Trovati 94 documenti.
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Fabbri, 2020
Abstract: Un nodo alla gola, un po di paura, poca voglia di fare cose nuove, uno strano groviglio nella pancia... uffa le cose non sono sempre facili! Non sarebbe bello sentirsi più sicuri delle proprie capacità e vivere divertendosi, anche quando qualcosa non va come vorremmo? Una soluzione c'è: bisogna imparare a sbagliare! Le storie di Emma e di Dario ti aiuteranno a capire che in molti si sentono come te. E grazie a tanti giochi ed esercizi, scoprirai che fare errori è normale, e che anche gli sbagli possono renderci felici! Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Longanesi, 1987
Il Cammeo ; 141
Così si dice, così si scrive / Mauro Magni ; con la collaborazione di Giuseppe Adriano Grecu
Nuova ed
Milano : DVE Italia, 2003
I 3000 più comuni errori di italiano / Gianni Cesana
Milano : De Vecchi, copyr. 1965
Cantonate : perché la scienza vive di errori / Mario Livio ; [traduzione di Stefano Galli]
[Milano] : BUR, 2014
BUR. Saggi
Abstract: La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio costruito da Darwin non fu esattamente un viaggio rettilineo dal mito alla scienza: funzionò in realtà quasi per miracolo - tra errori, equivoci e imprecisioni - almeno fino alle scoperte di Mendel sui meccanismi dell'eredità biologica. A sbagliare, però, Darwin fu in ottima compagnia. Lord Kelvin, uno dei più grandi scienziati della seconda metà del diciannovesimo secolo, sostenne perentoriamente che la Terra non poteva essere più vecchia di qualche milione di anni; Linus Pauling, fondatore della biologia molecolare e due volte premio Nobel, propose un modello del DNA del tutto errato perché temeva di essere battuto sul tempo dai colleghi; l'astrofisico Fred Hoyle definì sarcasticamente Big Bang l'esplosione che dette origine all'Universo perché non vi credeva (ma era lui ad avere torto). Einstein stesso volle elaborare una teoria generale delle forze naturali senza tener conto della meccanica quantistica semplicemente perché non l'aveva mai studiata. Un genio non sbaglia. I suoi errori sono cercati e sono l'anticamera delle scoperte diceva l'Ulisse di Joyce e ci ricorda Mario Livio in questo nuovo saggio; un viaggio al cuore del pensiero scientifico attraverso gli scivoloni di cinque menti eccelse indotte in errore da vanità, ambizione o eccessiva fiducia in sé.
Milano : Angeli, 2023
Semi ; 15
Abstract: Il cambiamento climatico è una bufala, e lo è anche il Coronavirus. I vaccini sono pericolosi per la nostra salute. Al giorno d'oggi, molte persone rifiutano le competenze scientifiche, preferendo le ideologie ai fatti. Non sono semplicemente disinformate ma assimilano cattiva informazione. E citano prove scelte ad arte, affidandosi a falsi esperti, confidando nelle teorie complottiste. Come possiamo, allora, convincere i negazionisti della scienza? Come possiamo persuaderli a cambiare idea, ad accettare i fatti, quando ne rifiutano l'evidenza? Lee McIntyre dimostra che ognuno di noi può combattere il negazionismo e che è fondamentale farlo. Altrimenti ci porterebbe alla rovina. Attingendo alla propria esperienza personale e alla letteratura scientifica, McIntyre rivela e delinea le strategie tipiche e comuni ai diversi negazionismi: dalle campagne di disinformazione delle multinazionali del tabacco negli anni '50, inventate per contrastare le evidenze scientifiche dell'azione cancerosa delle sigarette, ai no vax dei giorni nostri. Descrive i faticosi tentativi, dopo essersi infiltrato a una convention sulla Terra piatta, di convertire iFlath Earthers; le singolari discussioni con i minatori dei giacimenti di carbone; le conversazioni con l'amico scienziato sulla presenza di OGM negli alimenti. Offre, soprattutto, una serie di strumenti e tecniche per comunicare la verità e i valori della Scienza, sottolineando che il modo migliore per avvicinarsi ai negazionisti è quello di mettersi in gioco, avere il coraggio di incontrarli di persona e confrontarsi sempre con estrema calma e rispetto.
