Trovati 57 documenti.
Trovati 57 documenti.
Gardolo : Erickson, [2005]
Abstract: Programma per l'insegnamento dell'uso dell'euro ad alunni con difficoltà L'insegnamento dell'uso della nuova moneta unica europea a studenti in situazione di handicap o con altri deficit intellettivi appare a molti docenti un compito particolarmente difficile, in quanto implica l'introduzione di operazioni complesse (come quelle con la virgola), che di solito non vengono insegnate ad alunni con tali difficoltà. Questo testo fornisce all'insegnante dettagliate indicazioni e pratici esercizi per organizzare autonomamente e svolgere in classe un programma di insegnamento dell'uso dell'euro con alunni in difficoltà, dimostrando come questo non solo sia possibile, ma che non comporti un lavoro aggiuntivo particolarmente complesso. Il testo avvalora la tesi, convalidata dall'esperienza sul campo, che il programma di introduzione all'uso dell'euro con bambini in difficoltà sia attuabile anche in presenza di minimi prerequisiti matematici, e anzi possa contribuire ad ampliare le conoscenze matematiche tradizionali degli alunni attraverso un approccio concreto e motivante. Completo di una batteria di test di verifica e valutazione, il programma spiega agli insegnanti come introdurre la nuova moneta unica europea senza far ricorso ai decimali, ma affidandosi alla distinzione di unità in due ordini diversi (euro e centesimi) e presentando un doppio modello di controllo del resto. Il metodo si propone inoltre di insegnare agli studenti ad attivare le capacità acquisite nell'uso dell'euro nelle situazioni reali, al di fuori della lezione scolastica. Sono previste pertanto una fase finale di attuazione pratica delle competenze acquisite, con prove di generalizzazione in situazione reale e, soprattutto, una fase intermedia nella quale l'alunno viene condotto gradualmente a un uso spontaneo dei procedimenti automatizzati attraverso attività di tipo ludico, che spostano la sua attenzione dal processo al risultato.La struttura a schede operative di difficoltà crescente e la presenza di numerose illustrazioni rendono il programma ideale per alunni in difficoltà di scuola elementare, media e superiore, per favorire l'integrazione nella scuola e nella società. Le attività di tipo ludico favoriscono l'applicazione del metodo anche a quegli studenti che normalmente rifiutano un approccio scolastico.
Einaudi, 2017
Abstract: Nel 2010 la crisi finanziaria globale del 2008 si è trasformata in una «eurocrisi» che pare lontana dal placarsi, soprattutto per i paesi che condividono la moneta comune euro - l'eurozona. Qui il premio Nobel Joseph E. Stiglitz demolisce il consenso prevalente sulle ragioni che hanno messo all'angolo l'Europa, criticando i campioni dell'austerità e proponendo soluzioni concrete ai problemi legati all'euro. La crisi ne ha infatti messo in luce i limiti. La stagnazione nell'eurozona e le sue fosche prospettive di ripresa sono un diretto risultato della sua sfida fondamentale: la pretesa di far condividere a un gruppo di paesi molto diversi un'unica valuta comune. L'euro è nato imperfetto, con un'integrazione economica che andava più veloce di quella politica. L'attuale assetto monetario promuove la divergenza piuttosto che la convergenza. L'euro può essere salvato? Dopo aver messo a nudo il mal concepito mandato della Banca centrale europea volto al controllo dell'inflazione, spiegando come le politiche dell'eurozona, specie nei confronti dei paesi in crisi, abbiano ulteriormente esacerbato i difetti della sua progettazione, Stiglitz delinea queste tre possibili vie di uscita: riforme fondamentali della struttura dell'eurozona e politiche economiche da imporre ai paesi membri; un abbandono controllato dell'esperimento dell'euro come unica valuta; oppure un coraggioso nuovo sistema che ha chiamato «l'euro flessibile».
