Trovati 419 documenti.
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In grazia e bellezza : l'evoluzione della donna secondo Disney / Valeria Arnaldi
Ultra, 2016
Abstract: Belle, virtuose e votate al sacrificio sopportato con il sorriso, in attesa che arrivi il principe azzurro a salvarle e portarle al castello, regalando loro nuova vita e una nuova dignità sociale. Le principesse disneyane, derivate dalle favole ma ripensate in chiave animata per adattarsi a epoche e fantasie, hanno rappresentato un modello femminile per più di una generazione e, ancora oggi, sono figure iconiche per molte giovanissime, nonostante età e stereotipi. Vincolati a visioni "maschili" per canoni e virtù, personaggi come Biancaneve, Cenerentola, Aurora hanno fatto storia del genere e anche di genere, conquistando progressivamente maggiore autonomia e libertà. Al passo con i tempi e l'evoluzione di costumi e percezioni, da Pocahontas a Mulan, le successive eroine hanno mostrato più carattere, diventando padrone del proprio destino, fino a ribaltare lo schema fiabesco tradizionale per farsi "salvatrici" di se stesse, talvolta -basti pensare a Frozen - perfino contro il principe azzurro. Questa sorta di ripensamento non ha eliminato visioni stereotipate e canoni rigorosi, finendo in molti casi per fare "gabbia" del sogno. Un viaggio in decenni di racconto e costruzione della femminilità, tra traguardi raggiunti e battaglie perse. Per la prima volta, un'indagine accurata delle diverse eroine disneyane nelle loro trasformazioni dovute a epoca e società, per mostrare come immagine e "idea" della donna siano cambiate nel tempo, pure negli esempi proposti alle nuove generazioni.
Baldini & Castoldi, 2016
Abstract: Il dizionario riporta oltre 16.000 schede di film con cast, trama, durata e giudizio critico. Completano il volume gli indici delle voci tematiche, dei titoli originali e dei registi.
La galassia Lumière : sette parole chiave per il cinema che viene / Francesco Casetti
Bompiani, 2015
Abstract: È vero che il cinema sta morendo sotto l'assalto dei nuovi media? E vero che i nuovi modi di produzione e consumo lo cambiano così radicalmente da trasformarlo in un'altra cosa? Questo libro sostiene che nell'epoca della convergenza, in cui tutti i media tendono a trasformarsi e a confondersi, il cinema non solo sopravvive, ma anzi rifiorisce. Lo incontriamo nelle sale, ma anche nelle nostre case, nelle gallerie e nei musei, sui mezzi di trasporto o nelle sale d'aspetto, sui nostri dispositivi portatili, e in rete. Sette parole chiave aiutano a cogliere il modo in cui il cinema si apre a nuovi orizzonti, e insieme mantiene la sua identità, e anzi spesso ritrova le sue radici. Il cinema non muore: forse comincia a vivere adesso.
Indovina che Tiberio viene a cena / il cinema disegnato da Daniel Cuello
Baldini & Castoldi, 2015
Abstract: Un uomo, cento costumi e quasi un secolo di cinema. Quanti film riesci a riconoscere dagli abiti di scena che Tiberio si cambia di pagina in pagina? Alcuni li indovinerai subito, altri, invece, ti terranno sveglio di notte. Mettiti alla prova!
Lo schermo empatico : cinema e neuroscienze / Vittorio Gallese, Michele Guerra
Raffaello Cortina, 2015
Abstract: Perché i film ci appaiono così reali mentre sono tanto scopertamente artificiali? Perché, pur restando fermi nelle nostre poltrone, abbiamo la sensazione di muoverci e orientarci nello spazio virtuale dello schermo? Un neuroscienziato e un teorico del cinema analizzano alcuni grandi capolavori (Notorious, Persona, Shining, Il silenzio degli innocenti) a partire dal tipo di coinvolgimento che questi film esercitano sul corpo degli spettatori e dalle forme di simulazione prodotte dai movimenti della macchina da presa e dal montaggio. Le analisi sono sostenute da esperimenti neuroscientifici e sono ispirate dalla scoperta dei neuroni specchio e dalla teoria della "simulazione incarnata". L'obiettivo è comprendere i molteplici meccanismi di risonanza che costituiscono uno dei grandi segreti dell'arte cinematografica e riflettere sul potere delle immagini in movimento, che in forme sempre più nuove e pervasive fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.