Bologna : Il Mulino, 2024
Guide
Abstract: Ciò che fa grande un manager non è l'infallibilità, bensì l'atteggiamento nei confronti degli errori commessi. Al contrario di chi tende a evitarli o minimizzarli, vedendone solo gli aspetti negativi, il manager di successo è determinato nel comprendere e valorizzare l'errore come tappa cruciale dell'apprendimento e della crescita. In questo volume gli autori guidano i manager a considerare l'errore come un'opportunità per stimolare l'innovazione, consolidare i processi di cambiamento, sviluppare una condizione di sicurezza psicologica e perfezionare le doti di leadership. Attraverso numerosi casi e suggerimenti pratici, il volume aiuta a riflettere e intervenire sulle principali cause dei propri errori, in particolare: il deficit percettivo, che ostacola la pronta e accurata comprensione delle diverse situazioni; il deficit emotivo, che induce a sottovalutare o negare le proprie e altrui emozioni; il deficit comunicativo, correlato alla mancanza di chiarezza, rispetto e critica costruttiva nelle relazioni interpersonali. Nella parte conclusiva, vengono evidenziati i benefici di uno stato mentale consapevole che, focalizzando l'attenzione sugli eventi e sulle persone, prepara il manager alla leadership.
Storia dell'errore umano / / a cura di Joseph Jastrow ; [traduzione di Luigi Gallone]
[Milano] : A. Mondadori, 1941
Cultura d'oggi
Abstract: La storia dei trionfi scientifici spesso lascia in ombra quella, ancora più significativa, degli errori commessi lungo il cammino: le false partenze e i numerosi smarrimenti, le interpretazioni errate e le teorie bislacche. Nel vasto panorama storico, i momenti luminosi per la scienza sono pochi e si presentano a lunghi intervalli: Pitagora, Aristotele, Archimede, Bacon, Galileo, Newton... Durante i periodi "stagnanti" della storia umana, teorie scientifiche errate e le loro conseguenti applicazioni sono divenute, in mano a istituzioni, chiese, tribunali e governi, strumenti per conseguire interessi personali e scopi tutt'altro che nobili. Rendendoci conto di "ciò che avrebbe potuto essere", comprendiamo la decisiva importanza degli errori e delle occasioni perdute. Una summa degli impedimenti scientifici in astronomia, geologia, geografia, fisica, matematica, chimica, zoologia, fisiologia, neurofisiologia, antropologia, psicologia, medicina. La trattazione si divide in due parti, dedicate rispettivamente all'evoluzione delle idee sull'Universo e sull'Uomo, e conferisce una maggiore importanza agli errori "moderni" perché più impressi sulla retina dell'occhio dell'autore e dei suoi contemporanei. La storia dei trionfi dell'uomo che pensa non dovrebbe oscurare quella dell'uomo che erra, riconoscendo i suoi obblighi verso il passato e procedendo arditamente verso l'avvenire.
Il guinness dei fiaschi militari / Geoffrey Regan ; traduzione di Simonetta Bertoncini
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Dai tempi più remoti fino allo sbarco nella baia dei Porci o alla guerra delle Falkland, la storia militare è stata caratterizzata da incompetenza ed errori almeno tanto quanto dall'eroismo e dalla gloria. Questo libro tratta appunto di tutte quelle occasioni in cui un fatto di guerra si è trasformato in una tragedia o in farsa, per i più svariati motivi, dalla pazzia dei generali alla disorganizzazione degli approvvigionamenti.
Il libro degli errori / Gianni Rodari ; disegni di Bruno Munari
Torino : Einaudi, copyr. 1964
Abstract: Filastrocche e raccontini all'insegna dell'errore: alunni distratti, professori noiosi, sportivi poco in regola con l'ortografia. Questo libro ci porta in un universo linguistico scomposto e disordinato, ma non è un testo di noiosi esercizi grammaticali perché Rodari fa nascere il riso da ogni svista, muta in gioco le regole della nostra grammatica, apre un dialogo fitto e ricchissimo con i lettori.
