Trovati 1561 documenti.
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A pesca con la mamma / Maddalena Schiavo ; [illustrazioni Raffaella Bolaffio]
Giunti, 2023
Abstract: Negli ultimi tempi la mamma è spesso fuori casa per lavoro e Filippo la vede poco. Così, alla prima occasione, mamma e figlio si regalano una giornata insieme: Filippo infatti ha deciso di portare la mamma a pescare. La mamma non ha mai pescato in vita sua, ma l'entusiasmo non le manca e non si arrende davanti alle difficoltà… E alla fine riuscirà anche a sorprendere Filippo! Una storia dolce, simpatica e fuori dagli schemi!
Montagna si scrive stampatello / Davide Longo ; illustrazioni di Isabella Grott
Salani, 2023
Abstract: A Davide piacciono i documentari, Costanza della terza B e le parole che brillano. Detesta arrivare in ritardo, le cabinovie, ma soprattutto le aquile, che in montagna possono gettarsi in picchiata dall'alto e strapparti i capelli - così dice. Davide si fa mille domande e ce la mette tutta per capire gli adulti, ma a volte proprio non ci riesce. Papà si è fatto una nuova famiglia, i nonni litigano come cane e gatto e la mamma... be', lei è mitica, ma ha sempre delle idee un po' strampalate. Come questa gita in montagna, un trekking musicale di cinque giorni, sulle Dolomiti. Ma anche stavolta Davide la asseconderà per farla felice. E poi è stato un anno duro per entrambi e una vacanza se la sono meritata. Quello che Davide ancora non sa è che sarà uno di quei viaggi che cambiano la vita. Immersi nei mutevoli paesaggi di alcune delle montagne più belle della Terra, mamma e figlio impareranno a cogliere sfide apparentemente impossibili: quelle grandi che cambiano il modo di vedere il mondo e quelle piccole che cambiano noi e chi ci sta intorno. Un racconto sul tempo che ci concediamo, per imparare come si affrontano le salite e come mollare il freno in discesa, assaporando la leggerezza del lasciarsi andare.
Libero scorre il fiume : romanzo / Eleanor Shearer ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2023
Abstract: È una mattina del 1834 quando il padrone della piantagione Providence annuncia l'abolizione della schiavitù. L'immensa gioia che gli schiavi provano dura però solo qualche istante, il tempo necessario all'uomo per prendere fiato e comunicare che per i successivi sei anni dovranno comunque rimanere lì, come apprendisti. In quel momento qualcosa si spezza dentro Rachel: in quei pochi attimi di felicità ha pensato ai suoi cinque figli da cui è stata costretta ad allontanarsi e di cui non sa più nulla. Sono ancora vivi? Sono morti? Sono schiavi come lei? Rachel non può più aspettare e vuole fuggire da quel padrone crudele, da quel lavoro distruttivo e da un'esistenza fatta di rinunce. La vera libertà per lei è poter riabbracciare i suoi figli. È la speranza di rivederli a spingerla a fuggire in mezzo alla foresta nel cuore della notte e a trovare la forza per affrontare il lungo viaggio: una sfida difficile, ma Rachel andrà avanti finché la sua vita non si incrocerà di nuovo con quella dei suoi figli. Dai campi di Barbados all'affollato mercato di Bridgetown, dalla Guyana Britannica alle foreste di Trinidad, questo libro intimo e doloroso diventa un inno alla forza dei legami familiari e all'amore infinito di una madre.