Le relazioni pericolose : sensazioni e sentimenti del nostro tempo / Arturo Mazzarella
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Nell'attuale società del disagio si è ormai erosa la capacità di regolare le relazioni reciproche, presupposto stesso del processo di incivilimento. L'imponente contenitore sociale in cui si riversa l'esperienza individuale e collettiva registra dinamiche inedite, che una tesi oggi corrente imputa alla devastante infiltrazione psichica da parte dei meccanismi sovrani della finanza. Staremmo assistendo a un dramma della resa, a una interiorizzazione di dispositivi che ridisegnano la cartografia dei sentimenti umani. Arturo Mazzarella, invece, ritiene molto più illuminante rovesciare il rapporto di causa ed effetto: è la carica fantasmatica della potenza finanziaria a trarre forza dall'ordine pulsionale, là dove si generano gli epicentri emotivi destabilizzanti tipici del nostro tempo. Con un talento affinato nello snidare luoghi comuni che si alimentano di pigrizia intellettuale, coagulandosi poi in paradigmi interpretativi, Mazzarella percorre in senso opposto le ultime traiettorie del capostipite di ogni forma di relazione, l'indebitamento. Estinta la sua valenza simbolica e civilizzatrice, il debito si impone nell'economia libidica come modalità distruttiva di assoggettamento reciproco, che tramuta «creditore» e «debitore» in figure sempre reversibili e solidali nella coazione a ripetere del dominio. Comprovano l'invadenza di questa pulsione di morte larghe testimonianze analitiche, letterarie, artistiche e filmiche, dai grandi teorici della psiche a José Saramago, Philip Roth, Abraham Yehoshua e Don DeLillo, da Nan Goldin e Vanessa Beecroft a Lars von Trier. Se gli spasmi del godimento inappagato, che tutti costoro raffigurano sapientemente, sfibrano l'intima condivisione e la pongono al di là del principio di piacere, l'alternativa alle «relazioni pericolose» sembra consegnata a una nuova strategia della distanza, in grado di preservare la singolarità di ciascuno. Un «vuoto» non nichilistico, che ci rende prossimi e che «costituisce un immenso contenitore di potenziali legami» proprio perché si sottrae all'unico vincolo davvero temibile, quello del potere.
I mille film : guida alla formazione di una cineteca / Gianni Volpi
Baldini&Castoldi, 2017
Abstract: «Ci sono i film che più hanno solleticato la nostra sensibilità (racconto, ritmo, colore, musica, forza di visione, di miti, di divi) e/o la nostra intelligenza (cioè che sono stati scoperta o analisi di cose importanti dette in forme adeguate). Insomma, quelli che ci hanno dato le immagini più necessarie sotto ogni punto di vista».
Mimesis, 2017
Abstract: Cosa emerge da un confronto dettagliato trailer/film? Attraverso cinquanta analisi, il libro intende indagare questo rapporto posizionandosi nell'inevitabile scarto tra i due testi, qui inteso come una domanda, posta dal trailer, a cui il film tenta di rispondere. La strategia di inclusione/esclusione delle scene e relativa combinazione messa in atto dal testo promozionale darà avvio a un tipo di dialogo di volta in volta diverso, a seconda della natura del trailer, che può essere "narrativa", "antinarrativa", e a metà strada tra queste due. Qui il trailer viene infatti indagato soprattutto dal punto di vista della storia che racconta rispetto al film di riferimento, secondo il parametro della chiarezza (comprensibilità di quello che mostra), della fedeltà (rispetto al film e dei loro possibili incroci. Lo studio presentato può essere letto come un tentativo di districarsi in un territorio disomogeneo attraverso la creazione di tipologie, categorie, qualche ipotesi su cosa può voler dire un trailer ben fatto, e finanche come un esperimento di critica cinematografica, un modo indiretto di parlare del film che, a partire dal trailer, ne metta in evidenza aspetti ulteriori arricchendone la lettura.
