Trovati 679 documenti.
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Fondamenti del trattamento logopedico in età evolutiva / Alessandra Pinton, Loretta Lena
Carocci Faber, 2015
Abstract: Il trattamento logopedico è il risultato di un piano articolato che prende inizio dall'individuazione degli obiettivi utili a migliorare il benessere comunicativo linguistico della persona e su questa base declina attività, tecniche, materiali, agenti, tempi e contesti d'intervento. Per rispondere alle precise esigenze di ciascun utente occorre comparare i percorsi clinici possibili, un dato di particolare complessità, ma necessario per giungere a un progetto tagliato su misura. Molti logopedisti, più o meno giovani, alle prime armi o esperti, si chiedono qual è il fattore cruciale tra i diversi elementi che costruiscono il trattamento logopedico, dove tracciare di volta in volta l'esatto confine tra specifiche azioni cliniche, o tra azioni cliniche ed educative. Il quesito è destinato a riproporsi nel tempo, poiché si sviluppa e si modifica con la cultura di una società e dei bisogni di salute che essa esprime. Il testo propone quindi una panoramica sugli strumenti di base per pianificare il trattamento logopedico dei disturbi di comunicazione e di linguaggio, parlato e scritto, in età evolutiva.
I disturbi fonetici e fonologici nell'età dello sviluppo / Alessandra Pinton
Carocci Faber, 2018
Abstract: Le difficoltà a maturare adeguate competenze con i suoni della lingua costituiscono un ambito d'interesse clinico che non corrisponde a un quadro diagnostico omogeneo, ma a un campo di studio e d'intervento molto vario che impegna linguisti, medici, psicologi e logopedisti. Centrato sugli 'Speech Sound Disorders' di natura funzionale, il libro ripercorre quanto elaborato negli ultimi cinquant'anni dalle ricerche internazionali per comprendere la natura del disordine e definire l'intervento e, in modo organico, confronta teorie linguistiche, approcci nosografici, strumenti valutativi e metodi di trattamento.
Roma : Carocci Faber, 2007
Abstract: Che fare del bullismo? Atti di violenza e bullismo trovano vasta eco nei media ma insegnanti, educatori e genitori non sanno come affrontarlo. I bulli non sono dei gradassi né semplici prepotenti. Il bullismo fa gravi danni e va contrastato. Ma come? Dopo anni di ricerche e interventi centrati sugli individui, nell'improbabile missione di rendere i bulli più buoni e le vittime meno indifese, questo libro propone una svolta nella direzione di una maggiore efficacia degli interventi pedagogici. Il gruppo e il potere del gruppo di trasformare i comportamenti individuali vengono messi al centro dell'attenzione e dell'operatività degli insegnanti. Vengono proposti due modelli operativi, corredati da precisi e sperimentati strumenti. L'ipotesi di partenza è che il bullismo non è solo un'ingiustizia, quanto una incompetenza conflittuale e socio-relazionale. Quando viene potenziata la capacità dei gruppi di essere comunità e di sapere come gestire i conflitti, il fenomeno si ridimensiona perché non trova più un terreno fertile per svilupparsi. È una svolta impegnativa che richiede la coesione educativa e l'impegno degli adulti, ma dove ci sono le condizioni per poterla attuare, funziona efficacemente.
Conti e racconti : i numeri incontrano le fiabe / Laura Prosdocimi
Carocci Faber, 2006
Abstract: Esiste un difficile rapporto tra i giovani e la matematica e, nonostante questo diffuso atteggiamento, si può apprendere tale materia anche divertendosi. Una delle strategie che si rivelano vincenti nella trasposizione didattica, soprattutto con i bambini della scuola per l'infanzia e della scuola primaria, è fare matematica attraverso il mondo incantato delle fiabe. Si rafforzeranno, così, il desiderio di apprendere, la ricerca di soluzioni, la voglia di analizzare, intuire, capire.
100 baby pappe : [l'alimentazione naturale nel primo anno di vita] / a cura di Silvia Strozzi
Macro, 2011
2. ed.
