Trovati 548 documenti.
Trovati 548 documenti.
[Torino] : Einaudi, stampa 1987
La magia dei saggi : Blake, Goethe, Husserl, Lawrence / Stefano Zecchi
Jaca book, 1984
Storia dell'estetica / Sergio Givone
Laterza, 1988
Abstract: L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal suo costituirsi come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare esigenze di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche in corso.
L' estetica del mito : da Vico a Wittgenstein / Gillo Dorfles
Milano : Mursia, copyr. 1990
Abstract: In questo volume Dorfles raccoglie alcuni suoi saggi dedicati in prevalenza al rapporto tra arte e mito.
4. ed
[Milano] : Bompiani, 1997
Le forme del bello / Remo Bodei
Roma : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Operando distinzioni appropriate, ricostruendo teoreticamente, geneticamente e linguisticamente le idee di bello e brutto, Bodei delinea i principali modelli della costellazione della bellezza, così come si è venuta configurando nel corso dei secoli. Dal bello come idea di ordine, di misura e di armonia, al bello imponderabile che si esprime nella valorizzazione del gusto; dalle teorie e pratiche della bellezza finalizzata a uno scopo, alla rivendicazione della semplicità del bello, del bello come luminosità e folgorazione o del sublime. L'erosione degli ideali classici conduce infine al completo rovesciamento dei ruoli: il brutto diventa l'autentico bello e assume la parte del protagonista, anche se oggi, da vari sintomi, il suo trono sembra vacillare.
I linguaggi dell' arte / Nelson Goodman ; edizione italiana a cura di Franco Brioschi
Milano : Il saggiatore, 1998
Abstract: Un quadro può rappresentare perfettamente un oggetto o è solo una delle sue tante immagini? Esiste veramente una differenza tra un'opera d'arte e la sua copia? Che cos'hanno in comune gli spartiti musicali, gli abbozzi di un pittore e lo schema di un impianto elettrico? In questa raccolta di saggi Nelson Goodman affronta i temi principali della filosofia dell'arte, come il rapporto tra rappresentazione e realtà, il potere espressivo di immagini e simboli, i requisiti essenziali dell'esperienza estetica.
Estetica della natura : bellezza naturale, paesaggio, arte ambientale / Paolo D' Angelo
Roma ; Bari : Laterza, 2001
Abstract: I modi in cui è stata considerata, nelle varie epoche storiche, la bellezza naturale; l’atteggiamento delle attuali tendenze ambientaliste e delle filosofie a esse ispirate nei confronti della bellezza naturale; la nozione di paesaggio e, infine, il rapporto tra natura e arte nelle tendenze artistiche più recenti. Questo è il campo largo in cui si muovono le riflessioni del filosofo Paolo D’Angelo. Tematiche che stanno ricevendo tanta più attenzione grazie alla presa di coscienza ecologica, alla nascita dei movimenti ambientalisti e alla diffusione del pensiero ‘verde’, che hanno prodotto una riconsiderazione del problema della bellezza naturale.
Il brutto e il bello : nella vita, nella politica, nell'arte / Stefano Zecchi
Mondadori, 1996
Arte come esperienza / John Dewey ; a cura di Giovanni Matteucci
Palermo : Aesthetica, 2007
Abstract: Pubblicata nel 1934, "Arte come esperienza" costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del Novecento. In quest’opera Dewey non si limita a elaborare una filosofia dell’arte come disciplina specialistica. Emerge qui un nuovo paradigma per l’esperienza in generale, individuato nell’estetico quale ordine di perfezionamento e compimento delle istanze sensoriali ed emotive dell’uomo. Ne deriva una concezione attenta a cogliere e vagliare criticamente le fitte relazioni dell’arte e dell’estetico sia con le dinamiche esperienziali sia con le realtà sociali che le alimentano. Dewey mette così a fuoco motivi di crisi della cultura contemporanea, delineando l’impalcatura di un’antropologia nutrita anche dai frutti delle rivoluzioni artistiche primonovecentesche. Questi caratteri hanno reso Arte come esperienza un classico per le riflessioni sull’esperienza estetica, illuminante per importanti artisti, da Josef Albers a Mark Rothko, e oggi ancora al centro dell’attenzione in vari ambiti cruciali del dibattito filosofico.
Le promesse della bellezza / Stefano Zecchi
Mondadori, 2006
Abstract: Perché diciamo che un corpo o un paesaggio sono belli? O che lo sono un'azione o un pensiero? E perché molto spesso la parola bellezza, che dovrebbe essere fondamentale quando si esprime un giudizio estetico, ci appare invece quasi priva di senso al punto che molti critici e intellettuali quasi si fanno scrupolo di usarla? L'autore in questo libro prova a raccontare in modo semplice e chiaro, in una sorta di colloquio intimo, che cos'è la bellezza. E lo fa accompagnando il lettore in un viaggio nel tempo fra grandi artisti, scrittori e filosofi (da Platone a Tommaso Moro, da Darwin a Freud, da Shakespeare a Stendhal, da Rubens a Picasso).
