Trovati 1010 documenti.
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Il circolo Freud / J. C. Maetis
Newton Compton, 2022
Abstract: Vienna, 1938. Dopo l’annessione dell’Austria alla Germania nazista, Mathias e Johannes, due cugini di origine ebraica e affermati scrittori, sono costretti a lasciare la loro casa e i loro libri. Grazie all’aiuto di un agente letterario e di un poliziotto, riescono a scappare dalle implacabili SS e a cambiare identità, ma non è sufficiente. Johannes viene catturato e imprigionato nel campo di sterminio di Sobibór, dove la sua unica possibilità di sopravvivere è legata a un’inaudita richiesta del comandante nazista. Ogni giorno, però, il rischio di essere giustiziato incombe su di lui, mentre Mathias è ancora a piede libero, pur dilaniato dalla preoccupazione per le sorti del cugino. In tutto questo, il pericolo di essere scoperto a sua volta si fa sempre più concreto… Eppure non ha intenzione di arrendersi senza combattere, e senza provare a salvare la vita di Johannes. Quando tutto sembra perduto, c’è ancora spazio per la speranza?
La custode degli amori perduti e ritrovati / Lynda Cohen Loigman
Newton Compton, 2022
Abstract: New York, 1910. Sara Glikman ha attraversato l'oceano con la sua famiglia per raggiungere gli Stati Uniti. Ancora prima di mettere piede sul suolo americano, a soli dieci anni, ha scoperto di avere un talento straordinario: riesce a individuare il vero amore destinato a nascere tra due persone. Il suo incredibile dono, però, è considerato una minaccia all'interno della comunità ebraica di cui fa parte, dominata da logiche patriarcali secondo cui soltanto gli uomini possono combinare matrimoni. Nonostante i divieti e i pregiudizi, Sara si troverà a sfidare un intero sistema, lottando per prendere finalmente il posto che le spetta e ottenere il riconoscimento che merita. New York, 1994. Abby è un avvocato divorzista di successo a Manhattan. Rappresenta gli uomini più ricchi della città e non si lascia mai coinvolgere troppo dai suoi casi. Quando la sua adorata nonna Sara muore, lasciandole in eredità i preziosi diari che ha conservato scrupolosamente per tutta la vita, Abby si troverà immersa in una lettura che la riporterà indietro nel tempo, facendole mettere in discussione tutto ciò che credeva di sapere sulla sua famiglia...
Mai senza mia sorella / Marion Kummerow ; [traduzione Eleonora Motta]
Newton Compton, 2022
Abstract: Aprile 1944. Dopo aver vissuto per anni nascoste nel terrore di essere trovate, Rachel e la sorella minore, Mindel, vengono catturate dalla Gestapo e condotte nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. La speranza di riuscire a rimanere insieme si infrange subito: Rachel, che ha diciassette anni, viene selezionata per il lavoro in una fabbrica di munizioni, mentre Mindel, che di anni ne ha solo quattro, viene mandata nel cosiddetto campo "stella" per prigionieri ebrei. Da quel momento la missione di Rachel diventa trovare Mindel, perché sa bene che è troppo piccola per sopravvivere da sola al campo di concentramento. Il lavoro massacrante in fabbrica, che consuma le mani e rovina gli occhi e i polmoni a causa degli agenti chimici, è reso ancora più gravoso dalla brutalità delle SS e dalla mancanza di cibo. Ma Rachel vuole sopravvivere. Deve farlo per sua sorella. Non ha intenzione di arrendersi finché non si sarà assicurata che Mindel è ancora viva e al sicuro. Bestseller in Inghilterra e Germania Vivevano l'una per l'altra. Finché i nazisti non le hanno separate
Estranea / Yael Van Der Wouden ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2025
Abstract: Per Isabel, la casa è sempre stata un porto sicuro. È lì che ha trascorso l’infanzia, protetta dai bombardamenti, ed è lì che ha costruito la sua routine fatta di ordine, silenzio e controllo. Ma tutto cambia quando, una mattina, trova la scheggia di un piatto di porcellana, una piccola frattura che annuncia un terremoto emotivo. Poco dopo, l’arrivo in casa di Eva, la fidanzata del fratello, rompe definitivamente l’equilibrio. Con i capelli ossigenati, il rossetto rosso e un’energia travolgente, Eva porta vita e rumore in una casa abituata al silenzio. Passi di danza, risate, domande insistenti: nulla è più fermo come prima. Mentre la primavera tarda ad arrivare, Isabel avverte una trasformazione dentro di sé: il nodo nel petto si scioglie, ma cresce un’attrazione inspiegabile verso Eva, insieme al sospetto che la sua curiosità nasconda qualcosa di più. Dietro quelle pareti, infatti, non si cela solo il passato di Isabel, ma un segreto oscuro, fatto di grida mai dimenticate.
