in ogni suo segreto.
Gente di Dublino / James Joyce ; traduzione di Franca Cancogni
Torino : Einaudi, 1974
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Due ragazzi, Dublino, il mare / Jamie O'Neill ; traduzione di Massimo Bocchiola
Rizzoli, 2003
Abstract: Dublino 1915: due ragazzi di sedici anni, il bravo studente Jim, figlio di un ambizioso droghiere, e il ribelle Doyler, socialista e patriota irlandese, stringono un'amicizia che diventerà amore. Mentre Doyler insegna a Jim a nuotare, i due fanno un giuramento: la domenica di Pasqua dell'anno seguente attraverseranno a nuoto la baia fino al lontano faro di un'isola abbandonata, dove leveranno la bandiera verde dell'indipendenza irlandese. Così accadrà, e di ritorno a Dublino Jim e Doyler parteciperanno, con tragiche conseguenze, alla sfortunata rivolta contro gli inglesi.
I morti / James Joyce ; introduzione di Lucio Trevisan ; traduzione di Attilio Brilli
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Racconto conclusivo e momento epifanico della raccolta Gente di Dublino, I morti è divenuto un objet de eulte a sé stante della narrativa breve novecentesca. Come nei quattordici racconti che lo precedono, è Dublino la veta protagonista, impietosamente e dolorosamente rappresentata nella paralisi culturale e motale dei suoi abitanti e nella fissità claustrofobica dei suoi rituali, dei suoi ideali e dei suoi simboli asfittici. Ed è appunto il più simbolico dei rituali - la tradizionale festa natalizia delle signorine Motkan - che fa da cornice al racconto: una natura morta splendidamente dipinta nel dettagliato resoconto degli arrivi e partenze, nell'inventario minuzioso di cibi e bevande, nell'annuncio gridato delle figute della quadriglia e nelle ridondanti formule di benvenuto e commiato che aprono e chiudono la festa. Officiante supremo del rito è Gabriel Conroy, maschera di Joyce, che si muove insofferente e impacciato tra sussiego e disagio, autocompiacimento e insicurezza, alla ricerca di conferme di una identità traballante sul vuoto vertiginoso della propria paralisi e del proprio fallimento interiote. Fino allo struggente e ambiguo finale, quando percepisce nel turbamento improvviso e nella distanza di sua moglie Gretta la presenza di un fantasma del passato e di una frattura tra loro, sempre esistita sotto la superficie dotata del grande amore e della famiglia felice. È il momento di una dolorosa agnizione, e dell'incontro con i morti, i morti che tornano a minacciare il presente...
Sushi per principianti / Marian Keyes ; traduzione di Alessandra Petrelli
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Lisa è stata da poco spedita a Dublino dal suo editore, per il lancio di un nuovo magazine femminile. In questo preciso istante, se fosse stata a Londra, sarebbe a un party di Prada. E questo le pesa smisuratamente, ma non lo ammetterà mai. Ashling Kennedy è un'ansiosa per antonomasia. Niente fidanzato, niente giro vita, troppo shopping. E nel profondo la continua sensazione che qualcosa nella sua esistenza manchi disperatamente. Clodagh ha una vita perfetta: un marito modello, due bambini adorabili, una splendida casa. Ma allora perché negli ultimi tempi, nonostante abbia già il suo principe azzurro, sente un'irrefrenabile bisogno di baciare un rospo?
