Trovati 2578 documenti.
Trovati 2578 documenti.
3. ed.
Newton Compton, 2013
Abstract: La più completa raccolta delle opere leopardiane (comprendente, fra l'altro, tutti gli scritti della precoce fanciullezza, le dissertazioni filosofiche e alcune lettere sparse in riviste specialistiche) è qui disponibile in una edizione curata e annotata da Lucio Felici per la selezione poetica e da Emanuele Trevi per la sezione della prosa. Un autentico monumento letterario, che raccoglie una vastissima e varia produzione: i Canti, le Operette morali, ma anche i Paralipomeni, i Pensieri, le traduzioni poetiche, i saggi e discorsi, l'Epistolario. poi, lo Zibaldone, specchio di una straordinaria esperienza umana e intellettuale, chiave di lettura insostituibile di tutta l'opera leopardiana, in cui convergono, tra l'estate del 1817 e l'inverno del 1832, sondaggi introspettivi, capitoli di diario, meditazioni filosofiche di folgorante genialità, frammenti di compiuta poesia, riflessioni sociali e politiche, note filologiche, analisi di testi antichi e moderni. Le opere contenute in questa raccolta dimostrano come Leopardi sia, dopo Dante, l'unico grande autore nella storia della letteratura italiana a riunire in sé la fantasia vertiginosa del poeta e la profondità speculativa del filosofo.
Diario del seduttore / Soren Kierkegaard ; introduzione di Angelo G. Sabatini
Roma : Newton, 1993
Abstract: Memorie di un seduttore, pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Prefazione di Gabriella Caramore.
Candido, o, L'ottimismo / Voltaire ; introduzione di Riccardo Campi ; traduzione di Paola Angioletti
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Dizionario dei termini e dei concetti filosofici / Francesca Brezzi
Roma : Newton Compton, 1995
Stili dell'estremismo : critica del pensiero essenziale / Alfonso Berardinelli
Roma : Editori riuniti, 2001
Abstract: Questo estremismo pensa sempre un po' troppo in grande e non ci permette di vedere meglio dove è ambientato... Potrei anche definirlo un'enfasi del pensare, che sceglie per il pensiero scenari mitologici, dove si riceve il messaggio assoluto o si consumano le violenze decisive della storia e del fato. (Alfonso Berardinelli).
Il lupo e il filosofo : lezioni di vita dalla natura selvaggia / Mark Rowlands
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un'università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin (re in gallese antico). Per undici anni, sarà lui la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque: assisterà alle sue lezioni acciambellato sotto la cattedra, incurante degli iniziali timori e del successivo entusiasmo degli studenti, ne condividerà avventure, gioie e dolori, lo accompagnerà nei suoi spostamenti dall'America all'Irlanda alla Francia, dove Mark si trasferisce dopo aver troncato quasi ogni legame con i suoi simili. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell'umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità: Il lupo è la radura dell'anima umana ... svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo su noi stessi. La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.
Filosofia dei cartoni animati : una mitologia contemporanea / Andrea Tagliapietra
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi? E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell’antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell’animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l’antichissimo desiderio magico – testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche – di animare l’inanimato, infondere vita nell’inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l’abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all’immagine in quanto rappresentazione di qualcos’altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un’esistenza pirotecnica che rende plausibile l’impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l’inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l’insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l’ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell’intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l’esasperazione iperbolica dell’antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d’onore. Un «al di qua e al di là dell’umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.
La filosofia del Novecento in sei libri / Silvana Borutti ... [et al.] ; a cura di Fulvio Papi.
2. ed.
Como ; Pavia : Ibis, 2007 (Como : New Press)
Minimalia
Abstract: Ci sono alcuni libri che rappresentano il senso stesso della filosofia del secolo scorso, alcuni libri attraverso cui è possibile comprendere che cosa è stata la filosofia del Novecento. Le opere che sono state scelte come emblematiche per un secolo di filosofia sono: Essere e tempo, Il Tractatus logico-filosofico, La grammatologia, L'archeologia del sapere, Storia e coscienza di classe, La crisi delle scienze europee. Quindi gli autori di cui si parla sono i grandi del secolo: da Husserl a Heidegger, da Lukács a Wittgentein, da Derrida a Foucault. Un percorso privilegiato, affidato agli specialisti e agli studiosi più esperti: Carlo Sini, Salvatore Natoli e Gino Zaccaria insegnano all'Università di Milano; Fulvio Papi, Silvana Borutti all'Università di Pavia; Maurizio Ferraris all'Università di Torino.
Ragione filosofica e fede religiosa nell'era postmoderna / Dario Antiseri, Gianni Vattimo
Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2008
Abstract: Quale etica e quale bioetica nell'era post-metafisica e dopo la dissoluzione delle grandi ideologie politiche del '900? Quale lo spazio della razionalità filosofica e quale quello della fede cristiana? In che modo comportarsi di fronte a questioni come l'aborto e l'eutanasia? A questi e ad altri interrogativi cercano di rispondere Dario Antiseri e Gianni Vattimo, in un incontro-scontro che parte dal presupposto condiviso di una razionalità non-fondazionista, e quindi consapevole della propria fallibilità. Se per Vattimo ciò conduce ad un'etica della caritas depurata da incrostazioni ormai insostenibili, per Antiseri la fine delle pretese pseudorazionali dei grandi racconti rappresenta, ai nostri giorni, il praeambulum fidei più consistente e maggiormente persuasivo.