Malalingua : l'italiano scorretto da Dante a oggi / Pietro Trifone
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Questo libro rovista nella pattumiera della lingua italiana: dal Dante più scorretto al Verga più anomalo; dalle storpiature dei comici come Totò agli strafalcioni degli studenti, ma anche di uno scrittore come, Svevo; dalle bizzarrie del linguaggio giovanile agli anglicismi e alle frasi fatte dei gerghi aziendali e mediatici. Come accade per tutte le cose, anche gli errori linguistici non sono più quelli di una volta. In passato i problemi nascevano dalla distanza tra la lingua parlata (il dialetto) e la lingua scritta (l'italiano), ma per chi è nato dopo gli anni Sessanta il rischio è quello opposto, di appiattire troppo lo scritto sul parlato. Sono cambiate le condizioni, eppure ieri come oggi, chi più chi meno, siamo tutti esposti al rischio della figuraccia, abbiamo tutti qualcosa da farci perdonare, una virgola, un accento, un suono, una desinenza, una parola, un costrutto. Tuttavia questo non è il solito libro contro la bistrattata malalingua: tende semmai a riabilitarne alcuni aspetti, non certo le espressioni omologate, e tanto meno l'inglesorum, ma i sani condimenti popolari e regionali che insaporiscono il nostro idioma mediterraneo.
La gallina Piripiri / Xan López Dominguez
#Logosedizioni, 2018
Abstract: Sembra un giorno come tanti altri alla fattoria, e la gallina Piripiri si lamenta della sua vita piatta. Certo non può immaginare che di lì a breve commetterà un fatale errore che le farà rimpiangere il buon vecchio tran tran! Scambiandolo per un succulento lombrico, infatti, Piripiri assesta un'energica beccata al figlioletto della Signora Biscia, che oltraggiato corre subìto a denunciare alla madre l'affronto subito. Alla povera Piripiri non resterà che affidarsi all'astuzia del suo amico topolino, che le suggerirà milleuno stratagemmi per sottrarsi alle temibili spire della Signora Biscia. E se tra una disavventura e l'altra Piripiri finisse per diventare l'eroina della fattoria?
Edinburgh : Chambers ; Milano : Hoepli, copyr. 2003
Abstract: Si tratta di una guida su come evitare gli errori commessi con una certa frequenza nell'utilizzo dell'inglese sia scritto sia parlato. Principali caratteristiche dell'opera: spiegazioni sulle aree problematiche relative allo spelling, alla grammatica, alla pronuncia e alla punteggiatura; aiuto su centinaia di vocaboli il cui uso è normalmente soggetto a confusione; esempi di corretto uso della lingua inglese; impostazione alfabetica facile da usare e completata da un utile sistema di rimandi interni alle singole voci.
Firenze ; Milano : Giunti, 2022
Storia e storie
Abstract: La Seconda guerra mondiale si protrasse per quasi sei anni, tanto lunghi quanto terribili. Una durata che si spiega con i formidabili mezzi schierati in campo da tutti i belligeranti - inutile quindi sperare di distruggere il nemico con una sola campagna -, ma anche, e in larga misura, con gli errori compiuti. Rintracciando le colpe imputabili a entrambe le fazioni, questo libro, senza mai cedere alle vertigini della fantastoria, si propone di analizzare la razionalità degli attori. Perché le decisioni prese dai leader politici o militari si basarono su una serie di parametri che devono essere descritti per capire come mai condussero al fallimento. Informazioni a volte imperfette, risorse spesso limitate, ipotesi fallaci: tanti fattori che portarono, più di una volta, al disastro. Nonostante la colossale posta in gioco di milioni di vite, anche l'orgoglio, la testardaggine, l'arrivismo e l'opportunismo pesarono molto nel prendere le decisioni sbagliate. Tanti casi, famosi o sconosciuti, vengono qui illustrati dai migliori specialisti della Seconda guerra mondiale per offrire una lettura innovativa del conflitto.
