Trovati 533 documenti.
Trovati 533 documenti.
Egitto / [testo: Hans Strelocke ; traduzione dal tedesco di Angelica Comello]
Nuova ed.
Milano : A. Vallardi, 1985
Guida del turista
Egitto / Andrew Humphreys ; [traduzione di Valeria Cortese ; adattamento di Laura Accomazzoi]
Milano : Il Giornale, [2006?]
Le guide traveler di National Geographic / Il Giornale ; 13
Milano : Touring club italiano, c1983
[Casale Monferrato] : Piemme junior, 2000
Abstract: Dove sarà il Libro dei Morti? La casetta magica trasporta Jack e Annie nell'antico Egitto, dove incontrano una regina che ha bisogno del loro aiuto. Troveranno una soluzione o diventeranno due piccole mummie? Età di lettura: da 6 a 9 anni.
Quando le musulmane preferiscono gli infedeli / Martino Pillitteri ; prefazione di Randa Ghazy
Milano : Mursia, c2010
Viaggi, scoperte e tradizioni
Abstract: Italiano e laico lui, egiziana e musulmana lei: l?amore tra Martino e Noor, sbocciato nella Grande Mela, diventa un groviglio di problemi quando la coppia arriva in Egitto per convolare a nozze sfidando la tradizione, il padre di lei e le norme craniche. A raccontare contraddizioni e difficoltà di un amore multietnico è Martino Pillitteri, giornalista italiano trasferitosi al Cairo dopo alcuni anni trascorsi a New York
11. ed.
London ; Cairo : Cook & Son, 1910
Egypte et Soudan : manuel du voyageur / par Karl Baedeker
4. ed.
Leipzig : Karl Baedeker ; Paris : Paul Ollendorff, 1914
L'enigma del faraone / sir Steve Stevenson ; illustrazioni di Stefano Turconi
Novara : DeAgostini, 2010
Abstract: Agatha Mistery, londinese, 12 anni, ha un'incredibile memoria fotografica e un grande desiderio: diventare scrittrice di libri gialli. Larry Mistery, suo cugino, 14 anni, supertecnologico, carino ma imbranato, frequenta la Eye School, la più celebre scuola di detective del mondo. Ogni esame di Larry è un caso da risolvere, con l'aiuto di Agatha e dei molti strampalati Mistery in giro per il mondo. Il primo caso porta i nostri protagonisti in Egitto, dove è scomparsa una tavoletta da una tomba recentemente scoperta nella Valle dei Re.
Bologna : Marietti 1820, ©2025
Abstract: Cosa succede alle donne che lavorano in un paese che fatica a conciliare una cultura tradizionalista con le esigenze di un’economia globalizzata? In questo vivido ritratto della società egiziana, reso con grande precisione e approfondito da due anni di full immersion nel paese, Leslie T. Chang segue l’esperienza di tre donne che con tenacia e perseveranza vivono e lavorano in un contesto che spesso ne ostacola i progressi esistenziali e professionali. A causa delle forti oscillazioni della politica economica, di un sistema educativo in crisi e di un sistema familiare in cui le aspettative matrimoniali sono ancora molto conservatrici, le storie di Riham, Rania e Doaa mostrano il difficile e precario equilibrio a cui sono costantemente costrette le donne egiziane. L’autrice osserva con i propri occhi i rischi e i pregiudizi a cui sono esposte, intrecciando alle loro storie quella di un intero paese e degli eventi che l’hanno plasmato: i tempi di una gloriosa industria manifatturiera, della colonizzazione e dell’indipendenza, la diffusione dell’islam e un secolo di sconvolgimenti politici e di promesse di liberazione fin qui sostanzialmente tradite.
Vedere l'Egitto / con pagine di C. W. Ceram
Firenze : Edizioni Primavera, 1993
Le guide del gabbiano
Egittomania : viaggio nella terra dei faraoni
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2000
Egitto e Mar Rosso / Roberto Cattani
Carnate : Livingston & Co, [2000]
Egitto e Mar Rosso / Anna Chiello, Cristiano Abbadessa, Mauro Parmesani
Guide Ulysse Moizzi
Il coccodrillo del Nilo / Janna Carioli, Luisa Mattia ; illustrato da Barbara Bongini
Lapis, 2013
Abstract: Le avventure di Nefertina, Piramses e il loro acerrimo nemico Tanfenaton tra grandi piramidi, mummie e papiri nell'Egitto dei faraoni. Età di lettura: da 6 anni.
L'Egitto dei maghi ; Da costa a costa / Rudyard Kipling ; a cura di Paola Mazzarelli
Como ; Pavia : Ibis, 2018
L'ippogrifo
Abstract: Nel 1913, Kipling parte per l'Egitto: prima tappa a Suez, poi un lungo soggiorno al Cairo, prima di risalire il Nilo fino alla valle dei Re e di arrivare in Sudan, paese segnato dai ricordi drammatici della recente conquista coloniale inglese. Che cosa vede Kipling? Oltre naturalmente ai segni evidenti della conquista coloniale, è l'immagine viva e palpitante della terra africana che gli si svela. Se Flaubert, che aveva viaggiato qui cinquant'anni prima (Viaggio in Egitto, Ibis), cercava le immagini e il fascino dell'Oriente, vagheggiato e mitizzato dalla letteratura ottocentesca, Kipling insegue il caldo spirito dell'Africa, dall'immutabile, antico destino. Ma è anche il fascino arabo di una vita dai ritmi lenti e maestosi, che si unisce e si mescola a questo incedere secolare dell'Africa. Il testo sull'Egitto è preceduto da Da costa a costa, il resoconto di un viaggio attraverso gli Stai Uniti.
