Trovati 679 documenti.
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La gloria di mio padre / Marcel Pagnol ; traduzione e cura di Marco Cavalli
Vicenza : Pozza, 2003
Abstract: A Aubagne, piccola città ai piedi del Garlaban in Provenza, vive Joseph Pagnol, un giovanotto bruno, di statura modesta senza essere piccolo, dal naso ragguardevole sebbene dritto, dalla voce profonda e gradevole, dai capelli di un nero venato d'azzurro. Joseph Pagnol, che una domenica incontra una sartina bruna che si chiama Augustine e la trova così carina da sposarla su due piedi, e che tutti i sabati inforca la bicicletta del fornaio per portare a casa croccanti alle mandorle, crostate di crema e farina per le frittelle. Questa è la sua storia, la storia dei suoi sogni, delle sue fatiche, la storia della sua gloria raccontata da suo figlio.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Autore troppo a lungo dimenticato, Romano Bilenchi vede oggi finalmente riconosciuto dalla critica il ruolo di maestro della narrativa italiana, accanto a nomi del calibro di Primo Levi, Giorgio Bassani, Elsa Morante. Alieno dalla facile letteratura che ha fatto dell'eccentricità la chiave del proprio successo, Bilenchi ha una scrittura asciutta e legata alle cose, che si sposa a trame dense di azione drammatica. La sua opera omnia, in un volume che raccoglie Vita di Pisto (nella versione rivista dall'autore e mai ripubblicata dal 1931), Il capofabbrica, Anna e Bruno e altri racconti, Conservatorio di Santa Teresa, II bottone di Stalingrado, Gli anni impossibili, Amici.
Maria Sibylla Merian : la magia della crisalide / Anna Paolini
Logos, 2019
Abstract: Francoforte, Germania, XVII secolo, interno giorno: una bambina è china a osservare dei fiori. Intorno a lei è tutto grigio, i genitori, i giochi, i libri, la casa. Solo i fiori in cui si annidano minuscoli insetti hanno la vivacità della vita vera. Due occhi grandissimi li riflettono pieni di meraviglia, due piccole mani li disegnano. Nasce un dissidio in seno alla famiglia, che apre la strada a una scoperta. Una scoperta di quelle che cambiano la vita. Nel mare magnum di avventure che è la vita di Maria Sibylla Merian, Anna Paolini sceglie di soffermarsi su alcuni momenti meno chiassosi, e ci mostra alcuni fotogrammi della sua infanzia trascorsa a casa, in famiglia, attirando la nostra attenzione sulla formazione artistica, gli studi, le passioni di una ragazzina sulla soglia dell’età adulta. Fino ad arrivare alla scoperta del suo talento. Maria Sibylla Merian fu un’artista e naturalista del XVII secolo, che visse tra Germania, Olanda e Sud America. È considerata una delle fondatrici dell’entomologia moderna. Ma fu anche insegnante, imprenditrice, viaggiatrice, editrice… Dotata di fine intelligenza, grande talento e ottimo senso pratico, riuscì a studiare, viaggiare e coltivare le proprie passioni pur vivendo in un’epoca che non favoriva lo sviluppo intellettuale e l’affermazione personale delle donne. Nel corso della sua lunga vita non venne mai meno ai suoi doveri sociali e familiari, tuttavia cambiò più volte città, paese, famiglia, affetti, lavoro… e portò sempre avanti, anche nelle avversità, la sua passione per il mondo naturale: raccoglieva, allevava, osservava, disegnava bruchi e farfalle, per poi estendere la sua osservazione a tutti gli insetti di cui raffigurò il ciclo vitale in tavole di raffinata bellezza. Una passione, la sua, fortemente in conflitto con i costumi femminili, le convinzioni religiose e le consolidate prassi scientifiche dell’epoca. Rimanendo fedele al suo stile, Anna Paolini crea per questo libro immagini rarefatte, poetiche ed evocative, che nell’alternanza di grigio e colore distillano emozioni e sensazioni inespresse e tramettono un senso di grande meraviglia; quella meraviglia che accomuna la piccola protagonista della storia, davanti all’oggetto della sua passione, e noi che ammiriamo le splendide tavole che da quella passione sono nate. Un libro dedicato al diritto di sognare e di portare avanti le proprie idee, convinzioni e passioni, anche le più strane… per tutti i bambini e non solo per loro!