Genitori strada facendo / pediatra Carla
Vallardi, 2023
Abstract: Diventare genitori ci mette a nudo. È un fiume in piena di emozioni, e per tanti è anche paura: di non farcela, di non prendere le decisioni giuste, di non essere abbastanza. Ma essere genitori non è una prestazione. Ogni giorno, con ogni gesto, piantiamo un seme i cui frutti cresceranno per una vita intera. Con Genitori strada facendo la Pediatra Carla Tomasini ci invita a non avere paura di provare, di sbagliare, di ascoltare il nostro istinto. Forte della sua straordinaria esperienza con genitori di ogni tipo, ci guida in un percorso verso una genitorialità serena e consapevole. Il segreto è essere se stessi e accettare che i nostri figli siano diversi dal nostro ideale immaginario, e per questo unici. E per riuscirci abbiamo bisogno di loro, perché è proprio quando i figli ci mettono a nudo che riusciamo a vederci per davvero e a diventare esseri umani migliori. Crediamo di crescerli e invece siamo noi a crescere, insieme a loro, strada facendo.
1: Il tesoro della mamma / Elide Fumagalli
2021
Fa parte di: Fumagalli, Elide <1963->. Le FiabElide : sette storie per kamishibai / [Elide Fumagalli]
Presto, presto! / testo Magdalena ; illustrazioni Isabelle Maroger
Picarona, 2019
Abstract: "Presto, presto!” - “Un attimo, mamma…” A volere andare troppo di fretta, finiamo per dimenticare le cose importanti...
Il figlio americano / Leah Franqui ; traduzione di Cecilia Vallardi
Astoria, 2020
Abstract: Pival Sengupta ha acquistato un viaggio organizzato negli Stati Uniti presso un tour operator specializzato per turisti indiani. Ma al contrario dei connazionali benestanti in vacanza, Pival non ha interesse per paesaggi e monumenti. Viaggia da Calcutta a New York, proseguendo poi per la California, per scoprire la verità sull’adorato figlio Rahi. Rahi, trasferitosi da anni in America, ha disintegrato la tradizione familiare dichiarando la propria omosessualità. Il padre lo disconosce e quando, qualche tempo dopo, riceve notizia della morte del figlio, l’annuncia alla moglie come se parlasse di un estraneo. Alla morte del marito, Pival decide che è arrivato il momento di scoprire se il figlio è morto davvero. Una volta arrivata a New York, si trova ad avere come guida Satya, un giovane bangladese da poco negli Stati Uniti che non ha mai oltrepassato i confini della città, e Rebecca, attrice americana che per sbarcare il lunario si trasforma in dama di compagnia. I reciproci pregiudizi e la fondamentale ignoranza di ciascuno verso la cultura dell’altro saranno fonte di vivaci scambi, e durante il viaggio Pival scoprirà che la sua comprensione del figlio, e le sue speranze di riunirsi a lui, sono messe in discussione dalla crescente conoscenza di quello strano Paese. Mentre il legame tra i membri del bizzarro trio si rafforza, Pival, Satya e Rebecca imparano a vedere l’America e loro stessi in modo nuovo e profondo: alla fine del viaggio ognuno avrà imparato verità prima ritenute impensabili. E si svelerà anche il mistero di Rahi.
La morte di Gesù / J. M. Coetzee ; traduzione di Maria Baiocchi
Einaudi, 2020
Abstract: David ha dieci anni e, come tanti ragazzi, ama soprattutto giocare a calcio, attività in cui dimostra anche un certo talento. La vita scorre tranquilla, fino a quando David decide di lasciare la famiglia per inseguire il suo sogno. Simón, l’uomo che gli fa da padre, e Inés, sua madre, sono sorpresi e rammaricati, ma sanno che non possono far altro che accettare le scelte del figlio e continuare ad amarlo. Ed essere testimoni della sua vita. Con La morte di Gesú, J. M. Coetzee continua a cercare il significato di un mondo privo di memoria ma pieno di domande. David fa sempre molte domande. Durante le lezioni di danza si muove come vuole. A scuola si rifiuta di fare le addizioni e si ostina a leggere esclusivamente il Don Chisciotte. Ma è il calcio la sua vera passione. Un giorno Julio Fabricante, direttore di un vicino orfanotrofio, invita David e i suoi amici a formare una vera squadra di calcio. David ha deciso: lascerà Simón e Inés per vivere con Julio. La scelta getta la famiglia nello sconforto, ma David è inamovibile. I genitori acconsentono, loro malgrado, ignari di quello che succederà di lí a poco. Perché nella nuova sistemazione David si ammala di una misteriosa malattia… Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito piú arduo della letteratura?