Cristo filosofo / Frederic Lenoir
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Perché la democrazia e i diritti dell'uomo sono nati in Occidente anziché in India, in Cina o nell'impero ottomano? Perché l'Occidente è stato cristiano e perché il cristianesimo non è soltanto una religione. Il messaggio evangelico è certamente un messaggio di fede, ma l'insegnamento di Cristo ha anche una valenza etica di portata universale: uguaglianza, giustizia, non violenza, libertà, separazione tra politica e religione, fraternità. Quando nel IV secolo il cristianesimo è diventato religione ufficiale dell'impero romano, la saggezza di Cristo è stata in gran parte oscurata dall'istituzione ecclesiastica. È rinata mille anni dopo, quando gli illuministi si ispirarono appunto alla filosofia di Cristo, secondo l'espressione di Erasmo, per emancipare la società dal potere religioso e fondare l'umanesimo moderno. Frédéric Lenoir racconta il paradossale destino del cristianesimo - dalla testimonianza degli apostoli alla nascita del mondo moderno passando per l'Inquisizione - e rilegge i Vangeli con un occhio radicalmente nuovo.
Milano : V. Bompiani, [1959]
Idee nuove ; 29
Il discorso filosofico della modernità : dodici lezioni / Jurgen Habermas
Roma : Laterza, 1997
Il sex appeal dell'inorganico / Mario Perniola
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: Musica rock e architettura decostruttiva, fantascienza e realtà virtuale, droga e look, cyberpunk, metaletteratura, performances sportive e teatrali fanno parte di una stessa cultura, la cui chiave di accesso è costituita dall'esperienza dell'essere umano come una cosa che sente propria. Tutti questi aspetti annunciano il passaggio da una sessualità organica, orgiastica, fondata sulla differenza dei sessi, guidata dal desiderio e dal piacere, ad una sessualità neutra, inorganica, artificiale, espressa da una eccitazione astratta, sempre disponibile e priva di riguardo nei confronti della bellezza, dell'età e delle forme.
Breve storia della filosofia nel Novecento : l'anomalia paradigmatica / Franca D'Agostini
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Il libro ripercorre la storia della filosofia lungo tutto il corso del Novecento. L'indagine si snoda nella forma di una ricostruzione storico-narrativa, in cui sono presentati tutti i principali autori, le principali correnti e le opere più lette e discusse del pensiero del secolo. L'ipotesi di fondo che guida il libro è che la filosofia svolga un ruolo forse non vistoso ma decisivo nello sviluppo della nostra storia recente.
Como : Red, 1997
Abstract: Il libro propone una interpretazione complessiva della crisi che sta attraversando l'umanità alla fine del secondo millennio. Crisi culturale, sociale, psicologica, economica, politica, spirituale dalla quale potrebbe sortire una vera e propria svolta antropologica: la nascita di una nuova figura umana. Questo drammatico passaggio epocale viene documentato dall'autore analizzando le opere profetiche di quei poeti che per primi avvertirono la fine della modernità e l'inizio di una nuova era: Rimbaud, Hoelderlin, Rilke, Campana, Trakl, Celan, Char, Luz...
Genova : Il melangolo, copyr. 1994
Abstract: Quale sorte o quale destino attende la filosofia alle soglie del Duemila? Questione non semplice a cui Hans Jonas cerca di dare risposta nelle pagine autobiografiche di questo testamento filosofico. Una diagnosi rigorosa del passato più recente: la filosofia dell'esistenza da un lato e l'incredibile progresso della tecnologia dall'altro; una prognosi ispirata ai principi dell'etica della responsabilità, in cui il filosofo propone all'umanità intera la stipula di un contratto di pace con la natura, ma in cui anche auspica che le nazioni più ricche e i saggi della terra abbiano il coraggio di rinunciare a una parte dei loro beni per garantire all'uomo una sopravvivenza degna del posto che occupa nell'universo.
Roma : Laterza, 2001
Biblioteca universale Laterza ; 535
Abstract: Scritti di teoria critica 1940-1948. Marcuse, emigrato negli Stati Uniti dopo l'avvento di Hitler al potere, collabora negli anni Quaranta con i servizi di intelligence americani, per i quali produce analisi sul nazismo e sul suo rapporto con la storia e la politica tedesca. Si tratta di testi lucidi e acuti che - pubblicati oggi per la prima volta in Italia insieme a scritti sulle difficoltà del marxismo nell'era totalitaria e a un drammatico carteggio con Heidegger - mostrano il formarsi del principale nucleo intellettuale del Marcuse critico della società capitalista.
Il silenzio e le parole : il pensiero nel tempo della crisi / Franco Rella
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Un percorso che conduce dal fascino del silenzio e del nulla alle parole di un sapere che cerca di avere ragione della crisi fino al superamento della razionalità classica in un nuovo rapporto rappresentativo con il mondo e la realtà: da Weininger a Wittgenstein, Hofmannsthal, Musil, Freud, Rilke, Nietzsche, Benjamin.
La teoria sociale contemporanea / Patrick Baert
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Il volume rappresenta lo strumento ideale per un primo approccio alla teoria sociale contemporanea. L'autore è efficace nel cucire i legami tra filosofia e scienze sociali, collocando le diverse prospettive teoriche all'interno di più ampie tradizioni storico-culturali. Accanto alle grandi correnti riconducibili alla metafora biologica (funzionalismo e neo-funzionalismo), all'enigma della vita quotidiana (interazionismo simbolico, approccio drammaturgo, etnometodologia), e all'invasione dell'uomo economico (teoria della scelta razionale), trovano ampio spazio le idee di personaggi che tanto hanno contribuito allo sviluppo recente della teoria sociale in Europa, come Habermas, Foucault e Giddens.