Trovati 1141 documenti.
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Breve storia del fascismo / Guglielmo Salotti
Bompiani, 2021
Abstract: Scrivere una storia del fascismo – non limitata al periodo ottobre 1922-luglio 1943, ma fatta iniziare nel marzo 1919, con la nascita dei Fasci di combattimento, e conclusa con l’appendice della Repubblica Sociale Italiana nel 1943-45 – equivale a scrivere una storia d’Italia, una vicenda ultraventennale legata a una specifica realtà come quella della società italiana del tempo. Una storicizzazione dunque del fascismo come una tipica espressione dei fermenti creati (in Italia come altrove) dalla Grande Guerra, un tentativo di risposta italiana al clima di crisi del primo dopoguerra. Una storicizzazione che rappresenta il primo punto fermo della ultradecennale ricerca sul fascismo di Renzo De Felice e di quella che è stata definita la sua “scuola”. Questo lavoro si riallaccia a quella fondamentale ricerca e anzi per molti versi è senz’altro “defeliciano”, a partire dal principio cui deve attenersi lo storico, per il quale l’unica certezza riguarda la serietà dello studio, non l’intangibilità e l’inattaccabilità dei risultati conseguiti. Un’analisi essenziale per comprendere quel complesso periodo storico che tanto ha segnato la storia del nostro paese, riproposta con un apparato aggiornato di riferimenti bibliografici e una nuova introduzione dell’autore.
Panini Comics, 2020
Abstract: Una storia possente e spaventosa sulla perdita di libertà e di identità in un mondo totalitario, V for vendetta è uno dei punti più alti cui la narrativa a fumetti sia mai giunta, traguardo assoluto per i creatori Alan Moare e David Lloyd. Sullo sfondo di un'Inghilterra dell'immediato futuro che ha ceduto al fascismo, quest'opera cattura perfettamente sia la soffocante natura della vita in un autoritario stato di polizia, che la potente redenzione dello spirito umano che vi si ribella contro.
Canale Mussolini. [Parte prima] / Antonio Pennacchi
Mondadori libri, 2019
Abstract: Canale Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. I suoi argini sono scanditi da eucalypti immensi che assorbono l'acqua e prosciugano i campi, alle sue cascatelle i ragazzini fanno il bagno e aironi bianchissimi trovano rifugio. Su questa terra nuova di zecca, bonificata dai progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di città appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. Tra queste migliaia di coloni ci sono i Peruzzi. A farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio Pericle. Con lui scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, più adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c'è lei, l'Armida, la moglie di Pericle, la più bella, andata in sposa al più valoroso. La più generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il più tragico degli amori. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l'eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpirà i Peruzzi e li travolgerà.
Dal pianto al sorriso / Lia Levi ; illustrazioni di Carla Manea
Piemme, 2021
Abstract: È l'aprile del 2021 quando Lia Levi ritrova per caso questo breve romanzo, più di settant'anni dopo averlo scritto. Era sepolto nel cassetto della sua scrivania, venticinque fogli di carta ingiallita dimenticati nel risvolto del diario della madre: il primo libro scritto da Lia quando aveva solo dodici anni, durante la guerra. È ambientato nel periodo delle Leggi razziali fasciste e dell'occupazione nazista, e protagonista è una famiglia ebrea. Non si tratta però della famiglia della scrittrice, bensì di personaggi inventati: ci sono una mamma e un papà, c'è Marcella, la giudiziosa figlia maggiore, e c'è il fratellino Bobi, che è tutto il suo contrario.
Storia del partito fascista : movimento e milizia, 1919-1922
[Nuova ed.]