L'incendiario / Jan Carson ; traduzione di Leonardo Taiuti
Perrone, 2020
Abstract: Jonathan Murray teme che sua figlia, appena nata, potrebbe non essere così innocua come sembra. Sammy Agnew è alle prese con il suo oscuro passato e teme che la violenza nel suo sangue si nasconda anche in quello di suo figlio. La città è in fiamme e le autorità stanno perdendo il controllo. Mentre la frenesia travolge tutto e mentre i confini tra fantasia e verità, giusto e sbagliato, iniziano a confondersi, chi sceglieranno di proteggere questi due padri?
Nel girone dei bestemmiatori : una commedia operaia / Alberto Prunetti
Laterza, 2020
Abstract: «Dammi le parole come se fossero attrezzi. Tieni il filo del discorso. Fissalo a quel passante. Metti in squadra il racconto. Ecco il nonno operaio, la nonna casalinga stakanovista, il bisnonno muratore, il babbo scribacchino a cottimo. Ora srotola la storia come un filo d’Arianna per scendere in un mondo sotterraneo. Come in un sogno, leggerai di Renato, leggendario saldatore condannato alla manutenzione dei gironi infernali (“eh, avoglia a aspettà i dantisti a rabberzà ʼsti cerchi!”). Sì, siamo alle solite: il vecchio sta per rovesciare l’inferno come un guanto e dribbla le fiamme dell’Erebo come se fosse Cruijff.» Tra vecchi attrezzi e modi di dire popolari, ogni cosa è uno spunto per ricordare e moltiplicare i racconti sulla vita di Renato. Avventure familiari tragicomiche, storie di calcio dei bassifondi, orgoglio working class, figuracce fantozziane, pantagruelici pranzi domenicali e lezioni di manutenzione di vecchie auto immortali. Ma all’improvviso la storia si infila in un inferno proletario dove gli scenari della Commedia di Dante si intrecciano con gli spaghetti-western di Sergio Leone. Una vecchia armonica risuona tra le labbra di Steve McQueen e fa da colonna sonora alla più grande evasione di tutti i tempi. Ovviamente la spalla che dovrà scardinare le porte degli inferi sarà quella proletaria di Renato. Una domanda si impone: da che parte starà Dante Alighieri?
Emmadì / Andrea Andorivìr; illustrazioni Marco Calvi
Didattica viva, 2020
Abstract: Emma passa più tempo con la baby-sitter che con i genitori. Una sera si addormenta pregando di poter stare di più con la sua famiglia. L'indomani, al suo risveglio, invece della baby-sitter trova la sua mamma che le dice che quel giorno è Emmadì, un giorno tutto per lei. «A volte i sogni si avverano!» gioì la bambina. «E anche se non si avverano, ci rendono migliori» sorrise la mamma.
Canto d'amore a mia madre : romanzo / Rachid Benzine ; traduzione di Alba Bariffi
Corbaccio, 2021
Abstract: «Vi chiederete senza dubbio cosa stia facendo nella camera di mia madre. Io, professore di Letteratura all’Università di Lovanio. Che non mi sono mai sposato. In attesa, con un libro in mano, che mia madre si ridesti. Una madre affaticata, sfinita, provata dalla vita e dai suoi imprevisti. La pelle di zigrino di Balzac è il titolo del libro. Una vecchia edizione, così consumata che l’inchiostro dei caratteri si è sbiadito. Mia madre non sa leggere. Avrebbe potuto scegliere qualsiasi altra opera. Chissà perché questa? Non lo so. Non l’ho mai saputo. Del resto, non lo sa nemmeno lei. Ma è questo il libro che mi chiede di leggerle quando si sente disposta ad ascoltare, quando ha bisogno di essere tranquillizzata, quando ha semplicemente voglia di godersi un po’ la vita. E la compagnia di suo figlio.» Di solito sono le madri che leggono ad alta voce ai propri figli piccoli. Qui è un figlio, adulto, che legge alla madre anziana. Che non sa leggere, ma che ha fatto di tutto perché lui potesse andare a scuola. Attraverso la lettura il figlio esprime l’amore, l’accudimento, la gratitudine per la propria madre. E al tempo stesso l’amore per la letteratura che è sempre, in qualunque circostanza, un ponte che collega mondi e persone. Un legame prezioso, consolatorio e salvifico.
