Trovati 2578 documenti.
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Candido, o, L'ottimismo / Voltaire ; introduzione di Riccardo Campi ; traduzione di Paola Angioletti
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Dizionario dei termini e dei concetti filosofici / Francesca Brezzi
Roma : Newton Compton, 1995
Stili dell'estremismo : critica del pensiero essenziale / Alfonso Berardinelli
Roma : Editori riuniti, 2001
Abstract: Questo estremismo pensa sempre un po' troppo in grande e non ci permette di vedere meglio dove è ambientato... Potrei anche definirlo un'enfasi del pensare, che sceglie per il pensiero scenari mitologici, dove si riceve il messaggio assoluto o si consumano le violenze decisive della storia e del fato. (Alfonso Berardinelli).
Il lupo e il filosofo : lezioni di vita dalla natura selvaggia / Mark Rowlands
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un'università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin (re in gallese antico). Per undici anni, sarà lui la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque: assisterà alle sue lezioni acciambellato sotto la cattedra, incurante degli iniziali timori e del successivo entusiasmo degli studenti, ne condividerà avventure, gioie e dolori, lo accompagnerà nei suoi spostamenti dall'America all'Irlanda alla Francia, dove Mark si trasferisce dopo aver troncato quasi ogni legame con i suoi simili. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell'umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità: Il lupo è la radura dell'anima umana ... svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo su noi stessi. La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.
Filosofia dei cartoni animati : una mitologia contemporanea / Andrea Tagliapietra
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi? E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell’antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell’animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l’antichissimo desiderio magico – testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche – di animare l’inanimato, infondere vita nell’inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l’abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all’immagine in quanto rappresentazione di qualcos’altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un’esistenza pirotecnica che rende plausibile l’impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l’inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l’insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l’ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell’intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l’esasperazione iperbolica dell’antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d’onore. Un «al di qua e al di là dell’umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.
Cristo filosofo / Frederic Lenoir
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Perché la democrazia e i diritti dell'uomo sono nati in Occidente anziché in India, in Cina o nell'impero ottomano? Perché l'Occidente è stato cristiano e perché il cristianesimo non è soltanto una religione. Il messaggio evangelico è certamente un messaggio di fede, ma l'insegnamento di Cristo ha anche una valenza etica di portata universale: uguaglianza, giustizia, non violenza, libertà, separazione tra politica e religione, fraternità. Quando nel IV secolo il cristianesimo è diventato religione ufficiale dell'impero romano, la saggezza di Cristo è stata in gran parte oscurata dall'istituzione ecclesiastica. È rinata mille anni dopo, quando gli illuministi si ispirarono appunto alla filosofia di Cristo, secondo l'espressione di Erasmo, per emancipare la società dal potere religioso e fondare l'umanesimo moderno. Frédéric Lenoir racconta il paradossale destino del cristianesimo - dalla testimonianza degli apostoli alla nascita del mondo moderno passando per l'Inquisizione - e rilegge i Vangeli con un occhio radicalmente nuovo.
Da Vico a Kant / Guido De Ruggiero. 7. ed
Bari : Laterza, 1972
Biblioteca di cultura moderna ; 360
Dove va la filosofia italiana? / a cura Jader Jacobelli
Roma : Laterza, 1986
La filosofia italiana dal dopoguerra a oggi / A. Bausola ... [et al.]
Roma ; Bari : Laterza, 1985
La cultura filosofica del rinascimento italiano : Rierche e documenti / [di] Eugenio Garin.
Firenze : Sansoni, 1961
La civiltà europea
Il pensiero italiano nell'umanesimo e nel rinascimento. L'umanesimo / Giuseppe Saitta
Firenze : Sansoni, 1961
La civiltà europea
Il pensiero italiano nell'umanesimo e nel rinascimento. Il rinascimento / Giuseppe Saitta
Firenze : Sansoni, 1961
La civiltà europea
Il pensiero italiano nell'umanesimo e nel rinascimento. Il rinascimento / Giuseppe Saitta
Firenze : Sansoni, 1961
La civiltà europea
La filosofia italiana. La filosofia italiana : Volume primo / Pietro Cristiano Drago
Perugia : Domus, 1961
La filosofia italiana. La filosofia italiana : Volume secondo / Pietro Cristiano Drago
Perugia : Domus, 1961
Grande antologia filosofica..Il pensiero moderno (Prima metà del secolo 19.)
Milano : Marzorati, 1971
Le origini della filosofia contemporanea in Italia. I positivisti / Giovanni Gentile
Messina - Milano : Principato, 1921
Studi filosofici ; 8
Messina - Milano : Principato, 1921
Studi filosofici ; 9