[Torino] : Consiglio regionale del Piemonte ; Milano : Angeli, copyr. 2001
Angeli, 2024
Abstract: "Ritengo che le narrazioni a sostegno del conflitto israelo-palestinese - come avviene in tutte le società coinvolte in conflitti intrattabili - siano uno dei principali ostacoli ad una risoluzione pacifica. In questo libro spiego come i loro contenuti siano formulati, come funzionino, quali siano i loro effetti sulla vita quotidiana, come penetrino nelle istituzioni, come le forze politiche organizzino il consenso intorno ad esse e quante risorse vengano investite per mantenerle. Queste narrazioni diventano egemoniche in una cultura del conflitto e generano inevitabilmente dei processi che cambiano la struttura della società, la sua identità e persino la natura del regime". (Daniel Bar-Tal). Un'indagine senza precedenti, aggiornata alla fine del 2024 e condotta con estremo rigore scientifico sui meccanismi che hanno permesso agli israeliani ebrei di ignorare la realtà del conflitto. L'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e la guerra che ne è seguita hanno provocato un trauma in Israele e nel mondo. Il volume spiega come la società ebraica israeliana fosse sprofondata negli ultimi vent'anni in una zona di comfort, con un processo di rimozione collettiva della realtà nella quale si trovava. Racconta la storia che i leader politici hanno proposto e che è stata accettata dalla maggior parte dell'opinione pubblica. Queste narrazioni hanno forgiato la coscienza della società ebraica israeliana presentando mezze verità sul passato, occultando il presente e descrivendo una visione parziale del futuro. Il saggio spiega i processi socio-psicologici che hanno permesso agli ebrei israeliani di vivere in una situazione che prolunga il conflitto con i palestinesi e di rimandare la soluzione ad un non meglio specificato futuro con la prosecuzione della violenza. La trappola dei conflitti intrattabili descrive le forze che hanno portato Israele ad espandere le colonie ebraiche in Cisgiordania, fuori dai confini internazionalmente riconosciuti dello Stato. Spiega come la psicologia dell'occupazione e le idee che la sottendono abbiano corrotto la società ebraica israeliana fino a deviare il suo sviluppo democratico con l'ascesa di un regime autoritario improntato al nazionalismo estremista e al fanatismo religioso che sono stati tra le cause della guerra a Gaza. Questa deriva scivolosa ha già fatto sprofondare paesi come Russia, Turchia, India e Ruanda nella trappola di conflitti intrattabili.
Ero il n. 885 : la mia vita dopo la Shoah / Gidon Lev ; con Julie Gray
Newton Compton, 2025
Abstract: Gidon Lev, uno degli ultimi sopravvissuti all'Olocausto, ci insegna a credere sempre, sempre, che un mondo migliore sia qualcosa per cui vale la pena di lottare. Gidon Lev aveva solo sei anni quando venne internato nel campo di concentramento di Theresienstadt. Ventisei membri della sua famiglia, tra cui suo padre e i nonni, furono uccisi durante l'Olocausto, solo lui e la madre sopravvissero. Nonostante un destino così tragico, Gidon era determinato a costruirsi una vita piena di avventure e di amore. Ed è proprio quello che ha fatto. Ero il n. 885. La mia vita dopo la Shoah racconta la sua esistenza fuori dal comune, dalla riconciliazione con un passato così doloroso all'accettazione di questo dono unico chiamato vita. Gidon non ha mai dato per scontato neanche un giorno, e nemmeno noi dovremmo farlo. Ogni giorno abbiamo opportunità, grandi e piccole, di migliorare le cose e di rendere il mondo un posto migliore per noi e per gli altri. Questo potere incredibilmente semplice è a disposizione di tutti, e lo spirito indomito di Gidon Lev è un esempio concreto di come metterlo in pratica, anche e soprattutto nelle avversità. Una testimonianza del periodo più buio della storia dell'umanità, e insieme un inno alla vita, fonte d'ispirazione per tutte le generazioni.