Neri Pozza, 2019
Abstract: Palermo, 1903. Giuseppe Tornasi di Lampedusa è un bambino solitario e contemplativo, uno di quelli che preferiscono «la stranezza delle cose alle persone», avendo «per compagnia solo il silenzio». Figlio unico di una nobile famiglia siciliana, vive nello sfarzoso palazzo di via Lampedusa, circondato unicamente da adulti, dei cui discorsi, tuttavia, capisce ben poco. Un giorno, nella sua vita, arriva Antonno: nessuno si prende la briga di presentarli e i due bambini si ritrovano aH’improwiso l’uno dinnanzi all’altro, Giuseppe con il completo all’inglese in gabardine blu, i pantaloni sotto il ginocchio e il gilet bordato di seta. Antonno con la camicia arrotolata, di due misure più grande, le scarpe estive, i calzettoni invernali e in testa una paglietta bucata sulla punta. E un misto di stagioni e taglie sbagliate, Antonno, un bambino «tutto al contrario»: se sfoglia un libro comincia dall’ultima pagina, se vuole andare avanti cammina all’indietro e non c’è verso di fargli iniziare la settimana di lunedì o di togliergli dalla testa che si nasce morendo. Giuseppe non sa nulla del passato di Antonno, né tantomeno i motivi per i quali gli sia stato messo accanto. Sa però che Antonno non è come gli altri bambini e che la fedeltà che dimostra nei suoi confronti è pari solo a quella dell’albatro: tenacissimo, l’albatro non abbandona il capitano nemmeno nella disgrazia, seguendolo nella buona e nella cattiva sorte. Da quel momento, non c’è avventura, per quanto discutibile, in cui Antonno non lo affianchi. E non c’è notte in cui non vegli su di lui, come un fedele custode. Fino al giorno in cui, all’improvviso, così come è arrivato, Antonno svanisce.
Il giardino degli dèi / Gerald Durrell ; traduzione di Laura Prandino
Pozza, 2016
Abstract: C’è un momento che ha cambiato per sempre la vita del celebre zoologo e scrittore Gerald Durrell. È il giorno in cui, nel 1935, sua madre comunica a lui, ai fratelli Lawrence e Leslie e alla sorella Margo che si trasferiranno sull’isola greca di Corfù. All’epoca Gerald ha solo dieci anni. Ma appena capisce che potrà sguazzare tra acque turchesi e rigogliose di pesci, correre dietro a farfalle dai mille colori e affondare i denti in «pannocchie di granturco lunghe un braccio» e «cocomeri dalla polpa croccante e fresca come neve rosata », pensa di essere arrivato in paradiso. Finalmente può dare libero sfogo al suo precocissimo spirito d’osservazione e alla sua immensa passione per il mondo naturale. Al piccolo Gerry, infatti, non interessa soltanto divertirsi scorrazzando tra verdi vallate o scalando a mani nude le montagne più brulle. Lui vuole vedere, toccare e studiare quanti più animali possibili. Ogni mattina, perciò, carica retini, trappole e gazzose sul dorso del suo fidato asino Sally e parte all’avventura. Dopo pochi mesi dal suo arrivo sull’isola, ha già collezionato una taccola disappetente, un topolino di nome Esmeralda (come la protagonista di Notre-Dame de Paris di cui è innamorato) e un assortimento di uccelli da preda che farebbe invidia al museo di storia naturale più fornito. Certo non si può dire che sua madre sia entusiasta di vedere l’abitazione di famiglia trasformata in un ricovero per bestie di ogni tipo e stazza; soprattutto quando scopre che un’intera colonia di cinghiali ha preso possesso del suo giardino o che il frigorifero è diventato la tana dei cuccioli di Esmeralda.
