Trovati 209 documenti.
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Pandemie : dalla peste all'aviaria : storia, letteratura, medicina / Paolo Gulisano
Milano : Ancora, copyr. 2006
Abstract: Cos'è una pandemia? È un'epidemia estesa su un'area geografica di vaste proporzioni, che colpisce tutti i popoli. Nella storia si sono verificate numerose pandemie: la Spagnola, l'influenza asiatica, l'Aids, Ebola, la recentissima Sars. Oggi la scienza medica si ritrova ad affrontare l'influenza aviaria che ripropone ancora una volta gli stessi pericoli e la stessa paura delle tristi vicende del passato. Questo libro ripercorre nella prima parte la storia della difficile coesistenza tra l'uomo e i virus per affrontare nella seconda alcune domande alle quali prova a rispondere, in maniera chiara e accessibile. Il libro propone piccoli box con le citazioni letterarie degli scrittori che nel corso della storia hanno parlato di pandemie.
Sondrio : Società storica valtellinese, 1998
La peste : passato e presente / Giorgio Cosmacini, Andrea W. D'Agostino
Milano : San Raffaele, 2008
Abstract: Ogni malattia epidemico-contagiosa del passato ha avuto nella peste la misura della propria violenza: vaiolo, colera, tubercolosi, "spagnola". Peste del duemila è stata detta l'AIDS. La peste stessa è anche la pietra di paragone delle odierne malattie infettive attestate nell'Africa nera o nell'Estremo Oriente e che di tanto in tanto si profilano inquietando. In più sedi del globo, anche nel Middle West nordamericano, il contagio si annida come "peste silvestre" di roditori, pronta a fare il salto interspecifico in "peste domestica" con destinazione uomo. Il libro segue la storia delle tre grandi pandemie che hanno flagellato l'umanità, dalla peste romano-gotica, a quella medievale-moderna che fa da cornice al Decameron e ai Promessi Sposi fino a quella attuale, esordita a fine Ottocento e non ancora estinta. Accanto alla malattia vengono illustrate anche le diverse provvidenze sanitarie messe in campo nei secoli, documentate grazie al Fondo D'Agostino.
Milano : EGEA, 2010
Cultura e società
Abstract: Allarmi e polemiche hanno accompagnato la parabola dell'influenza suina e rigorosamente, ogni anno, alla ripresa delle attività autunnali, si parlerà di vecchie e nuove epidemie e pandemie. Che non sono la stessa cosa. In ogni caso si tratta di fenomeni destinati a condizionare fortemente i comportamenti umani. Il libro ci guida nella storia delle principali pandemie che hanno colpito l'Italia, seguendo proprio il filo rosso delle reazioni sociali e degli adattamenti comportamentali indotti da tali eventi, anche alla luce dell'intervento pubblico di informazione della popolazione e di contrasto alla diffusione del contagio. Questa impostazione consente di comprendere non poche cose, che sono misconosciute o, all'opposto, date per scontate: per esempio, perché la Spagnola, la principale pandemia di influenza della storia, non ha modificato in modo significativo e duraturo i comportamenti umani; che cosa è successo nel caso dell'aviaria e della suina, con il polverone che si è sollevato prima, durante e dopo. Una serie di lezioni che dovrebbero essere utili a tutti, soprattutto per non ripetere errori.
Epidemia, paura e politica nell' Italia moderna / Paolo Preto
Roma ; Bari : Laterza, 1987
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2020
Milano : Jouvence, 2020
Historica ; 53
Abstract: Dall'antichità ai primi decenni del XVIII secolo le epidemie di peste coinvolsero ovunque tutti i possibili aspetti della vita economica, politica e sociale, con analogie impressionanti: la psicosi collettiva, la caccia ai potenziali untori, la negazione delle prime avvisaglie del contagio per timore degli effetti economici che avrebbero innescato; le devastanti conseguenze sul commercio e sull'economia (in primis la crisi del '300), dovute alle misure restrittive; i tentativi dei governi di sanare il deficit con prestiti, emissione di titoli del debito pubblico, nuove tasse, e di soccorrere con sussidi i disoccupati; gli assalti ai forni per paura della quarantena. È sconcertante come gli strumenti di prevenzione disponibili ai nostri giorni siano gli stessi elaborati nel '300, a partire dal Nord della Penisola, recepiti tardi dal resto dell'Europa (tardissimo dall'Inghilterra), e adottati con successo fino al 1720, quando l'ultimo cordone sanitario (a Marsiglia) debellò quasi del tutto il morbo dal Vecchio Continente. Il ricorso a forme di vera e propria dittatura sanitaria fu dal '300 al '700 il metodo comunemente adottato per cercare di far rispettare le misure restrittive.
Gli storici avevano previsto : Franco Cardini, Carlo M. Cipolla e le epidemie / Lucio Favino
[Colverde : a cura dell'a.], 2020
L'antidoto : come sconfiggere la pandemia facendo scelte consapevoli / Stefania Salmaso
Milano : Mondadori, 2021
Orizzonti
Abstract: La pandemia che stiamo vivendo ha ridimensionato molti aspetti della nostra quotidianità e in particolare la percezione di onnipotenza che avevamo nei confronti delle malattie infettive, considerate quasi spauracchi appartenenti al passato. Ci siamo trovati a dover fare i conti con qualcosa più grande di noi, che ci ha colti impreparati e ci ha costretti a porci molte domande. Tutto questo era davvero imprevedibile? L'uomo è in balia della natura oppure esistono leggi naturali e regole scientifiche che ci permettono di capire che cosa è successo e perché? Quali armi abbiamo a disposizione per intervenire in modo efficace? Ma soprattutto: possiamo far sì che eventi di tale portata non si verifichino mai più in futuro? L'epidemiologa Stefania Salmaso dimostra che le risposte a questi interrogativi «esistono e sono saldamente sostenute tanto dalla storia quanto dalla scienza». Se è vero, infatti, che siamo «nani sulle spalle di giganti», dobbiamo far tesoro delle esperienze del passato e basarci sulle conoscenze acquisite nel corso dei secoli. Dalla peste di Atene del V secolo a.C. all'epidemia di MERS del 2012, l'umanità ha attraversato pandemie drammatiche, che medici e scienziati di tutto il mondo hanno studiato e cercato di debellare. È grazie ai loro sforzi e alle loro ricerche se ora sappiamo molto di più sul modo in cui le malattie infettive nascono e si trasmettono, se abbiamo imparato come agisce un virus e quali accorgimenti sono più efficaci per impedire i contagi, e se possiamo contare su vaccini sempre più efficienti. La tecnologia, poi, ci mette a disposizione strumenti all'avanguardia sia per conoscere meglio quella meravigliosa «macchina» che è il corpo umano sia per sorvegliare la diffusione della malattia e costruire modelli matematici che ci consentano di prevederne l'andamento. La scienza fornisce dunque una preziosa bussola per fare la differenza per sé e per gli altri. Perché «se la vita sociale è il contesto dove si creano le condizioni di cui si nutre la pandemia, la consapevolezza di quanto sia determinante il contributo di ciascuno di noi», nelle piccole o grandi scelte di ogni giorno, è senz'altro l'antidoto migliore.