Laterza, 2021
Abstract: Cento anni fa, per tutto il 1921 e poi nel 1922, l'Italia fu investita da una guerra civile scatenata dal fascismo, autoproclamatosi 'milizia della nazione', contro tutti i partiti avversari. Da cento anni gli osservatori coevi e poi gli storici hanno cercato di spiegare un fenomeno così sorprendente, proponendo le più varie interpretazioni. In questo libro Emilio Gentile, avvalendosi di una vasta documentazione di archivi pubblici e privati, ricostruisce le vicende che provocarono il crollo della democrazia italiana e posero le fondamenta di un regime totalitario. Come ebbe inizio la marcia del fascismo? Chi erano i fascisti? Chi erano i finanziatori dello squadrismo? Chi si oppose e chi favorì la conquista fascista del potere? Fu Mussolini il duce che guidò il fascismo al potere o fu il fascismo che spinse Mussolini al potere, trasformandolo in duce? A queste domande Emilio Gentile ha cercato di dare risposte realistiche, documentate e argomentate.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Questa storia ha quattro protagonisti: lo storico Federico Chabod, il giurista Piero Calamandrei, il critico letterario Luigi Russo e lo scrittore Alberto Moravia. Quattro grandi intellettuali che, noti antifascisti nel dopoguerra, mantennero durante il fascismo un atteggiamento perlopiù di cautela e inazione politica, talora con cedimenti rispetto alla collaborazione al regime. Nell'immediato dopoguerra essi tesero invece a ridefinire e riscrivere il proprio precedente percorso rappresentandolo sempre coerentemente improntato all'antifascismo. Se l'intellettuale viene solitamente immaginato come anticonformista e critico del potere, in realtà tende spesso ad adeguarsi alla maggioranza e a esprimerne gli orientamenti. Contano i condizionamenti politici e istituzionali, per esempio del sistema universitario, o delle istituzioni culturali in cui operano; conta l'esigenza di affermarsi sul piano culturale o artistico. Conta, in ogni tempo, anche la tendenza dell'intellettuale a dar voce e interpretare i sentimenti della maggioranza e talora cedere al potere. L'autoassoluzione degli intellettuali italiani rispetto alla propria implicazione con il fascismo ha tuttavia contribuito a deresponsabilizzare e scagionare l'intera società italiana rispetto alle proprie responsabilità nei confronti della dittatura.
Il fascismo italiano : storia e interpretazioni / a cura di Giulia Albanese
Carocci, 2021
Abstract: Negli ultimi anni la discussione sul fascismo è tornata al centro del dibattito pubblico con una rilevanza che non sarebbe stata pensabile all’inizio del nuovo millennio. A partire dalle domande emerse da tale rinnovato interesse storiografico, il libro racconta come il fascismo ha cambiato l’Italia, dando vita a un regime che si distingueva nelle forme e nelle ambizioni da altre esperienze del passato e contribuiva a trasformare nel profondo la politica contemporanea. I temi su cui si focalizza questa indagine sono la violenza, l’impero, la guerra, la politica, l’economia, la religione, la cultura, ma anche l’antifascismo, la propaganda, la vita quotidiana e l’impatto all’estero dell’esperienza fascista. Sono argomenti cruciali nella storia e nell’interpretazione del regime, qui indagati a partire da prospettive spesso inedite che, reinterrogando gli studi esistenti, avanzano letture originali e propongono nuovi interrogativi.
Mussolini e il fascismo : l'avvento al potere, il regime, l'eredità politica / Marco Palla
Giunti, 2019
Abstract: Il 29 ottobre del 1922, mentre le colonne fasciste sfilavano per le strade della capitale, il re Vittorio Emanuele III affidava a Mussolini l’incarico di formare un nuovo governo. Furono in molti allora a pensare che l’esperienza del fascismo al potere non sarebbe durata molto. La realtà sarebbe stata ben diversa. Dal duro colpo assestato alla fragile democrazia liberale al disastro della seconda guerra mondiale il passo sarebbe stato breve, segnando indelebilmente la storia italiana ed europea del Novecento.