Storia tutta sbagliata : errori e fallimenti nell'arte / Joselita Ciaravino
Milano : Postmedia books, 2023
Abstract: Questo libro nasce da una domanda maturata nell'ambito dell'insegnamento della storia dell'arte: cosa possono insegnarci gli errori dell'arte e degli artisti? Cosa possiamo imparare noi adulti e cosa le ragazze e i ragazzi nelle aule delle scuole, dalle incertezze di Van Gogh, dai fallimenti di Leonardo e di Giacometti, dagli errori creativi di Bruno Munari o dagli sbagli del falsario Eric Hebborn? Nella consapevolezza di quanto vasto e scivoloso sia il registro dell'errore, a partire dalla lettura di differenti momenti e personalità dell'arte questo studio propone di ripensare l'importanza dell'errare, centrale all'interno di ciascuna esperienza e in qualunque processo di conoscenza, così come fenomeno insito per statuto nella dimensione artistica. Se è vero come diceva Francis Picabia che "l'arte è il culto dell'errore", l'arte è allora sempre sbagliata. Eppure è proprio dalla storia sbagliata dell'arte che emerge la possibilità, ambiziosa ma necessaria, di rinnovare la riflessione sulla centralità di tali studi e sul loro insegnamento. L'arte è il luogo dell'errore e del fallimento, è il registro in cui per antonomasia uomini e donne sperimentano l'esperienza del provare e del cadere, e poi del rialzarsi, in nome di un continuo desiderare che è ciò che costruisce un qualunque progetto, di vita, artistico, manuale o intellettuale che sia (…). In un tempo in cui facciamo i conti con una condizione di debolezza e di crisi, nella scuola e non solo, l'idea che l'insegnamento della storia dell'arte possa avviare non solo verso una conoscenza del patrimonio storico e artistico, verso i suoi linguaggi e le sue preziose specificità ma possa anche ricordare quanto sia importante prendere contatto con una dimensione più volatile ma non meno decisiva, quella del sentire e del desiderare, del progettare ad un tempo frammentato, incerto ma determinato, è un tentativo da riprendere in mano. Joselita Ciaravino
111 errori di traduzione che hanno cambiato il mondo / Romolo Giovanni Capuano
Stampa alternativa Nuovi equilibri, 2013
Abstract: La verità è che per un errore di traduzione si può morire. O compromettere qualcosa di importante. Come dimostrano le storie (vere) di cui si occupa questo libro. Che parla di parole di una lingua rese malamente in un'altra, cattive trascrizioni, virgole spostate, parole travisate o udite male. Intenzionalmente o casualmente. Errori reali o presunti. Sviste che hanno causato terremoti, fatto cadere governi, creato inimicizie o favorito accordi. Reso felici o infelici gli esseri umani. Leggendo queste pagine, imparerete come, grazie a un errore di traduzione, Nerone sia diventato miope, Lutero abbia inventato una religione, Truman abbia deciso di bombardare il Giappone, degli innocenti siano finiti in galera, la gente creda nelle cose più strane e una piazza sia diventata rossa...
Errori galattici / Luca Perri ; illustrazioni di Tuono Pettinato
DeAgostini, 2018
Abstract: La scienza prenderà sempre delle cantonate. Potranno volerci anni, addirittura secoli o millenni, ma alla fine gli errori verranno trovati. E in fondo, quando ci prendono per le orecchie perché abbiamo sbagliato, miglioriamo tutti. Scoprendo sempre più l'universo che ci circonda. La scienza può sbagliare? La risposta è sì. E non solo può, ma deve. Se sogni di diventare uno scienziato o una scienziata, preparati a farne di tutti i colori (e avvisa i tuoi genitori, così cominciano a mettersi il cuore in pace): il segreto infatti non è essere infallibili, bensì non arrendersi mai. Lo sanno bene gli scienziati di questo libro, dal grande Einstein, al geniale Marconi fino all'astronomo Schiaparelli, che di granchi ne hanno presi eccome!