La sola idea di te / Rosie Alison ; traduzione di Chiara Brovelli
Vicenza : Pozza, 2011
Abstract: A otto anni, Anna Sands adora le avventure, e quella che sta per iniziare nel settembre del 1939 non saprebbe immaginarla diversamente. Con migliaia di altri bambini deve lasciare la sua casa di Londra per trovare rifugio nella campagna inglese, lontano dalla capitale che ha ascoltato la dichiarazione di guerra del Primo ministro Chamberlain. L'arrivo a destinazione, pur tra nostalgia e un po' di paura, non tradisce le aspettative della ragazzina: Ashton Park, isolata nella brughiera dello Yorkshire, ha tutte le carte in regola per rispondere al suo ingenuo ottimismo. In quell'immensa villa ogni stanza pare nascondere segreti; le aule scolastiche hanno soffitti e finestre altissimi e gli insegnanti sono pronti ad aprire gli occhi dei piccoli allievi. Ma, con i genitori lontani e poco inclini alla corrispondenza, sono soprattutto gli adulti a catturare la sensibilità e le emozioni di Anna: Thomas Ashton, il ricco proprietario della tenuta, un uomo colto, gentile, riservato, dagli splendidi occhi azzurri nei quali si leggono tutte le prove che la vita gli ha finora riservato; e sua moglie Elizabeth, elegantissima e algida, in cui ai piccoli sfollati sembra di poter trovare una nuova figura materna, amorevolmente dedita a loro nella sofferta mancanza di figli propri. E poi altre figure speciali, come il pittore Pawel o la mite signorina Weir. Nel loro mondo, Anna troverà la sua avventura, ma sarà ben diversa, sconvolgente e indelebile, rispetto a ciò a cui era preparata.
UPPA, 2020
Abstract: «Cosa c’è di buono per merenda?»: di certo vi sarete sentiti ripetere questa domanda un bel po’ di volte, perché se c’è un momento della giornata che tutti i bambini aspettano con gioia, è proprio l’ora della merenda. Questo libro di ricette si propone di fornire ai genitori le informazioni nutrizionali corrette per scegliere gli alimenti migliori in base ai gusti e alle esigenze di ogni bambino. Che sia dolce o salata, la merenda sarà in ogni caso equilibrata e sfiziosa.
Triste tigre / Neige Sinno ; traduzione dal francese di Luciana Cisbani
Pozza, 2024
Abstract: Un libro, che usa la scrittura come un martello, attraversato da una domanda: colui che ha creato l’agnello ha creato anche la tigre? Doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza Neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. A parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che Neige è diventata. La decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla Francia. E quella donna si è interrogata a lungo se scrivere il libro che stringete tra le mani, perché trovava solo motivi per non farlo. Fino al giorno in cui il passato l’ha raggiunta e l’impossibilità di scrivere è diventata impossibilità di non scrivere. Questa che leggerete non è «soltanto» la storia di una bambina che è stata violentata per anni da un adulto; è la ricerca pervicace degli strumenti per dire di quell’altro luogo, il paese delle tenebre dove vivono tutti quelli come Neige; è il rifiuto netto della retorica delle vittime (nessuna resilienza, nessun oblio, nessun perdono); è la necessità di trovare semplici parole precise che dichiarino l’irreparabilità del danno; è l’urgenza di rendere testimonianza, sì, ma collettiva. Perché l’abuso si consuma in una dimensione separata di omertà e solitudine, una dimensione che è fisicamente la stessa in cui si svolge il resto della vita, ma che si sovrappone come un doppio di intollerabile nitore. Triste tigre è il viaggio in questa dimensione, è il dialogo necessario con i grandi della letteratura che questa dimensione l’hanno interrogata, e che hanno fornito all’autrice gli strumenti per tutto questo.
Grammatica della fantasia : introduzione all'arte di inventare storie / Gianni Rodari
Edizione speciale arricchita da contributi inediti
Einaudi ragazzi, 2013
Abstract: "Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore... Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni...". È Gianni Rodari stesso a definire l'intento di questo libro divenuto ormai un classico: parlare dei processi della fantasia e delle regole della creazione per renderne l'uso accessibile a tutti. L'autore non consegna però un ricettario per costruire storie, ma offre materia prima, idee, occasioni, riflessioni utiIissime per superare la muraglia della routine scolastica e per riconoscere il ruolo fondamentale della creatività all'interno del processo educativo. Il favoloso Gianni conferma con semplicità, passione e profonda cultura la carica liberatoria della parola, il valore dell'immaginazione, il ruolo educativo della fantasia.