Anatomia di una storia / John Truby ; a cura di Uski Audino ; traduzione di Vittorio Tavini
Audino, 2009
Abstract: Questo è uno dei rarissimi libri che nascono essendo già dei classici. Vedono la luce, cioè, dopo anni in cui la profondità delle ricerche svolte e l'efficacia didattica dell'insegnamento hanno reso celebre nell'ambiente il nome dell'autore. Sicché quando tutto ciò si solidifica e prende forma in un libro, già sono migliaia le persone pronte a riceverlo. "Anatomia di una storia" di John Truby è uno di questi libri. Basato sulle lezioni del suo pluripremiato corso, "Great Screenwriting", il libro costituisce un originale modello di analisi della sceneggiatura e al tempo stesso un manuale pratico di scrittura. Truby ci mostra le basi fondamentali di una storia, così importanti da essere considerate irrinunciabili da ogni scrittore. Da questo procede poi, attraverso ventidue passi, a illustrare il percorso necessario al racconto di una grande storia. E in questo suo procedere possiamo riconoscere le stazioni indicate da Propp in "Morfologia della fiaba" piuttosto che i tre atti aristotelici mutuati dalla "Poetica". Una differenza di sostanza rispetto a quasi tutti gli altri grandi didatti della sceneggiatura.
Nuova ed. ampliata
Marsilio, 2018
Abstract: L'interpretazione dei film presenta le analisi di dieci grandi film della storia del cinema, effettuate da studiosi specializzati nella lettura del testo. Sono analisi sviluppate con metodi diversi, che consentono di comprendere l'orizzonte immaginarlo e gli stili di messa in scena di autori del cinema classico e del cinema moderno. La capacità analitica degli studiosi garantiscono percorsi di approfondimento particolarmente significativi e disegnano insieme le strutture della messa in scena, i modi della rappresentazione e della figurazione e il processo di trasformazione dell'immaginario. E attraverso l'intreccio di metodi analitici diversi, il libro rivela i caratteri specifici e l'evoluzione della forma filmica.
Fare un film : ...ma anche tv, spot e video per il web / Roberto Farina
Audino, 2018
Abstract: Che cosa succede davvero dietro le quinte di un film, di uno spot pubblicitario o di un programma televisivo? E chi sono e cosa fanno quelle tantissime persone che leggiamo nei titoli di coda al cinema? Quasi tutti i manuali di cinema si soffermano sulle singole fasi della lavorazione di un film. Questo libro viene a colmare un vuoto raccontando invece l'intera e avventurosa storia della realizzazione di un audiovisivo, a partire dal soggetto fino ad arrivare alla distribuzione. Si comincia prendendo in esame la costruzione della storia, sulla base dei modelli narrativi più in uso, e si passa poi ad analizzare la parte pratica dell'organizzazione: dalla ricerca dei finanziamenti, del cast, delle location e della troupe fino alla stesura del piano di lavorazione, dei contratti e degli altri adempimenti amministrativi, anche relativi al diritto d'autore. Segue una sezione dedicata al lavoro del set, che si sofferma sui compiti di ciascuna delle figure professionali coinvolte e sui procedimenti in cui la tecnologia digitale sostituisce le tradizionali riprese analogiche. Il percorso prosegue con la postproduzione, illustrando i passaggi che la costituiscono, per terminare con una parte dedicata specificatamente alla produzione televisiva, pubblicitaria e di video per il web. Pensato per chi vuole avvicinarsi alle professioni audiovisive, a partire da chi le studia nei licei o negli' istituti tecnici fino ad arrivare alle accademie o ai corsi universitari, il libro, scritto con un linguaggio chiaro e rigoroso, si rivolge anche ai semplici appassionati che vogliano conoscere cosa c'è dietro la macchina dei sogni.