Fandango, 2011
Abstract: Negli anni Novanta in Egitto si poteva appena bisbigliare il nome di Mubarak. Al telefono si evitava di parlare di politica e di fare qualsiasi battuta sul presidente. Oggi, a distanza di vent'anni, milioni di egiziani hanno avuto il coraggio di ribellarsi contro la dittatura, affrontando i lacrimogeni, le pallottole di gomma e i proiettili sparati dalla polizia e dimostrando finalmente di essere riusciti a vincere le loro paure. Questo libro racconta i diciotto giorni della rivoluzione egiziana, iniziata il 25 gennaio 2011 in piazza Tahrir al Cairo. Diciotto giorni che hanno sconvolto l'Egitto rivissuti attraverso la penna di alcuni dei giovani protagonisti. I loro diari si concludono l'11 febbraio 2011, quando l'ottantatreenne presidente Hosni Mubarak è stato costretto a lasciare la presidenza, dopo quasi 30 anni al potere. I diari della rivoluzione raccoglie le voci e i ricordi di blogger, attivisti e giornalisti, per un racconto in presa diretta di quella che passerà alla storia come la prima rivoluzione promossa, supportata e diffusa dalla rete. Prefazione di Viviana Mazza. Introduzione di Hossam El-Hamalawy.
Tahrir : i giovani che hanno fatto la rivoluzione / Imma Vitelli
Milano : Il Saggiatore, 2012
Abstract: C'è stato un tempo in cui eravamo uomini degni. Nella mente di Ahmed Maher riecheggiano le parole pronunciate dal padre quando lui era bambino, ora che è un capo rivoluzionario, ora che il mondo arabo è in fermento, ora che la Storia sembra chiamare i giovani a combattere le tirannie. Anche noi, in Egitto, possiamo farcela, pensa Ahmed Maher, così com'è successo in Tunisia dopo il martirio di Mohamed Bouazizi. Riconquistiamo onore e libertà, subito. Tanti altri, al Cairo, la pensano come lui. Sono Khaled el Sayed, Abdul Rahman Samir, Sally Toma, Zyad el Alaymi, Islam Lutti... Studenti, esperti informatici, avvocati. Membri di gruppi politici e religiosi differenti, uniti nella stessa causa: formare un fronte di resistenza attiva contro il governo di Hosni Mubarak, presidente-monarca in carica da trent'anni. Sono la prima generazione social. Comunicano tramite Twitter, postano su YouTube i video degli scontri, si danno appuntamento dalle pagine Facebook in luoghi segreti della città, formano cortei di protesta che confluiscono in un'unica marea vibrante nel centro nevralgico di piazza Tahrir. Nasce così, tra il 25 gennaio e l'11 febbraio 2011, quella rivolta che in breve tempo, il tempo che impiega un'idea a diventare un sentimento, porterà alla deposizione di Mubarak. Migliaia di voci unite in un grido: Chi vuole cambiare venga a Tahrir!. Prefazione di Gad Lerner.
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Il 25 gennaio 2011 piazza Tahrir straripa di dimostranti. È ormai chiaro che le difese del potere si stanno sgretolando, la gente si è svegliata, l'esercito interverrà. Wael Ghonim scrive su Twitter: Buongiorno, Egitto! Mi sei mancato negli ultimi trent'anni. La scintilla della rivolta l'ha accesa lui, su facebook, coordinando la protesta dalla sua pagina Siamo tutti Khaled Said, dedicata al giovane torturato e ucciso dalla polizia nel giugno 2010. La reazione dei giovani egiziani, nauseati da decenni di soprusi e sfiancati da un regime inamovibile, è quasi miracolosa. E Wael finisce in prigione, arrestato con l'accusa di fomentare il dissenso. La sua prima intervista dopo il rilascio, appena emerso dall'incubo degli interrogatori, farà il giro del mondo: in lacrime davanti alle telecamere incita i suoi connazionali a continuare a manifestare. La ribellione riprende vigore e poche ore dopo Mubarak si dimette. Non sono io l'eroe: voi siete gli eroi! grida il giovane blogger alla folla, ed è per tutti il nuovo leader del movimento. A un anno da Piazza Tahrir, Wael Ghonim racconta quei giorni, le piazze affollate, il carcere, riflette sulle proteste popolari che oggi stanno percorrendo il pianeta, ma soprattutto ci ricorda come Internet sia stata fondamentale per abbattere un potere autocratico e violento. Come è accaduto? Come potrebbe accadere ancora, con altri poteri, in altre parti del mondo?