Milano : RL libri, copyr. 2002
Abstract: Il lavoro al Museo di storia naturale di Dublino, il matrimonio con David, un avvocato di successo, una bella casa: una vita appagante per la giovane entomologa Anna. Una vita fatta di abitudini, prevedibile, facile da seguire in ogni momento. Facile da spiare, e da distruggere. Soprattutto per Michael Mullen, trafficante di droga, usuraio e assassino, che ha scelto proprio Anna come sua prossima preda ed è certo di riuscire a conquistarla con un rito di corteggiamento molto speciale, inteso prima ad abbattere le sue difese, poi a sconvolgerla e infine a farla cadere, inerme, tra le sue braccia. E il rito comincia. David muore inspiegabilmente e Anna deve confrontarsi con una realtà agghiacciante: trova prove inconfutabili degli innumerevoli tradimenti del marito, scopre di essere sommersa da debiti di cui ignorava l'esistenza ed è costretta persino a vendere la casa che tanto amava. Ma per Anna le disgrazie segnano anche l'inizio di uno straziante viaggio nel passato. Privata di ogni certezza, si lascia quindi stregare dall'affascinante acquirente della casa, un uomo che dice di chiamarsi Matthew e che ben presto la convince ad andare a vivere con lui in un magnifico attico che domina la città. Anna conosce perfettamente gli insetti, ma non altrettanto gli esseri umani: e ciò che l'aspetta, le conseguenze di quell'oscuro rito di corteggiamento, la metteranno di fronte a un pericolo mortale.
The Penguin book of English short stories / edited by Christopher Dolley
Harmondsworth : Penguin books, copyr. 1967
Abstract: Racconto conclusivo e momento epifanico della raccolta Gente di Dublino, I morti è divenuto un objet de eulte a sé stante della narrativa breve novecentesca. Come nei quattordici racconti che lo precedono, è Dublino la veta protagonista, impietosamente e dolorosamente rappresentata nella paralisi culturale e motale dei suoi abitanti e nella fissità claustrofobica dei suoi rituali, dei suoi ideali e dei suoi simboli asfittici. Ed è appunto il più simbolico dei rituali - la tradizionale festa natalizia delle signorine Motkan - che fa da cornice al racconto: una natura morta splendidamente dipinta nel dettagliato resoconto degli arrivi e partenze, nell'inventario minuzioso di cibi e bevande, nell'annuncio gridato delle figute della quadriglia e nelle ridondanti formule di benvenuto e commiato che aprono e chiudono la festa. Officiante supremo del rito è Gabriel Conroy, maschera di Joyce, che si muove insofferente e impacciato tra sussiego e disagio, autocompiacimento e insicurezza, alla ricerca di conferme di una identità traballante sul vuoto vertiginoso della propria paralisi e del proprio fallimento interiote. Fino allo struggente e ambiguo finale, quando percepisce nel turbamento improvviso e nella distanza di sua moglie Gretta la presenza di un fantasma del passato e di una frattura tra loro, sempre esistita sotto la superficie dotata del grande amore e della famiglia felice. È il momento di una dolorosa agnizione, e dell'incontro con i morti, i morti che tornano a minacciare il presente...
Dubliners / James Joyce ; with an introduction and notes by Terence Brown
Harmondsworth : Penguin books, 1992
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Dubliners / James Joyce ; edited by Ronald Carter
Harmondsworth : Penguin, 2000
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Gente di Dublino / James Joyce ; a cura di Sibilla Mischi
Milano : Einaudi scuola, 1991
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
L'ultima vendetta / Julie Parsons
Milano : RL libri, copyr. 2003
Abstract: Sai una cosa, piccola Mary? Penso che farò un regalo a tua madre. Le darò un piccolo rompicapo da risolvere. Ha a che fare con la parola 'perché'. Perché faccio quello che faccio, e perché lo faccio a te? Mary Mitchell, vent'anni, quella sera, a Dublino, non fa ritorno a casa. Per Margaret, sua madre, comincia l'incubo. Sente che non rivedrà Mary viva. Lo sente per esperienza professionale - è una psichiatra di successo - e per istinto. I suoi appelli disperati alla polizia cadono nel vuoto, finché dopo una settimana, il corpo della ragazza, percosso e mutilato, è rinvenuto nell'ansa di un canale alla periferia della città. Un giovane viene incriminato. Sembra la conclusione della spaventosa vicenda; sarà invece l'inizio di un nuovo incubo, le cui radici affondano nel passato di Margaret. Quali errori ha commesso nella sua vita? Quali segreti le ha nascosto sua figlia? Domande incalzanti, dubbi angosciosi e un unico obiettivo: trovare il coraggio di compiere la propria vendetta l'ultima vendetta.