Pozza, 2026
Abstract: È il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo. Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L’ultima, ma non per importanza, è Delfina, l’impiegata dello studio dell’avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza.
Mangiare alla giudia : la cucina ebraica in Italia dal Rinascimento all' età moderna / Ariel Toaff
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: In questo nuovo libro Ariel Toaff affronta un capitolo eccentrico ma insospettabilmente interessante di storia sociale dell'alimentazione: le abitudini alimentari degli ebrei italiani tra la fine del Medioevo e la metà dell'Ottocento. La cucina ebraica è determinata fondamentalmente dalle prescrizioni religiose, che proibiscono il consumo di determinati cibi e impongono procedure particolari di preparazione (ad esempio, di macellazione delle carni) perché il cibo sia idoneo, o kasher. Ma al di là dei divieti, la cucina ebraica aveva comunque tradizioni proprie: ricorrendo a una vasta mole di documentazione originale (epistolari, dizionari, manuali, ricette), l'autore ricostruisce il variegato menu della tavola ebraica, dal vino alle carni, ai molti modi di preparare l'oca (il maiale degli ebrei), ai formaggi e ai pesci, alle paste e ai dolci. Il racconto si allarga poi a includere una ricostruzione della cucina e degli usi a tavola nelle case degli ebrei, ai pranzi delle occasioni e delle feste, al carnevale di Purim.
Casale Monferrato : Piemme, 1995
Mangiare alla giudia : la cucina ebraica in Italia dal Rinascimento all'età moderna / Ariel Toaff
Milano : Il Giornale, [2000?]
Biblioteca storica / Il Giornale ; 54
La libreria segreta di Parigi / Daisy Wood
Newton Compton, 2023
Abstract: Per sfuggire agli orrori di Auschwitz non resta che un nascondiglio… È il 1940 e i nazisti stanno occupando Parigi. Inizia la caccia agli ebrei che devono trovare in fretta un modo per salvarsi. Gli abitanti sono spaventati e in molti assistono in silenzio alle deportazioni verso Auschwitz. Ma Jacques Duval non riesce a rimanere indifferente e così decide di nascondere nel magazzino della sua libreria alcuni di loro, mentre la moglie Mathilde si unisce alla Resistenza. In un’epoca buia di orrori e incertezze, le loro decisioni potrebbero condizionare profondamente il corso degli eventi. 2022. Juliette e suo marito arrivano a Parigi per una gita romantica, in cerca della misteriosa piazza raffigurata nel quadro della nonna di Juliette, Mémé. Con il passare dei giorni, Juliette si accorge però che qualcosa fra lei e l’uomo che credeva di amare si è incrinato. Quando scopre di essere stata tradita, decide di mettere un punto alla loro relazione. Ha voglia di un cambiamento e il destino le facilita le cose: quando si imbatte in una piccola libreria abbandonata in vendita, decide di cogliere quell’opportunità e di rimanere a Parigi. Il fascino della libreria travolge Juliette in un vortice di incontri e misteri provenienti dal passato. E, forse, sarà in grado anche di riportare l’amore nella sua vita. 1940, Parigi. Una città sotto assedio. Un segreto pericoloso. Uno scioccante tradimento
Baci di carta / Reinhard Kaiser
Milano : Salani, copyr. 1999
Milano : Adelphi, 1986
Piccola biblioteca ; 174
Il libro segreto dell'ultimo cabalista / A. L. Martìn
Newton Compton, 2017
Abstract: Primavera 1491. Per il quartiere ebraico di una città del nord della Spagna ci sono cattive notizie. I re cattolici, su indicazione del Grande Inquisitore Torquemada, stanno per firmare l'editto di espulsione per tutti gli ebrei. Benavides, capo del consiglio degli anziani che riceve il messaggio, prende in mano la situazione e suggerisce alla comunità di fuggire perché teme una persecuzione. Insieme al suo amico esperto di cabala Abravanel, comincia così a pianificare la fuga, coinvolgendo i rispettivi figli, Aviraz e Isaac. I due giovani, dopo un lungo addestramento, saranno gli unici a conoscere tutti i dettagli dell'operazione e a poter svelare i messaggi contenuti nei libri sacri, che conducono tra l'altro sul Cammino di Santiago...