Formattare la sceneggiatura / Annalisa Elba, Claudio Maccari, Roberto Moliterni
Audino, 2018
Abstract: Un premio Nobel per la letteratura decide di scrivere la sceneggiatura tratta dal suo ultimo libro. La prima scena riguarda un'affollata e accesa conferenza stampa del Presidente, interrotta da una telefonata che preannuncia un attentato. Il premio Nobel passa un'ora immobile davanti al foglio bianco: sa cosa deve scrivere, ma non sa come. Abbandona la sceneggiatura e torna a scrivere un nuovo romanzo. Quando si parla di come scrivere una sceneggiatura si parla quasi sempre di struttura e contenuti, di quello che una sceneggiatura deve avere dal punto di vista della storia. Questo manuale, strutturato come un dizionario di problemi possibili, è diverso da tutti gli altri: si occupa di forma, rispondendo ad alcune domande cruciali che gli aspiranti sceneggiatori, ma spesso anche i professionisti, si pongono: in che ordine si mettono gli elementi nell'intestazione di una scena? Come si impagina una sceneggiatura? E come vanno indicate alcune situazioni particolari come, per esempio, le telefonate, la musica, le canzoni, le scene subacquee, gli ambienti multipli,.le scene di massa, gli effetti speciali o le soluzioni innovative di montaggio? La sceneggiatura è un testo tecnico che deve poter essere letto trasversalmente da tutti i reparti che si occupano di realizzare il film (o la serie), dalla fotografia ai postumi, alla scenografia, al suono. Produrre un documento che sia comprensibile e utilizzabile per tutti è un passaggio necessario, non solo per facilitare il lavoro degli altri, ma anche, e soprattutto, per tutelare le intenzioni stilistiche di chi, per primo, ha visto il film nella sua testa. Perché, quanto più la sceneggiatura sarà formalmente ineccepibile e chiara, tanto più sarà difficile tradirla.
Panini Comics, 2018
Abstract: Sulle orme dei romanzi di Chandler ed Ellroy e di film come Viale del tramonto e L’infernale Quinlan, Brubaker e Phillips firmano un noir epico ambientato nel mondo stesso del noir: la Hollywood degli anni Quaranta. Un film che non si riesce a completare, uno sceneggiatore perso nel fondo di una bottiglia, una stella del cinema morta e una sosia ingaggiata per sostituirla. Nulla è quello che sembra nel dorato mondo del cinema!
Baldini & Castoldi, 2013
Abstract: Nuova edizione aggiornata: 3 volumi, 6050 pagine, 28000 schede, 56 voci tematiche e 416 film a quattro stelle: il tutto facilmente consultabile grazie all'indice completo dei titoli - anche originali - degli attori e dei registi che hanno fatto la storia del cinema.
Il mockumentary : la fiction si maschera da documentario / Cristina Formenti
Mimesis, 2013
Abstract: Da quando il britannico Peter Watkins, con The War Game (ld., 1965), ha dato vita al primo vero e proprio mockumentary della storia del cinema, il finto documentario è andato dilagando sia sul grande sia sul piccolo schermo. Queste opere, affascinanti in quanto falsificano le estetiche del cinema del reale per raccontare vicende di finzione, in Italia sono ancora poco indagate. Il volume, che si propone di contribuire a colmare questo vuoto, condurrà il lettore alla scoperta di tali ibridi, delineandone anatomia, storia e funzionamento per mettere in luce come, più che un genere, il mockumentary sia uno stile narrativo trasversale a generi e poetiche autoriali, nonché a diversi media.
E/O, 2000
Abstract: Un giallo d'ambientazione cinematografica! Le vacanze si avvicinano e Joe Talbot è a corto di soldi. Per fortuna trova un buon lavoro al video store, e pensa che i suoi problemi siano finiti. Ma non appena comincia a lavorare, un misterioso furfante si mette a sabotare i più famosi film a noleggio. Tocca al terrier Wishbone e allo stesso Joe indagare, prima che il negozio perda clienti e sia costretto a chiudere
[Milano] : Pratiche, copyr. 2000
Abstract: L'autore e' nato a Brescia nel 1914
[Milano] : Mondadori, 1999
Abstract: 33.000 film con cast, trama e durata e, per la prima volta, con la segnalazione dei 9.000 titoli disponibili in videocassetta. Per ogni lungometraggio, quindi, il lettore troverà non solo l'indicazione di tutti gli attori, della regia e dell'anno di uscita, ma anche un riassunto della trama e un breve giudizio critico. Inoltre, grande novità del catalogo, vengono censiti tutti i titoli di cui esiste la versione in videocassetta, nell'ambito di una collaborazione con la catena di distribuzione dell'home video Blockbuster.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1999
Abstract: Il dizionario riporta oltre 16.000 schede di film con cast, trama, durata e giudizio critico. Completano il volume gli indici delle voci tematiche, dei titoli originali e dei registi.
Milano : Rizzoli : Milano libri, 1990