Bompiani, 2021
Abstract: Il protagonista di questa storia è un settantenne di straordinaria vitalità, un uomo di successo. Sacrifici ne ha fatti tanti ma la congiuntura più favorevole nella quale poteva sperare di imbattersi – gli euforici e dissoluti anni ottanta – e una famelica volontà di affermarsi gli hanno permesso di sfuggire al destino da subalterno a cui sembrava condannato. L’altro protagonista di queste pagine – la voce narrante – è un giovane uomo cauto e pensoso. Era convinto che la laurea gli avrebbe garantito un futuro luminoso, invece il suo sogno – e quello di un’intera generazione – si è rivelato ben presto un’illusione e oggi, diviso tra lavori e amori precari, è costretto a ridimensionare le aspettative. Ma senza piangersi addosso. A dispetto dei cliché che lo vorrebbero fragile e spaesato, resiste. Forse grazie a una dose d’ironia partenopea capace di stemperarne il disincanto. Non è tutto. C’è un legame inscindibile tra i due uomini: sono padre e figlio, e questa è la storia del loro scontro. E forse quella di una possibile riconciliazione. Il racconto procede per istantanee, schegge di uno specchio infranto nel quale tutti ritroviamo un pezzo di noi. I riti, le parole, lo stile di una famiglia guidata da un acceso desiderio di riscatto compongono il mosaico dei tic e delle idiosincrasie dell’Italietta piccoloborghese novecentesca. Evocandole una per una, il figlio narratore riordina le tessere di questo passato con occhi nuovi, più indulgenti, capaci di riconoscere a chi lo ha preceduto lo slancio, l’abnegazione, un’innata gioia di vivere. Davide D’Urso indaga nel microcosmo dei legami familiari per realizzare un affresco lucido e partecipe del Paese, raccontandoci chi eravamo e cosa siamo diventati.
BUR, 2021
Abstract: Che cos'è un disturbo alimentare? E perché proprio mio figlio si è ammalato? Sono le domande che si pongono sempre più genitori a fronte dell'aumento dei casi di DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) tra i ragazzi, divisi tra stupore e disperazione, tra negazione e abnegazione totale alla "malattia". L'arrivo dell'anoressia, della bulimia, delle dipendenze da cibo e degli altri disturbi alimentari è infatti il punto di non ritorno rispetto a una normalità (spesso solo apparente) che era vissuta prima, e la famiglia è parte in causa di questa drammatica realtà. Ma qual è il comportamento giusto da adottare per riconoscere gli atteggiamenti sentinella e affrontare i sintomi conclamati di una malattia che non riguarda soltanto l'equilibrio della massa corporea, ma anche e soprattutto il senso di adeguatezza nel vivere? In questo viaggio dentro i disturbi alimentari, uno dei maggiori esperti italiani di DCA illustra, con esempi e casi concreti, che cosa accade quando una ragazza o un ragazzo decide di alimentarsi in modo diverso - perseguendo una folle magrezza, oppure, al contrario, decidendo di non porre freno a una fame smisurata -, e spiega perché è importante affrontare i disturbi legati al cibo all'interno della famiglia e a scuola, e come rapportarsi alle cure con l'aiuto dei terapeuti. Perché la guarigione è possibile, se si è uniti nella battaglia.