BUR, 2022
Abstract: A tutti noi è successo almeno una volta di avere dei comportamenti inadeguati, delle reazioni improprie scatenate da una frase o un commento all’apparenza banali e che invece, improvvisamente, risvegliano emozioni negative, di rabbia, di vergogna, di frustrazione. Sono i “tasti dolenti”, condensati emotivi e psicologici strettamente collegati ai vissuti della nostra infanzia, esperienze dolorose che possono riemergere andando a influenzare negativamente le relazioni con noi stessi e gli altri. Tutti abbiamo delle fragilità, dei “nervi scoperti”, ma imparare a gestirli è possibile. In queste pagine, Daniele Novara, mettendoci a disposizione la sua lunga esperienza nella gestione dei conflitti, ci insegna a riconoscere i nostri tasti dolenti e a capire come governarli nei diversi ambiti della vita: in famiglia, con i figli, nei rapporti di coppia, sul lavoro, con gli amici. Un libro che ci accompagna passo dopo passo alla scoperta delle nostre risorse interiori, una guida per imparare a muoverci nelle situazioni conflittuali con competenza invece che con disagio o paura. Con le giuste strategie cambiare è possibile e, come spiega l’autore, "possiamo creare una benefica manutenzione dei tasti dolenti e liberare nuovi spazi per noi stessi e gli altri".
Quando il preside portava il grembiulino / Paolo Bosisio
ElectaJunior, 2021
Abstract: Paolo Bosisio ci spalanca le porte della sua memoria, fra momenti vissuti in classe e ricordi di famiglia. Guidati dalla sua voce diretta e sincera entriamo in un'Italia d'altri tempi, elegante e profumata d'inchiostro. Ma soprattutto possiamo rivivere tutto il fascino della scuola negli anni in cui il Preside indossava il grembiulino.
Deluxe DVD edition
[New York] : SMV Enterprises, 1999
Abstract: Storia di Pink, un ragazzo che, dopo aver attraversato il disumano sistema scolastico britannico, diventa una star del rock fragile e instabile.
La scuola ai confini del mondo / Andrea Hirata ; traduzione di Elena Cantoni
Rizzoli, 2013
Abstract: La misera scuola di un villaggio dell'isola indonesiana di Belitong, frequentata da Ikan e dai suoi nove compagni, rischia in continuazione la chiusura: il governo vuole sopprimerla perché costa troppo, la potentissima società monopolista delle miniere di stagno vuole impadronirsene per ampliare la sua area di scavo. Eppure, grazie alla dedizione del direttore e di una maestra quindicenne, i dieci bambini che la frequentano riescono miracolosamente a coltivare i loro talenti: a Lintang appaiono i geni della matematica e della fisica e gli svelano i segreti dell'algebra e della geometria, Mahar inventa una sfilata di carnevale che fa vincere alla scuola un premio, e Ikan si innamora della commessa che vende i gessetti, di cui ha visto solo le unghie.
Giù la piazza non c'è nessuno / Dolores Prato ; a cura di Elena Frontaloni
Nuova ed
Quodlibet, 2024
Abstract: Alla Ginzburg sono sempre stata, sono e continuerò ad essere, gratissima. Lei ha sempre amato questo lihro, con quelle manomissioni voleva renderlo più accessibile. Lei rendeva più intellegibile il mio modo di scrivere; ma io preferivo tenermi i miei difetti. Avevamo ragione tutte e due. Sono alcune righe scritte da Dolores Prato nel 1980, in risposta a un articolo in cui veniva definita rabbiosa nei confronti di Natalia Ginzburg. Alle spalle di questa precisazione c'è una vicenda editoriale divenuta pubblica: le oltre millecinquecento cartelle del romanzo consegnate nel 1979 dall'ottantenne Dolores Prato a Natalia Ginzburg, vennero ridotte a sole trecento pagine. L'autrice, scontenta dell'edizione parziale, continuò a rivedere il testo e preparò un nuovo dattiloscritto, il quale venne pubblicato nel 1997 da Giorgio Zampa, e che viene qui pubblicato. Un'infanzia primonovecentesca trascorsa ai bordi d'Italia, insieme a oggetti e parole disperse, a uno zio mezzo prete, mezzo pittore, mezzo alchimista e a una zia nubile dalle strane acconciature. La bambina che guida la penna della vegliarda non ha mai saputo perché ha una madre che non si comporta da madre, essendo tale funzione esercitata da una zia che all'ufficio materno mal s'adatta. Lo zio fa da padre, manifestando un amore quieto e misterioso per la piccola che gli cresce accanto scostante, chiusa, restia a chiedere come e perché venisse allevata da quasi estranei...