Non vale una lira : euro, sprechi, follie : così l'Europa ci affama / Mario Giordano
Mondadori, 2014
Abstract: Bisogna uscire dall'euro. Subito. Da quando è entrata in vigore, la moneta unica non ha fatto che disastri: ci ha resi tutti più poveri, ha accresciuto le differenze tra i Paesi e ha trascinato nel suo fallimento il sogno europeo dei nostri padri. Oggi l'Europa è soltanto un mostro burocratico e antidemocratico, sempre più lontano dai cittadini e dai loro bisogni, che ci opprime con la sua tirannia fiscale e con una quantità di normative astruse. È l'Europa dei diktat e delle troike, che impone agli altri severità e concede a sé ogni beneficio, l'Europa che taglia le pensioni ai cittadini e le aumenta ai suoi burocrati, che chiede sacrifici a tutti, ma poi fa vivere i suoi 766 parlamentari nel lusso, spendendo 2 milioni e mezzo di euro in rinfreschi e 4 milioni per rinnovare il centro fitness interno al Parlamento di Bruxelles. E l'Europa che non riesce a risolvere l'annoso problema della seconda sede di Strasburgo: un palazzo da 500 milioni che resta chiuso 317 giorni l'anno e che moltiplica i costi di funzionamento, costringendo ogni mese i deputati a gigantesche transumanze con un'enorme massa di documenti al seguito. È l'Europa che mantiene 139 sedi sparse in tutto il mondo e 5366 addetti, di cui 33 alle isole Figi, 37 alle Mauritius e 44 ai Caraibi, dove l'attività più impegnativa è una corsa di macchinine elettriche. Costo totale, 524 milioni di euro...
Milano : Il sole 24 ore, 2001
Finanza d'impresa
Neuroscettici : perché uscire dall'euro sarebbe una follia / Leonardo Becchetti
Rizzoli, 2019
Abstract: Siamo sicuri che la crisi italiana, il declino della classe media, gli stipendi che non bastano ad arrivare a fine mese, l'aumento del numero dei poveri siano tutti problemi riconducibili alla moneta unica e ai vincoli che ci pone Bruxelles? Per capire il fenomeno del "neuroscetticismo" occorre addentrarsi nel fantasioso mondo della propaganda no euro, andare a smontare uno per uno gli argomenti dei "profeti" sovranisti che descrivono il paradiso di un ritorno alla lira e di un'Italia finalmente fuori dall'Unione. Perché la "traversata" sarebbe un disastro e non è vero che l'unica soluzione rimasta per essere competitivi è la deflazione salariale. Non è vero che la riconquistata sovranità ci renderebbe totalmente liberi e ci permetterebbe di risolvere tutti i problemi stampando moneta. Non è sempre vero che chi ha una valuta nazionale sta meglio di noi (basta guardare a lavoratori e classi medie negli USA e in Gran Bretagna, per non parlare del Venezuela). E non è vero nemmeno, come sostengono alcuni politici e sedicenti economisti, che possiamo fare a meno degli investitori stranieri e pensare all'autarchia in un mondo finanziario irrimediabilmente globalizzato. Leonardo Becchetti ci spiega come districarci tra bufale più o meno "primitive" e leggende infondate o inconsistenti, fornendoci una cassetta degli attrezzi efficace per difenderci dalle suggestioni sovraniste e populiste di chi, spesso solo per conquistare consenso elettorale, promette o forse minaccia la grande "fuga" dall'Unione politica e monetaria. Strumenti utili ad avanzare proposte concrete e soluzioni percorribili per i problemi dell'Italia, e infine lanciare un manifesto per un'Europa nuova, solidale, sostenibile, generativa, felice.
Roma : D'Anselmi : Ancitel ; Milano : Hoepli, stampa 1998
Guida all'euro : istruzioni per l'uso e consigli pratici / Gian Franco Franzosini
Milano : Hoepli, copyr. 2001
Abstract: Dal 1° gennaio 2002 verrà introdotto l'euro come moneta unica circolante negli Stati dell'Unione Monetaria ed Economica Europea. Il volume è una guida a questa rivoluzione che coinvolgerà tutti i protagonisti della realtà socio-economica: dalle imprese, che dovranno predisporre adeguamenti tecnici e organizzativi, alla Pubblica Amministrazione che coordinerà la transizione dei cittadini alla nuova moneta fino ai privati che dovranno adattarsi a un significativo cambiamento culturale, oltre che di natura pratica. Il libro è completato da una sezione a colori che aiuta a familiarizzare con le nuove banconote e monete.