L'arte di sbagliare alla grande / Enrico Galiano
Garzanti, 2020
Abstract: Qualcuno ha detto che nella nostra vita non commettiamo tanti errori ma sempre lo stesso, ripetuto infinite volte. Perché i nostri sbagli raccontano di noi molto più di quanto non crediamo: della nostra storia, di come eravamo, di cosa siamo diventati. Eppure, soprattutto quando si è ragazzi - a scuola, in casa, persino con gli amici - sbagliare è diventato un tabù. Enrico Galiano, con sincerità e coraggio, ha deciso per la prima volta di sfatare il mito della perfezione e svelare tutti i suoi errori e le scelte azzardate. Da quelli apparentemente più piccoli, come quando ha buttato via l'occasione di uscire con la ragazza dei suoi sogni, a quelli più terribili, come quella notte in cui per poco non è stato arrestato; i brutti voti presi, quelli dati, gli sbagli perdonabili e imperdonabili, e come tutto questo l'abbia reso l'uomo che è oggi. Perché non c'è dubbio: sbagliare può causare ferite che impiegano anni a rimarginarsi e può lasciare segni indelebili nella nostra anima. Ma è necessario per capire chi siamo, per vivere una vita piena, per trovare davvero la nostra strada. Enrico Galiano è in grado di dare voce ai sogni e alle aspettative degli adolescenti di oggi come nessun altro. E con questo libro offre sia ai ragazzi sia a tutti coloro - genitori, educatori, insegnanti - che hanno a cuore il loro futuro la rinnovata consapevolezza che ogni errore altro non è che una tappa di quell'avventurosa e appassionante ricerca di sé stessi che è la vita. Ricordandoci che, se si vuole davvero crescere, allora occorre soprattutto imparare a sbagliare.
Newton Compton, 2018
Abstract: Un viaggio esilarante attraverso gli aspetti più catastrofici della storia e tutte le idiozie umane, dalla preistoria ai giorni nostri. Considerando il riscaldamento globale, le tonnellate di plastica negli oceani, la situazione esplosiva in Medio Oriente e Trump e Kim Jong Un con le dita pericolosamente vicine ai "bottoni Rossi", è difficile immaginare che le cose possano andare peggio di così per gli esseri umani (a meno che quelle dita non premano sul serio i bottoni, scatenando una guerra nucleare). Fortunatamente per noi, Tom Phillips ha scritto questa guida dissacrante e spassosa su come affrontare con filosofia il fatto che da quando l'uomo è sceso dagli alberi e ha cominciato ad affilare le sue armi, le cose si sono messe male, malissimo, sempre peggio. E la pessima situazione attuale è solo la ciliegina sulla torta di idiozie compiute dall'umanità. Questo libro è un esilarante viaggio attraverso i fallimenti più creativi e disastrosi della storia dell'uomo, dalla preistoria ai giorni nostri. Perché non importa quanto possiamo crescere di numero, quante sfide possiamo superare come specie... La catastrofe è sempre e comunque dietro l'angolo.
Newton Compton, 2019
Abstract: Se dicessimo: «Piovono gatti e cani», riusciremmo diffcilmente a farci capire dal nostro interlocutore. Eppure avremmo semplicemente tradotto alla lettera un modo di dire inglese che indica una pioggia abbondante. Quando si traduce, è fondamentale prestare attenzione non solo alla lettera ma anche al senso di ciò che si intende comunicare. Sbagli clamorosi nelle traduzioni hanno persino cambiato il corso della storia. Un esempio tra tutti è il bombardamento nucleare su Hiroshima, frutto dell'equivoco sulla parola giapponese mokusatsu. E che dire degli errori nel dispaccio prussiano di Ems (1870), nel trattato di Uccialli (fine Ottocento) o in quello dell'Ebro (fine III secolo a.C.), che portarono a guerre sanguinose e al crollo di imperi? O della svista di un ufficiale inglese che, nel 1944, indusse alla decisione di distruggere l'antica Abbazia di Montecassino? Sono innumerevoli gli esempi di come traduzioni eseguite con superficialità e ignoranza abbiano portato a sviluppi sconvolgenti, tali da imprimere agli eventi un corso differente: sono i casi in cui una sola parola ha cambiato la storia.