EDT, 2025
Abstract: Pianificare una vacanza con i bambini può essere un’avventura... prima ancora di partire! Questa guida, realizzata da un team di esperti viaggiatori in collaborazione con un gruppo di genitori, suggerisce 25 destinazioni per ogni mese e tanti consigli di viaggio per trasformare ogni vacanza in un ricordo indimenticabile. Le migliori destinazioni per famiglie mese per mese, dalle spiagge caraibiche di Îles des Saintes a gennaio, perfette per i primi bagnetti dei più piccoli, alle foreste pluviali dell’Amazzonia peruviana a luglio, da esplorare senza il timore della pioggia. Un mondo di avventure per tutte le età: dai neonati agli adolescenti, l’ispirazione giusta per coinvolgerli in esperienze uniche. Lasciate che seguano le orme dei dinosauri a La Rioja, in Spagna, o che imparino a nuotare come sirenette alla Mermaid School di Maui. Non solo ispirazione, ma anche informazioni pratiche: la guida fornisce consigli utili su alloggi, trasporti e attività, include informazioni su festival ed eventi a misura di famiglia per un divertimento assicurato e rendere il viaggio più semplice e piacevole per tutti. Riccamente illustrato con fotografie a colori per sognare ad occhi aperti.
L'Ippocampo ragazzi, 2016
Abstract: 100 attività sensoriali Montessori espone le idee essenziali della pedagogia di Maria Montessori e propone attività per: stimolare la creatività del bambino e la sua comprensione del mondo; aiutarlo a prendersi cura di sé e del suo ambiente; permettergli di concentrarsi e di lavorare con le mani; allestire un materiale e un ambiente adatti alle sue capacità. Obiettivo primario dell'educazione Montessori è aiutare il bambino a sviluppare il suo pieno potenziale in ogni area della vita. Un metodo che punta sull'indipendenza, sulla creatività, sul rispetto dello sviluppo fisico, sociale e psicologico attraverso materiali didattici specializzati, che invitano alla scoperta del mondo mediante i sensi e l'autocorrezione. Le idee di Maria Montessori hanno una modernità che ha attraversato i tempi fino ad oggi, persino la rivista scientifica Science ha confermato la validità del suo metodo educativo, che permette agli studenti di raggiungere livelli di apprendimento più alti rispetto alle scuole tradizionali, per prepararsi adeguatamente al futuro. Secondo Maria Montessori il bambino attraversa periodi sensitivi durante i quali dedica tutta la sua energia ad acquisire una particolare competenza: egli impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Proporre al bambino, in età prescolare dai 18 mesi, le attività con le lettere smerigliate, significa fornirgli le chiavi per assimilare la scrittura e la lettura in modo naturale.
Blackie edizioni, 2022
Abstract: Zezé vuole fare il poeta e vestirsi elegante. Ma al momento è solo un bambino brasiliano di cinque anni che abita in una favela. A scuola, grazie alla sua immaginazione esuberante, è il pupillo della maestra; a casa, invece, il suo amore per gli scherzi gli procura solo rimproveri e legnate da parte dei genitori. Non è facile per un bambino intelligente e sensibile come lui crescere in una famiglia povera. Per fortuna Zezé ha due amici: il Portoghese, proprietario dell'auto più cool del quartiere; e una pianticella di arance che, un giorno, decide di parlare con lui. Pubblicato per la prima volta nel 1968, Il mio albero di arance dolci è l'emozionante storia di un bambino costretto dalle circostanze della vita a diventare adulto prima del tempo. In questo romanzo José Mauro de Vasconcelos ha ricreato i suoi ricordi d'infanzia a Rio de Janeiro, mescolando realismo, poesia, denuncia sociale e una tenerezza che continua a incantare generazioni di lettori in tutto il mondo.
Dove i cani abbaiano in tre lingue / Ioana Pârvulescu ; traduzione di Anita Paolicchi
Voland, 2023
Abstract: Brașov, Transilvania, anni '60. La grande casa di via Majakovskij, con il suo cancello a forma di bocca e le finestre come due occhi, gloriosamente sopravvissuta a terremoti, guerre mondiali e bombardamenti, per la piccola Ana rappresenta un universo da esplorare, una miniera di storie e segreti di cui va alla scoperta con il fratello Matei e due cuginetti. Un romanzo sull'innocenza dell'infanzia e sulle sue trasformazioni che parla di passato e di famiglia, di oggetti, ricordi e testimonianze dove l'ingenuità comica e il candore della Ana bambina superano e sconfiggono la sottile malinconia della donna ormai adulta.