Intelligenza emotiva per un figlio : una guida per i genitori / John Gottman con Joan De Claire
BUR, 2015
Abstract: Ogni genitore si interroga sui modi migliori per educare i propri figli a realizzare i loro talenti e godere della vita nella sua pienezza: in questo percorso di crescita, un ruolo fondamentale è rivestito dall'intelligenza emotiva, cioè dalla capacità di fondere le proprie attitudini con qualità come l'empatia e l'attenzione ai rapporti con gli altri. Psicologo noto in tutto il mondo proprio per i suoi studi sulle relazioni tra genitori e figli, Gottman mostra in questo libro in che modo i genitori possono diventare dei bravi allenatori emotivi: attraverso limpide spiegazioni e un ampio numero di esempi pratici, l'autore esamina le fasi cruciali dello sviluppo di bambini e ragazzi - dalla gestione dei sentimenti al controllo degli impulsi, dall'importanza dell'ascolto al superamento dei conflitti - e illustra passo dopo passo come trasmettere ai figli le qualità necessarie per crescere più forti e felici.
WS, 2020
Abstract: Esprimere le proprie emozioni è essenziale per i bambini, sia per il loro sviluppo cognitivo che per una loro armonica relazione con il mondo esterno. Dedicato a quei genitori che ogni giorno si impegnano per comprendere i propri figli, questo libro propone una serie di attività ispirate ai principi del metodo Montessori, per rendere più efficace la comunicazione emotiva tra grandi e piccini. Una prima sezione è dedicata alla consapevolezza dell'adulto, per prepararsi al meglio a una percezione attenta e attiva. La seconda sezione, invece, propone una serie di attività pratiche da proporre ai bambini per aiutarli a riconoscere, gestire ed esprimere le emozioni, per comprendere la propria relazione con il mondo.
La danzatrice bambina / Anthony Flacco ; traduzione di Paola Conversano
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Questo non è il racconto dell'onda furiosa della Grande Storia sul destino di un popolo. Non solo questo. È una storia piccola, che ha il nome e il volto di una bambina. Zubaida vive nel deserto dell'Afghanistan, in un villaggio che la guerra al terrore non ha ancora travolto. Ha nove anni. Non sa niente del mondo oltre il suo villaggio, poco della travagliata storia del suo paese, dei cingolati dell'Armata Rossa, della lotta dei mujaheddin, del regime dei talebani che ha proibito anche gli aquiloni, degli elicotteri con la bandiera a stelle e strisce. Cammina danzando, a piedi nudi, al ritmo di una musica che le suona dentro. Ma non dopo quel giorno. Non da quando un terribile incidente le ha ustionato le mani, il viso, il corpo. Da allora, la musica si è spenta. In un paese privo della più elementare assistenza medica, e in cui la vita di una figlia femmina vale ben poco, non sembra una fortuna che Zubaida sia sopravvissuta. Ma non per suo padre, non per l'ostinata determinazione di un uomo disposto a tutto pur di non arrendersi. Dovesse camminare fino all'inferno per salvare quella bambina ferita, piagata, fasciata in mille bende, che ora urla per affermare la propria esistenza. Fino ai campi militari degli americani, con le loro regole incomprensibili. Fino a oltrepassare la linea di demarcazione tra due culture, tra loro e gli altri. Perché Zubaida possa tornare a danzare al ritmo della sua musica.
Giù la piazza non c'è nessuno / Dolores Prato ; a cura di Giorgio Zampa
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Rivisitazione dell'infanzia, ricostruzione di un'epoca e di un mondo arcaico ormai scomparsi, il romanzo racconta la vita di una cittadina delle Marche nei primi anni del secolo, come si presenta agli occhi di una bambina di acuta sensibilità, con una grande ricchezza lessicale.