Scialomm Mussolini / Marina Collaci
Castelvecchi, 2021
Abstract: In un paese del Gargano, un cantastorie invasato e carismatico di nome Ippazio si è convinto che, tanta è la fame e tanta la povertà, il Messia non sia mai davvero sceso in Terra. E visto che in quelle campagne ognuno ha i suoi buoni motivi per guardare la Chiesa con sospetto, non gli è poi difficile convertire i contadini della zona all'ebraismo, né conquistare il cuore di Lucetta, la ragazza madre che fa le pulizie dall'arciprete in persona. Persuaso che gli ebrei dell'Antico Testamento si siano estinti ai tempi di Noè, Ippazio si inventa una religione tutta sua, con tanto di canti che si concludono con il braccio alzato di fronte alla foto dell'Eccellentissimo Mussechini (Mussolini). Quando i contadini vengono a sapere da un italoamericano tornato in paese che gli ebrei sono vivi e vegeti, esultano: mandano lettere accorate ai rabbini di Roma, implorano la circoncisione. I rabbini tentennano. È il 1938. Marina Collaci si è ispirata alla storia vera del paesino pugliese che si è convertito in blocco all'ebraismo nell'anno "più sbagliato", quello delle leggi razziali, per scrivere un romanzo dove il comico prende la sua rivincita sul tragico, grazie alla forza di personaggi dolci e spassosi.
Un mondo libero : La saga dei Fontamara / Valentina Cebeni
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Roma, autunno 1942. L'Italia è in guerra già da tempo, ormai, e con lei i Fontamara al completo. Molti degli uomini sono impiegati al fronte, e fra quelli rimasti in città serpeggia l'ombra scura del governo e delle sue nuove disposizioni. Per la Pregiata Forneria Principi sono anni bui, ma il senso degli affari della capofamiglia Eva permette al biscottificio di accaparrarsi molte commesse da parte del regime e di utilizzare i proventi proprio per aiutare coloro che le leggi razziali vogliono annientare. Nel frattempo, il conflitto avanza e miete, impietoso, vite e speranze: mentre, tra le figlie, Myriam si arruola come infermiera volontaria e Diana continua la sua battaglia personale contro la madre, perdendosi fra relazioni pericolose e confuse, s'infrange il sogno della cognata Lia di rivedere il marito Ettore e s'incrina quello di Eva di riabbracciare il primogenito Gabriel, costretto dopo l'armistizio a scegliere se vivere o morire. Quando la guerra entra a Roma, la situazione si esaspera: è il momento del tutto per tutto, delle corse nei bunker durante i bombardamenti, delle macerie, delle vittime, di una città che grida in silenzio di fronte ai rastrellamenti e si ribella. Ma, nonostante tutto, la famiglia Fontamara troverà ancora una volta con determinazione la forza per lottare, seppur divisa, per un unico obiettivo: la libertà. Una libertà che ha sempre il sapore di un ritorno a casa. Un mondo libero è il secondo avvincente capitolo della saga famigliare che ha già appassionato migliaia di lettori, una storia commovente di coraggio e resilienza.
Una domenica, mamma... : Saga della serenella II / Vanessa Navicelli
[a cura dell'autore], 2019
Abstract: Un romanzo di narrativa popolare, a sfondo storico, ambientato nel ventennio fascista e nella prima fase della Resistenza, nel nord Italia, tra Emilia e Lombardia. Con un linguaggio ricercatamente semplice, racconta l’Italia degli ideali forti. È la storia di Emma: una donna bella, coraggiosa, “schietta come il freddo del mattino”. Di origini povere e contadine, sposa un uomo ricco (monarchico e moderatamente filofascista) che ama. È felice, con una bella famiglia, un figlio che adora. D’improvviso, la seconda guerra mondiale. Tutto crolla. Un dolore totale che toglie il respiro. Ma poi Emma incontra una bambina ebrea. E la Resistenza partigiana (grazie a don Franco, il parroco amico di sempre). Entra a far parte di una stramba, buffa e piccola brigata composta da ragazzini. E così la storia diventa corale. Emma si rialza. Nello stesso momento in cui il Paese alza la testa contro il nazifascismo. La rinascita, di una donna e di un popolo.