L'uomo del bosco / romanzo di Mirko Zilahy
Longanesi, 2021
Abstract: Il professor John Glynn, scienziato di fama mondiale, è al lavoro su una speciale sonda geofonica, SismoTime, che ascoltando la voce del nostro pianeta – i movimenti nelle profondità della crosta terrestre – sarà in grado di prevedere ogni tipo di terremoto con grande anticipo salvando milioni di vite umane. Nel momento in cui presenta la sua invenzione alla stampa, John Glynn è una stella del firmamento accademico, ma nessuno sa che la causa scatenante di quella ascesa straordinaria ha una precisa data di nascita: il 19/04/1990, quando, poco prima dell’alba, suo padre Liam Glynn – il grande eretico delle scienze geologiche degli anni Ottanta – scompare nell’esplosione di una miniera in Belgio insieme alla sua squadra di estrattori. Da quel tragico giorno sono trascorsi trent’anni e per John la memoria di quel tempo si è polverizzata in un oblio nebuloso. Almeno finché la sua famiglia non si trasferisce nella casa che affaccia sulla fiabesca Civita di Bagnoregio, la città che muore. Da quel momento una serie di eventi straordinari – la scomparsa di una sonda nei boschi di Civita, l’apparizione di un poliziotto con una VHS appartenuta a suo padre, gli sms che riceve da vecchi compagni di scuola e quella voce che abita i suoi incubi, notte dopo notte – sconvolge la vita perfetta del professore. Come se con un gesto magico avesse spalancato un abisso da cui affiorano pezzi di un mosaico spaventoso, John si ritroverà a fare i conti con un passato sepolto sotto gli strati di un peccato originale antico quanto è antico il mondo. Perché nel bosco dell’infanzia si nasconde il segreto più spaventoso. È lì che ci aspetta. Ed è lì che lo ritroveremo.
Erickson, 2005 (stampa 2019)
Abstract: La favola dello scricciolo Nonimporta è stata scritta per i bambini che cercano di affrontare da soli le proprie emozioni, che non si permettono mai di protestare o dire che hanno paura; i bambini che si portano dentro troppe emozioni dolorose irrisolte; che si sono trovati a vivere esperienze disorientanti o insopportabili, senza riuscire a elaborarle con chiarezza. Il libro si propone di aiutare i bambini con problemi di autocontenimento e di repressione emotiva attraverso il gioco e la fantasia. Oltre alla favola illustrata, il testo comprende una guida introduttiva alla lettura della storia e alla comprensione del suo valore terapeutico e numerosi esercizi, che forniscono al bambino un supporto per esprimersi in modo creativo e giocoso.
Einaudi, 2022
Abstract: Valerio Magrelli ha affrontato a più riprese, in poesia e in prosa, il tema dell'infanzia, anche attraverso pagine autobiografiche. Questo è il suo libro della maturità, ma l'infanzia e l'adolescenza non scompaiono del tutto: vengono viste come in uno specchio. Immagini rovesciate da interpretare da un altro punto di vista e con altre prospettive. Infanzia e vecchiaia spesso convivono, come nella poesia in cui si dice: «Mi sento così impaurito e solo al mondo / che perdo gli oggetti, uno a uno. / Per farmi ritrovare da qualcuno? / O alleggerisco il carico / per non andare a fondo?» La figura di Pollicino, che torna anche in un poemetto successivo, rimanda all'immaginario più tipico del mondo infantile, alla paura di perdersi, ma il perdersi, in un'altra poesia, viene confessata come caratteristica di tutta una vita: sbagliare la strada in un viaggio, confondere una città con un'altra. Confusione geografica, confusione onomastica. Condizioni di smarrimento che hanno sempre costituito punti di forza euristica nella poesia di Magrelli. I residui di infanzia hanno conformato un'intera esistenza ma ora, alle soglie della vecchiaia, prendono tutto un altro aspetto. Sono e non sono più quello che erano. L'infanzia diventa oggetto di sguardo, più che di autoanalisi. È la tenerezza nei confronti dei figli o dei ragazzi graffitari. Il punto di vista è ora la vecchiaia («questione di idraulica»), l'«ultima cima» da salire che si avvicina. Ma il fascino di questo libro è che l'«ex» ribalta ma non cancella l'«in». Tutto si tiene insieme. Così come insieme al tema generazionale scorrono altri temi, più laterali in questo libro rispetto ai libri precedenti, ma non meno importanti: la malattia, il «sangue amaro», la musica, la cultura pop. Sempre con quella capacità che è tipica di Magrelli di partire da una scena o da una constatazione e trasformarle in un percorso mentale inatteso, illuminante o, spesso, inquietante.