Junior, 2015
Abstract: Il volume presenta una proposta educativa innovativa, che nasce sulla scorta di una rigorosa e articolata ricerca condotta all’interno di alcuni nidi dell’hinterland milanese, che ha verificato l’efficacia di un intervento che consiste nella lettura di storie a contenuto emotivo e successiva conversazione in piccolo gruppo, nel promuovere lo sviluppo di capacità socio-emotive e nel favorire la messa in atto di comportamenti pro-sociali da parte dei bambini. Il libro è articolato in due parti: la prima costituisce lo sfondo teorico della ricerca e prende in esame il tema delle emozioni e in particolare i costrutti di socializzazione e competenza emotiva; la seconda descrive dettagliatamente la ricerca, le caratteristiche socio-demografiche dei bambini partecipanti, gli strumenti, la procedura d’intervento e le analisi dei dati; riporta, inoltre, i risultati più significativi dello studio e dedica ampio spazio alla descrizione delle modalità di conduzione dell’attività educativa, dalla creazione del setting con i bambini alle linee-guida per leggere le storie e sostenere la conversazione da parte delle educatrici. Il volume è accompagnato dalle tavole della raccolta di storie L’emozionante mondo di Ciro e Beba, messe a punto per la ricerca.
Erickson, 2017
Abstract: Un modello di prevenzione e di intervento volto a promuovere le competenze emotive e prosociali nei bambini d’età compresa tra i 3 e i 6 anni. Dopo un’introduzione teorica, viene presentata una dettagliata descrizione del modulo introduttivo (di «accoglienza») e dei sei moduli che compongono il percorso didattico, articolato lungo l’intero anno scolastico e differenziato per età. Partendo dalla storia di Ap Apetta, una piccola ape ribelle ma desiderosa di imparare e di migliorarsi, il volume propone percorsi operativi e attività-ponte per la scuola primaria. In particolare, l'opera affronta le seguenti tematiche: porsi obiettivi a breve e a lungo termine; acquisire consapevolezza delle proprie emozioni; modulare e gestire le emozioni (autocontrollo); assumere punti di vista diversi dal proprio; sviluppare capacità di problem solving; riconoscere le qualità proprie e altrui.
Erickson, 2024
Abstract: Questo libro nasce dalla necessità sempre più sentita di sostenere i bambini e le bambine nello sviluppo della loro autostima fin dall’infanzia. Dopo una parte teorica con spunti metodologici per la scuola dell’infanzia e primaria, il lavoro proposto è costituito dalla lettura della fiaba allegata Ada, una tartaruga speciale e dallo svolgimento di una serie di attività psicoeducative a essa collegate. Per migliorare l’autostima è importante apprendere presto un insieme di strategie e di comportamenti da attuare in modo sinergico. Con indicazioni semplici e chiare, il percorso invita i più piccoli e le più piccole a: scoprire altre prospettive da cui guardare se stessi/e; mettersi alla prova; monitorare i propri progressi; individuare i pensieri negativi e trasformarli in pensieri positivi di auto-incoraggiamento; essere più gentili nei propri confronti. La storia illustrata della tartaruga Ada — in una versione estesa e in una versione facilitata — consente di sperimentare l’efficacia delle strategie proposte: la vecchia tartaruga «fifona» inizia a sviluppare gradualmente una maggiore fiducia in se stessa affrontando rischi e pericoli e riuscendo alla fine a scoprire e a valorizzare i propri talenti. L’opera può essere utilizzata in ambito clinico, scolastico, ma anche in un contesto familiare. Nelle Risorse online sono presenti materiali aggiuntivi.