Una nuova vita : La saga dei Fontamara / Valentina Cebeni
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Cuba, anni Trenta. Dopo la morte dell'amato marito Fernando Fontamara, Eva Morris è costretta a scappare a Roma dalla famiglia del cognato, con i suoi quattro figli. La convivenza con i parenti italiani si dimostra da subito molto difficile: Giacomo Fontamara, il cognato, è un arrogante fascista, che ha sposato la moglie Ottavia solo per mettere le mani sul biscottificio di proprietà della famiglia di lei, la Forneria Principi. Per colpa della sua gestione disastrosa, l'azienda naviga in cattive acque, così come il rapporto con la moglie e con i suoi tre figli, tra cui la piccola Viola, nata da una relazione clandestina, che Ottavia ha voluto accogliere in casa nella speranza di ricucire il rapporto col marito. L'arrivo dei cugini da Cuba sconvolge la quotidianità e intreccia irrimediabilmente i destini dei due rami della famiglia, fra una dolorosa scoperta sulla morte di Fernando e la gestione delle lotte operaie alla Forneria. Ma il ricongiungimento porterà con sé anche il rinsaldarsi di legami perduti e la nascita di nuove complicità, soprattutto grazie alle donne della famiglia. Sullo sfondo di un'Italia sempre più prigioniera del fascismo dilagante, toccherà proprio a loro, infatti, prendere in mano il timone e guidare i Fontamara oltre la tempesta.
La caduta : cronache della fine del fascismo / Ezio Mauro
Feltrinelli, 2023
Abstract: Il 25 luglio 1943 Mussolini viene arrestato. Nella notte si è tenuto il Gran Consiglio del fascismo e ha sfiduciato il Duce, che ora si trova in una caserma, sorvegliato dai carabinieri, sopraffatto da un capovolgimento improvviso del destino. L’Italia intanto è ignara. È un epilogo senza testimoni, nessuno sa cosa sta succedendo. Il Paese si è svegliato al suono del solito bollettino di guerra: è chiaro, nonostante i vertici cerchino di nascondere la verità, che la situazione è disperata. Sul fronte militare, con i numerosi insuccessi, e in casa, tra gli incessanti bombardamenti e la mancanza ormai cronica di beni di prima necessità. La popolazione è demoralizzata, scossa dai lutti, dalla distruzione, dalla fame. Da tempo si è incrinata anche la salute del Duce, afflitto da forti dolori addominali, probabilmente di natura nervosa, che lo hanno obbligato ad assentarsi spesso dai suoi doveri, aggiungendo un altro strato di incertezza. Sono mesi bui, in cui il mondo appare fuori controllo, “il sistema ormai non può reggere, la velocità degli eventi lo scuote, lo sopravanza e lo mette a nudo, rivelandone il volto reale sotto la maschera titanica e magniloquente”. Dopo arriveranno l’armistizio firmato da Badoglio, la repubblica di Salò, la guerra partigiana. Ma in quel momento gli italiani ancora non sanno dove li trascinerà l’inarrestabile corrente della Storia. Con la penna del grande giornalista, Ezio Mauro rimette in scena gli ultimi giorni del fascismo di Stato, raccontando un Paese in bilico tra un regime in declino e un futuro che non ha ancora preso forma.
Special ed. libro + DVD
Luce Cinecittà, 2022
Abstract: Baci rubati racconta la condizione degli omosessuali durante il Fascismo, usando principalmente la voce di chi ha vissuto in quegli anni. Il film vuole offrire un mosaico sfaccettato e complesso delle persecuzioni fisiche e sotterranee che i gay e le lesbiche italiani hanno subito nella dittatura, ma allo stesso tempo smonta gli stereotipi e ricostruisce la molteplicita' delle loro esperienze, gli svaghi, le amicizie, gli affetti, gli amori e le consuetudini.