Una storia privata : la saga dei Morando / Carla Maria Russo
Piemme, 2021
Abstract: Milano, 1932. La vita di Pietro Morando, segnata dalle feroci liti tra il padre e la madre, lontani nell’età come negli ideali, cambia in meglio quando, nel caseggiato popolare del Ticinese in cui si è trasferito insieme ai suoi, incontra la famiglia Ronchi. Tutti comunisti, genitori e figli, solidali l’un l’altro e impegnati nella lotta contro il fascismo. Sono loro, in particolare i suoi coetanei Giovanni ed Ettore, che lo introducono nel mondo della lotta clandestina, delle imprese rischiose e delle fughe dalla polizia, loro a offrirgli una casa e una famiglia quando la madre fugge con un altro uomo, loro a fargli incontrare Lucia, la donna che amerà sempre. Ma essere considerato dai Ronchi come un fratello non basterà a distoglierlo dal progetto che ha concepito. Milano, 2008. Emanuele Morando ha sempre amato il padre, benché diverso da lui e lontano dai suoi valori, troppo concentrato sul denaro e sull’impero immobiliare creato negli anni dell’immediato dopoguerra. Per questo, quando, dopo la morte del genitore, si accinge a mettere ordine fra le sue carte, si imbatte in scoperte che lo turbano profondamente, perché sembrano non coincidere in nulla con la storia che Pietro Morando ha sempre raccontato. Determinato a fare chiarezza, Emanuele ricostruirà la vita di suo padre durante gli anni del fascismo e si vedrà costretto a confrontarsi con rivelazioni sconvolgenti, legate a una famiglia mai nominata prima, i Ronchi, che getteranno una luce sinistra sul passato di Pietro Morando e condizioneranno il futuro di Emanuele.
Una calamita di mamma / Alberto Pellai ; [illustrazioni di Giordano Pacenza]
Erickson, 2020
Abstract: Che differenza c'è tra una mamma premurosa e una ansiosa, tra un genitore che cerca di proteggere il figlio e uno che lo mette sotto una campana di vetro per non fargli correre alcun pericolo? Nella risposta potrà senz'altro aiutarvi Pallotto, il piccolo orsetto protagonista di questa favola, che per mamma si ritrova un'autentica calamita! È davvero difficile amare qualcuno e lasciarlo andare per la sua strada, permettendogli di sbagliare, rischiare, sperimentare... crescere! Così difficile che capita perfino di ammalarsi. Ci penserà il professor Sotuttodegliorsiconilmaldipancia ad aiutare Pallotto e la sua mamma a guarire dalla loro strana malattia e la medicina è speciale, non di quelle che si trovano in farmacia...
I due Ma, padre e figlio / Lao She ; traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti
Mondadori libri, 2021
Abstract: Commedia ironica ma dal fondo amaro, I due Ma, padre e figlio (1929) è un romanzo scritto da Lao She al termine del suo soggiorno nella capitale britannica. Con un tono di partecipe tolleranza verso le umane debolezze, Lao She mette in scena un tema modernissimo e sempre attuale: le difficoltà dell’integrazione tra genti diverse. Il signor Ma Zeren e suo figlio Ma Wei ereditano da un parente un negozio di antiquariato a Londra. Lasciata Pechino e la Cina che negli anni Venti del Novecento è un Paese debole e diviso, i due Ma devono imparare a districarsi tra la variopinta folla di una città che li attrae e li respinge allo stesso tempo, e soprattutto tra mille incomprensibili convenzioni sociali. A guidarli alla scoperta di abitudini e codici di comportamento nuovi sono il reverendo Evans, già missionario in Cina, e soprattutto le signore Wendell, madre e figlia, presso cui i Ma alloggiano e di cui fatalmente si innamorano. Commedia ironica ma dal fondo amaro, "I due Ma, padre e figlio" (1929) è un romanzo scritto da Lao She al termine del suo soggiorno nella capitale britannica: nonostante la giovane età, l'autore si rivela già lucido osservatore e narratore di una realtà sfaccettata dal punto di vista umano, sociale e politico, doti che si ritroveranno in quello che è considerato il suo capolavoro, "Il ragazzo del risciò". Maturo è anche il suo stile, brillante, teatrale, ma capace di aprirsi a momenti di profondo lirismo: uno splendido esempio dell'uso di quella "lingua chiara", vicina al parlato ma elegantissima, con cui Lao She ha rivoluzionato la letteratura cinese. Con un tono di partecipe tolleranza verso le umane debolezze, Lao She mette in scena un tema modernissimo e sempre attuale: le difficoltà dell'integrazione tra genti diverse. Ciò che rimane, alla fine, è il senso di alienazione e solitudine dell'uomo nella metropoli moderna e la difficoltà di una vera comunicazione, al di là dei pregiudizi, tra le culture differenti.