Iqbal / regia di Cinzia Th. Torrini
DNA, [2005]
Abstract: Iqbal, un bambino pakistano proveniente da una famiglia molto povera, è affittato dal padre a un commerciante di tappeti, che lo porta a lavorare in una fabbrica di tappeti, dove lavorano esclusivamente bambini della sua età. Privi di ogni libertà, con il pretesto del rimborso del debito da parte dei loro genitori, i bambini, con le loro mani minute, sono sfruttati, puniti per ogni piccolo errore e percossi a ogni tentativo di ribellione. Iqbal, forte e coraggioso diventa il punto di riferimento degli altri bambini, con cui riesce anche a ridere e a scherzare. Quando ormai ha raggiunto i dieci anni, riesce a scappare. Incontra uno specialista, Ulla Khasi, che si occupa di minori sfruttati, e che gli fa intravedere un mondo diverso, nel quale i bambini della sua età vanno a scuola, hanno dei diritti. Iqbal decide di impegnarsi per la libertà dei bambini schiavi. Denuncia le fabbriche dello sfruttamento, i trucchi e le connivenze che lo rendono possibile. La sua voce inizia a essere ascoltata e ripresa dai giornali dalle televisioni occidentali, dalle organizzazioni umanitarie. Il sistema comincia a entrare in crisi, le esportazioni dei tappeti iniziano a contrarsi, il bambino diventa un problema. Il 16 aprile 1995, Iqbal Masih viene assassinato.
Cosa porto a scuola? : idee facilissime per merende creative / Verdiana Ramina, Chiara Cattaneo
Gribaudo, 2023
Abstract: Merende sempre diverse, salutari e… facilissime da preparare. Non sarebbe un sogno? In questo nuovo libro la dietista Verdiana Ramina e la foodblogger Chiara Cattaneo propongono 100 merende sempre bilanciate dal punto di vista dei nutrienti e delle calorie, tutte semplicissime da preparare, pensate per bambini di tutte le età (e che faranno gola anche ai grandi). Il tutto corredato da indicazioni nutrizionali, ricette e da tante informazioni utili per aiutare i nostri bimbi a mangiare sano e con gusto, adesso e durante l’età adulta.
Un'innocente crudeltà / Silvina Ocampo ; a cura di Francesca Lazzarato
Roma : La Nuova frontiera, 2010
Abstract: È impossibile, leggendo i racconti di Silvina Ocampo, non concordare con Borges che li definiva di una innocente crudeltà soprattutto quando riguardano l'infanzia, tema prediletto dall'autrice che lo coniugava alla morte, a un sotterraneo erotismo, a un umorismo lieve e sinistro e al repertorio di tabù, paure, segreti e sospetti racchiusi nel cerchio in apparenza protettivo della famiglia. Il filo conduttore di questa antologia è appunto rappresentato da bambini e bambine narrati senza concessioni al mito dell'infanzia come età d'oro e intenti a spiare il mondo dietro porte socchiuse, a decifrarlo, a commettere serafici delitti quanto a esserne vittime. Il tutto illuminato da uno sguardo di straordinaria originalità e dalla splendida scrittura della più grande autrice argentina del '900.
Il corpo in cui sono nata / Guadalupe Nettel ; traduzione dallo spagnolo (Messico) di Federica Niola
La Nuova frontiera, 2022
Abstract: Guadalupe Nettel racconta la bambina che è diventata nascendo con un neo bianco sulla cornea. Nella Città del Messico degli anni Settanta subisce il disagio delle cure e assiste impotente alla disgregazione della famiglia, al crollo delle poche certezze che pensava di avere. Mentre aspetta l'operazione all'occhio, gioca a calcio e sale sugli alberi, guarda di nascosto e si costruisce il suo mondo, costretta ad arrendersi alle necessità di un corpo che cresce e sabota ogni conquista. Fino a quando deve lasciare anche l'ambiente progressista messicano di cui ha faticosamente preso le misure per trasferirsi nella periferia francese. Allora, per consolarsi con altre anomalie, ripensa a Gregor Samsa, ai trilobiti dell'era paleozoica, scrive racconti raccapriccianti e clamorosi, si ribella appena può, e sopravvive agli echi del Messico lontano, all'occhio di sempre e alle scoperte che ingoiano ingenuità e innocenza. Tutto prima che finisca l'attesa, prima di arrivare a raccontare in un romanzo, senza leziosità e senza lezioni, come in una seduta psicanalitica in cui le domande fluttuano senza risposte e spazzano la necessità della decenza, il percorso che l'ha portata ad abitare il corpo in cui è nata. Come un dovere che corona la battaglia, con uno sguardo che illumina di tragedia e di ironia i momenti lievi e le rivelazioni inconfessabili. Dando loro una forma. (Federica Niola)