La guerra non torna di notte / Vincenza Alfano
Solferino, 2023
Abstract: La vita di Cenzina è tracciata fin da ragazzina: cresciuta da uno zio ricco che trova per lei un buon partito, sarà moglie e madre nella Napoli borghese. Ma a deviarne continuamente la traiettoria c'è l'inquietudine che la percorre a causa della ferita mai rimarginata dell'abbandono materno, che diluisce le piccole felicità quotidiane in troppi ricordi, troppe domande. E a stravolgerla del tutto, poi, arriva la guerra. Suo marito Pasquale sembra avere tutte le risposte:si tratta di prendere le parti dei più forti, i fascisti, e poi di sopravvivere indenni al conflitto. Nonostante la contrarietà di Cenzina, trasferisce la famiglia in una casa più sicura, davanti al mare, quando, nell'estate del 1943, la città trema sotto i terribili bombardamenti angloamericani e il pericolo si avvicina. Ed è qui che il destino li raggiunge sotto forma di due giovani aviatori polacchi, ebrei, precipitati con l'aereo. Cosa fare? Consegnarli ai nazisti ormai padroni di Napoli, o nasconderli negli scantinati del palazzo? Stavolta, le certezze di Pasquale vacillano e l'intero stabile, dal portiere Pietro con la moglie Addolorata agli inquilini, è coinvolto in una scelta difficile: condannare due vite o rischiarle tutte? Nel fuoco di questo dilemma, Cenzina forgerà una scelta capace di curare le sue ferite e aprire alla possibilità di un futuro. In questo romanzo, che culmina sulle barricate delle Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943, quando la città insorse contro i nazisti, Vincenza Alfano ritrova una vicenda vera della sua famiglia e la restituisce come narrazione, salvando per il futuro le voci, i gesti, i protagonisti di una pagina importante della nostra storia
People, 2022
Abstract: Il fascismo, dopo aver soppresso nel sangue ogni forma di dissenso, trasformò il calcio in un vigoroso strumento della sua ossessiva propaganda. Durante il regime la nazionale italiana era sì fortissima, ma nel 1934 vinse i Mondiali anche grazie all’incredibile favore degli arbitri, pressati direttamente dagli emissari del duce. Le contestazioni politiche caratterizzarono anche il secondo campionato mondiale, quello del 1938, tenutosi in Francia. Gli italiani giocarono con indosso la casacca nera, in segno di sfida verso il mondo intero, e col rumore della guerra che rombava sempre più da vicino. In mezzo: l’Olimpiade nazista di Berlino e i crimini di guerra degli italiani in Africa. All’orizzonte: le leggi razziali e l’assalto all’Europa, a braccetto con Hitler. Un libro che racconta della propaganda di ieri per illuminarci sulla propaganda di oggi. «I successi del 1934 e del 1938 racchiudono per intero il volto mendace, prevaricatore e imbonitore di un regime, quello fascista, che al tempo aveva già azzerato il dissenso a colpi di uccisioni, pestaggi e ricatti e che si stava apprestando a far scempio dell’Europa insieme all’indicibile alleato nazista. Mussolini vedeva l’Italia annaspare tra difficoltà economiche e debolezze strutturali, ma sognava un impero che somigliasse a quello dell’antica Roma e bramava una sua personale ed eterna gloria: sfruttando il potere assoluto di cui si era impossessato con il sangue e l’annientamento degli avversari, usò i Mondiali di calcio per convincere il popolo della sua supremazia, della sua divina capacità organizzativa, della sua decisiva visione.» Giovanni Mari – Giornalista, si è a lungo occupato dello scontro tra i partiti italiani per Il Secolo XIX. Appassionato studioso della propaganda politica.