Dov'è la mia mamma? / Julia Donaldson, Axel Scheffler
Ed. speciale 20 anni con nuovi contenuti
Emme, 2021
Abstract: Scimmia non trova la sua mamma! Ma per fortuna una farfalla gentile le offre il suo aiuto. Se solo Scimmia potesse spiegare esattamente come è fatta!
Il giusto peso : un memoir americano / Kiese Laymon ; traduzione di Leonardo Taiuti
Black Coffee, 2019
Abstract: Che cosa accade al corpo di un uomo di colore, a una famiglia afroamericana, dopo una vita intera di segreti, bugie e violenza? Con Il giusto peso, il suo «memoir americano», Kiese Laymon tenta di rispondere a questa domanda mettendosi a nudo – dalla violenza sessuale al primo amore, dalla sospensione dal college al lavoro come professore universitario – e ripercorrendo il lungo viaggio che si è reso necessario per affrontare i grandi nodi della sua vita: la famiglia, il peso, il sesso, il gioco d’azzardo e, infine, la scrittura. A sollevarsi da ogni pagina è lei: la madre, il «tu» a cui Laymon si rivolge e che punteggia tutto il libro. Una donna brillante e complessa, che mossa dal desiderio di equipaggiare al meglio il figlio per sopravvivere in un mondo che sembra non avere spazio per lui, travalica spesso il confine che separa l’amore dalla violenza. Nel tentativo di disciplinare il corpo, le scelte, e soprattutto il linguaggio del ragazzo, non fa che produrre una lunga catena di falsità e dipendenze.
Volevo essere un supereroe / Zita Dazzi
Feltrinelli, 2021
Abstract: «Mamma, aiuto! Ci stanno portando via sul pullman. L'autista ci minaccia con un coltello.» La madre di Samir pensa si tratti di uno scherzo, ma non lo è. L'uomo che stava accompagnando la classe ha sequestrato i ragazzi e ha intenzione di dare fuoco all'autobus in segno di protesta contro le morti dei migranti nel Mediterraneo. Ha già versato la benzina ovunque e sequestrato i telefoni di tutti. Solo Samir e Benjamin trovano un modo per non consegnarli, così riescono a chiamare i soccorsi, e i carabinieri possono intervenire in tempo. Mentre assistiamo all'atto eroico di questi ragazzi facciamo un salto indietro per scoprire chi è davvero Samir, il protagonista di questa storia. Che vita fa, insieme al suo amico Benjamin? Come vivono le loro famiglie nordafricane d'Italia? I loro coetanei li considerano italiani o stranieri? Li vediamo a scuola, li accompagniamo agli allenamenti di calcio e partecipiamo al loro sogno di giocare la finale del campionato regionale. A Samir, promettente centravanti di tredici anni, questa possibilità rischia di essere preclusa perché, anche se è nato in Italia, otterrà la cittadinanza solo grazie al coraggio dimostrato durante il sequestro.