BEAT, 2022
Abstract: Palermo, 1903. Giuseppe Tornasi di Lampedusa è un bambino solitario e contemplativo, uno di quelli che preferiscono «la stranezza delle cose alle persone», avendo «per compagnia solo il silenzio». Figlio unico di una nobile famiglia siciliana, vive nello sfarzoso palazzo di via Lampedusa, circondato unicamente da adulti, dei cui discorsi, tuttavia, capisce ben poco. Un giorno, nella sua vita, arriva Antonno: nessuno si prende la briga di presentarli e i due bambini si ritrovano aH’improwiso l’uno dinnanzi all’altro, Giuseppe con il completo all’inglese in gabardine blu, i pantaloni sotto il ginocchio e il gilet bordato di seta. Antonno con la camicia arrotolata, di due misure più grande, le scarpe estive, i calzettoni invernali e in testa una paglietta bucata sulla punta. E un misto di stagioni e taglie sbagliate, Antonno, un bambino «tutto al contrario»: se sfoglia un libro comincia dall’ultima pagina, se vuole andare avanti cammina all’indietro e non c’è verso di fargli iniziare la settimana di lunedì o di togliergli dalla testa che si nasce morendo. Giuseppe non sa nulla del passato di Antonno, né tantomeno i motivi per i quali gli sia stato messo accanto. Sa però che Antonno non è come gli altri bambini e che la fedeltà che dimostra nei suoi confronti è pari solo a quella dell’albatro: tenacissimo, l’albatro non abbandona il capitano nemmeno nella disgrazia, seguendolo nella buona e nella cattiva sorte. Da quel momento, non c’è avventura, per quanto discutibile, in cui Antonno non lo affianchi. E non c’è notte in cui non vegli su di lui, come un fedele custode. Fino al giorno in cui, all’improvviso, così come è arrivato, Antonno svanisce.
Grammatica della fantasia : introduzione all'arte di inventare storie / Gianni Rodari
Einaudi ragazzi, 2010
Abstract: "Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore... Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni...". È Gianni Rodari stesso a definire l'intento di questo libro divenuto ormai un classico: parlare dei processi della fantasia e delle regole della creazione per renderne l'uso accessibile a tutti. L'autore non consegna però un ricettario per costruire storie, ma offre materia prima, idee, occasioni, riflessioni utiIissime per superare la muraglia della routine scolastica e per riconoscere il ruolo fondamentale della creatività all'interno del processo educativo. Il favoloso Gianni conferma con semplicità, passione e profonda cultura la carica liberatoria della parola, il valore dell'immaginazione, il ruolo educativo della fantasia.
[Nuova ed. ampliata]
Giunti Edu, 2018
Abstract: Una guida operativa che spiega come individuare alcuni rilevanti Bisogni Educativi Speciali, compresi i "campanelli d'allarme" dei DSA, e illustra quali sono i Disturbi Evolutivi Specifici, suggerendo come intervenire attraverso attività che rafforzano i prerequisiti di lettura, scrittura e calcolo. La guida è suddivisa in due aree tematiche: i Disturbi Specifici dell'Apprendimento: dà indicazioni per individuare eventuali segnali predittivi attraverso l'osservazione dei bambini durante il gioco e le varie attività, orientando l'attenzione sui processi di apprendimento nell'ambito delle abilità linguistiche, cognitive e percettivo-motorie. Contiene molti giochi di potenziamento organizzati in tre percorsi - fonologico, logico-matematico e grafo-motorio - utili a rafforzare le abilità risultate poco sviluppate. Propone alcune strategie di facilitazione che favoriscono l'apprendimento e la capacità di concentrazione; Altri Disturbi Evolutivi Specifici: di ciascun disturbo viene fornita una sintetica descrizione...