Fascismo e populismo : Mussolini oggi / Antonio Scurati
Bompiani, 2023
Abstract: L'allarme per un ipotetico ritorno del fascismo guarda nella direzione sbagliata. L'attenzione degli allarmati democratici si concentra sui segnali più vistosi: gesti identitari (saluti romani, croci celtiche), violenze fisiche, manifestazioni di odio razziale. Si tratta di fenomeni esecrabili, ma appunto perché plateali forse meno pericolosi rispetto a quelli meno immediatamente evidenti: i movimenti politici che, pur ripudiando il ricorso alla violenza agita sul piano fisico (ma non su quello verbale) e pur muovendosi all'interno delle regole del gioco democratico, manifestano chiari caratteri ereditari del fascismo novecentesco. Sono quei partiti – spesso difficilmente riconducibili alle categorie di destra e sinistra – che vengono convenzionalmente definiti come populisti o sovranisti. Mentre i nostalgici dichiarati del nazifascismo non sono che un fenomeno di nicchia, i populisti europei e americani discendono, consapevolmente o inconsapevolmente, non dal Mussolini fondatore del partito fascista ma dal Mussolini che per primo intuisce i meccanismi della seduzione politica nella società di massa. Dopo anni dedicati a un corpo a corpo storico e letterario con i protagonisti del fascismo novecentesco, Scurati si solleva sopra quella materia bruciante e in queste pagine ne individua con limpida precisione le leggi e le eterne insidie, consegnandoci un testo fondamentale per affrontare l'epoca inquieta che stiamo attraversando.
1938, diversi / un film di Giorgio Treves
30 Holding, [2020]
Abstract: Sanzioni, obblighi, espulsioni, umiliazioni, privazioni, fino all'internamento e alla deportazione. L'Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la durezza delle misure imposte contro gli ebrei. Il 14 luglio 1938, "Il Giornale d'Italia" pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani, che stabiliva inconfutabilmente la suddivisione dell'umanità in razze, l'esistenza di una razza italiana pura e la non appartenenza degli ebrei alla razza italica. Il documentario, a ottant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali fasciste, vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l'attuazione di quelle leggi e come la popolazione ebraica (e quella non ebraica) visse la persecuzione
Il Gran consiglio contro gli ebrei : 6-7 ottobre 1938: Mussolini, Balbo e il regime / Giorgio Fabre
Il Mulino, 2023
Abstract: Alle 10 di sera del 6 ottobre 1938 Mussolini mandò a tutti i membri del Gran Consiglio del fascismo la sua Dichiarazione sulla razza: un testo meditato per settimane, destinato a diventare il riferimento per la politica razzista del regime. Con sua sorpresa, il Gran Consiglio non si limitò ad accoglierlo, ma lo discusse per ben 5 ore, proponendo modifiche su aspetti cruciali. A partire da un documento finalmente emerso nella sua interezza, la copia della Dichiarazione annotata da Italo Balbo, Giorgio Fabre ricostruisce gli interventi di Mussolini e degli altri membri del Consiglio in quella straordinaria circostanza. Emerge come Mussolini cercò di contemperare le varie soluzioni accogliendo o respingendo alcune delle istanze avanzate dai leader fascisti, conoscendo le decisioni prese nel frattempo in Germania, ma mantenendo una certa distanza. Con un’analisi filologica dei documenti nelle diverse stesure, un confronto con le versioni del testo apparse sui vari organi di stampa, italiani e internazionali, le memorie dei protagonisti, nonché alcuni documenti inediti e i principali contributi storiografici sul tema, il libro presenta una lettura originale e ricca di novità testuali e interpretative: in particolare, spiega il successivo destino ministeriale del razzismo fascista.
Mille papaveri rossi / Sergio Badino
Piemme, 2023
Abstract: Ispirato a uno dei brani più celebri di Fabrizio De André, questo romanzo immagina la storia di Piero, cresciuto insieme agli amici Nina e Luigi in un paesino sulle colline del Monferrato. Piero trascorre infanzia e adolescenza tra la scuola e i giochi nei campi di grano. L'amicizia con Nina si trasforma con il tempo in un sentimento che coinvolge entrambi sempre di più, ma per l'Italia sono anni difficili; l'ascesa del fascismo e l'entrata in guerra a fianco della Germania nazista lo costringono a seguire una strada che non si sarebbe mai aspettato: dopo aver aiutato Nina e la sua famiglia a emigrare, Piero viene mandato al fronte. Ed è in un campo di papaveri, che gli ricorda il profumo di casa, e con nel cuore l'amore per Nina, che incontra il soldato "con la divisa di un altro colore".