W l'euro, è facile e divertente : dal primo gennaio 2002 c'è l'euro! / Geronimo Stilton
Casale Monferrato : Piemme junior, 2001
Il piccolo libro dell'euro : dal primo gennaio 2002 c'è l'euro! / Geronimo Stilton
Casale Monferrato : Piemme junior, 2001
Abstract: Che cos'è l'euro? Scoprilo insieme alla buffa famiglia Stilton! Dal quiz dell'euro ai trucchi per imparare a contare in euro, tutti i segreti di questa nuova moneta raccontati come un nuovo, grande divertente gioco!
Eurofacile! : dal primo gennaio 2002 c'è l'euro! / Geronimo Stilton
Casale Monferrato : Piemme junior, 2001
Effetto Euro / di Federico Rampini
Milano : Longanesi, copyr. 2002
Abstract: Questo saggio spiega perché sono illusorie molte promesse legate all'euro. La nuova moneta non aiuterà i consumatori finché l'Europa non migliorerà la concorrenza e la libertà economica. Un pesante atto d'accusa è rivolto qui al capitalismo italiano, provinciale e retrogrado. L'autore analizza anche i punti deboli del sistema americano, messo alla prova dalla recessione e dal terrorismo, e spiega tutto ciò che è mancato fino all'Europa per diventare un credibile modello alternativo.
Unione e disunione / Adriana Cerretelli
Milano : Il Sole 24 ore, c2012
La grande crisi ; 6
Milano : Jaca book, 2013
Di fronte e attraverso ; 1079
Abstract: Ci troviamo nel bel mezzo di una crisi sistemica senza un programma di socializzazione di massa dell'attività produttiva, e in un contesto di accanita competizione internazionale fra poli imperialisti, con uno scontro sempre più duro e frontale fra area del dollaro e area dell'euro-marco. La Germania controlla la sua crescita incentrandola sull'export e necessita del deficit dei paesi europei dell'area mediterranea, i cosiddetti PIGS (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna), inclusa anche la Francia, in quanto l'acquisto da parte del sistema bancario e finanziario tedesco dei titoli del debito pubblico di questi paesi rappresenta una forma di investimento del proprio eccedente accumulato con le esportazioni. In concreto, il surplus della bilancia commerciale tedesca è reso redditizio dall'investimento nel debito dei paesi europei con bilancia commerciale in deficit. Ed è proprio il sistema bancario tedesco che gestisce tale eccedente, compreso quello di altri paesi del Nord Europa. Alla fine, la politica applicata difenderà ovviamente gli interessi dei più forti, in questo caso dei paesi esportatori dell'Europa centrale, rispetto ai deboli paesi europei della periferia mediterranea. In pratica, salvare l'Unione Europea e quindi il modello di export tedesco significa semplicemente distruggere le possibilità autonome e autodeterminate di sviluppo dei paesi europei dell'area mediterranea, lasciando un sempre maggior numero di persone senza protezione, nella miseria...
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Il passaggio dalla lira all'euro rappresenterà un momento epocale e per certi versi traumatico nelle abitudini quotidiane di milioni di persone così come negli equilibri finanziari mondiali. In questo libro Giancarlo Galli descrive puntualmente e dall'interno le tappe che hanno portato alla nascita dell'euro e passa in rassegna gli oltre trenta secoli di storia della moneta per trarne insegnamenti validi anche oggi. Spiega poi le incognite sui rischi di speculazioni internazionali e la grande sfida al dollaro, per arrivare fino ai risvolti più pratici che toccano le tasche di ognuno di noi.