I luoghi e la polvere : sulla bellezza dell'imperfezione / Roberto Peregalli
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Vediamo qualcosa e già non è più. In questo sta la sua suprema bellezza. La nostalgia è la nostra vita, afferma Roberto Peregalli nelle prime pagine del suo nuovo saggio. Ma ci può ancora essere nostalgia di qualcosa in questo mondo tiranneggiato da scopi da perseguire a ogni costo, da violenze legalizzate e da un eterno presente in pace con se stesso? Sì, a patto di ripensare oggetti, luoghi e persone da un altro punto di vista, quello del tempo che lascia tracce del suo passaggio per chi sa coglierle. E allora, la facciata di una casa si pone come il volto di una persona, una finestra diventa lo sguardo di un edificio, la sottile membrana fra interno ed esterno, e il colore bianco rivela la sua sacralità legata all'irrompere della luce, quella vera, non il suo doppio artificiale in quei lego impazziti che sono le moderne costruzioni imposte da una tecnica scriteriata. E così che il silenzio delle case, degli oggetti, dei luoghi resta in disparte tra le pieghe del mondo senza cedere ai trucchi e alle lusinghe del progresso. E la nostra vita può ancora essere ritessuta secondo un orizzonte alternativo di senso. Dopo averci raccontato i segreti dell'invisibile per i Greci, Peregalli ci offre un'altra riflessione narrativa, tutta giocata sul filo di una memoria in cui il passato nelle sue innumerevoli sfaccettature ammaestra il nostro presente.
La legittimazione dell'arte : studi sull'intelligibile estetico / Gianni Carchia
Guida, 1982
Prima lezione di estetica / Sergio Givone
Laterza, 2003
Abstract: Ordinario di Estetica all'Università di Firenze e autore di numerose pubblicazioni, Sergio Givone risponde in questo saggio a due domande basilari: che cos'è l'estetica? Cosa significa orientarsi nel mondo dell'estetica?
5. ed
Milano : Mazzotta, 1990
Abstract: Quando nel 1968 Gillo Dorfles pubblica un volume dedicato al fenomeno del kitsch, la parola stessa, attinta dalla lingua tedesca, era ignota fuori dell'area germanofona. Ma se la parola era poco diffusa, i prodotti e i comportamenti che si caratterizzavano per il loro (più o meno deliberato) cattivo gusto sciamavano dappertutto, sconfinando l'ambito artistico per insinuarsi in ogni aspetto della vita contemporanea, dal design alla comunicazione, dalla moda all'arredamento, dallo sport allo spettacolo. Secondo Dorfles il kitsch non è però un concetto atemporale, legato com'è all'idea di riproducibilità tecnica che si è venuta affermando con la seconda rivoluzione industriale. Prima non sono mancate situazioni in cui il processo di creazione artigianale raggiungeva un certo grado di serialità, ma senza dubbio la moltiplicazione e la diffusione tipiche delle tecnologie moderne hanno impresso al fenomeno una vitalità inarrestabile, e subdolamente maliziosa. È questa infatti l'essenza del kitsch, esclusi certi suoi usi in chiave umoristica: gratificare l'utente con un senso di artisticità facile, superficiale, e in definitiva artefatta, per manipolare la sua coscienza a uso delle varie propagande (politica, religiosa, consumistica).
Storia dell'estetica occidentale : da Omero alle neuroscienze / Fabrizio Desideri, Chiara Cantelli
Roma : Carocci, 2008
Abstract: L'estetica, intesa come specifica trattazione filosofica dei problemi relativi all'esperienza del bello naturale e artistico, è una disciplina tipicamente moderna. Concordemente gli studiosi individuano nel Settecento, il secolo in cui, nella cultura occidentale, nasce e si sviluppa l'estetica quale ambito autonomo della ricerca filosofica. L'estetica ha insomma una storia ben prima della sua nascita moderna e questo libro ne offre al lettore italiano un articolato disegno, dalle sue origini greche fino ai nostri giorni: da Omero fino alle neuroscienze.
L' estetica del Novecento / Mario Perniola
Il Mulino, 1997
Abstract: Il Novecento è il secolo dell'estetica, il secolo che presenta un gran numero di testi di estetica. Perniola ne tenta un ordinamento secondo quattro campi concettuali: la vita, la forma, la conoscenza e l'azione. Sotto ognuna di queste nozioni si sviluppa una determinata linea di riflessione estetica che l'autore illustra attraverso l'esposizione delle varie opere. Si aggiunge poi una quinta linea, che si riferisce all'ambito della sensibilità, dell'affetività, dell'emozionalità.
Storia dell'estetica / Sergio Givone
Nuova ed. rivista e aggiornata
Laterza, 2003
Abstract: L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal suo costituirsi come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare esigenze di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche in corso.
Milano : SE, copyr. 1998
Abstract: Ad alcuni parrà leggero, come si suol dire, l'argomento che ho preso a trattare, e si meraviglierà che proprio io che aspiro all'alta poesia e all'alta filosofia, l'abbia scelto, e abbia avuto la pazienza di stendere queste pagine, ma io vorrei fare considerare a costoro che il modo di vestire, o meglio l'aspetto esteriore degli uomini nel suo più intimo spirito, ha un'importanza ben maggiore di quella che si direbbe a prima vista, non solo, in esso è insito un mistero tremendo o dilettevole. L'intima essenza dell'eleganza insomma è qualcosa di eterno e anche di insondabile. Io poi credo che qualunque argomento sia egualmente leggero e profondo a seconda dei modo in cui viene trattato.