La bambina che guardava i treni partire / Ruperto Long
Newton Compton, 2017
Abstract: Un romanzo unico tratto da una storia vera. Francia, 1940. La guerra è ormai alle porte e i Wins, famiglia ebrea di origine polacca, rischiano di essere deportati. Alter, lo zio, è partito per la Polonia nel tentativo di salvare i suoi familiari, ma è stato preso e rinchiuso nel ghetto di Konskie. Il padre della piccola Charlotte vuole evitare che la sua famiglia subisca lo stesso destino, così si procura dei documenti falsi per raggiungere Parigi. Ma dopo soli quarantanove giorni si rende conto che la capitale non è più sicura e trasferisce tutti a Lione, sotto il governo collaborazionista di Vichy. Charlotte a volte esce di casa, e davanti ai binari guarda passare i treni carichi di ebrei deportati. Ben presto suo padre realizza che nemmeno Lione è il posto giusto per sfuggire alle persecuzioni e paga degli uomini affinché li aiutino a raggiungere la Svizzera. Un viaggio molto pericoloso, perché durante un incidente la famiglia Wins si troverà molto vicina alla linea nazista… Una fuga senza sosta, di città in città, per scampare al pericolo, sostenuta dalla volontà ferrea di un padre di salvare a tutti costi i propri cari. Ai vertici delle classifiche di vendita, vincitore del premio Libro de Oro, La bambina che guardava i treni partire ha commosso il mondo. La minaccia dell'Olocausto vista con gli occhi ingenui e puri di una bambina di otto anni.
Pozza, 2018
Abstract: Nel 1894, nelle terre «sul confine» dell’Impero russo, le comunità ebraiche sono in fermento. I pogrom divampano e gli uomini partono. C’è chi raggiunge l’America per aprire la strada alla famiglia a New York; chi finisce a baciare le mezuzot, gli astucci affissi sulle porte delle case degli ebrei, nei bordelli di Kiev; chi si trasferisce in Palestina dove lo aspetta un colpo di sole. Abbandonate tra false promesse e seduzioni ingannevoli, le donne sguinzagliano investigatori alla ricerca dei fedifraghi, per carpire loro almeno una pergamena di divorzio firmata e convalidata secondo la legge religiosa. Mende Speismann no. Rassegnata al suo triste destino di moglie senza marito, Mende si lascia cadere nel fiume Yaselda. Zvi Meir Speismann, il consorte, strambo venditore ambulante che non ha mai mosso un dito per convincere i passanti ad accostarsi al carro delle sue merci, è sparito nel nulla. Prima della sua partenza, Mende credeva di aver toccato il fondo, visto che in casa mangiavano soltanto pane nero e patate non sbucciate. Ora, però, è precipitata in un abisso senza fine. Per sua fortuna, una volta alla settimana Fanny Keismann, la sorella minore, la viene a trovare. Prima di sposarsi, Fanny era una shochetet, una macellaia rituale. Aveva ricevuto in dono a dodici anni il suo primo coltello da macellazione dal padre, dimostrando un talento raro in quell’arte che si tramanda in famiglia da generazioni. Da tempo ha ormai riposto i coltelli per dedicarsi al marito e ai cinque figli, ma davanti alla fuga del cognato e alla triste rassegnazione della sorella, Fanny capisce che non può restare con le mani in mano. Una notte, dopo aver baciato i bambini, lascia la sua abitazione e si prepara ad affrontare un lungo viaggio animata da un solo desiderio: arrivare fino a Minsk, dove pare si sia rifugiato Zvi Meir, e metterlo in ginocchio. In un crescendo di rocambolesche avventure, coi suoi riccioli biondi e sul volto lo sguardo da wilde chayeh, da bestia selvaggia, Fanny finirà col minare le fondamenta stesse dell’Impero russo. Romanzo accolto in Israele da uno straordinario successo di critica e pubblico, vincitore del Premio Agnon – il premio in onore di Shmuel Yosef Agnon, unico Nobel israeliano – assegnato per l’occasione dopo dieci anni, Tikkun ha svelato sulla scena letteraria internazionale il talento di Yaniv Iczkovits.