Roma : Fazi, copyr. 2004
Abstract: Gli anni magici di un'infanzia particolare nella Dublino del dopoguerra. Al centro della narrazione è la famiglia dell'autore: il padre è irlandese, ma è tanto rigido da sembrare tedesco; la madre, tedesca, è così comprensiva e tenera da apparire irlandese; con il fratello maggiore e la sorellina divide il continuo, e spesso divertente, spaesamento provocato dall'uso di tante lingue, culture e logiche diverse. La Dublino in cui vivono ha ancora tratti espressi con il linguaggio del conquistatore, l'inglese. Ma il nazionalismo paterno obbliga i figli a mantenere le relazioni sociali solo in gaelico, secondo il puro verbo dei padri. Un'autobiografia provocatoria che ripercorre in modo sofferto quanto ironico una difficile costruzione del mondo.
Dedalus : ritratto dell'artista da giovane / James Joyce ; traduzione di Bruno Oddera
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
Sommacampagna : Demetra, 1993
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Dublino / a cura di Polly Phillimore & Andrew Sanger
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Questa guida raccoglie una selezione di 10 mete da non perdere per vivere al meglio un soggiorno a Dublino con piantine e spaccati che permettono di visitare in modo autonomo le principali attrattive della città. La guida divide la città in 3 zone: il nord e il sud del fiume Liffey, che scorre attraverso la capitale, e i dintorni di Dublino. Le località più interessanti dell'Eire e dell'Irlanda del Nord. Quasi ogni luogo citato ha un riferimento cartografico che rimanda alle cartine nei risguardi di copertina. Il volume presenta inoltre una selezione di musei, teatri, chiese, caffè e ristoranti con suggerimenti per tutte le tasche e tutte le età.
Storie di Dublino / Roddy Doyle ... [et al.] ; traduzione di Giuliana Zeuli
Parma : Guanda, copyr. 2001
Abstract: Il libro raccoglie sei racconti di narratori irlandesi contemporanei, fra cui Roddy Doyle. Due fratelli si rivedono dopo un litigio che li ha tenuti lontani vent'anni. Un dublinese sessantenne e un ragazzo di Barcellona si scambiano visita nelle rispettive città. Un detective privato, abbandonato dalla moglie, scorta per le vie di Dublino la figlia di un uomo ricchissimo. Un gruppo di emigrati irlandesi in Germania segue la propria nazionale durante una partita di calcio in terra tedesca. Una donna sposata vagheggia un'avventura romantica e, quando l'occasione le si presenta, si trova di fronte a difficili decisioni. Una coppia in crisi fa trepidare amici e parenti che temono il loro divorzio. Sei racconti dubliners in versione fine millennio.
Ritorno a Tara Road / Maeve Binchy
Milano : Mondolibri, stampa 2000
Scrivimi ancora / Cecelia Ahern ; traduzione di Ombretta Marchetti
[Milano] : Sonzogno, 2005
Abstract: Rosie e Alex sono due compagni di banco legati fin da piccoli da una fortissima amicizia che presto rivela i connotati di un amore negato, nascosto, rimandato. Quando le circostanze della vita li dividono, una fitta corrispondenza continua a mantenerli uniti per quasi cinquant'anni, in una danza di riavvicinamenti e apparenti distacchi, in una graduale presa di coscienza dei rispettivi sentimenti, ma sempre in controtempo, in uno sfiorarsi dei destini che non trova mai la strada maestra. Riusciranno Rosie e Alex a dichiararsi il loro amore segreto?
Dedalus : ritratto dell'artista da giovane / James Joyce ; traduzione di Bruno Oddera
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La Repubblica, copyr. 2002
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
La ragazza dagli occhi verdi / Edna O'Brien ; traduzione dall' inglese di Franca Cavagnoli
Roma : Edizioni E/O, copyr. 1989
Abstract: Gli anni della giovinezza, le prime sensazioni di libertà e i primi grandi amori di Kate e Baba sono al centro di questo scanzonato romanzo irlandese. Dopo essere fuggite dal bigotto e soffocente villaggio natio e dal collegio, le due ragazze si stabiliscono a Dublino, dove Baba sfarfalleggia, cercando di imbucarsi alle feste e Kate incontra il grande amore. Premio Grinzane Cavour 1991.