Trovati 190 documenti.
Trovati 190 documenti.
Torino : Valerio, 2008
Abstract: Per quanto risulti sorprendente, ancora numerose pagine del primo conflitto mondiale aspettano di essere scritte o approfondite. Tra queste sicuramente quelle relative al caso dei folli di guerra, oltre 20 mila individui secondo le statistiche governative più prudenti. I saggi del volume intendono portare al centro dell'attenzione del lettore la vita, le sofferenze e l'esperienza bellica di chi pagò un prezzo altissimo al conflitto dei materiali e alle leggi della violenza di massa. La ricerca utilizza principalmente la documentazione inedita conservata negli archivi manicomiali di Treviso, Verona, Cremona, Reggio Emilia e Como, e si misura col proposito di porre il folle di guerra al centro di una ragnatela di relazioni che vede gli psichiatri, civili e militari, ed i familiari dei degenti in prima fila come attori e vittime di un dramma collettivo.
L'ha detto la TV! e allora? / vignette di Sergio Staino
Torino : Gruppo Abele, 1996
Storia di una nonna... : la svolta! / Susanna Testa Antoniol
Roma : Albatros, 2022
Gli speciali. Vite, Biografie
Abstract: "Nonnanza": più volte Susanna così definisce quella che è a tutti gli effetti una missione. I nonni, infatti, sono investiti di un ruolo essenziale, che riveste un'importanza fondamentale per la crescita dei nipoti: i nonni non si limitano banalmente a nutrirli e badare alla loro incolumità in assenza dei genitori, ma hanno il compito privilegiato di rappresentare il trait d'union tra passato e futuro, stabilendo con loro quella complicità che li farà sentire sempre parte di un disegno più grande. Susanna è fortunata: ha sei splendidi nipoti e un'età che le consente agevolmente di seguire la loro crescita, impegnativa sia dal punto di vista fisico che mentale. In più ha ricevuto il dono di una fede salda e attiva che, condivisa con i suoi familiari e con la comunità spirituale di cui fa parte, le ha consentito di superare momenti molto delicati, come il terribile periodo trascorso in terapia intensiva dopo aver contratto il Coronavirus durante i primi mesi della pandemia. Anche di fronte a questa prova difficile, che ha lasciato in lei strascichi per diversi mesi, non ha mai smesso di portare avanti la sua missione di nonna e di prendersi cura di quei semi che, solo se coltivati con amore e pazienza, potranno portare in futuro splendidi frutti.
Roma ; Bari : Laterza, 2026
Manuali di base ; 78
Abstract: Il primo manuale in lingua italiana di cyberpsicologia. Una disciplina nuova che indaga, attraverso gli strumenti della psicologia sociale, il rapporto che esiste tra esseri umani e tecnologie digitali. Viviamo in ecosistemi digitali che influenzano identità, relazioni e dinamiche sociali. In pochi decenni le tecnologie sono passate da strumenti occasionali a cornice stabile della vita quotidiana. Comunicare, lavorare, apprendere, esprimersi e partecipare sono azioni che avvengono sempre più spesso in ambienti digitali. Ambienti dove l’identità non è più una sola, ma si frammenta tra profili online e dove il confine tra reale e virtuale, tra umano e artificiale diventa sempre più sfumato. Questo manuale racconta e approfondisce come le tecnologie digitali stanno ridefinendo il modo in cui pensiamo, proviamo emozioni e costruiamo legami sociali, offrendo una chiave di lettura basata sulla psicologia. Vengono trattati tutti i temi centrali della disciplina – identità, influenza sociale, appartenenza, relazioni, comportamenti pro e antisociali, percezione dell’altro e benessere psicologico – in rapporto alle tecnologie digitali. Si esplora, ad esempio, come le piattaforme digitali plasmino le dinamiche di gruppo, come l’anonimato online possa modificare i nostri comportamenti e come dietro un semplice “like” si intreccino spesso bisogni profondi di autostima e appartenenza. Ampio spazio viene dato all’impatto delle tecnologie emergenti — dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale — e il modo in cui possono trasformare le relazioni, le emozioni e i comportamenti. Infine, il manuale propone una riflessione sulle pratiche che favoriscono un uso più consapevole, equilibrato e arricchente del digitale, distinguendole da quelle che rischiano invece di amplificare ansia, isolamento e forme di utilizzo problematico. Un libro pensato per chi studia e per chi insegna, per chi lavora nella comunicazione e nell’educazione, per chi si occupa della società e dei contesti sociali in cui viviamo come individui, ma anche per chi vuole capire meglio il mondo in cui viviamo. Un manuale chiaro e completo, che indaga attraverso gli strumenti della psicologia sociale il rapporto che esiste tra individui e tecnologie digitali.
Estetica della sparizione / Paul Virilio ; edizione italiana a cura di Gabriele Montagano
[Napoli] : Liguori, 1992
Brainframes : mente, tecnologia, mercato / Derrick de Kerckhove ; a cura di Bruno Bassi
Bologna : Baskerville, copyr. 1993
Cara tv con te non ci sto più / Mario Lodi, Alberto Pellai, Vera Slepoj
Milano : Angeli, copyr. 1997
Abstract: Questo volume raccoglie la voce di gente comune, madri, padri, educatori, liberi cittadini che hanno qualcosa da dire sulla TV, sul suo degrado, sul bisogno di cambiamento che deve urgentemente essere promosso all'interno del sistema televisivo. A parlare non sono solo gli esperti, ma gli italiani. Le lettere inviate a Mario Lodi a sostegno del suo documento Una firma per cambiare la TV sono la testimonianza di un'Italia civile e consapevole che desidera essere ascoltata come parte in causa. Un libro che non mostra più gli italiani solo come spettatori passivi in balia di chi costruisce palinsesti.
Genitori, figli, media e non solo [Audioregistrazione] / Daniele Damele ; legge Livio Puzzi
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
TEA, 2023
Abstract: Un libro per affrontare le difficoltà che sorgono prima dell'inizio di una nuova stagione e cambiare il nostro atteggiamento verso i nostri tempi di maggese. Circostanze impreviste come una malattia improvvisa, un lutto, una separazione o la perdita del lavoro possono far deragliare una vita. Periodi di scompiglio possono essere fonte di scompensi e paure. Può darsi che ci si trovi già in bilico sul ciglio del burrone, ma per Katherine May l'inverno comincia davvero quando il marito si ammala, il figlio smette di frequentare la scuola e i suoi stessi problemi di salute la portano a lasciare un lavoro troppo impegnativo. In una commovente narrazione personale, Katherine May racconta non solo come ha affrontato questo periodo doloroso, ma anche come ha imparato ad abbracciare le inattese opportunità che l'inverno le ha offerto. La luce può emergere da molte fonti: le celebrazioni di un solstizio e il letargo dei ghiri, la lettura di C.S. Lewis e Sylvia Plath, nuotare in acque ghiacciate e navigare nei mari artici. Piccoli spiragli di leggerezza in cui Katherine May trova la forza per accettare la tristezza, il nutrimento di un profondo riposo, la gioia della bellezza silenziosa della stagione fredda e l'incoraggiamento a comprendere la vita come ciclica, non lineare