Trovati 1165 documenti.
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Torino : EDT, [2012]
Extraguide
Abstract: Cento posti dove mangiare a Firenze. Nelle pagine di questa guida, che è scritta per chi vive a Firenze da una vita e per chi ci capita per un giorno solo (e ha tanto appetito) ci sono: i trenta migliori ristoranti, in una classifica che non fa sconti a nessuno, nemmeno ai più grandi; le quaranta migliori trattorie che, nell'accezione un po' ampia di questa guida, sono i posti dove si spende meno di 35 euro; dieci trippai e paninari, per ungersi le dita e macchiarsi la camicia; venti scampagnate nei limitati dintorni della città, tra il Mugello e il Chianti, per rifocillare lo spirito ma anche lo stomaco. Tante pagine, una per ogni locale. Occasioni per parlare di cibo e per raccontare i luoghi, i volti e le tavole di una città dalla storia gastronomica tra le più floride e importanti d'Italia. Parole leggere e nessun mantra gergale da iniziati. La Guida è così, un lavoro serio ma non serioso. Speriamo sia piacevole leggerla e viaggiare senza imbarazzi tra le tovaglie di fiandra e i tavolacci di legno. Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino oltre a curare I Cento scrivono per la Repubblica, Ristoranti d'Italia de L'Espresso e Osterie d'Italia di Slow Food. Con loro hanno provato le tavole fiorentine Marco Aretini, Filippo Bartolotta, Sabino Berardino, Elena Farinelli, Elisia Menduni. Prefazione di Beppe Dati.
La mandragola / Niccolò Machiavelli
Milano : La spiga languages, 1997
Abstract: L'anziano Messer Nicia e la bella e giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato di Lucrezia. Si finge un dottore e assicura a Nicia che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola, ma che il primo uomo che, dopo, giacerà con lei, morirà subito. Lo convince che è necessario trovare un poveraccio che si presti a tale opera per quella notte. A convincere Lucrezia si adoperano la sua sciocca madre Sostrata e lo spregiudicato fra Timoteo. Naturalmente è Callimaco travestito che passerà la notte nel letto di Lucrezia che, conosciuta la leggerezza del marito, eleggerà Callimaco suo amante.
Milano : La spiga languages, copyr. 1998
Abstract: La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le aristocratiche idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli umili ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della passione e quello della finzione; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un elogio di Mirandolina - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale.
Firenze : Alinea, [2006]
Studi e rilievi di architettura medioevale e moderna ; 6
Roma : presso i principali librai, 1890
Indici e cataloghi ; 12.
Milano : A. Mondadori, 1991
Abstract: L'anziano Messer Nicia e la bella e giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato di Lucrezia. Si finge un dottore e assicura a Nicia che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola, ma che il primo uomo che, dopo, giacerà con lei, morirà subito. Lo convince che è necessario trovare un poveraccio che si presti a tale opera per quella notte. A convincere Lucrezia si adoperano la sua sciocca madre Sostrata e lo spregiudicato fra Timoteo. Naturalmente è Callimaco travestito che passerà la notte nel letto di Lucrezia che, conosciuta la leggerezza del marito, eleggerà Callimaco suo amante.
Milano : Angeli, c1995
Quaderni di storia in Lombardia ; 5
Firenze : Mandragora, 2021
Abstract: La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo - in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti - illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze - una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino - assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
Il giardino come laboratorio 2 : una ricerca sugli spazi esterni scolastici
La moneta a Firenze nel Cinquecento / Carlo M. Cipolla
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Storia di una grande paura : la sodomia a Firenze e a Venezia nel Quattrocento / Romano Canosa
Milano : Feltinelli, 1991
Il morso del basilisco : romanzo / Luigi Barnaba Frigoli
Meravigli, 2019
Abstract: Milano, settembre 1402. Il vessillo della Biscia sventola su quasi tutte le città dell'Italia centro-settentrionale. Manca solo la ricca e potente Firenze, ma l'attacco decisivo è imminente e Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, pregusta già la vittoria che gli darebbe il potere di un re. Alla vigilia dell'offensiva, però, il dominus cade malato. Una brutta febbre, o forse la peste, che lo spedisce a miglior vita, infrangendo i suoi sogni di gloria. Una morte improvvisa. Una morte fatale, causata - così si dice tra il popolo - dal passaggio di una cometa nefasta, apparsa nei cieli durante la Quaresima. Ma per Caterina, vedova del duca, la verità è un'altra. Gian Galeazzo è stato ucciso. Avvelenato..
Trattato dell'arte della seta in Firenze : Plut. 89 sup. Cod. 117, Biblioteca Laurenziana.
[Firenze] : Cassa di risparmio di Firenze, 1980
Firenze : Pagliai Polistampa, stampa 2005
Abstract: Firenze, 1539: l'arrivo di Eleonora di Toledo, figlia del viceré di Napoli e giovane sposa di Cosimo de' Medici, porta in città un clima nuovo. La moda fiorentina, ancora sotto l'influenza del moralismo del Savonarola, si apre, grazie allo stile della duchessa, al gusto internazionale. Ma, pur essendo amante del lusso e delle novità che giungono dalle principali corti europee, Eleonora è attenta a non urtare la suscettibilità dei suoi sudditi attraverso un'eccessiva ostentazione. Adotta uno stile sobrio, in cui elementi della tradizione si combinano con le novità, modello di misura e armonia per le successive sovrane di Firenze. Il guardaroba della duchessa, ricostruito sui documenti d'archivio, quasi nella sua completezza, permette un'analisi accurata di ogni singolo capo di vestiario, visivamente individuato nella ritrattistica coeva; di ogni capo si segue l'evoluzione di foggia e di gusto nel corso di quarant'anni circa.
Le vesti delle donne fiorentine nel Quattrocento / E. Polidori Calamandrei
Firenze : La voce, 1924
Firenze : Pagliai , c2011
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
I libri di Art e dossier - Gli speciali
Abstract: Pubblicazione in occasione della mostra Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità (Firenze, Palazzo Strozzi, 17 settembre 2011 - 22 gennaio 2012). Capolavori di Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i Della Robbia, Lorenzo di Credi, Memling - l'élite del Rinascimento - illustrano come il fiorire del moderno sistema bancario sia stato parallelo alla maggiore stagione artistica del mondo occidentale: la mostra collega quell'intrecciarsi di vicende economiche e d'arte agli sconvolgenti mutamenti religiosi e politici dell'epoca. La mostra racconta la storia dell'invenzione del sistema bancario moderno e del progresso economico cui ha dato origine, ricostruendo la vita e l'economia europea dal Medioevo al Rinascimento.
Scultura del Quattrocento a Firenze / Ilaria Ciseri
Giunti, 2013
Abstract: Un dossier dedicato alla scultura del Quattrocento a Firenze. In sommario: Una inarrestabile evoluzione; Il primato di Firenze; Due botteghe per il Magnifico; Verso il nuovo secolo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Detroit : Founders society Detroit institute of arts ; Firenze : La casa Usher ; Milano : A. Mondadori, copyr. 1986
Nella Firenze di Lorenzo dè Medici / Giovanni Caselli
Firenze : Giunti, copyr. 1995