I Goldbaum / Natasha Solomons ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino
Pozza, 2019
Abstract: Vienna, 1911. Sulla Heugasse, costruito con la pietra bianca più bella d’Austria, sorge il palazzo dei Goldbaum, una famiglia di influenti banchieri ebrei. In città si dice che siano così ricchi e potenti che, nelle giornate uggiose, noleggino il sole perché brilli per loro. Ben poco accade, dentro e fuori la capitale, su cui non abbiano voce in capitolo, e meno ancora senza che ne siano a conoscenza. Persino nei fastosi palazzi di Casa d’Asburgo. Rinomati collezionisti di opere d’arte, mobili di squisita fattura, ville e castelli in cui esporli, gioielli, uova Fabergé, automobili, cavalli da corsa e debiti di primi ministri, i Goldbaum, com’è costume delle cosmopolite dinastie reali d’Europa, si sposano tra loro. Perché gli uomini Goldbaum continuino a essere ricchi e influenti banchieri è necessario, infatti, che le donne Goldbaum sposino uomini Goldbaum e producano piccoli Goldbaum. Anche la giovane, ribelle Greta Goldbaum deve rassegnarsi alla tradizione di famiglia e dire addio alle sue scapestrate frequentazioni nella ribollente Vienna del primo decennio del Novecento, sposando Albert Goldbaum, un cugino del ramo inglese della famiglia. Per una ragazza della sua estrazione sociale il matrimonio è una delle spiacevolezze della vita da affrontare prima o poi, e con questo spirito Greta lascia Vienna per la piovosa Inghilterra. A Temple Court, dove si trasferisce, la ragazza si sente estranea persino a se stessa: la nuova famiglia la tratta con rispetto, la servitù con deferenza e Albert è cortese e sollecito. Ma la sua presenza riesce a essere opprimente come una coperta pesante in una nottata troppo calda, e tra i due giovani si instaura una gelida, sottile antipatia. Al punto che Lady Goldbaum, la madre di Albert, decide di donare alla ragazza un centinaio di acri come dono di nozze, un giardino dove sentirsi finalmente libera da ogni costrizione. Alla silenziosa contesa di Temple Court si aggiunge, però, il fragore di ben altro conflitto: la prima guerra mondiale, il tragico evento che spazzerà via l’intero vecchio ordine su cui l’Europa si era retta per secoli. La corsa agli armamenti è tale che persino gli influenti Goldbaum, benché abituati a lavorare con discrezione dietro le quinte dei governi e delle dinastie reali, non possono alterarne il corso. Per la prima volta in duecento anni, la famiglia si troverà su fronti opposti e Greta dovrà scegliere: la famiglia che ha creato in Inghilterra o quella che è stata costretta a lasciare in Austria.
Newton Compton, 2018
Abstract: Pino Leila non vuole avere niente a che fare con la guerra e tantomeno con i nazisti. Cresciuto a Milano, è un adolescente come tanti altri, appassionato di musica, cibo e... ragazze. Ma è il 1943 e il conflitto mondiale pone bruscamente fine ai giorni dell'innocenza. Quando la sua casa viene rasa al suolo dalle bombe alleate, Pino viene mandato in montagna, si unisce a un'organizzazione che aiuta gli ebrei a fuggire attraverso le Alpi e si innamora di una giovane e affascinante vedova, Anna. I genitori di Pino, preoccupati per lui, lo costringono però ad arruolarsi come soldato nelle file tedesche, ma, a causa di un incidente, il ragazzo viene assegnato come autista personale al generale Hans Leyers. uno dei gerarchi più temuti e potenti del Terzo Reich, braccio destro di Adolf Hitler in Italia. Pino, però, non si rassegna all'idea di stare dalla parte sbagliata e, dato che ne ha l'opportunità, inizia a raccogliere e passare agli Alleati informazioni segrete, come una vera e propria spia. A rischio della sua stessa vita, riuscirà a fornire notizie e dettagli strategici che si riveleranno determinanti.